sabato 31 gennaio 2015

L'ORIUNDO BRASILIANO CAPRA ALLA LIBERTAS

CALCIO A 5 DI A2

E COACH BOMMINO LANCIA I GIOVANI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 31.1.15


POLICORO – La Libertas Eraclea ha potenziato il suo organico. E' stato tesserato l'oriundo brasiliano Franco Capra, pivot. La notizia è stata diffusa dalla società in occasione della giornata di riposo. E mai “time out” fu più opportuno per mister Angelo Bommino ed i suoi ragazzi reduci da 3 sconfitte consecutive ed un pareggio contro il fanalino di coda Torrino. Il neoacquisto, 25 anni, ha una buona preparazione atletica pur se manca di amalgama coi nuovi compagni. Per la Libertas si tratta di un acquisto importante nell'economia generale della squadra che si potrà avvalere nelle prossime gare di un importante contributo, anche in termini di allungamento della rosa e, di conseguenza, di una maggior disponibilità di cambi utili. In questo senso il tecnico Angelo Bommino ha fatto sapere che è arrivato il momento di lanciare i giovani italiani del gruppo, come Rocco Amendolara, Antonio Bello e Antonio Persiani. Su di loro la società ha riposto molte speranze per il futuro del club.

SERVONO LE STRISCE PEDONALI PERCHE' LA SICUREZZA E' A RISCHIO

POLICORO. IN CITTA' PERICOLI PER I PEDONI ALL'ORDINE DEL GIORNO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 31.1.15 


 POLICORO – Strisce pedonali cercasi nel centro del Metapontino. Quelle una volta esistenti sono un pallido e sbiadito ricordo. In particolar modo in via Agrigento, asse viario del Secondo piano di zona, ed in altre strade dello stesso quartiere. Strisce pedonali che mancano da mesi. Non si tratta di una questione di settimane. Ed i pericoli per i pedoni sono all'ordine del giorno. Specialmente per i ragazzi che, all'ingresso ed all'uscita dall'Istituto professionale di Stato di via Puglia, attraversano la citata via Agrigento appena al suo inizio. Molte le frenate stridenti mentre gli studenti attraversano un passaggio pedonale ormai inesistente. Le domande a questo punto sono: possibile che nessuno degli amministratori, di maggioranza e di opposizione, del Comune che ha l'ambizione di rappresentare la capitale morale ed economica del Metapontino si siano accorti di quanto stiamo denunciando? Possibile che non se ne siano accorti gli addetti alla manutenzione stradale e gli stessi vigili urbani? Chissà! Ci piacerebbe, però, che lette queste poche righe, il solerte municipio del centro jonico si attivi per rendere sicura la circolazione dei pedoni e degli automobilisti. Accadrà?

ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DELLA CUCINA VEGANA

POLICORO. STASERA AL LIDO LA STIVA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 31.1.15

Si svolgerà stasera, a Policoro, dalle 19, al lido La stiva, sul lungomare, un “Incontro sulla salute” organizzato dall'associazione “Salviamo la pelle”. In programma due fasi. La prima, sotto forma di convegno, vedrà la partecipazione, come relatori, di Antonietta Verna (counselor), Antonio Spagnuoli (medico chirurgo), e di Valentino Di Benedetto (agronomo e contadino). La seconda fase dell'incontro sarà una cena vera e propria a cura dello chef Bonifacio Castello. Tutte le portate saranno a base di vegetali, dall'aperitivo (estratto di arancia – carota – zenzero), agli antipasti (Curry di verdure, bruschetta con pomodorini e rucola, fagottini al forno con ripieni di carciofi), al primo (pasta con delizia dello chef), al secondo (burger di lenticchie su letto di insalata mista), ai dolci (sporcamusi al cuore pasticcera e baci della salute). Il tutto accompagnato da acqua alcalina, vino biodinamico, pane e pasta con farina biodinamica. Per informazioni: tel. 334.2220777 e 327.9874576.

venerdì 30 gennaio 2015

I LAVORATORI DEL PROGETTO IVAM CHIEDONO DI POTER CONTINUARE

SCANZANO JONICO. OGNI ANNO COSTRETTI A CHIEDERE IL RIFINANZIAMENTO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 30.1.15

 
SCANZANO JONICO - “Abbiamo lavorato in 86, tra cui 4 tecnici e 2 amministrativi, su 10 ettari di bosco artificiale lungo lo Jonio di Basilicata. Guardate cosa abbiamo fatto. Se vi va bene, fateci continuare a lavorare per la salvaguardia dell'ambiente”. Sono stati chiari e diretti i lavoratori del progetto Ivam (Interventi di valorizzazione ambientale e miglioramento forestale delle pinete ioniche) nel workshop sul tema da loro organizzato nella sala consiliare del municipio. Diretti verso chi ha seguito il dibattito e, soprattutto, verso i sindaci del Metapontino; il presidente della Provincia, Francesco De Giacomo; l'assessore regionale Michele Ottati. Ma di cosa si sono occupati questi lavoratori che nel 2014 hanno raggiunto le 105 giornate lavorative utili per la disoccupazione ridotta? “Ci siamo occupati – ha risposto Raffaello Mangione, tecnico di cantiere – di pulizia del sottobosco, di diradamento, di predisposizione di piste tagliafuoco, di taglio di rami secchi, e di piantumazione di 2000 nuovi pini in aree percorse dal fuoco”. Insomma, si tratta di lavori necessari in un bosco che sino a 5 anni fa, quando Ivam è partito, era nell'abbandono. Mangione, altresì, ha giurato che il progetto dà una occupazione vera e non assistenziale: “Parliamo di un lavoro reale che oggi presentiamo all'opinione pubblica ed alle istituzioni. Poi, basta chiedere alla gente, agli operatori turistici, ai sindaci, per sapere se il nostro impegno è serio”. Nonostante tutto, ogni anno, queste maestranze sono costrette a scendere in lotta perchè Ivam sia rifinanziato. Quando dovrebbe essere attivo tutto l'anno. Mancano i soldi. Il progetto, infatti, è a gestione provinciale, tramite l'Apea, ma con fondi regionali. Sarà “stato di agitazione”, da qui a qualche settimana, anche quest'anno? “Noi – ha spiegato De Giacomo – faremo di tutto perchè Ivam si ripeta. Ma al momento non sappiamo se la forestazione sarà a noi delegata dalla Regione o meno dopo la recente riforma. Per quanto ci riguarda consideriamo il progetto utilissimo ai fini naturalistici e sociali”. E la Regione metterà i fondi necessari? L'assessore Ottati ci ha risposto con un “No comment”. Tutto dipenderà dal bilancio regionale e dalla riforma dell'Apea, oggi doppia, Potenza e Matera, ma che domani sarà unica.

