sabato 30 aprile 2022

CORONAVIRUS BASILICATA. SITUAZIONE STAZIONARIA

RICOVERI ORDINARI A QUOTA 104 E TERAPIE IN TENSIVE CHIUSE PER IL QUARTO GIORNO CONSECUTIVO. INDICE DI POSITIVITA’ AL 23,4%. DI SEGUITO I CASI ODIERNI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI DEL METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI, GLI ALTRI DATI FORNITI OGGI (CON I RAFFRONTI CON QUELLI DI IERI) E IL MIO ARTICOLO DELLO STESSO GIORNO DI UN ANNO FA PER CHI VOLESSE FARE IL CONFRONTO CON QUELLI ODIERNI   

IMMAGINI QUOTIDIANOI.NET

I dati forniti oggi dalla task force anti covid-19 della Regione Basilicata: rapporto tra tamponi positivi/tamponi totali al 23,4% contro il 23,3% di ieri; sopra al dato nazionale, ieri al 15,4%. Positivi 663 (+ 25); tamponi totali (molecolari più antigenici) 2.823 (+ 95). Ed è sceso a 104 (- 5), il numero dei ricoverati: 74 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui nessuno in terapia intensiva, e 30 nel Madonna delle Grazie di Matera, di cui zero in terapia intensiva. E siamo al quarto giorno consecutivo che non vi sono pazienti Covid in intensiva in entrambi i nosocomi. Oggi, intanto, zero decessi dopo i 4 di ieri. Si sono conteggiate, infine, 469 guarigioni (- 105).

E QUESTI SONO I CASI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI DEL METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI: 23 BERNALDA (+ 3), 21 PISTICCI (+ 15), 11 POLICORO (- 1), 10 SCANZANO JONICO (+ 4), 7 NOVA SIRI (+ 3), 3 MONTALBANO JONICO (+ 1), 2 ROTONDELLA (+ 1), 2 COLOBRARO (+ 1), 2 TURSI (- 3), ZERO SAN GIORGIO LUCANO, ZERO VALSINNI.


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VENERDÌ 30 APRILE 2021

PANDEMIA BASILICATA. TASSO DI POSITIVITA' IN CRESCITA, 12,48%


METAPONTINO. SCUOLE RIAPERTE, AUMENTO DI CONTAGI

 

METAPONTINO. MALISSIMO: 18 POLICORO (N. 1 DOMICILIATO A SCANZANO JONICO), 18 PISTICCI, 5 TURSI, 4 ROTONDELLA, 3 MONTALBANO JONICO, 1 BERNALDA. 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 49 nuovi casi, 13 in più rispetto a ieri. E' la nuova ondata conseguente, per la gran parte dei contagi, alla riapertura delle scuole. I test molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti su scala regionale, intanto, sono stati 1378, a fronte dei 1523 di mercoledì, ma con i nuovi contagi a 172 rispetto ai 170 di due giorni fa. Così, è risalito ancora l'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, passato dal'11,16% al 12,48%, molto al di sopra di quello nazionale. E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 172, due in meno rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 8, più 2, i degenti in Terapia intensiva, 4 al San Carlo e 4 al Madonna delle Grazie. tre i decessi, 1 Maschito, 1 Oppido Lucano, 1 Palazzo San Gervasio, dopo i 3 dello scorso bollettino. I guariti sono stati 97, con 33 nella provincia di Matera, 1 Bernalda (domiciliato a Policoro), 1 Calciano, 1 Grottole, 23 Matera, 1 Policoro, 4 Stigliano, 2 Tursi, 1 non lucano, contro i 136 del consuntivo di ieri, 40 nel Materano, 4 extraregionali. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 83, i 29 del Metapontino più 3 Calciano, 1 Colobraro, 1 Ferrandina, 1 Garaguso, 12 Matera, 10 Miglionico (n. 2 domiciliati a Salandra), 2 Montescaglioso, 2 Pomarico, 1 San Giorgio Lucano, 25 in più rispetto a ieri.

