POLICORO
– Il Policoro day di Matteo Salvini, ministro dell'interno e
candidato premier della Lega alle elezioni politiche ormai lanciate,
si è sviluppato nella mattinata di ieri tra abbracci, contestazioni,
dichiarazioni alla stampa, selfie, canoa, Vasco Rossi e con
l'annuncio più atteso dai suoi fans: “Mi candido a premier'”. Il
ministro, tra l'altro, è stato contestato con striscioni “al
rublo”, col lancio di acqua da una bottiglietta e con il canto di
“Bella ciao”. Ma andiamo con ordine. Dopo oltre due di attesa con
gente paziente ad aspettare davanti ed all'interno del Lido Swami, il
Matteo nazionale è arrivato scortato dal servizio d'ordine. Subito
un testa a testa con il sindaco di Bernalda, Raffaele Tataranno,
accompagnato dai primi cittadini di Policoro, Enrico Mascia, e di
Bernalda, Viviana Verri, che gli ha chiesto un incontro sulla
questione Felandina, poi solo e soltanto abbracci e selfie coi suoi
simpatizzanti. Sul piazzale antistante lo stabilimento balneare,
però, ecco la contestazione con striscioni e “Bella ciao” più
il lancio d'acqua da una bottiglietta. Le forze dell'ordine,
tuttavia, hanno contenuto eventuali problemi A seguire, il confronto
coi giornalisti. Salvini ha chiesto elezioni subito aggiungendo: “I
parlamentari, che sono pagati per questo, dovranno lavorare anche a
Ferragosto. Chi chiede tempi lunghi ci tiene alla poltrona. Io mi
candido a leader. Le alleanze con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni?
Ne parleremo dopo che sarà fissata la data delle elezioni. E non
rispondo agli insulti dei 5 stelle. Troppi i loro no per durare. Un
governo Renzi-Di Maio sarebbe tragico. Non usciremo dall'euro”.
Poi, i temi regionali: “La Vald'agri non si tocca. Bloccare le
estrazioni di petrolio sarebbe follia. Noi dobbiamo tutelare insieme
ambiente e posti di lavoro. Nessuno di questi ultimi dovrà essere
perduto. Ma sono contrario alle trivellazioni sotto costa. Quanto
all'autonomia differenziata la Basilicata ed il Sud ci guadagneranno.
Farà emergere le incapacità della pessima politica che ha lasciato
scuole, strade ed ospedali di serie B. E non toccherà un euro a chi
amministra bene. L'autonomia unirà il Paese”. Il leader della
Lega, inoltre, ha definito “simpatici” coloro che hanno agitato
lo striscione con la scritta “Salvini beach party: ingresso 5
rubli” aggiungendo: “Mi sorprende, tuttavia, che ancora in Italia
ci sia che va in giro con falce e martello”. E sulle paure degli
italiani che cominciano a ritirare i risparmi dalle banche per
metterli sotto il “mattone”: “Quando c'è instabilità ed
incertezza la gente ha paura. Dobbiamo dare una prospettiva di 10
anni con regole certe e la gente ritornerà ad investire”. Poi, un
discorso quasi confidenziale di soli 5 minuti coi suoi supporters in
cui, tra l'altro, ha fatto i complimenti al sindaco Mascia per come è
tenuta Policoro definita “una città stupenda”, prima del rito,
ormai classico e ben accetto, dei selfie. Non senza aver collaborato
col dj dello Swami per metter su “Una vita spericolata” di Vasco
Rossi. Infine, costume da bagno e giro in canoa, ancora tra le
contestazioni, prima del pranzo e la trasferta per un altro bagno di
folla ad Isola Capo Rizzuto, in Calabria.
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