UNA PETIZIONE ALL'ANAS PER I PROBLEMI SORTI SULLA NUOVA 106 JONICA

NOVA SIRI. SI CHIEDONO INTERVENTI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 30.1.15



NOVA SIRI - Tengono banco i problemi sorti dopo l'apertura della nuova Statale 106. Tanto che operatori economici e cittadini hanno raccolto firme in calce ad una petizione da inviare all'Anas. Petizione che l'on. Cosimo Latronico (FI) ha consegnato al presidente dell'Azienda, Pietro Ciucci, ed al capo compartimento di Basilicata, Francesco Caporaso. Nel documento si chiede: la realizzazione di interventi di messa in sicurezza dello svincolo Nova Siri Centro; l’accessibilità degli svincoli di Nova Siri Nord e Sud; la valorizzazione della vecchia Jonica collegandola agli svincoli Nova Siri Nord e Sud per valorizzare le attività commerciali e di servizio lì allocate; la realizzazione del ponte sul torrente San Nicola per il collegamento con un importante comprensorio agricolo e turistico. Il parlamentare di Forza Italia, altresì, ha presentato un'interrogazione in merito al ministro dei trasporti, Maurizio Lupi, sostenendo le richieste di operatori economici e cittadini. “Richieste – ha concluso Latronico – per opere necessarie alla sicurezza ed allo sviluppo del territorio”.

giovedì 29 gennaio 2015

MONTANARO “DISERTA” IL TORNEO E VESPE SI LAUREA CAMPIONE

SCACCHI. LE GARE SI SONO DISPUTATE NELL'ABBAZIA DI MONTESCAGLIOSO

MA IL PIU' FORTE E' STATO MASTROLONARDO, NON ISCRITTO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 29.1.15



MONTESCAGLIOSO – Francesco Vespe, di Matera, è il nuovo campione provinciale di scacchi 2015. Subentra al campione uscente, Antonello Montanaro, del circolo Porreca di Policoro, che non ha preso parte al torneo. Vespe ha regolato gli altri concorrenti che potevano competere per il titolo. C'è da evidenziare, però, che il primo assoluto dopo le sei partite giocatesi nell'Abbazia di San Michele è stato Francesco Mastrolonardo, a punteggio pieno, 6 punti per altrettante vittorie. Egli, tuttavia, essendo iscritto ad un circolo non di Matera o provincia ha avuto diritto soltanto al primo premio in palio, 150 euro più una coppa. Il titolo, invece, è andato a Vespe, secondo con 4,5 punti, ma primo dei materani, che ha portato a casa anche 100 euro più una coppa. Dopo i due battistrada si sono piazzati Giovanni Trifoglio (Porreca), con 4 punti; Vincenzo Moro (Lapacciana) e Rocco Stoja (Porreca), entrambi con 3,5 punti. Trifoglio si è aggiudicato anche 80 euro di premio più una coppa. Stoja, primo nella classifica elo 1600 – 1799, e Moro, primo elo 1800 – 1999, hanno vinto 50 euro più una medaglia. Il premio di 50 euro più medaglia per la classifica elo meno di 1600 è andato ad una autentica new entry di questo sport, Mauro Pirri (Lapacciana), alla sua prima partecipazione ad un torneo ufficiale Fsi. Medaglie di incoraggiamento sono state attribuite ai primi classificati delle diverse categorie di giovani. Primo under 18 è stato Francesco Pirri (Lapacciana). Filippo Andriulli, tesserato con l'Associazione scacchistica montese Josè Raul Capablanca, ha vinto la medaglia in palio per gli under 14. Due premiati per gli under 12, Emanuele Pizzilli e Ida Darretta, entrambi dell'Accademia Lapacciana. Come i due premiati per gli under 8, Michele Pirri e Francesca Darretta.

SALVAGUARDIA DELLE PINETE, UN CONVEGNO SUL PROGETTO IVAM

SCANZANO JONICO. BILANCIO DI CINQUE ANNI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 29.1.15

I lavoratori del Progetto Ivam (Interventi di valorizzazione ambientale e miglioramento forestale delle pinete ioniche) hanno organizzato per oggi, a Scanzano Jonico, nella sala consiliare del municipio, un workshop su “Salvaguardia e valorizzazione delle pinete ioniche”. Il Progetto Ivam nasce nell’anno 2009 dall’esigenza della Provincia di Matera di programmare interventi per il miglioramento delle qualità paesaggistiche, turistiche e naturalistiche dell’arco ionico.

mercoledì 28 gennaio 2015

CONSORZIO INDUSTRIALE L'EX DIRETTORE RISARCIRA'

CORTE DEI CONTI. PROGETTO DI AMPLIAMENTO. ATTI ILLEGITTIMI: RISPONDE DEL DANNO PRODOTTO ALL'ENTE PER LO SVILUPPO PER UNA SOMMA DI 113.493,11 EURO

PISTA MATTEI, VIZZIELLO CONDANNATO PER GLI ESPROPRI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 28.1.15



MATERA – L'ex direttore del Consorzio per lo sviluppo industriale (Csi), Francesco Paolo Vizziello, è stato condannato dalla Corte dei conti, Sezione della Basilicata, a risarcire il danno prodotto all'ente pari a 113.493,11 euro. Lo ha deciso la Sezione al termine dell'udienza sul giudizio di responsabilità chiesto dalla Procura regionale della corte contabile nei confronti dell'ex direttore del Csi. La Procura ha ricostruito “la vicenda di 4 contenziosi in cui il Csi era risultato soccombente per l'esproprio illegittimo di immobili, le aree necessarie all'ampliamento della Pista Mattei di Pisticci, per cui era stato condannato a pagare di ingenti cifre per risarcimento danni”. Le indagini della Guardia di Finanza, concluse il 28 ottobre 2011, fecero luce sulla vicenda. Che ebbe inizio con lo stanziamento, 1 aprile 2005, di 8 milioni di euro dalla Giunta regionale per il potenziamento della pista e la nomina di responsabili del procedimento del direttore generale del Consorzio, ing. Vizziello, e del vice direttore Michele Pace. Seguì, il 13 marzo 2007, l'approvazione del progetto definitivo. “Vizziello – si legge nella sentenza – il 9 luglio 2007 effettuava la validazione del progetto verificando l'esistenza di relazioni ed indagini geologiche e geotecniche ed attestando la mancanza dello Studio di impatto ambientale ritenuto non necessario”. Poi, tutta una serie di adempimenti tra cui la notifica a Giuseppe Musillo ed Angela Difesca, proprietari delle aree, delle delibere di esproprio. Ma i proprietari presentarono ricorso al Tar. Per loro “la procedura era illegittima in quanto i progetti erano stati approvati in assenza delle relazioni geologica, geotermica, idrologica, idraulica e sismica, e dello Studio di impatto ambientale”. Ed il Tar ritenne fondato il ricorso annullando la delibera di approvazione dei progetti. Il Csi propose appello al Consiglio di Stato che, nel 2010, lo rigettò condannando l'ente a risarcire le proprietà con 779.643 euro. Così, la Procura contabile ha calcolato un danno per l'erario di 656.556,56 chiedendone il pagamento a Vizziello. Il difensore dell'ex direttore, però, Gaetano Esposito, ha lamentato la mancanza di responsabilità del suo assistito e di danno effettivo poiché la somma di 779.643 euro stabilita dal Consiglio di Stato corrisponde al valore delle opere espropriate. La difesa, perciò, ha concluso chiedendo la nullità della citazione ed il rigetto della richiesta della Procura o il “potere riduttivo”. Ed il collegio giudicante in primis ha stabilito che la differenza tra quanto il Csi ha pagato e quanto avrebbe pagato con una regolare procedura di esproprio è di 151.324,15 euro. Somma che non avrebbe gravato sul Consorzio se la procedura fosse stata regolare. Tuttavia, i giudici, con quella dell’ing. Vizziello hanno valutato la responsabilità del Consiglio di amministrazione dell'ente che in due occasioni ha approvato il progetto senza rilevare carenze. Pertanto, valutato nel 25% il danno a carico dei componenti del Cda, non chiamati in giudizio, a Vizziello va addebitato il 75% di 151.324,15. Da qui la condanna a risarcire l'ente per 113.493,11 euro.

