lunedì 8 dicembre 2025

POLITICA. I PROBIVIRI DI FORZA ITALIA RIAMMETTONO NEL PARTITO I CASINO PADRE E FIGLIO. E SCOPPIA IL CA…OS. FORZA ITALIA MATERA E FORZA ITALIA PROVINCIA: “UN GRAVE ERRORE. DECISIONE INOPPORTUNA E INCOERENTE”

 

MICHELE E NICOLA CASINO
I candidati alle ultime amministrative, gli eletti e i militanti di Forza Italia Matera e che nelle ultime elezioni si sono impegnati per salvare il partito dal rischio di non presentare una lista e Forza Italia Provinciale, esprimono sconcerto e ferma contrarietà di fronte alla decisione del Collegio dei Probiviri di riammettere nelle file di Forza Italia il consigliere regionale Michele Casino. Lo si legge in un comun icato stampa diffuso da Forza Italia Matera e Forza Italia Provinciale che riproduciamo integralmente.
Tale provvedimento, deliberato in questi giorni dagli organi di garanzia del partito, è ritenuto un gesto profondamente inopportuno e incoerente rispetto ai principi e ai valori che Forza Italia stessa proclama di voler difendere.

Ricordiamo brevemente le vicende che hanno portato alla sospensione di Michele Casino dal partito. Lo scorso aprile, in vista delle elezioni comunali di Matera, l’on. Casino – allora capogruppo di FI nel Consiglio Regionale della Basilicata – venne sospeso da ogni carica per aver pubblicamente sostenuto la candidatura del figlio Nicola in una competizione elettorale (le cosiddette “primarie dei giovani”) promossa da forze civiche alternative al centrodestra. Tale comportamento fu giudicato dai vertici di Forza Italia “una condotta che danneggia l’immagine di Forza Italia e alimenta confusione nell’elettorato”, in palese violazione della linea politica del partito. La coordinatrice regionale, sen. Elisabetta Casellati, intervenendo sulla vicenda ribadì che “per Forza Italia, chiarezza e coerenza sono valori non negoziabili”. Nella stessa occasione, la senatrice definì l’operato di Casino “inqualificabile e ingiustificato”, tale da “minare la credibilità del nostro lavoro e confondere gli elettori”. Parole chiare, che sottolineavano come la lealtà verso il partito non sia un optional e che chi si muove in direzione opposta deve assumerne la responsabilità.

Nonostante la gravità di tali premesse, apprendiamo ora che la sospensione di Michele Casino è stata revocata e l’esponente reintegrato a pieno titolo nel partito . Dopo soli otto mesi dal provvedimento disciplinare, dunque, Forza Italia fa marcia indietro su una sanzione che era stata motivata da imprescindibili esigenze di coerenza interna e di tutela dell’immagine del movimento. Riteniamo questa riammissione un grave errore politico: un atto inopportuno perché interviene senza un chiaro ravvedimento pubblico dopo una vicenda che ha profondamente ferito la comunità forzista locale, e incoerente perché contraddice i valori di coesione e lealtà su cui il partito si fonda. Una “riabilitazione” tanto rapida lancia a nostro avviso un segnale sbagliato e destabilizzante: sembra tradurre un’indulgenza ingiustificata verso chi ha violato la disciplina, con il rischio di svilire la credibilità delle regole interne e mortificare l’impegno di chi è rimasto leale al partito nei momenti difficili.

Chiediamo pertanto che il provvedimento di riammissione di Michele Casino venga urgentemente rivisto. Non può passare inosservata l’incongruenza tra la fermezza iniziale del partito – che sanzionò pesantemente comportamenti in aperto contrasto con le direttive – e la decisione recente di riammettere il suo principale fautore. La direzione nazionale di FI non può concedere sconti a chi ha ignorato le regole interne, vanificando così l’impegno di chi invece ha rispettato le indicazioni di partito. È giusto attendersi da un movimento politico che si rifà ai valori liberali e riformisti un’applicazione coerente delle regole, senza sconti personali.

Estendiamo questa richiesta anche ai casi di Nicola Casino, Antonella Sasso e Damiano Laterza, sintetizzando le loro condotte contrarie alla linea del partito:

•Nicola Casino – già consigliere comunale di Forza Italia a Matera e figlio di Michele Casino – ha partecipato alle primarie civiche promosse da “Giovani per Matera” (evento contrapposto alle liste del centrodestra), schierandosi poi come candidato all’interno di liste civiche di appoggio al candidato di centrosinistra .

•Antonella Sasso – figura fra i candidati della lista “Matera 2030” a sostegno del candidato del Centrosinistra alle amministrative, partecipando dunque ad attività elettorali non riconducibili agli impegni assunti da Forza Italia.

•Damiano Laterza – ex segretario cittadino di FI Matera – ha sostenuto in prima persona le primarie del movimento civico citato, nella convinzione (ribadita pubblicamente) di garantire una scelta elettorale partecipata 

Tutte queste condotte sono state immediatamente sanzionate nell’aprile scorso.

Concludiamo rinnovando l’appello alla dirigenza di Forza Italia affinché riaffermi coerenza e rispetto delle regole interne. Solo così si dimostra rispetto per quanti si sono spesi in prima persona per il bene di Forza Italia, mantenendo gli ideali comuni prima di ogni altra considerazione.

FORZA ITALIA MATERA

FORZA ITALIA PROVINCIA 

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