domenica 26 aprile 2026

LA MORTE DI GIAMBATTISTA MELE, 35 ANNI, IN UN INCIDENTE STRADALE. IL CORDOGLIO DEI SINDACI DI POLICORO (MT), BIANCO, E DI ROTONDELLA (MT), PALAZZO; DEL SEGRETARIO UGL DI MATERA, GIORDANO; DEL RESPONSABILE DI FORZA ITALIA GIOVANI SCANZANO JONICO (MT), MARRANCHELLI

 

Cordoglio alla famiglia per la morte del giovane Giambattista Mele, 35 anni, padre di un bimbo di 6 anni, nel terribile incidente stradale di ieri sera, su via Lido, è stata espressa da più fonti.

Il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, a nome dell'intera Amministrazione comunale e della comunità, ha espresso “il più profondo e sentito cordoglio per la tragica scomparsa del giovane Giambattista Mele. n questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con affetto infinito alla sua famiglia e ai suoi amici. La perdita di una vita così giovane in un tragico incidente stradale è una ferita aperta per tutta la città, un dolore che lascia senza parole e rattrista l’intera comunità. Siamo vicini anche alla famiglia del conducente dell’altro mezzo coinvolto nell’incidente, augurandogli di rimettersi presto”.

Così, inoltre, il Comune di Rotondella: “L’Amministrazione comunale esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane Giambattista Mele.

In questo momento di grande dolore ci stringiamo alla sua famiglia.

La perdita di una vita così giovane colpisce e addolora profondamente l’intera comunità”. E Forza Italia giovani di Scanzano Jonico, con il responsabile, Paolo Marranchelli, ha aggiunto: “Mi stringo al dolore che ha colpito tutti per la perdita del nostro caro amico Giambattista Mele nel tragico incidente di ieri sera. Ci uniamo al dolore della famiglia”. 

Pino Giordano, infine, segretario provinciale dell’Ugl di Matera, ha dichiarato: “La tragedia che ha colpito la comunità di Policoro ci lascia profondamente colpiti e sgomenti e impone un momento di riflessione seria e condivisa. Di fronte all’ennesima vita spezzata, è necessario aprire una riflessione concreta e responsabile sul tema della sicurezza stradale. Le nostre strade continuano a rappresentare un pericolo reale e quotidiano: infrastrutture spesso inadeguate, controlli insufficienti, comportamenti non sempre corretti contribuiscono a creare condizioni di rischio che paghiamo a caro prezzo, soprattutto tra i più giovani. Come organizzazione sindacale – prosegue Giordano – riteniamo indispensabile richiamare tutte le istituzioni competenti, gli enti locali e le parti sociali a un impegno straordinario e non più rinviabile. Serve investire sulla manutenzione e messa in sicurezza delle arterie stradali, rafforzare i controlli, promuovere una cultura diffusa della prevenzione e della responsabilità alla guida. Non è più accettabile assistere impotenti al ripetersi di simili tragedie. Siamo vicini ai familiari – conclude Giordano – e ribadiamo con forza la necessità di non abbassare la guardia sulla sicurezza delle strade. La tutela della vita deve essere una priorità assoluta. Oggi è il tempo del silenzio e del rispetto, ma è anche il momento di assumersi, ciascuno per il proprio ruolo, la responsabilità di agire affinché tragedie come questa non si ripetano. Un pensiero va anche alla persona attualmente ricoverata, alla quale rivolgiamo un augurio sincero di pronta guarigione”.

 

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