“ARMI CHIMICHE NEL MAR JONIO, STOP ALLE RICERCHE PETROLIFERE”

POLICORO. UNA INTERROGAZIONE DELL'ON. PETRAROLI (M5S)

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 28.1.15

POLICORO - “Occorre sospendere le attività di ricerca petrolifera nel mar Jonio. Sui suoi fondali, infatti, vi sono armi chimiche. Ed occorre avviare un monitoraggio specifico con le metodiche già sperimentate dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, dipendente dal ministero dell'Ambiente, ndr)”. Lo ha chiesto l'on. Cosimo Petraroli (M5S), nato a Torino ed eletto in Lombardia, in un'interrogazione presentata ai ministri della Difesa, Roberta Pinotti, e delle Politiche agricole e forestali, Maurizio Martina. “La presenza di armi chimiche nel golfo di Taranto – ha scritto Petraroli nella sua interrogazione - è testimoniata dai resoconti del “Nucleo smaltimento porti Puglie” in cui si riferisce che migliaia di ordigni a caricamento chimico sono stati affondati al largo”. E, ancora: “Numerose sono le richieste di prospezione e ricerca di idrocarburi nei mari italiani tanto che la commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale del ministero dell'Ambiente ha richiesto approfondimenti normativi e scientifici sulla compatibilità dell'esecuzione delle indagini sismiche con le aree di deposito di ordigni inesplosi in mare”. Da qui la richiesta del deputato pentastellato al Governo “se intenda sospendere le attività di ricerca nel golfo di Taranto, come avvenuto nell'Adriatico, avviando nel contempo una campagna di monitoraggio volta ad individuare con precisione le aree di affondamento attraverso la metodologia già sperimentata dall'Ispra. Se successivamente alla campagna di monitoraggio e di analisi delle aree con presenza di armi chimiche, non intenda promuovere misure a tutela dei lavoratori del comparto della pesca e dei consumatori”. L'interrogazione di Petraroli, altresì, è stata immediatamente rilanciata in sede locale e regionale dall'associazione antinucleare ed antitrivelle Noscorie Trisaia. “Iniziano a fioccare le prime interrogazioni parlamentari – ha dichiarato il portavoce Felice Santarcangelo - a seguito delle osservazioni fatte da comitati e associazioni No triv sulla necessità di bloccare le attività di ricerca petrolifera per la presenza di sostanze tossiche e nocive affondate nel golfo di Taranto. Dopo la sospensione di tali attività nell'Adriatico ci attendiamo identica decisione anche per lo Jonio”.

ASM, NASCE IL PIANO MATERA 2019

SANITA'. IL DIRETTORE GENERALE HA INSEDIATO UN GRUPPO DI LAVORO. FRA LE PRIORITA' ANCHE INTERVENTI DI CURA SECONDO LINEE GUIDA INTERNAZIONALI

L'EMERGENZA – URGENZA, TECNOLOGIE POTENZIATE E SERVIZI DI ACCOGLIENZA TRA I PUNTI CARDINE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 28.1.15

   
MATERA – Una rete di emergenza – urgenza efficiente, interventi di cura secondo le linee guida internazionali, un parco tecnologico potenziato e servizi di accoglienza funzionali alle esigenze di chi accede alle prestazioni. Saranno le componenti del Piano strategico “Matera - Sanità 2019” in fase di predisposizione da parte di un gruppo di lavoro multidisciplinare costituito dal direttore generale della Asm, Pietro Quinto. Del gruppo, che sarà guidato dal direttore sanitario Andrea Sacco, fanno parte medici coinvolti a vario titolo nel sistema dell’emergenza - urgenza, tecnici ed esperti in tema di progettazione e manutenzione, ingegneria clinica, programmazione e controllo gestionale. Il tutto in vista dell'incremento di turisti che si attende per l’appuntamento del 2019. E la Asm si è mossa per migliorare l’offerta sanitaria e la qualità dei servizi, in particolare dell’ospedale Madonna delle Grazie. “Il Piano strategico – ha comunicato l'Azienda sanitaria - una cui prima bozza sarà essere elaborata entro la metà febbraio, dovrà prevedere un doppio canale di interventi: l’incremento di figure professionali in ambito medico e di supporto soprattutto nei servizi emergenziali, chirurgici e di accoglienza; una forte politica di investimenti finalizzati ad ammodernare l’apparato tecnologico dell’ospedale. Il tutto grazie ad un finanziamento straordinario che sarà richiesto alla Giunta regionale affinché la Città dei Sassi arrivi preparata allo storico appuntamento, che richiede un’adeguata risposta in termini di servizi e di capacità di soddisfare esigenze, culture e sensibilità diverse fra loro”. “E’ di fondamentale importanza – ha detto Quinto - che Matera arrivi al 2019 con un’offerta ed una preparazione strutturale, professionale ed umana capace di rispondere ad ogni tipo di esigenza. La sanità è una parte significativa del pacchetto “Matera 2019” che impone alla Asm di accettare una sfida avvincente anche sul piano culturale”. Impegni che hanno ricevuto l'apprezzamento del capogruppo del gruppo misto al Comune di Matera, Giovanni Angelino. “L’appello lanciato nei giorni scorsi per riqualificare il Madonna delle Grazie – ha detto Angelino - non è caduto nel vuoto. L'azione della Asm va nella direzione auspicata nei giorni scorsi ma è chiaro che adesso occorre passare dalle parole ai fatti. Per quanto ci riguarda saremo vigili e attenti affinché quanto promesso possa essere attuato in tempi rapidi in modo da migliorare l’offerta sanitaria e la qualità dei servizi dell’ospedale di Matera, anche a seguito della designazione della città dei Sassi a capitale europea della cultura nel 2019, che garantirà un flusso sempre maggiore di visitatori”. 
 

GRUPPO DI LAVORO. MEDICI DI FAMIGLIA “ESCLUSI”. QUINTO RASSICURA

MATERA – I medici di medicina generale non ci sono nel gruppo di lavoro che sta elaborando il Piano Matera sanità 2019. E Michele Campanaro, segretario provinciale della Fimmg, ha protestato: “Sia nella delibera di costituzione sia nell’elenco delle professionalità indicate emerge l’incredibile dimenticanza della medicina territoriale e dei suoi esperti. Speriamo sia una dimenticanza da colmare al più presto”. “Nessuna dimenticanza – ha replicato il direttore generale Pietro Quinto. Nei prossimi giorni sarà insediato un nuovo gruppo di esperti (presieduto dal responsabile attività territoriali, Vito Cilla) col compito di predisporre misure idonee a migliorare i servizi sanitari di base”.