TURSI. GIUSEPPE CRISTIANO, CICLISTA PER AMORE. IN BICICLETTA SINO A VIETRI DI POTENZA PER SPOSARE LA SUA MARIA TERESA

L’EXPLOIT DELL'IMPRENDITORE AGRICOLO E CONSIGLIERE COMUNALE DELLA CITTÀ DI PIERRO, IERI, IN OMAGGIO ALLA SUA SPOSA E AL GIRO D’ITALIA CHE IL 13 MAGGIO PROSSIMO ARRIVERÀ A POTENZA. ED OGGI MATRIMONIO A VIETRI E FESTA GRANDE A TURSI

GIUSEPPE E MARIA TERESA OGGI SPOSI

GIUSEPPE, IERI, NELLA SUA PERFORMANCE IN BICICLETTA DA TURSI A VIETRI DI POTENZA


TURSI – Ciclista per amore. Così, Giuseppe Cristiano, imprenditore agricolo, già candidato sindaco alle ultime amministrative ed attuale consigliere comunale, nella mattinata di ieri si è messo in bici ed ha raggiunto Vietri di Potenza. Nella città del potentino, infatti, viveva la sua fidanzata, Maria Teresa. Viveva perché da oggi seguirà a Tursi colui che ha sposato oggi. Giuseppe, appunto, capace di percorrere in bici tutto il tragitto da Tursi a Vietri, 7 ore in sella. Oggi, però, grande festa in una sala di ricevimento della Città di Pierro per gli sposi. Il baldo giovanotto, però, seguito dalla sua “ausiliaria” con gli amici tursitani, ha compiuto l’impresa anche perché quest’anno torna in Basilicata il Giro d’Italia. Il 13 maggio, infatti, è previsto l’arrivo a Potenza della settima tappa della corsa in rosa. E Giuseppe ha onorato lo sport che ama pedalando per circa 140 chilometri passando dalla suggestiva diga di Gannano, attraversando la Saurina fino a Corleto. Poi dritto verso Pignola per terminare il tortuoso e faticoso percorso sotto la casa della promessa sposa, con i parenti e gli amici entusiasti ad attenderlo. Un traguardo, come si addice ai veri campioni, tagliato in solitaria, cone le braccia levate verso il cielo.

Una prova d'amore davvero bella che rimarrà nei ricordi di Tursi e di Vietri, comunità ora legate dal matrimonio di due giovani.

Tantissimi auguri anche da parte nostra!!!

PRIMO MAGGIO. C’E’ ANCHE FRANCESCO VIOLANTE, DIPENDENTE DELLA BCC DI NOVA SIRI, TRA I MAESTRI DEL LAVORO 2022

PER LA PROVINCIA DI MATERA SARANNO INSIGNITI DEL PRESTIGIOSO TITOLO ANCHE EMANUELE GAUDIANO, DIPENDENTE TIM MATERA, E NICOLA DOMENICO LAPACCIANA, DIPENDENTE INELTEC DI MATERA. DI SEGUITO IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE MAESTRI DEL LAVORO, CONSOLATO PROVINCIALE DI MATERA 

FRANCESCO VIOLANTE

EMANUELE GAUDIANO

NICOLA DOMENICO LAPACCIANA

PRIMO MAGGIO - FESTA DEL LAVORO 2022

Si comunica che, per la provincia di Matera, il Primo maggio saranno insigniti del titolo di Maestri del lavoro, il sig. Violante Francesco, dipendente BCC di Nova Siri; il sig. Gaudiano

Emanuele, dipendente Tim di Matera; e il sig. Lapacciana Nicola Domenico, dipendente Ineltec di Matera.

I neo Maestri del lavoro, Violante e Gaudiano riceveranno il brevetto durante la cerimonia che si terrà presso il teatro Stabile di Potenza, alla presenza dei prefetti di Potenza

e di Matera, del sindaco di Matera e delle altre autorità.

