FONTE GRANOSALUS FACEBOOK
Oggi migliaia di agricoltori rischiano di subire le conseguenze di un sistema che frammenta il mercato del grano duro in diverse aree territoriali, creando disparità di prezzo e indebolendo il potere contrattuale delle aziende agricole.
Granosalus ha deciso di agire.
Non con comunicati, non con promesse, ma attraverso una concreta azione legale nazionale volta a contestare un impianto normativo che riteniamo lesivo degli interessi dei cerealicoltori italiani.
L'azione prevede:
* Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il decreto istitutivo della nuova CUN del grano duro.
* Ricorsi al TAR contro i listini che determinano effetti economici dannosi per le aziende agricole.
* Segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per verificare possibili effetti anticoncorrenziali.
Questa battaglia non riguarda soltanto gli agricoltori.
Riguarda il futuro della produzione cerealicola italiana.
Riguarda chi crede nella trasparenza del mercato.
Riguarda chi vuole che il prezzo del grano venga determinato secondo regole eque e uguali per tutti.
Per portare avanti questa iniziativa servono risorse economiche immediate.
Le spese legali, amministrative e tecniche richiedono un fondo iniziale di almeno 30.000 euro.
Per questo chiediamo il tuo aiuto.
Se credi che gli agricoltori italiani meritino una rappresentanza indipendente.
Se credi che il lavoro nei campi debba essere remunerato in modo equo.
Se credi che il futuro del grano italiano non possa essere deciso senza il coinvolgimento diretto dei produttori.
Sostieni oggi questa azione.
Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza.
DONA ORA.
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Aiutaci a difendere il reddito degli agricoltori e il futuro della cerealicoltura italiana.
Il momento di agire è adesso!
CLICCA QUI PER SOSTENERE LA CAMPAGNA DI GRANO SALUS A DIFESA DEL GRANO DURO NAZIONALE

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