MARIO FIORE SI CONFERMA LEADER DELLA CLASSIFICA PROVINCIALE

SCACCHI. ALLE SPALLE DEL CAMPIONE USCENTE CARMINE CAGGIANO IL GIOVANISSIMO GUIDO COSTANTINO DI 13 ANNI

LO SCACCHISTA DI PIGNOLA GUIDA LA CLASSIFICA DOPO I PRIMI QUATTRO TURNI DI GIOCO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 28.1.15 

  
Il maestro fide Mario Fiore, per i punteggi acquisiti il numero uno dello scacchismo regionale, è in testa alla classifica provvisoria del Campionato provinciale di scacchi 2015 dopo i primi 4 turni di gioco. Gli ultimi 2, quelli che decreteranno il vincitore, si disputeranno domenica prossima a Spinoso. Fiore è primo con 3,5 punti dopo le 2 partite di Potenza, svoltesi nella sede dell'associazione “Il vicoletto della città”, in via Pretoria 54, frutto di tre vittorie ed un pari. Pari conquistato, a sorpresa, a Lauria, due domeniche fa, da Guido Costantino, 13 anni, di Lauria, che ora è secondo con 3 punti a pari merito con il campione uscente, Carmine Caggiano, e ad Antonio Carella. Un solo giocatore, Anselmo Ambrosino, ha 2,5 punti. Ovviamente, Fiore è il favorito numero uno ma tutti i piazzati della graduatoria sino ad Ambrosino possono coltivare qualche speranza. Ricordiamo che il Campionato provinciale è valido anche come ottavi di finale del Campionato italiano assoluto e che anche nel 2015 la delegazione regionale della Federazione italiana scacchi (Fsi), retta da Biagio Russo, e quella provinciale di Potenza, guidata da Luigi Caggiano, di concerto con l’Asd Lauria, l'Ad Scacchi Val d'Agri, e l'Asd Accademia scacchi Potenza, hanno mantenuto il carattere itinerante della kermesse. Diciotto i concorrenti. Per regolamento hanno potuto iscriversi tutti i giocatori in regola con l'iscrizione alla Fsi di cittadinanza italiana, di qualsiasi forza di gioco, anche tesserati con società non appartenenti alla provincia di Potenza. Il titolo di campione provinciale, però, sarà assegnato al primo classificato tesserato con un circolo di Potenza o provincia.

martedì 27 gennaio 2015

SERVIZIO DI NET WELFARE RIVOLTO AI MAGGIORENNI

ROTONDELLA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 27.1.15
E' stato presentato oggi, a Rotondella, nell'auditorium comunale, il servizio di net welfare “Basilicata telecare”. Il servizio, rivolto a maggiorenni aderenti al Centro studi intergenerazionale (Censin) residenti in regione, è basato sulla gestione di collegamenti tra terminali installati a casa dell’aderente e una centrale operativa. Comprende le funzioni di monitoraggio della situazione personale, sociale e ambientale; di informazioni e collegamento con la rete dei servizi; di promozione di corretti stili di vita.

TEATRO NELL'IC FIORENTINO A MONTALBANO JONICO

RECITA SUI TEMI DELLA SHOHA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 27.1.15

Giornata della memoria, a Montalbano Jonico, a cura dell'Istituto comprensivo “N. Fiorentino”, diretto da Giovanna Tarantino, con la rappresentazione “E' un giorno anche domani”, messa in scena nella mattinata dal Gruppo Giano teatro di Nova Siri. E' stata la “prima” del nuovo lavoro, regia di Mariadele Popolo, sulla shoah. Nel pomeriggio, invece, “Viaggi di memoria... tra musica e poesia”, a cura delle classi ad indirizzo musicale.

MACCHINE IRRORATRICI, UN CONVEGNO DI STUDI

GARAGUSO SCALO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 27.1.15

Si è tenuto a Garaguso scalo, nell’Istituto professionale statale per l’agricoltura, una Giornata dimostrativa sul controllo funzionale delle macchine irroratrici per l’uso sostenibile dei pesticidi. Un evento, organizzato dall’Alsia in collaborazione con la Cia Basilicata, in linea con le normative che prevedono che dall’inizio del 2014 le macchine irroratrici delle aziende agricole siano sottoposte a “controllo funzionale” per la verifica del funzionamento di componenti e strumenti di regolazione in modo da migliorare l’efficienza di distribuzione dei prodotti fitosanitari.

lunedì 26 gennaio 2015

“L'AUMENTO DEI BARILI DI PETROLIO NON PORTA BENEFICI ALL'ECONOMIA”

SCANZANO JONICO. IL FOCUS SULLE ATTIVITA' DI IDROCARBURI PROMOSSO DA “SCANZIAMO LE SCORIE” E PARROCCHIA

CON LE ESTRAZIONI DI GREGGIO IMPATTO AMBIENTALE E SCARSA OCCUPAZIONE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 26.1.15



SCANZANO JONICO - “Pollice verso” per le estrazioni petrolifere sia per la mancata crescita demografica ed economica sia per l'incremento dei problemi di tipo ambientali da parte di ricercatori e docenti universitari, associazioni ambientaliste, esponenti della chiesa cattolica. Tanto, almeno, è venuto fuori da un convegno su “Quale economia e quali rischi dal petrolio per il territorio lucano? Bene comune e salvaguardia del creato” organizzato dall'associazione ScanZiamo le scorie e dalla parrocchia Maria Santissima Annunziata. Preceduto dalla proiezione del video “Mal d'Agri”, di Mimmo Nardozza, Marcella Di Paolo e Salvatore Laurenzana, e dai saluti del parroco, don Antonio Polidoro, e del sindaco del centro jonico, Salvatore Iacobellis (Pd), è stato Pasquale Stigliani, portavoce di ScanZiamo le scorie, il primo dei relatori. Stigliani ha riferito di non aver trovato sui siti web della Regione informazioni sull'ammontare delle royalties ricevute. “Qualche dato – ha detto Stigliano – l'ho trovato sul sito del Ministero dello sviluppo economico. Eppure la Regione dal 2008 al 2014 ha ricevuto centinaia di milioni di euro. Perchè non pubblicare i dati relativi?” A seguire, il geologo Giampiero D’Ecclesiis ed il ricercatore dell'Università Federico II di Napoli, Ivano Scotti, si sono soffermati sulle questioni ambientali ed economiche delle estrazioni. D'Ecclesiis ha spiegato di aver proceduto alle analisi di acqua e fanghi della sorgente di Bosco Autieri e di avere trovato concentrazioni elevate di bario e di manganese. Scotti ha citato uno studio condotto a Marsicovetere, area estrattiva, sugli indici demografici e di vecchiaia. Ebbene, il confronto degli stessi indici col resto della regione non è risultato diverso. Ha concluso il dibattito, moderato dal giornalista Filippo Mele, il docente dell'università della Basilicata Ettore Bove: “Per 30 – 40 anni l'energia dovrà fare i conti ancora con i materiali fossili. E se è vero che il costo del barile è sotto ai 50 euro appena i conflitti in Siria ed Ucraina cesseranno ci sarà la corsa a perforare dappertutto. Cosa volete che importerà alle compagnie petrolifere della Basilicata abitata si e no da 600mila persone? Non hanno perforato in Campania e Puglia. Lo hanno fatto in Basilicata e Molise. Temo che nei prossimi anni da noi si sperimenteranno sistemi di perforazione in zone vulnerabili da un punto di vista sismico”.

