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sabato 16 giugno 2018

COVA CONTRO: “I TRIALOMETANI SONO OLTRE LA SOGLIA”. ANALISI DELL'ACQUA POTABILE A POLICORO E SCANZANO JONICO. MA PER LA ASM (VICENDA TMHS A PARTE) TUTTO OK. E DA IERI PIANO DI CAMPIONAMENTO QUINDICINALE STRAORDINARIO

PRELIEVI DI ACQUA POTABILE DA PARTE DELL'ASM

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 16.9.18

POLICORO – Metapontino sotto “analisi”. Ieri sono stati diffusi i risultati di quelle effettuate su due campioni di acqua potabile di Policoro e Scanzano Jonico dall'associazione Cova contro: “Oltre soglia trialometani (THMs), cloro e solfati”. Diffusi anche i dati dei campioni prelevati a Scanzano Jonico da un pozzo artesiano, da un'utenza vicino alla Statale 106 e da una dotata di depuratore privato. Cova contro: “Nell'acqua di un rubinetto in via Longarone, a Policoro, il cloro totale era oltre il valore guida a 0,25 mg/l, mentre la conta dei THMs superava i 30,7 mcg/l (con il solo cloroformio a 12,9). Quindi, come refertato dal nostro laboratorio accreditato, acqua non conforme ai limiti di legge e per un uso potabile. Nel campione di via Giovanni XXIII, a Scanzano Jonico, i solfati erano a 441 mg/l a fronte di una soglia di 250. Il cloro totale fermo a 0,20 mg/l ed i THMs a 22,2. Anche qui acqua non potabile per il parametro solfati”. Ma non è finita. “In entrambi i campioni problema da conta batterica a 36 gradi (parametro che a Scanzano supera la soglia di legge), causata probabilmente dallo sporco/incrostazioni della rubinetteria, e la presenza di piombo e nichel, forse ceduti dalle condotte, con Policoro con il piombo a 5,8 mcg/l a fronte di un limite di 10”. Poi, le analisi di Scanzano ad un pozzo ed un’utenza vicino alla 106: “Nel primo caso cloruri a 3682 mg/l a fronte di 250 e conducibilità oltre soglia (2600 contro 2500); idem per i solfati a 410 verso 250. I solfati potrebbero essere una contaminazione naturale, non per questo non dannosa se ad uso potabile, mentre gli altri due parametri potrebbero essere un indice di salinizzazione marina della acque di falda. Un problema ignorato dalle istituzioni”. Infine, l'esame all'utenza con depuratore a carboni attivi: “Il cloro totale era fermo sulla soglia, il piombo a 6,3 (10), la conta batterica a 155 Ufc contro 20, i TMHs a 6 mcg/l. Acqua non conforme per batteri”. Cosa ne pensano i sindaci interessati? Sia Enrico Mascia (Policoro), sia Raffaello Ripoli (Scanzano Jonico) hanno preso come un “allarme” i dati di Cova contro ma fidandosi solo di quelli di Arpab ed Asm. Asm che ieri ha dato il via ad una campagna straordinaria di campionamenti quindicinale per la ricerca di trialometani. Quanto alle altre sostanze riscontrate oltre soglia da Cova contro fonti aziendali hanno rinviato ai risultati pubblicati sul proprio sito internet: “Mai nessuno sforamento negli esami sin qui condotti per circa 30 parametri previsti dalla legge”.

PRELIEVI ACQUA POTABILE PER CONTO DI COVA CONTRO

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