domenica 22 marzo 2015

SARÀ APERTO UNO SPORTELLO ANTIRACKET ED ANTIUSURA

SCANZANO JONICO. INTESA TRA IL COMUNE E L'ASSOCIAZIONE FAMIGLIA E SUSSIDIARIETÀ

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.3.15

 
  
SCANZANO JONICO – L'intesa tra il Comune e l'associazione Famiglia e sussidiarietà di Matera va solo perfezionata poi nel centro Metapontino aprirà uno sportello antiracket ed antiusura. “Si – ha spiegato il sindaco Salvatore Iacobellis – l'intesa va messa nero su bianco. Il Comune metterà a disposizione i locali, Famiglia e sussidiarietà le proprie professionalità. E' un tentativo per far uscire fuori fatti, nomi e cognomi, per far luce sui tanti incendi dolosi contro le imprese del nostro territorio. Uno sportello del genere potrebbe dare fiducia ed invogliare a denunciare. Ultimamente, la Compagnia dei carabinieri ha dato fiducia alla gente arrestando gli autori di recenti episodi di cronaca in tempo reale. Ora serve la collaborazione della popolazione. Dire che i delinquenti sono siciliani o calabresi è facile. E' più difficile dirlo quando sono di Scanzano. La gente deve cominciare a distinguere per estirpare il male. Senza paura. Serve denunciare. Da parte di cittadini, amministratori, stampa”. Ma come funzionerà lo sportello in questione? “Sarà aperto – ha risposto Marina Festa, vicepresidente di Famiglia e sussidiarietà – due giorni a settimana in orari prefissati ed avrà a disposizione un numero di telefono ed un indirizzo mail. La gente potrà rivolgersi a noi per metterci al corrente di problematiche di usura o di racket. Noi spiegheremo le leggi a disposizione in aiuto delle vittime”. Ma perchè proprio a Scanzano Jonico la nuova struttura dell'associazione? “Perchè Scanzano Jonico – ha risposto il consulente legale Pietro Mazzoccoli – è la città simbolo del Metapontino. Vi sono imprese stupende ma alcune sono indebitate a rischio usura e altre sono vittime del racket. Noi metteremo a disposizione la nostra esperienza. I colpiti debbono sapere che conviene denunciare. Lo Stato risarcisce i danneggiati. Noi aiuteremo quanti vogliono battersi per la legalità. Come Francesco Iannuzziello, aggredito e rapinato pochi giorni fa. A lui va la nostra solidarietà”.

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