IL SACERDOTE DELLA CHIESA DELL'ANNUNZIATA

LA “CROCIATA” DI DON ANTONIO, PARROCO ANTITRIVELLE

SCANZANO JONICO – Una parrocchia militante, quella dell'Annunziata, nella cui sala riunioni si è svolto un convegno sulle estrazioni petrolifere. Parrocchia guidata da don Antonio Polidoro. Il parroco si è schierato coi vescovi dell'Abruzzo e del Molise che hanno preso posizione contro le trivelle: “Le conferenze episcopali di quelle due regioni si sono occupate di territori minacciati da progetti con gravi rischi ambientali e socio – economici citando proprio quelli di sfruttamento energetico di tipo petrolifero. E ciò, dopo aver ascoltato le popolazioni. Si tratta di scelte rischiose per salute ed ambiente che non affrontano le piaghe della recessione e della disoccupazione. Per la gente si tratta di una sopraffazione dell'economia turistica ed agricola. Siate, perciò – ha concluso don Antonio ricolto ai presenti – protagonisti e non spettatori nella salvaguardia del creato”.







“PROFESSIONALITA' DI ALTO LIVELLO NELL'OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II”

POLICORO. LO SOSTIENE LA SEGRETERIA DELL'UGL

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 26.1.15




L’ospedale di Policoro oggi esprime professionalità ad alto livello a garanzia della salute dei cittadini”. Il giudizio è dei segretari dell'Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi, Michele De Rosa e Pino Giordano, dopo un incontro con il direttore sanitario Francesco Dimona. “I servizi di otorinolaringoiatria e di elettroencefalografia più il cambio direzionale all’U. O. di medicina con Emanuele Paolicelli e l’affidamento dell’U. O. di ostetricia a Tommaso Riccardi sono di elevato valore”.


domenica 25 gennaio 2015

IL DIESSE TODARO NON LE MANDA A DIRE “ABBIAMO GIOCATO LA GARA PIU' BRUTTA”

CALCIO A 5 DI A2. SUL CAMPO DEL TORRINO ROMA E' STATA EVITATA UNA BRUCIANTE SCONFITTA

LA LIBERTAS ERACLEA RIESCE IN EXTREMIS A PRENDERE UN PUNTO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.1.15
 
 ROMA TORRINO – LIBERTAS ERACLEA 5 – 5

LIB. ERACLEA: Sibilia, Rispoli, Zancanaro, Bassani, Dipinto, Persiani, Dartizio, Amendolara, Ferraro, Bello. All. Bommino

ROMA TORRINO: Moranti, Zito, Gattarelli, Maramao, Anzalone, Galati, Pezzin. Fabozzi, Savi, Curcio, Dal Lago. All. Minicucci

ARBITRI: Pagano, di Torre Annunziata, e Vecchione, di Terni.

RETI: 3' p. t. Anzalone; 9' p. t. Bassani; 10' p. t. Curcio; 1' e 14' s. t. Gattarelli, 5' s. t. Savi; 9' s. t. Ferraro; 14' s. t. Dipinto; 16' s. t. Zancanaro; 18' s. t. Rispoli.

POLICORO - “Abbiamo giocato la partita più brutta di tutto il nostro campionato. Ancora più brutta di quella persa in casa, due sabati fa, contro i siciliani dell'Augusta. Questo, però dimostra che il campionato era e sarà difficile per noi e che dobbiamo lottare partita per partita per salvarci”. E' stato sincero a fine gara il direttore sportivo degli jonici, Leonardo Todaro. Roma per i rossoneri di mister Angelo Bommino poteva essere una bruciante sconfitta. E sarebbe stata la prima vittoria del Torrino in sedici gare. Il punto conquistato con i lucani, infatti, è il primo del campionato in corso per i laziali. Che hanno “rischiato”, addirittura, di vincere. A sei primi dal fischio della sirena, infatti, i laziali era avanti di due gol. Con la forza della disperazione, però, i lucani sono riusciti a rimontare chiudendo sul 5 pari. Tre punti persi od uno guadagnato? “Sicuramente uno guadagnato – ha spiegato il ds rossonero. Anche in considerazione del fatto che tutte le altre nostre concorrenti hanno perso. Paradossalmente, abbiamo guadagnato una lunghezza sulle altre pericolanti”. Insomma, lo spettro del finale dello scorso campionato quando la squadra, affidata allora a Leo Tuoto, si salvò all'ultimo minuto dell'ultima partita, è vicino? “No – ha risposto Todaro. La panchina è corta, è vero. Ma in settimana arriverà un universale che potremo schierare già contro il Catanzaro sabato prossimo. Lunedì, tuttavia, incontro tra dirigenza, staff tecnico e giocatori”. Non resta che citare i marcatori dell'Eraclea: Bassani, Ferraro, Dipinto, Zancanaro, Rispoli.

POLICORO. OPEN DAY AL LICEO SCIENTIFICO FERMI PER L'ORIENTAMENTO SCOLASTICO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.1.15

 

Si è svolto oggi, a Policoro, al Liceo scientifico “E. Fermi” un “Open day” per l’orientamento scolastico destinato agli alunni delle terze medie e finalizzato alla scelta dell’indirizzo di studio. I docenti responsabili accompagneranno famiglie ed alunni lungo il percorso di una scuola che nel 2017 festeggerà 50 anni di vita e che ha “sfornato” personaggi come Walter Vecellio (redattore Tg2); Antonio Preziosi (direttore di Radio RAI 1); l’ex ambasciatore in Romania, Mario Cospito; e la fisica Miriam Serena Vitiello.

ACCETTURA. UNA 48ENNE ARRESTATA, DEVE SCONTARE UN ANNO E CINQUE MESI AI DOMICILIARI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.1.15

Deve scontare una pena residua di detenzione ai domiciliari di un anno e cinque mesi. Per questo i carabinieri di Accettura hanno arrestato una 48enne, del posto. L'ordine di esecuzione era stato emesso dalla Procura del tribunale di Matera. I fatti alla base del provvedimento risalgono all’agosto 2008, quando l’arrestata si rese responsabile dei reati di Calunnia e Procurato allarme. Ed i militari, a conclusione degli accertamenti di rito, hanno tradotto la donna nella propria abitazione.

