giovedì 31 marzo 2022

COVID-19 BASILICATA. TRE DECESSI

OGGI FINE DELLO STATO DI EMERGENZA DOPO 2 ANNI MA LA RACCOMANDAZIONE E’ QUELLA DI NON ABBASSARE LA GUARDIA. I CASI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI del METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI: 15 POLICORO, 13 PISTICCI, 6 BERNALDA, 5 NOVA SIRI, 4 SCANZANO JONICO, 3 TURSI, 2 ROTONDELLA, 2 MONTALBANO JONICO, 1 SAN GIOERGIO LUCANA. COLOBRARO E VALSINNI COVID FREE. DI SEGUITO I DATI DI GIORNATA (CON I RAFFRONTI CON QUELLI DI IERI) E IL MIO ARTICOLO DELLO STESSO GIORNO DI UN ANNO FA PER CHI VOLESSE FARE IL CONFRONTO CON QUELLI ODIERNI 

Quinta ondata nel giorno dello stop allo stato di emergenza. Nel bollettino odierno sono in calo tamponi, positivi e indice di positività. Il rapporto tra tamponi positivi/tamponi totali, è sceso al 21,8%%, contro il 23,8% di ieri. Un dato più alto di quello nazionale, al 15%. Ma ecco gli altri numeri del bollettino odierno: 684 positivi, - 347, su 3.129 tamponi totali (molecolari più antigenici) (- 1.190). E’ sceso a 109 (- 3), il numero dei ricoverati: 61 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 48 nel Madonna delle Grazie di Matera, di cui 3 in terapia intensiva. E’ salito a 4  (+ 1), però, la cifra dei ricoverati più gravi. Si sono conteggiate, altresì, 399 guarigioni (- 230). Sono stati registrati, infine, tre decessi: una persona residente a Rapolla, una a Forenza e una a Lavello.  

I CASI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI del METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI: 15 POLICORO (- 12), 13 PISTICCI (- 7), 6 BERNALDA (- 12), 5 NOVA SIRI (- 8), 4 SCANZANO JONICO (- 11), 3 TURSI (- 1), 2 ROTONDELLA, 2 MONTALBANO JONICO, 1 SAN GIORGIO LUCANO (+ 1). COLOBRARO E VALSINNI COVID FREE.  

 

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MERCOLEDÌ 31 MARZO 2021

COVID-19 BASILICATA. ALTA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI, 184 RICOVERATI

POTENZA. OSPEDALE SAN CARLO IERI 105 RICOVERATI COVID



METAPONTINO: 4 PISTICCI, 2 POLICORO, 2 TURSI, 1 SCANZANO JONICO, 1 MONTALBANO JONICO, 1 NOVA SIRI, 1 BERNALDA (MA DOMICILIATO A POTENZA). SALE ALL'11,93% L'INDICE DI POSITIVITA' 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 12 nuovi contagi, 7 in più rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1324 a fronte dei 1296 di domenica, con i nuovi contagiati a 158 (con 13 non lucani) rispetto ai 135 (25 non residenti) di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è, pertanto salita dal 10,41% all'11,93% di ieri. PRECISAZIONE: il nostro calcolo è effettuato su tutti i tamponi positivi, includendo anche i non residenti ma dominciliati in Basilicata e quelli non residenti e in isolamento in altre regioni. Il tasso, infatti, è basato sul numero di tamponi positivi rispetto a tutti quelli processati. Non esiste distinzione tra i vari test, come ritengono altri giornalisti o blogger. E' chiaro che escludendo i tamponi “esteri” il tasso di positività scende sensibilmente. Ma noi riteniamo di essere nel giusto con le nostre “misurazioni”. Poi non capiamo: tra i non residenti in isolamento in altra Regione di oggi, in numero di 9, nel report si legge: 1 Lombardia, 8 Puglia. Ebbene, passi per gli 8 pugliesi che hanno effettuato il tampone da noi e sono tornati in giornata nei loro confini ma come ha potutto fare il test in Basilicata il cittadino lombardo ed effettuare l'isolamento nella sua regione? Mistero che vorremmo essere spiegati da qualcuno. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 184, ben 16 in più rispetto a due giorni fa. E sono 14, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Due decessi, stabili, 1 Francavilla in Sinni, 1 Satriano di Lucania. I guariti sono stati 91, con 26 nel Materano, 2 non lucani, contro il “boom” di 195 del consuntivo di ieri, 27 della provincia di Matera, e 2 “stranieri”. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 58, i 12 del Metapontino più 3 Ferrandina, 1 Garaguso, 2 Grassano, 2 Grottole, 2 Irsina, 28 Matera, 3 Montescaglioso, 5 Pomarico, 22 in più rispetto a ieri.

