giovedì 8 ottobre 2026

BLOCCO CHIRURGICO PER I PAZIENTI LUCANI AL MIULLI. DOPO LA NOSTRA NOTIZIA ESCLUSIVA SCOPPIA LA POLEMICA

🛑 Lo storico ospedale di Acquaviva delle Fonti (BA) ha interrotto i ricoveri per gli interventi chirurgici programmati per i pazienti della Basilicata. Una circolare della Regione Puglia ha invitato a verificare l’entità delle prestazioni già erogate alla luce della richiesta dei ministeri della Salute e dell’Economia di stabilire un tetto anche alle prestazioni cosiddette di alta complessità nell’accordo di confine stipulato tra le due regioni. Da qui, dopo la verifica, la decisione della Direzione sanitaria dell’ospedale ecclesiastico, di rinviare tali prestazioni al 2027 o sino alla nuova intesa tra Puglia e Basilicata.

La nostra esclusiva, https://filippomele.blogspot.com/2026/10/blocco-chirurgico-per-i-pazienti-lucani.html, ha scatenato un duro scontro politico.

🗣 GIOVANNI VIZZIELLO (BCC): "ACCORDO FALLITO, È PRESSAPOCHISMO" Il consigliere regionale accusa l'assessore Latronico di aver garantito a parole soluzioni che non hanno retto alla prova dei fatti. 👉 "L'esaurimento anticipato del budget è un errore marchiano. Latronico deve stanziare nuovi fondi per i pazienti in lista d'attesa e rendere attrattivo l'ospedale di Matera, invece di costringere i lucani a curarsi fuori regione." 📉

🗣 COSIMO LATRONICO (FdI): "SCELTA AUTONOMA DELLA PUGLIA, È UN PROBLEMA RICORRENTE". L'assessore regionale alla Salute replica, chiarendo i rapporti con l'Ente Miulli. 👉 "Il blocco temporaneo si ripete ogni anno e non dipende dalla Regione Basilicata. Il Miulli ha un budget limitato deciso dalla Puglia. Dobbiamo garantire la continuità delle cure, ma anche continuare a investire con forza sulle nostre strutture, come stiamo facendo sul 'Madonna delle Grazie' di Matera con nuove tecnologie e personale." 📈

Cosa ne pensate di questa situazione? Fatelo sapere nei commenti. 👇 

Nessun commento:

Posta un commento