sabato 24 gennaio 2015

GRAVI DANNI ALLE COLTURE

METAPONTINO. INGENTI LE RIPERCUSSIONI SUL SETTORE ORTICOLO MA ANCHE SUGLI AGRUMENTI

DOPO LA GRANDINATA CHIESTO IL SOSTEGNO DELLA REGIONE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15



SCANZANO JONICO - “Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte dei nostri associati. Dopo l'eccezionale grandinata di ieri, attorno alle 19, durata all'incirca 15 minuti, con chicchi grandi anche come una noce, solo stamattina hanno potuto verificare i danni alle colture. Sono ingenti”. Lo ha detto ieri, attorno alle 12.30, il responsabile di zona del Metapontino della Coltivatori Diretti, Antonio Cotugno. Il sindacalista ha fatto l'elenco delle criticità: “Sono andate distrutte le colture orticole come insalate, cavolfiori, finocchi. Danni ingenti anche ai frutti pendenti come arance tardive e mandarini. Danni da verificare a completamento della fase di gemmazione da parte di albicoccheti e pescheti. Tutto questo a Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Rotondella, Tursi, Pisticci, Bernalda e Rotondella”. A Cotugno, pertanto, non è rimasto che inviare una comunicazione in merito ai vertici regionali della sua organizzazione affinchè sollecitino la verifica dei danni da parte di tecnici della Regione Basilicata. Anche se, purtroppo, i danni da grandine sono assicurabili. “Nel caso, però – ha precisato l'esponente Coldiretti – si tratta di una grandinata “fuori stagione”. Per pesche ed albicocche, ad esempio, non sono ancora partite le campagne delle associazioni come il Coprodi e delle stesse compagnie assicurative”. Intervenga, dunque, la Regione. Come ha chiesto anche Nicola Serio, presidente provinciale della Confederazione italiana agricoltori. “Sto andando a Potenza – ha detto ieri attorno alle ore 14 – per discutere dell'accaduto nella mia organizzazione. I danni sono ingenti. Ed il mondo agricolo è in sofferenza. Occorre un sostegno pubblico al comparto”. Posizioni analoghe sono state anche espresse da Vito Agresti, sindaco di Rotondella e sindacalista della Confagricoltura, e dall'assessore municipale di Pisticci, Pasquale Grieco. Entrambi hanno chiesto urgenti sopralluoghi da parte dei tecnici del Dipartimento agricoltura della Regione per accertare lo stato dei luoghi con particolare riferimento ai danni a colture, serre, strutture agricole e viabilità rurale. Il sindaco di Montalbano Jonico, Enzo Devincenzis, dal canto suo, ha messo insieme ai danni della grandinata l’imposizione del canone dell'Ente irrigazione (Eipli) e del pagamento dell’Imu sui terreni agricoli per chiedere “alla politica di fare un passo indietro per ritornare alle urne”.


L'ASSESSORE FLORIO
  
SI PROCEDA PRESTO AI SOPRALLUOGHI”

SCANZANO JONICO – “Sopralluoghi degli uffici dei Dipartimenti agricoltura e infrastrutture della Regione nel Metapontino colpito giovedì sera da un forte temporale a cui ha fatto seguito un’abbondante grandinata” sono stati sollecitati dal neo assessore provinciale alla viabilità Rossana Florio (Cd). Nel riferire che le prime segnalazioni di danni a colture e viabilità rurale ed interpoderale le sono arrivate da agricoltori e cittadini di Pisticci, Marconia, Bernalda, Metaponto, Montescaglioso, Scanzano Jonico e Nova Siri, Florio ha evidenziato che “questo è un periodo delicato per la maturazione di alcuni dei prodotti di qualità volano per l’economia del Metapontino. Si corre il rischio di compromettere un anno di lavoro, abbattendo quantità e qualità della produzione, danneggiando seriamente le colture ed esponendo i produttori a contenziosi con le aziende di trasformazione”.

GIUSEPPINA PALMIERI HA TAGLIATO IL TRAGUARDO DEI CENTO ANNI

ROTONDELLA. ALTRI DUE ANZIANI STANNO PER EGUAGLIARLA

IL PAESE IN FESTA E IL SINDACO LE DONA UN BOUQUET DI FIORI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15

 
  
ROTONDELLA – Una cittadina in festa per la sua prima centenaria del 2015, Giuseppina Palmieri, vedova Cucari, nata il 21 gennaio del 1915. Un traguardo festeggiato con i familiari, con il vescovo di Tursi e Lagonegro, monsignor Francesco Nolè, il sindaco Vito Agresti, e la popolazione. Sobria la festa di compleanno preceduta dalla celebrazione della messa officiata dal vescovo. Nella sua omelia mons. Nolè ha invitato a condurre una vita semplice, sana e senza eccessi, e sempre segnata dalla fede. Come quella condotta dalla festeggiata. C'è da evidenziare, a proposito, che nel 2015 sono preannunciate nell'antica Rotunda Maris altre due feste di 100 anni. Due 99enni, infatti, i prossimi 9 maggio e 25 dicembre, taglieranno l'ambito traguardo. Insomma, l'aria “fina” di Rotondella è un buon elemento per diventare centenari? Chissà! Intanto, insieme a quelli di parenti ed amici, sono giunti alla neocentenaria anche gli auguri del Comune. Il sindaco Agresti ha omaggiato la sua concittadina con un bouquet di fiori ed una con una targa ricordo “in riconoscimento alla sua longevità e con l’augurio di altri anni di lunga e sana vita”. Circondata da tanto affetto e simpatia nonna Giuseppina è apparsa a più riprese visibilmente emozionata ma, nonostante le difficoltà fisiche, è riuscita a trascorrere una lieta serata insieme alla comunità durante il buffet offerto dai familiari. “Sono felicissima per l’attenzione verso di me mostrata da queste persone anche se non le conosco tutte personalmente”, ha affermato distribuendo sorrisi. Ed in molti hanno commentato: “I suoi 100 anni di vita sono un modello di comportamento perché ella ci ha insegnato che per vivere bene basta l’essenziale e che le immancabili difficoltà della vita vanno affrontate affrontate con coraggio e dignità”.

CONTRO LA CRIMINALITA' SERVONO FATTI CONCRETI

SCANZANO JONICO. CON LA CASERMA DEI CARABINIERI E UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15

 
   
SCANZANO JONICO – Indagini approfondite sugli incendi notturni che hanno interessato attività economiche dal 2004 in poi rimasti senza colpevoli, un presidio fisso delle forze dell'ordine, ed un sistema efficiente di videosorveglianza, sono le proposte scaturite dal Consiglio comunale aperto svoltosi su “Sicurezza ed ordine pubblico sul territorio. Discussione, proposte, suggerimenti e conseguenti determinazioni ed iniziative da adottarsi”. Assise a cui hanno assistito una trentina di persone forse perchè convocata a distanza di oltre un mese dalle tre rapine a mano armata che nello scorso dicembre avevano allarmato moltissimo la cittadinanza. Da allora, però, una presenza assidua, 24 ore su 24, di una gazzella dei carabinieri della Compagnia di Policoro sembra aver “calmierato” gli episodi delinquenziali. Al dibattito hanno partecipato il sindaco Salvatore Iacobellis (Pd) ed alcuni consiglieri dell'opposizione, Raffaello Ripoli, Massimo Lerose e Sante Pantano. Molti gli interventi anche dei cittadini tra cui quello del presidente del Comitato pro commissariato, Nicola Suriano, e di Giusy Romano, esponente del gruppo di giovani “Io non delinquo”. Da tutti è stato lanciato l'appello a fare “comunità”. Da Iacobellis è venuto l'invito a segnalare alle forze dell'ordine ogni sospetto al fine di poter individuare chi vive di delinquenza: “Qui c'è qualcosa di locale che dobbiamo scoprire. Ma la Dda di Lecce ha scoperto quel che diciamo da tempo: Scanzano Jonico ed il Metapontino sono nel mirino di 'ndrangheta e di Sacra corona unita”. Il primo cittadino ha informato anche dei passi avanti per l'istituzione di una stazione dei carabinieri, al posto del Commissariato di polizia “emigrato” a Policoro 20 mesi fa, e per la predisposizione di un sistema di videosorveglianza.