Il neo maestro del lavoro Lapacciana, accompagnato dal console

provinciale  Fabrizio Lupariello, in rappresentanza dei Maestri del lavoro di tutta la Basilicata, riceverà il brevetto dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella cerimonia che avverrà al Quirinale, la casa degli italiani.

IL CONSOLE PROVINCIALE DI MATERA

MDL FABRIZIO LUPARIELLO

SCANZANO JONICO. PRIMO MAGGIO IN PIAZZA CON CGIL, CISL E UIL DI BASILICATA

GIORNATA IMPORTANTE DOMANI PER IL CENTRO DEL METAPONTINO. CGIL, CISL, E UIL, CON L’INTERVENTO DEI TRE SEGRETARI GENERALI DI BASILICATA, ANGELO SUMMA, VINCENZO CAVALLO E VINCENZO TORTORELLI, FESTEGGERRANNO QUI, DALLE ORE 10, IL PRIMO MAGGIO. UNA ESPRESSIONE DI GRANDE ATTENZIONE PER QUESTA REALTÀ DELL’ARCO JONICO LUCANO CON IL COMUNE SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE E TUTT’ORA COMMISSARIATO. UNA SCELTA NON CASUALE, QUINDI, PER IMPEGNARSI AL MASSIMO PER LA LEGALITÀ, LA PACE, IL LAVORO E LA BUONA OCCUPAZIONE. UNA FESTA DEI LAVORATORI A CUI I CITTADINI DI SCANZANO JONICO FAREBBERO BENE A PARTECIPARE IN MASSA PER RINGRAZIARE CGIL, CISL E UIL PER L’IMPEGNO DIMOSTRATO VERSO I PROBLEMI DI LA COMUNITÀ. DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DELLE TRE ORGANIZZAZIONE SINDACALI 

DA SX: VINCENZO CAVALLO, ANGELO SUMMA, VINCENZO TORTORELLI

PRIMO MAGGIO: CGIL, CISL E UIL PER PACE, LAVORO E LEGALITÀ

MANIFESTAZIONE A SCANZANO JONICO: SERVE "BUONA OCCUPAZIONE"

"In piazza per la pace, il lavoro, la buona occupazione e la legalità": è la scelta di Cgil, Cisl e Uil Basilicata, che hanno promosso per domani, Primo Maggio, una manifestazione a Scanzano Jonico (Matera), "comune sciolto per infiltrazioni mafiose e attualmente commissariato". 

Secondo Angelo Summa (Cgil), Vincenzo Cavallo (Cisl) e Vincenzo Tortorelli (Uil), "la scelta di Scanzano è parte integrante del rinnovato impegno sindacale per la legalità contro la criminalità organizzata che, così come denunciato dal recente rapporto della Dia, in quest'area della regione è maggiormente presente, condizionando le vite di imprese e lavoratori.

Il primo maggio è l'occasione per riprendere la mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici lanciata a Potenza con la manifestazione unitaria del 4 dicembre dello scorso anno, rimettendo al centro la proposta di un Patto per il lavoro e per il rilancio dopo la crisi, da cui ripartire per costruire insieme la Basilicata di domani. In vista delle risorse del Pnrr e alla luce della grave crisi energetica e dei comparti industriali, tra i quali l'automotive, che richiede una nuova gestione delle fonti energetiche locali, ancora più strategiche per le note vicende legate al confitto in Ucraina", i sindacati hanno chiesto alla giunta regionale "discontinuità, responsabilità e coesione, insieme a misure che incentivino la buona occupazione e l'equità sociale, superando la precarietà e mettendo al centro i giovani. Dalla piazza del primo maggio l'appello di Cgil, Cisl e Uil - hanno concluso i segretari regionali delle tre organizzazioni - a dare con urgenza risposte ai cittadini lucani che vivono un grande disagio sociale e garantire la piena tutela della salute".