POLICORO, SCANZANO JONICO, COLOBRARO: AL VOTO IL12 GIUGNO

 IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA UFFICIALIZZATO LE DATE DELLE ELEZIONI COMUNALI. IL PRIMO TURNO SI TERRÀ IL 12 GIUGNO, ASSIEME AI QUESITI REFERENDARI SULLA GIUSTIZIA. NELLE CITTÀ SOPRA IL 15 MILA ABITANTI (POLICORO) IL BALLOTTAGGIO SARÀ IL 26 GIUGNO. VIA LIBERA, QUINDI, ALL’«ELECTION DAY» CHE UNIRÀ IL VOTO NELLE CITTÀ A QUELLO PER IL REFERENDUM.  NEL MATERANO SI VOTERÀ ANCHE A GRASSANO, SAN MAURO FORTE E STIGLIANO. A SCANZANO JONICO SI VOTERÀ IN MODO ANTICIPATO PUR SE IN ATTESA DEL RISULTATO DEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO PRESENTATO DA MARIO ALTIERI. SI TRATTA DEL CANDIDATO PRIMO CITTADINO VINCENTE ALLE “COMUNALI” DEL 7 NOVEMBRE SCORSO MA NON PROCLAMATO SINDACO PER INCANDIDABILITA’. DI SEGUITO LA NOTIZIA, L’ELENCO DEI COMUNI LUCANI AL VOTO, LA POPOLAZIONE LEGALE, IL NOME DEL SINDACO USCENTE E LA COALIZIONE CHE GUIDAVA

SCANZANO JONICO. IL PALAZZACCIO BARONALE SEDE DEL MUNICIPIO
 

ELECTION DAY 12 GIUGNO 2022

Provincia

Comuni al voto in Basilicata

- in grassetto i comuni maggiori di 15.000 ab.
- fra parentesi la popolazione legale al censimento 2011

Prov. MT

6 comuni

Comune (popolazione legale)

Sindaco uscente

Coalizione

Colobraro (1.342)

Andrea Bernardo

L.C.: il Rilancio

Grassano (5.395)

Filippo Luberto

Partito Democratico

Policoro (15.976)

Enrico Mascia

L.C.: Casa dei Moderati, Partito Democratico, Unione di Centro-Alternativa Pop-Civica, L.C.: Uniti per Policoro, L.C.: Lavoro & Sviluppo

San Mauro Forte (1.710)

Francesco Diluca

L.C.: Uniti per San Mauro

Scanzano Jonico (*) (7.171)


Stigliano (4.685)

Francesco Micucci

L.C. Cambiamente

 

Prov. PZ

17 comuni

Comune (popolazione legale)

Sindaco uscente

Coalizione

Abriola (1.571)

Romano Triunfo

L.C.: Insieme in Comune

Albano di Lucania (1.474)

Rocco Guarino

L.C.: Sviluppo e Rinnovamento

Baragiano (2.675)

Franco Guerino Vito Antonio Colucci

L.C. Verso il Futuro

Bella (5.240)

Leonardo Sabato

Centrosinistra (Liste Civiche): Centrosinistra per Bella

Calvello (1.953)

Maria Anna Falvella

L.C. Uni@amo Calvello

Castelgrande (1.018)

Domenico Alberto Muro

L.C.: Castelgrandesi Nel Futuro

Castelsaraceno (1.480)

Rocco Rosano

L.C.: Visione Democratica

Episcopia (1.467)

Egidio Vecchione

L.C.: Uniti per Crescere

Latronico (4.748)