I RISCHI DEL PETROLIO E L'ECONOMIA LUCANA

SCANZANO JONICO. SE NE PARLA IN UN CONVEGNO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15

Convegno a Scanzano Jonico, dalle 17.30, nella sala riunioni della parrocchia dell'Annunziata su “Quale economia e quali rischi dal petrolio per il territorio lucano? Bene comune e salvaguardia del creato” organizzato da ScanZiamo le scorie e parrocchia. In programma, la proiezione del filmato “Mal d’Agri”; i saluti di don Antonio Polidoro e del sindaco Salvatore Iacobellis; gli interventi di Pasquale Stigliani, Giampiero D’Ecclesiis, Ivano Scotti, ed Ettore Bove. L’incontro, che sarà moderato dal giornalista Filippo Mele, è aperto a cittadini, istituzioni ed associazioni.

“TROPPO AMORE TI UCCIDERà”, IL LIBRO DI DI ROCCO PEZZANO

PRESENTAZIONE A ROTONDELLA
 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15



  Sarà presentato oggi, a Rotondella, nella sala consiliare del municipio, alle ore 18, il libro “Troppo amore ti ucciderà”, di Rocco Pezzano, edito da Edigrafema di Policoro. Il volume è incentrato sulla storia umana, religiosa e civile del sacerdote lucano del dissenso, fondatore di Arcigay, don Marco Bisceglia. Introdurrà, Cosimo Cavallo, consigliere comunale delegato alla cultura. Ad intervistare l’autore sarà il giornalista Pino Suriano.

CON IL TORRINO L'ERACLEA NON PUO' FALLIRE

CALCIO A5 DI A2. DOPO TRE KAPPAO'

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15

 
POLICORO – Partita fondamentale quella di oggi pomeriggio, a Roma, contro il Torrino futsal, Falle ore 16, per la Libertas Eraclea. Dopo tre sconfitte consecutive, infatti, gli uomini allenati da mister Angelo Bommino non possono più sbagliare se non vogliono essere risucchiati in piena zona playout. L'occasione per riprendere a marciare in classifica, poi, è ghiotta. Gli avversari di oggi, dopo 15 gare, sono ancora a zero punti avendo perso tutte le partite sin qui disputate. Guai, però, per gli jonici a considerare già vinto il match come ha “avvertito” Cesare Rispoli: “Noi scenderemo in campo consapevoli della necessità di fare punti. Ma siamo anche consapevoli che il Torrino non sarà una squadra facile da battere. I romani non sono sottovalutare per niente. Sono ragazzi che giocano bene e sono ben preparati dal loro mister Paolo Minicucci. Noi contro l'Augusta abbiamo avuto un calo vertiginoso nel secondo tempo. Cosa che non deve succedere contro gli avversari di oggi che sono giovani e veloci e giocano fino all'ultimo secondo. Di sicuro cercheranno la loro prima vittoria. Ma noi non possiamo perdere. Ci aspetta una finale”.

LO STADIO NEL DEGRADO

MARINA DI NOVA SIRI. TRA IL COMUNE E LA SOCIETA' SPORTIVA UN CONFLITTO A COLPI DI CARTE BOLLATE

TERRENO PRECARIO, RIFIUTI ALL'ESTERNO. INFIAMMA LA POLEMICA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 23.1.15



 
NOVA SIRI – Lo stadio comunale della cittadina jonica ha il terreno di gioco come un campo di patate. In più, alcuni spazi interni ed i parcheggi fanno da centro di stoccaggio di rifiuti sia pur differenziati. Intanto tra Comune e società sportiva si è arrivati alle carte bollate con la squadra costretta a giocare le partite casalinghe, di Prima categoria, in... trasferta. “Il fatto è – ha spiegato il presidente dell'Asd Nova Siri Calcio, Tommaso Simonetti, nonché consigliere comunale di opposizione al centrosinistra al potere – che al campo sportivo sono iniziati i lavori di rifacimento del terreno di gioco. Lavori che invece di essere ultimati sono stati sospesi. Dall'aprile scorso. Il cantiere doveva essere chiuso nel giugno 2014 ma così non è stato. Anzi, dopo la sospensione non ha più riaperto. Ed il Comune ci ha chiesto la risoluzione di alcune pendenze legate al consumo di energia elettrica. Premetto che noi abbiamo con l'ente locale una cosiddetta gestione collaborativa. E vogliamo collaborare pagando le bollette ma quelle relative solo ai nostri consumi non quelle dei mesi in cui non abbiamo utilizzato l'impianto. Impianto, tra l'altro, usati sia all'interno sia fuori, nei parcheggi, come punto ecologico della raccolta differenziata”. Un dubbio ci ha assaliti: non ci sarà qualche “ruggine politica” stante il ruolo amministrativo del presidente della società sportiva? “Io dico solo – ha sintetizzato il nostro interlocutore - che questa amministrazione non si sta impegnando per riportare il calcio a Nova Siri. Inoltre, noi abbiamo chiesto di sederci ad un tavolo per verificare conti e pendenze. Perchè arrivare alle carte bollate?” Già. E noi, come San Tommaso, ci siamo recati allo stadio del centro jonico, una realtà che definire tale è un eufemismo con il terreno di gioco ricoperto da erbacce. Nessuna segnalazione di cantiere in corso o, quantomeno, noi non l'abbiamo vista. Abbiamo visto, invece, i copertoni delle auto ammassati sul muro di cinta lato Nord tra la gradinata e gli spogliatoi e tutta una serie di cassonetti per la raccolta dei rifiuti interni alla struttura. Al di fuori, nel parcheggio antistante l'ingresso alla tribuna, molti container per la raccolta dei rifiuti e mezzi adibiti a questo servizio. Quando lo stadio comunale di Nova Siri potrà ridefinirsi tale ed ospitare, come accaduto in un derby col Rotondella, mille tifosi festanti? 


IL SINDACO STIGLIANO

“ABBIAMO EREDITATO UN PROBLEMA SPINOSO”

NOVA SIRI - “Siamo impegnatissimi a risolvere la vicenda dello stadio comunale per far tornare a giocare qui da noi la squadra dell'Asd Nova Siri Calcio. E siamo disposti a confrontarci con la società sportiva sulle pendenze della convenzione”. Lo ha detto alla Gazzetta il sindaco Eugenio Stigliano (Pd) quando gli abbiamo chiesto delle condizioni della struttura. “Purtroppo – ha detto il primo cittadino – noi abbiamo trovato nel maggio scorso, al nostro insediamento, lo spinoso problema. I tecnici, però, mi hanno assicurato che entro un mese riprenderanno i lavori, bloccati per questioni inerenti una variante, e che termineranno al più presto possibile. E stiamo lavorando per trasferire il punto di stoccaggio provvisorio della raccolta differenziata. Non c'è nessuna volontà politica di contrasto con la società sportiva e con il suo presidente”.



