giovedì 12 marzo 2015

LE ROTTE DEL NARCOTRAFFICO INCROCIANO LA BASILICATA

CRIMINALITÀ. LA 'NDRANGHETA SULLO JONIO. ARMI E DROGA. TRAFFICI DI ARMI E STUPEFACENTI DALL'EUROPA DELL'EST E DAL SUDAMERICA DA PARTE DELLA COSCHE DI CORIGLIANO CALABRO E DI CASSANO ALLO JONIO

CON L' OPERAZIONE “GENTLEMAN” IN MANETTE ANCHE TRE LUCANI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 12.3.15

 
 
“Operazione gentleman” sui traffici di droga e armi della 'ndrangheta. Siamo al secondo atto contro le cosche di Corigliano Calabro (CS) e di Cassano allo Ionio (CS) dopo il primo del 16 febbraio scorso quando la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro emise 33 fermi nei confronti di altrettante persone. Ieri, infatti, sono state eseguite 32 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Catanzaro, Ilaria Tarantino, per altrettanti soggetti di Calabria, Puglia, Basilicata, Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia. Tra le persone raggiunte dall'ordinanza vi sono Giacomo Solimando, 50 anni, e Giambattista Serio, 38, di Policoro, e Gerardo Schettino, 51 anni, residente a Scanzano Jonico. Ma andiamo con ordine. La Gazzetta lo aveva scritto il 28 febbraio scorso: “Attesi sviluppi dal prosieguo delle indagini dell'Operazione gentleman contro il clan degli zingari e contro i suoi addentellati del Metapontino”. E così è stato. Ecco la notizia diffusa dai Comandi provinciali della Guardia di finanza di Catanzaro, Brescia e Matera: “Più di tre tonnellate di stupefacente sequestrato tra cocaina, eroina e marijuana, oltre al rinvenimento di numerose armi (tra cui kalashnikov) e la cattura di un pericoloso latitante (Domenico Pepè, ndr). Questo il bilancio dell'Operazione condotta dalle fiamme gialle del Gruppo operativo antidroga del Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata di Catanzaro e Brescia, della Compagnia di Policoro e del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata, culminata con l'esecuzione di 32 ordinanze di custodia cautelare in carcere”. Le indagini dirette dai procuratori aggiunti Giovanni Bombardieri e Vincenzo Luberto e dal sostituto procuratore Domenico Guarascio, coordinate dal procuratore distrettuale di Catanzaro Antonio Vincenzo Lombardo, in collegamento con le procure di Brescia, procuratore aggiunto Sandro Raimondi, e di Matera, pm Alessandra Susca, hanno delineato l'attività dei sodalizi criminali riconducibili a Filippo Solimando, 46 anni, nato a Matera ma residente da anni a Corigliano Calabro, e Luigi Abbruzzese, 25 anni, ritenuti rispettivamente i capi della “locale” di Corigliano Calabro e della 'ndrina degli zingari di Cassano allo Ionio. Due anni di indagini condotte dalla Guardia di finanza e partite proprio da Policoro, dopo il sequestro di stupefacenti a Latina e sulla 106 Jonica, avrebbero dimostrato come l'organizzazione avesse accesso ai mercati sudamericani della cocaina ed a quelli dell'Est europeo per l'eroina e la marijuana, tanto da importare a prezzi concorrenziali ingenti partite di stupefacente. Inflitte alle cosche rilevanti perdite: la droga sequestrata, una volta lavorata ed immessa in commercio, avrebbe fruttato oltre 45 milioni di euro. Delle 33 ordinanze di custodia cautelare, due sono state notificate a Giambattista Serio ed Giacomo Solimando, fratello di Filippo, di Policoro, già raggiunti da provvedimenti di fermo il 16 febbraio scorso. La terza ordinanza è stata notificata a Gerardo Schettino, di Scanzano Jonico, ex carabiniere, detenuto a Santa Maria di Capua Vetere per una sentenza passata in giudicato, che nel primo atto della “Gentleman” risultava tra gli indagati.


TUTTE LE PERSONE FINITE IN MANETTE

Queste le persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Catanzaro, Ilaria Tarantino:
  1. Abbruzzese Antonio, nato il 27.3.1975 a Cosenza;
  2. Abbruzzese Luigi, nato a Cassano allo Jonio (CS) il 16.12.1989;
  3. Andracchi Angelo, nato il 30.10.1974 a Vibo Valentia (VV);
  4. Anello Rocco, nato il 3.2.1961 a Filadelfia (VV);
  5. Belfiore Marino, nato l'1.7.1980 a Gioia Tauro (RC);
  6. Brandimarte Alfonso, nato il 27.2.1977 a Taurianova (RC);
  7. Castellino Salvatore, nato il 11.6.1976 in Germania;
  8. Cerchiara Erminia, nata il 19.11.1987 a Cassano allo Ionio (CS);
  9. Ferraro Danilo, nato il 2.6.1989 a Castrovillari (CS);
  10. Florio Antonio Giorgio, nato il 5.10.1968 in Germania;
  11. Fuscaldo Vincenzo, nato il 19.12.1953 ad Altomonte (CS);
  12. Gallia Sergio, nato il 2.12.1983 a Bisceglie (BAT);
  13. Ginese Salvatore Nino, nato il 18.1.1972 a Corigliano Calabro (CS);
  14. Haijdini Dilaver, nato il 15.4.1968 a Burrel (Albania);
  15. Haijdini Ledio, nato il 18.5.1991 in Albania;
  16. Maiolo Francesco, nato il 3.12.1966 ad Arena (VV);
  17. Maiorano Carmine Alfonso, nato a Corigliano Calabro (CS) il 3.1.1954;
  18. Malagrinò Antonio, nato il 1.8.1991 a Corigliano Calabro (CS);
  19. Pavone Antonio, nato il 23.7.1985 a Cosenza;
  20. Pedone Sabino, nato a Bisceglie (BAT) il 21.2.1970;
  21. Petrusic Pedro Juan, nato in Argentina il 31.12.1951;
  22. Pellegrini Domenico, nato il 29.4.1974 a Bisceglie (BAT);
  23. Policastri Francesco, nato il 29.5.1967 a Francoforte sul Meno (Germania);
  24. Policastri Leonardo, nato il 18.3.1965 a Corigliano Calabro (CS);
  25. Schettino Gerardo, nato il 25.10.1964 a Viggianello (PZ);
  26. Schiavelli Cosimo Damiano, nato a Cassano allo Ionio (CS) il 14.6.1987;
  27. Serio Giambattista, nato il 9.6.1977 a Policoro (MT);
  28. Smajlaj Fisnick, nato il 5.10.1073 in Albania;
  29. Solimando Filippo, nato a Matera il 24.11.1969;
  30. Solimando Giacomo, nato il 21.5.1965 a Tursi (MT);
  31. Valente Massimiliano nato il 8.2.1975 a Molfetta (BA).
Per Germinario Lucrezia, nata il 19.3.1968 a Bisceglie (BAT) il gip ha applicato la misura degli arresti domiciliari.

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