Il prossimo Consiglio comunale è stato fissato alle 9 del mattino di domani, 12 dicembre, su un tema delicatissimo: Comunicazione del presidente della deliberazione della Corte dei conti Basilicata – Rendiconto 2023. Così si limita la partecipazione democratica e si calpesta il ruolo dei Consiglieri e dei cittadini.
La trasparenza promessa resta lettera morta.
Il gruppo consiliare Scanzano al Centro denuncia con fermezza la scelta dell’Amministrazione di convocare un Consiglio straordinario sul caso Corte dei Conti in un orario che rende impossibile la presenza di chi lavora, negando un diritto fondamentale: poter rappresentare la comunità.
In un momento in cui la Corte dei Conti evidenzia ritardi, errori e gravi criticità finanziarie, convocare il Consiglio all’alba non è una semplice decisione organizzativa: è un modo per ridurre al minimo il confronto pubblico su questioni che riguardano la trasparenza e la credibilità dell’Ente.
A questo si aggiunge un fatto ancora più grave: il regolamento sulle riprese audio-visive delle sedute, approvato dal Consiglio, non viene applicato.
Nessuna diretta, nessuna registrazione, nessuna possibilità per i cittadini di sapere cosa accade davvero in aula.
Una trasparenza annunciata… e poi ignorata.
Non si può predicare trasparenza e poi oscurare l’organo più importante del Comune. Convocare il Consiglio alle 9 del mattino e ignorare il regolamento sulle riprese significa escludere i cittadini e svilire il ruolo della minoranza.
Il gruppo Scanzano al Centro continuerà a denunciare ogni comportamento che limiti la partecipazione democratica, ostacoli la trasparenza e indebolisca la fiducia nelle istituzioni.
I Consiglieri comunali
del Gruppo consiliare “Scanzano al Centro



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