OGGI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO COMUNALE

SCANZANO JONICO. SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

Il consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunirà alle 18, nella sala consiliare del municipio in sessione straordinaria e con la possibilità di intervento dei cittadini. All'ordine del giorno un solo argomento ma di estrema importanza per il centro del Metapontino: “Sicurezza ed ordine pubblico sul territorio. Discussione, proposte, suggerimenti e conseguenti determinazioni ed iniziative da adottarsi”. Il ripetersi di episodi criminosi, infatti, ha allarmato la popolazione.

giovedì 22 gennaio 2015

DIALISI E COSTI TRATTAMENTI. ANED METTE IN DISCUSSIONE I CONTEGGI DELLA REGIONE

SANITA'. L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE EMODIALIZZATI E TRAPIANTATI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

MATERA – Sulla polemica aperta in Consiglio regionale sui costi dei trattamenti dialitici praticati nelle strutture pubbliche rispetto a quelli praticati nei centri privati vi è da registrare un intervento del presidente regionale dell'Aned (Associazione nazionale emodializzati - dialisi e trapianto) Donato Andrisani. “Non comprendendo come sia stato possibile evincere un costo medio di un trattamento dialitico effettuato in una struttura pubblica di circa 900 euro, ripercorriamo la normativa vigente per l'emodialisi. Il trattamento emodialitico è una prestazione ambulatoriale remunerata dalla Regione Basilicata sia ai Centri pubblici sia a quelli privati con le tariffe di legge. Il trattamento emodialitico bicarbonato standard è tariffato a euro 165,27; il trattamento emodialitico “altra emodiafiltrazione” a 258,23”. Andrisani ha preso posizione dopo che il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno, a firma del consigliere Francesco Mollica (Udc), in cui è dichiarato che “dall’analisi dei costi si evince un notevole discostamento tra il costo medio di un singolo trattamento dialitico effettuato in una struttura pubblica (circa 900 euro) rispetto a quello effettuato in una struttura privata (circa 200 euro). Il costo totale annuo su circa 57.600 trattamenti erogati graverebbe, perciò, sul bilancio regionale per circa 52.000.000 di euro qualora siano rese da strutture pubbliche e per circa 11.000.000 per quelle eventualmente rese da strutture private. Una sostanziale differenza di costi non giustificabile”. Andrisani, però, ha chiarito che “riferendosi ai numeri riportati nell’ordine del giorno per un totale di n. 57.600 emodialisi /anno in Regione effettuati nelle strutture pubbliche la spesa totale è di circa 12.000.000 di euro e non di 52.000.000”.

IL CENTROSINISTRA ELEGGE CLAUDIO SCARNATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

SCANZANO JONICO. IL CAPOGRUPPO PD GUIDA L'ASSEMBLEA CITTADINA

MA LA MINORANZA ABBANDONA L'AULA E SCRIVE A MINISTRO E PROCURA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

SCANZANO JONICO – Claudio Scarnato è stato eletto dalla maggioranza di centrosinistra presidente del Consiglio comunale dopo circa 2 mesi di stand by. Il capogruppo del Pd era stato già eletto il 29 novembre scorso ma la sua elezione era viziata da illegittimità. Tanto che è stata necessaria una nuova votazione. Ma l'opposizione di centrodestra "Coordinamento di minoranza" ha contestato il nuovo voto procedendo alla segnalazione dell'accaduto al minintro degli interni ed alla magistratura. Insomma, acque agitate nell'assise che ha proceduto all'elezione del presidente con 8 voti a favore e nessuno contrario poichè i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l'aula. Ma quale il motivo del contendere? "Scarnato – ha spiegato Raffaello Ripoli (FI) - dopo l'elezione del 29 novembre diresse il Consiglio che approvò alcune delibere non portate alla riapprovazione. Per noi quegli atti sono illegittimi, non validi. La rinnovazione della elezione di Scarnato, per la segretaria comunale Elisa Bianco, avrebbe una efficacia retroattiva sanando l'illegittimità della sua prima elezione. E tutte le delibere approvate successivamente sarebbero valide. Per noi non è così. Per questo abbiamo scritto a ministero e Procura". Il sindaco Salvatore Iacobellis (Pd), però, non è sembrato turbato per gli anatemi del centrodestra: "Noi siamo tranquilli. La segretaria comunale è reppresentante del Governo. I nostri avversari fanno un'opposizione strumentale per creare problemi senza guardare a quelli veri della città tanto che non hanno partecipato alla discussione su altri punti importanti come il bando per l'assegnazione di lotti nella nuova zona artigianale". Scarnato, dal canto suo, ha accettato la carica annunciando di rivunciare alla prevista indennità destinandola ai servizi sociali.

“COMPORTAMENTO VIOLENTO ED INTIMIDATORIO”

ALLIEVI. I VERTICI DELLA SOCIETA' SI SONO LAMENTATI PER IL TRATTAMENTO RICEVUTO DAI LORO DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI

E' LA DENUNCIA DEL PRESIDENTE DELLO SCANZANO DOPO LA GARA CON L'INVICTA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

SCANZANO JONICO – Il presidente dell'Associazione sportiva Scanzano – Scuola calcio, Francesco Carlomagno, ha denunciato, per iscritto, al presidente del Comitato regionale della Figc, Piero Rinaldi, il comportamento “violento ed intimidatorio subito dai nostri dirigenti accompagnatori a Matera in occasione dell'incontro di calcio, campionato regionale allievi, Invicta Matera – As Scanzano”. Il presidente dell'As nella sua nota ha fatto nomi e cognomi degli esponenti dello staff tecnico – dirigenziale dell'Invicta che “prima con insulti e minacce verbali e dopo con aggressione fisica nei confronti del nostro dirigente accompagnatore mettevano in serio pericolo l’incolumità fisica di esponenti del nostro club. Tanto che tale comportamento ha costretto gli stessi a chiedere l’intervento dei carabinieri, attraverso richiesta al 112”. Ma ci sarebbe di più. “Ci risulta - ha continuato il numero uno della società sportiva di Scanzano J. – che anche un vostro consigliere regionale, nel mentre si recava ad assistere all’incontro, abbia subito insulti e minacce da parte di un esponente del club materano”. Così, ancora Carlomagno: “Premetto che tali atteggiamenti, ostili e violenti, non sono in alcun modo accettabili e danneggiano il calcio e chi lo pratica, con passione e dedizione. Danneggiano, inoltre, le società, che con sacrificio e senso di attaccamento allo sport, trascurano le proprie famiglie, pur di inseguire il sogno dei propri ragazzi. Detti atteggiamenti, inoltre, mettono in serio pericolo anche e soprattutto l’incolumità dei giovani calciatori”. Questa la conclusione: “L'As Scanzano si è limitata ad enunciare quanto accaduto lasciando alla Federazione gli eventuali provvedimenti del caso augurandosi che tali episodi possano scomparire dai campi di calcio”.