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Vi proponiamo il comunicato stampa diffuso, con foto allegata, dalla Regione sulla partecipazione lucana al Salone della Dieta Mediterranea (Dmed) di Paestum. Leggetelo. Poi, faremo alcune considerazioni.
FONTE AGENZIA STAMPA DELLA GIUNTA REGIONALE
LA FRAGOLA LUCANA AL DMED DI PAESTUM
CONCLUSO IL SALONE DELLA DIETA MEDITERRANEA. L’ASSESSORE CICALA: "QUESTO FRUTTO È UN ESEMPIO CONCRETO DI COME UN PRODOTTO POSSA DIVENTARE MOTORE DI SVILUPPO LOCALE, ATTRATTORE TURISTICO E SIMBOLO CULTURALE DELLA NOSTRA REGIONE". AVVIATO IL PERCORSO PER IL RICONOSCIMENTO IGP
Si è concluso lunedì, a Paestum, il Dmed – Salone della Dieta Mediterranea, evento nazionale dedicato alla promozione dello stile di vita mediterraneo e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. La Regione Basilicata, presente con il brand Basilicata Tipica, ha riscosso grande interesse e apprezzamento grazie alla partecipazione attiva e alla qualità delle proposte presentate.
Protagonista indiscussa è stata la Fragola Lucana, al centro di degustazioni, approfondimenti e momenti di confronto con esperti, imprenditori e operatori del settore.
«Portare la Fragola della Basilicata al Dmed è stata una scelta vincente – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala – perché questo frutto rappresenta molto più di una produzione agricola: è una storia di territorio, di qualità, di sostenibilità. È un esempio concreto di come un prodotto possa diventare motore di sviluppo locale, attrattore turistico e simbolo culturale della nostra regione.»
Nel corso della manifestazione, la fragola lucana ha incontrato il pubblico attraverso degustazioni guidate e momenti divulgativi che ne hanno messo in luce le caratteristiche organolettiche, le pratiche sostenibili di coltivazione e il legame profondo con la terra lucana.
«La Basilicata ha dimostrato di saper coniugare tradizione e innovazione, sapori e valori. Il Dmed è stato un palco ideale per raccontare chi siamo, per ribadire la nostra visione di un’agricoltura che non si limita alla produzione, ma genera cultura, occupazione e bellezza», ha aggiunto Cicala.
Durante l’evento si è parlato anche del percorso avviato per il riconoscimento Igp della Fragola della Basilicata, un passaggio importante per rafforzarne identità e posizionamento nel mercato nazionale e internazionale.
«Siamo determinati a proseguire su questa strada” – ha concluso l’assessore. “Continueremo a investire sulla valorizzazione della Fragola Lucana, perché crediamo che rappresenti una vera eccellenza del Mediterraneo. Un frutto che racconta la nostra terra e che merita di essere conosciuto e apprezzato ovunque”.
La partecipazione della Basilicata al Dmed è stata coordinata dalla Direzione Generale Politiche Agricole e si inserisce in una strategia più ampia di promozione dell’agroalimentare lucano in Italia e all’estero.
NOSTRE CONSIDERAZIONI SU COMUNICATO E FOTO ALLEGATA
Nel testo diffuso alla stampa si parla solo e soltanto di fragola lucana e di Igp fragola della Basilicata. La parola Metapontino non esiste, mai citata. Eppure tutti sappiamo che la produzione di questo oro rosso avviene in 9 comuni, tutti dell’arco jonico lucano: Bernalda, Montescaglioso, Pisticci, Tursi, Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri. Perché chiamate l’Indicazione geografica protetta della Basilicata e non del Metapontino? Avete letto il comunicato dell’assessore Carmine Cicala? Il Metapontino non esiste. Cittadini, operatori economici, noi ci siamo battuti, inascoltati, perché la denominazione dell’Igp richiamasse il territorio di produzione. Ma siamo stati anche offesi: idioti romantici, ci hanno definiti. Ma vedete cosa accadrà? Il Metapontino sarà slegato dal suo prodotto leader. Io lo grido: E’ UN FURTO! Ripropongo, tuttavia, in coda a questo post, il link di un articolo in cui si parla diffusamente della nostra protesta – proposta. Che rilanciamo.
Poi, assessore Cicala, che c’entra questa foto con la fragola protagonista al Dmed? Possibile che le avevate mangiate tutte prima di mettervi in posa? Non c’era più una fragola da fotografare? Andate a ruba? O vi siete dimenticate di portarle? Chissà se il buon assessore avrà la bontà di spiegarci il mistero della FRAGOLA DEL METAPONTINO protagonista ma a Paestum ma in… incognito!!!
PER APPROFONDIRE
FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - LUNEDÌ 8 APRILE 2024
AGRICOLTURA. VERSO LA DENOMINAZIONE DI INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA (IGP) DELLA FRAGOLA DEL METAPONTINO. MA SI CHIAMERÀ DELLA… BASILICATA
E NOI DICIAMO: “NO A FRAGOLA DELLA BASILICATA IGP, SÌ A FRAGOLA DEL METAPONTINO IGP”. DOMANI, 9 APRILE 2024, A MATERA, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, RIUNIONE DI PUBBLICO ACCERTAMENTO DEL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA PER IL RICONOSCIMENTO IGP DE PRODOTTO LEADER DEI 9 COMUNI DELL’ARCO JONICO LUCANO. SEMBRANO TUTTI D’ACCORDO SULLA DENOMINAZIONE BASILICATA. MA NOI NO. LA DENOMINAZIONE METAPONTINO RISPONDE ALLA VERITÀ PRODUTTIVA, ECONOMICA, TERRITORIALE. CONTINUEREMO, ED INVITIAMO A FARLO, A PARLARE SEMPRE DI FRAGOLA IGP DEL METAPONTINO! DI SEGUITO LA NOSTRA RIFLESSIONE CON IL COMUNICATO DEL COMITATO PROMOTORE SULL’ACCERTAMENTO DI DOMANI E ALTRI NOSTRI ARTICOLI SULLA DISPUTA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2024/04/verso-la-denominazione-di-indicazione.html
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