POLICORO. BOTTA E RISPOSTA SUL DESTINO DELL’OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II° TRA GIANLUCA MARRESE ED ENRICO MASCIA

“POSSO RITENERMI SODDISFATTO PER I RISULTATI OTTENUTI DAL MIO POST DI IERI SULLA POSSIBILE CHIUSURA DI UTIC E RIANIMAZIONE PERCHÉ MI PAR DI CAPIRE CHE HA SORTITO L’EFFETTO DESIDERATO, CIOÈ QUELLO DI SCONGIURARE LA CHIUSURA DEI REPARTI IN QUESTIONE. MA IL SINDACO SI È INFORMATO DI TUTTE LE ALTRE SITUAZIONI CRITICHE DELLA STRUTTURA OSPEDIALIERA?” COSÌ MARRESE, CANDIDATO SINDACO DELLA SINISTRA, HA REPLICATO A MASCIA (CENTROSINISTRA), PRIMO CITTADINO IN CARICA, CHE IN TARDA SERATA AVEVA DICHIARATO: “ACCERTARSI ALLA FONTE, PER EVITARE INUTILI ALLARMISMI. I TRASFERIMENTI DI DUE CARDIOLOGI SARANNO POSSIBILI, COME HANNO RASSICURATO I VERTICI ASM, SE E SOLO SE VI SARÀ ADEGUATA SOSTITUZIONE”. DI SEGUITO LA RISPOSTA INTEGRALE DI MARRESE 

L'INGRESSO DEI REPARTI UTIC E RIANIMAZIONE DELL'OSPEDALE DI POLICORO

FONTE: GIANLUCA MARRESE FACEBOOK

MASCIA QUESTA INFELICE USCITA PER SMENTIRE ME SE LA POTEVA EVITARE

Ho letto sulla pagina Facebook del sindaco Mascia che, un po’ per deformazione professionale, un po’ per rispetto al ruolo che ricopre, ha voluto accertare alla fonte quello che lui ha definito un inutile allarmismo, riferendosi al mio post di ieri sulla chiusura di UTIC e RIANIMAZIONE dell’ospedale di Policoro, dandomi quasi del visionario o dell’ irresponsabile come se mi fossi svegliato ed inventato di punto in bianco quanto contenuto nel post.

Invece dico che posso ritenermi soddisfatto perché mi par di capire che il post ha sortito l’effetto desiderato, cioè quello di scongiurare la chiusura dei reparti in questione, sensibilizzando la direzione strategica dell’ASM, che ringrazio, ad utilizzare l’unica graduatoria disponibile, altro che inutili allarmismi.

Speriamo che il sindaco si sia voluto contestualmente informare anche delle altre situazioni critiche interne al nosocomio, come la radiologia con un solo radiologo, l’ortopedia con tre soli ortopedici, il punto nascita con due soli professionisti, il pronto soccorso sotto organico con l’estate ormai prossima, la risonanza magnetica ormai inutilizzata e tante altre situazioni …, così ci aiuterà a capire se si tratta anche per queste questioni di inutili allarmismi. Si informi il sindaco alla fonte, lo faccio per il suo ruolo, lo faccia per i cittadini.

Mi verrebbe da chiedere altresì a Mascia se per lui non é una curiosa coincidenza che solo nella giornata di ieri, in concomitanza con il mio post, sia stata interpellata la prima cardiologa nella graduatoria che aveva espresso come preferenza l’ASM?

Questo è facilmente verificabile e sarebbe opportuno che verificasse, essendo la stessa professionista anche di Policoro.

Dico solo dopo questa strana, inspiegabile e rancorosa uscita del sindaco, che quando si ricoprono cariche importanti non credo serva screditare i comportamenti altrui per giustificare le proprie assenze.

venerdì 29 aprile 2022

OSPEDALE POLICORO. IL SINDACO ENRICO MASCIA SMENTISCE IL CANDIDATO SINDACO GIANLUCA MARRESE

 IL PRIMO CITTADINO SUL RISCHIO DI CHIUSURA UTIC E CARDIOLOGIA DAL 16 MAGGIO PROSSIMO PAVENTATO DA MARRESE IN UN SUO POST SU FACEBOOK: “ACCERTARSI ALLA FONTE, PER EVITARE INUTILI ALLARMISMI. I TRASFERIMENTI SARANNO POSSIBILI, COME HANNO RASSICURATO I VERTICI ASM, SE E SOLO SE VI SARÀ ADEGUATA SOSTITUZIONE”. DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI POLICORO


