MATERA - La Corte d’Appello di Potenza ha confermato l’assoluzione di Sergio Coretti dall’accusa di essere il mandante dell’attentato dinamitardo del 3 marzo 2020 all’auto del consigliere regionale Roberto Cifarelli e ha escluso anche la tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni dell’imprenditore Francesco Di Marzio, riducendo i fatti a un semplice esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Rigettato il ricorso della Procura Generale, evaporano così le ipotesi della DDA che avevano portato Coretti a circa 600 giorni di detenzione e al fallimento della sua società Gecos Srl (impegnata all’epoca in una costruzione nell’ambito del contratto di quartiere di Policoro (MT), ndr). Coretti valuta ora azioni per ottenere giustizia e risarcimento.
FONTE TRMTV.IT


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