Fausto Alberto De Maria

L.C.: Svolta Democratica

Marsico Nuovo (4.358)

Gelsomina Sassano

L.C.: Un Comune-Una Comunità

Maschito (1.730)

Rossana Musacchio Adorisio

Centrosinistra (Liste Civiche): Centro Sinistra Maschito

Montemilone (1.725)

Antonio D'Amelio


Palazzo San Gervasio (5.027)

Michele Mastro

L.C.: Siamo Palazzo

Rapolla (4.430)

Biagio Cristofaro

Partito Democratico-Part. Soc.it

Ruoti (3.542)

Anna Scalise

L.C. Insieme per Ruoti

San Costantino Albanese (778)

Renato Iannibelli

L.C.: Insieme per San Costantino Albanese

Vietri di Potenza (2.917)

Christian Giordano

L.C. Vietri Nova

 

(*)

Comune il cui Consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.

CAPORALATO. ARRESTATE 15 PERSONE TRA BASILICATA E CALABRIA

IN AZIONE I CARABINIERI, COORDINATI DALLA PROCURA DI CASTROVILLARI (CS). DISPOSTO ANCHE IL SEQUESTRO PREVENTIVO DEI BENI E DELLE QUOTE AZIENDALI DI 10 IMPRESE, DI CUI UNA IN PROVINCIA DI MATERA (POLICORO), OPERANTI NEL SETTORE AGRICOLO. LE ACCUSE A VARIO TITOLO SONO INTERMEDIAZIONE ILLECITA E SFRUTTAMENTO DEL LAVORO, MINACCIA ED ESTORSIONE. DI SEGUITO LA NOTIZIA ANSA 

ANSA.IT CALABRIA

CAPORALATO: OPERAZIONE CC,15 ARRESTI E SIGILLI A 10 AZIENDE IN PROVINCIA COSENZA ED A MATERA. SEQUESTRATI BENI PER 15 MLN

(ANSA) - CASTROVILLARI, 31 MAR - Quindici persone, di cui 6 in carcere e nove ai domiciliari, sono state arrestate tra Calabria e Basilicata nell'ambito di un'operazione contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro condotta dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano e del Comando Tutela per il lavoro di Cosenza, con il supporto dei militari dei Comandi provinciali di Crotone e Matera e il coordinamento della Procura di Castrovillari.

Le accuse a vario titolo sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, minaccia ed estorsione. Disposto il sequestro preventivo dei beni e delle quote aziendali di 10 imprese operanti nel settore agricolo (quattro persone giuridiche e sei imprese individuali): quattro in provincia di Cosenza, cinque in provincia di Crotone e una in provincia di Matera. Sigilli anche a cinque veicoli che sarebbero stati utilizzati dai caporali per il trasporto dei lavoratori in nero. Il valore totale dei beni sequestrati è stato stimato in circa 15 milioni di euro.
    L'inchiesta è scaturita da un'indagine dei carabinieri di Mirto Crosia, e ha permesso di portare alla luce il fenomeno dell'impiego di lavoratori in condizioni illecite da parte di aziende dislocate in Calabria (tra cosentino e crotonese) e in Basilicata (materano). Gli investigatori hanno preso in esame la condotta degli indagati nell'arco del periodo 2018-2021 attraverso le denunce delle vittime, accertando il ricorso a minacce, anche di morte e atti di violenza. Il tutto per costringere i lavoratori di varie nazionalità (gambiana, nigeriana, romena), ad accettare retribuzioni dai 15 ai 30 euro al giorno a fronte di oltre 12 ore di lavoro. Le indagini, secondo quanto emerso, hanno consentito di provare le responsabilità penali degli arrestati in ordine a ripetute violazioni della normativa a tutela dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza, orario di lavoro e riposi: in un caso un sarebbe stata negata assistenza ad un lavoratore che si era stirato una gamba dopo aver caricato oltre 630 cassette di pomodoro. Inoltre sarebbe stato documentato come i caporali esigevano la restituzione di parte dello stipendio o come istruivano i lavoratori nel caso di un eventuale controllo di polizia. (ANSA).