MASCIA SU RISCHIO CHIUSURA UTIC E CARDIOLOGIA OSPEDALE DI POLICORO: “ACCERTARSI ALLA FONTE, PER EVITARE INUTILI ALLARMISMI”

“Un po' per deformazione professionale, un po' per il profondo rispetto che ho verso il ruolo che ricopro, sono abituato ad andare alla fonte delle informazioni, per comprendere da vicino le reali situazioni, per conoscere attraverso la voce dei diretti interessati,ciò che accade, soprattutto nel territorio che amministro”. A dichiararlo, il Sindaco, Enrico Mascia, che interviene sulle notizie diffuse circa l’ipotetica “chiusura” di due reparti strategici dell’Ospedale di Policoro, UTIC e Cardiologia. “Nel corso della giornata odierna - prosegue il primo cittadino – ho ricevuto rassicurazioni direttamente dal Direttore Sanitario, dott. Giuseppe Magno, e dal Direttore Generale, d.ssa Sabrina Pulvirenti, circa il riassetto generale del personale di tutta l’Azienda Sanitaria di Matera previsto con l’approvazione del Piano triennale 2022-2024 dei fabbisogni di Personale ASM, che prevede l’assunzione, per il 2022, di circa 250 unità, di cui oltre 200 a tempo indeterminato; Piano, come sostiene la stessa Pulvirenti in un comunicato stampa, che rappresenta <<la migliore risposta a quanti alludono a un presunto smantellamento della sanità materana>>”. “Nel caso specifico di Policoro – prosegue Mascia – si tratta della richiesta di un medico-cardiologo di trasferirsi presso l’ospedale di Matera, richiesta subordinata alla disponibilità di idonea sostituzione di altra professionalità di pari livello; e di richiesta di aspettativa, ancora non ufficializzata, di altro medico in quanto risultato vincitore di un avviso pubblico di 1 anno a Bari; in entrambi i casi, i trasferimenti saranno possibili, come hanno rassicurato i vertici ASM, se e solo se vi sarà adeguata sostituzione”. “Lanciare ipotetici allarmismi senza la verifica dei fatti direttamente dalle fonti – conclude il sindaco Enrico Mascia - a volte può essere controproducente, può essere dannoso, può diventare fonte di cattiva informazione”.

SCANZANO JONICO FUORI DALLA TORNATA ELETTORALE DI GIUGNO. SÌAMO SCANZANO NON CI STA: “RIDARE DIGNITÀ, RISPETTO, LIBERTÀ AI CITTADINI. A BREVE PARTIRANNO UNA SERIE DI INIZIATIVE”

I CANDIDATI DELLA LISTA HANNO CHIESTO AL PREFETTO DI MATERA, SANTE COPPONI, CHIARIMENTI SULL’ESCLUSIONE DI SCANZANO J. DALLE ELEZIONI. “LA RISPOSTA – HA COMUNICATO SÌAMO SCANZANO - È STATA CHE FIN QUANDO NON SI ARRIVERÀ AD UNA SENTENZA DEFINITIVA E PASSATA IN GIUDICATO, RELATIVA AI RICORSI INSTAURATI IN SEGUITO ALLE ELEZIONI DEL 7 NOVEMBRE, SI PROTRARRÀ LA GESTIONE COMMISSARIALE. QUESTO SIGNIFICA CHE AD OGGI, ANCHE GRAZIE AI NUMEROSI RICORSI DEL CANDIDATO SINDACO MARIO ALTIERI, NON C’È NESSUNA CERTEZZA SU UNA POSSIBILE DATA DELLE ELEZIONI. PRATICAMENTE LA COMUNITÀ VIVE E VIVRÀ I PROSSIMI MESI NELLA TOTALE INCERTEZZA. ECCO PERCHÉ IL NOSTRO IMPEGNO PERCHÉ SCANZANO TORNI AL VOTO NON SI FERMA”. DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DI SÌAMO SCANZANO

“IL NOSTRO IMPEGNO PERCHÉ SCANZANO TORNI AL VOTO NON SI FERMA”

Lo scorso 2 Aprile apprendemmo tramite la stampa locale, con sconcerto e preoccupazione, che Scanzano non sarebbe andato al voto nella tornata elettorale di Giugno.

Come abbiamo già esternato, questa decisione della Prefettura di Matera ci ha sorpreso e indignato. Oltre noi, ha lasciato perplessa e sbigottita anche gran parte della popolazione scanzanese, con la quale ogni giorno manteniamo un rapporto vivo e che spesso si rivolge a noi per avere chiarimenti e notizie sulla vicenda.

Da subito siamo stati determinati come cittadini, prima ancora che candidati nella lista SìAmo Scanzano, ad andare in fondo alla vicenda e non subire passivamente decisioni che riteniamo non tengano conto dell’interesse della nostra Città, la quale per colpa di una certa politica rimarrà senza voce e rappresentanza chissà per quanto tempo.

In aggiunta all’incontro in presenza con il Prefetto, dove a rappresentarci è stata l’On. Mirella Liuzzi, del quale abbiamo ampiamente comunicato l’esito tramite i social; abbiamo ritenuto dover scrivere come candidati della lista una richiesta di chiarimenti anche alla Prefettura di Matera chiedendo quali fossero i motivi di legge per quali Scanzano non andrà al voto a Giugno come gli altri comuni.

Inoltre, in questi giorni così complicati e drammatici per la nostra comunità, abbiamo ricevuto e accolto, facendocene portavoce, un appello firmato da cittadini scanzanesi che liberamente e spontaneamente chiedevano anche al Prefetto i motivi per il quale siano stati privati del primo diritto del cittadino: ovvero il diritto di voto e il diritto a candidarsi alle elezioni, nonché del diritto alla rappresentanza.

La risposta del Prefetto, che ringraziamo, ad entrambe le richieste di chiarimenti è stata che fin quando non si arriverà ad una sentenza definitiva e passata in giudicato, relativa ai ricorsi instaurati in seguito alle elezioni del 7 Novembre, si protrarrà la gestione commissariale.

Questo significa che ad oggi, anche grazie ai numerosi ricorsi del candidato sindaco Altieri, non c’è nessuna certezza su una possibile data delle elezioni a Scanzano. Praticamente la comunità vive e vivrà i prossimi mesi nella totale incertezza nella quale è stata trascinata.

Noi riteniamo che seppur supportata da forza di legge, la scelta di non far andare Scanzano ad elezioni provochi un danno enorme alla comunità e che quindi non sia in linea con l’interesse superiore della comunità stessa che pur la legge tutela.

In più, come i cittadini che hanno promosso l’appello alla Prefettura, crediamo di essere privati del nostro diritto al voto e del nostro diritto ad essere rappresentanti; poiché la gestione commissariale è un’eccezione e nel caso in cui diventasse la regola segnerebbe la morte civile, sociale e probabilmente anche economica della nostra Città.

La nostra battaglia per ridare rispetto, dignità e libertà agli scanzanesi continua. C’è qualcuno che ci vorrebbe zitti e in balia degli eventi, forse il nostro batterci per Scanzano dà fastidio a chi vuole che nulla cambi.

Ma noi, ovviamente, non ci fermiamo. A breve partiranno una serie di iniziative e ve le comunicheremo tempestivamente.                       

SÌAMO SCANZANO           

COVID-19 BASILICATA. E’ STRAGE DI NONNI: 4 DECESSI TRA CUI QUELLO DI UN CENTENARIO DI VIGGIANELLO

RICOVERI ORDINARI A QUOTA 109, OTTO PIU’ DI IERI. MA TERAPIE IN TENSIVE CHIUSE PER IL TERZO GIORNO CONSECUTIVO. INDICE DI POSITIVITA’ AL 23,3%. DI SEGUITO I CASI ODIERNI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI DEL METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI, GLI ALTRI DATI FORNITI OGGI (CON I RAFFRONTI CON QUELLI DI IERI) E IL MIO ARTICOLO DELLO STESSO GIORNO DI UN ANNO FA PER CHI VOLESSE FARE IL CONFRONTO CON QUELLI ODIERNI  

I dati forniti oggi dalla task force anti covid-19 della Regione Basilicata: rapporto tra tamponi positivi/tamponi totali al 23,3% contro il 25% di ieri; sopra al dato nazionale, ieri al 15,6%. Positivi 638 (- 162); tamponi totali (molecolari più antigenici) 2.728 (- 409). Ed è salito a 109 (+ 14 negli ultimi 2 giorni), il numero dei ricoverati: 79 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui nessuno in terapia intensiva, e 30 nel Madonna delle Grazie di Matera, di cui zero in terapia intensiva. E siamo al terzo giorno consecutivo che non vi sono pazienti Covid in intensiva in entrambi i nosocomi. Ma ci sono stati ben 4 decessi: 1 residente a Marsiconuovo (sesso femminile, 86 anni, deceduta nell’ospedale San Carlo di Potenza, reparto Medicina Interna COVID-19; 1 di Potenza (sesso maschile, 93, morto al San Carlo, Triage COVID-19 Pronto Soccorso; 1 di Rotonda (sesso maschile, 93 anni, deceduto al suo domicilio, comunicato dall’Azienda Sanitaria di Potenza; e 1 residente a Viggianello, sesso maschile, 100 anni, deceduto il 28.04.2022 al suo domicilio, comunicato dall’Azienda Sanitaria di Potenza. Si sono conteggiate, infine, 574 guarigioni (- 87).
E QUESTI SONO I CASI (MOLECOLARI + ANTIGENICI) DEI COMUNI DEL METAPONTINO E DELLA VALLE DEL SINNI: 20 BERNALDA (- 9), 12 POLICORO (- 2), 6 PISTICCI (- 6), 6 SCANZANO JONICO (- 1), 5 TURSI, 4 NOVA SIRI (- 3), 2 MONTALBANO JONICO (- 5), 1 ROTONDELLA, 1 COLOBRARO (+ 1), ZERO SAN GIORGIO LUCANO (- 1), ZERO VALSINNI (- 4).


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GIOVEDÌ 29 APRILE 2021

COVID-19 BASILICATA. POSITIVI 170. TASSO DI POSITIVITA' ALL'11,16%

 

METAPONTINO. VA MALE: 11 MONTALBANO JONICO, 8 POLICORO, 7 PISTICCI, 5 NOVA SIRI, 2 SCANZANO JONICO, 1 ROTONDELLA, 1 BERNALDA, 1 TURSI (DOMICILIATO A POLICORO). NON SI SALVA NESSUN COMUNE DELL'AREA 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 36 nuovi casi, 7 in meno rispetto a ieri. I test molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti su scala regionale sono stati 1523, a fronte dei 1796 di martedì, ma con i nuovi contagi a 170 rispetto ai 191 di due giorni fa. Così, è risalito l'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, passato dal 10,63% all'11,16%. E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 174, tre in più rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 6, meno 3, i degenti in Terapia intensiva, 3 al San Carlo e 3 al Madonna delle Grazie. tre i decessi, 1 Castelmezzano, 1 Lavello, 1 Matera, dopo i 6 dello scorso bollettino. I guariti sono stati 136, con 40 nella provincia di Matera, 2 Bernalda, 1 Ferrandina, 2 Grassano, 2 Grottole (1 domiciliato a Matera), 15 Matera, 2 Montescaglioso, 6 Nova Siri, 1 Pisticci, 3 Policoro, 3 Pomarico, 1 Scanzano Jonico (domiciliato a Tursi), 2 Tursi (1 domiciliato a Policoro), 2 non lucani, contro i 105 del consuntivo di ieri, 30 nel Materano, 3 extraregionali. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 58, i 36 del Metapontino più 1 Calciano, 1 Craco, 4 Ferrandina, 7 Garaguso, 9 Matera, 6 in meno rispetto a ieri.

HAI I DEBITI? NO USURA, NO RACKET. CHIAMA FAMIGLIA E SUSSIDIARIETÀ AL NUMERO 366.4487510 O MANDA UNA MAIL A basilicatafamiglie@gmail.com

L’ASSOCIAZIONE REGIONALE ANTIRACKET E ANTIUSURA ASSISTERÀ GRATUITAMENTE CON PROPRI ESPERTI FAMIGLIE E IMPRESE INDEBITATE E IN DIFFICOLTÀ ECONOMICHE. LA LEGGE 3/2012, INFATTI, HA INTRODOTTO NELL’ORDINAMENTO GIURIDICO IL MECCANISMO DI ESTINZIONE DEI DEBITI CON L’ACCORDO CON I CREDITORI, IL PIANO DEL CONSUMATORE E LA LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO

FONTE: ASSOCIAZIONE REGIONALE ANTIRACKET E ANTIUSURA FAMIGLIA E SUSSIDIARIETÀ. ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

UN’OPPORTUNITÀ PER NON ACCUMULARE DEBITI

INIZIATIVA ITINERANTE CONTRO L’USURA

L’Associazione Regionale Antiracket e Antiusura Famiglia e Sussidiarietà APS ha avviato sul territorio una nuova iniziativa per soccorre quanti si trovano in una situazione di sovraindebitamento.

È una iniziativa itinerante che verrà portata avanti in ogni comune della Basilicata, a cominciare dalla Provincia di Matera, per informare i cittadini e le imprese sulla Legge antiusura 108/96, con la quale il legislatore ha istituito il Fondo per la prevenzione dell’usura, e sulla Legge 3/2012 contenente le disposizioni in materia di  usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

Quest’ultima Legge ha introdotto nell’ordinamento giuridico il meccanismo di estinzione dei debiti per famiglie e imprese e prevede l’accordo con i creditori, il piano del consumatore e la liquidazione del patrimonio.

In tutti i casi l’Associazione Famiglia e Sussidiarietà, con propri professionisti, assiste persone e imprese per promuovere il più possibile una efficace rete di supporto e di consiglio ai sovraindebitati.

La prima tappa è stata Marconia di Pisticci, il 25 aprile u.s., ove i volontari dell’Associazione hanno incontrato giovani commercianti e famiglie in difficoltà economiche e proseguirà per Salandra, Policoro, Potenza e Melfi fino a coprire la totalità dei Comuni della Basilicata.

Dai nostri ascolti emerge – ha affermato Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Famiglia e Sussidiarietà – una conferma all’aumento dell’indebitamento delle famiglie e delle imprese. Dopo il lockdown, durante il quale numerose persone si sono indebitate con parenti e amici per far fronte ai pagamenti, l’aumento del costo delle bollette di luce e gas, quasi quadruplicate, hanno aggravato pesantemente la situazione economica delle imprese e delle famiglie portandole al fallimento sociale e alla chiusura delle attività commerciali e artigianali.

Non sono poche le famiglie che vivono con un solo reddito di circa 750 euro al mese, derivante da pensione o da lavori sottopagati, che hanno ricevuto una bolletta del gas di oltre 600 euro e ora ne aspettano altre.

Nonostante l’intervento del Governo diventa altissimo il rischio per molte famiglie e imprese, sempre più indebitate, di cadere nelle braccia degli strozzini, pronti a intervenire con prestiti e riciclare così il loro denaro.

Per tale motivo l’Associazione Famiglie e Sussidiarietà, che opera sul territorio da oltre 10 anni, ha deciso di avviare l’attività itinerante nella Regione Basilicata e di attivare il numero telefonico 366.4487510 e l’e-mail basilicatafamiglie@gmail.com per ogni informazione e assistenza.

Matera 29-04-2022