La rete di produttori “La grande bellezza italiana” presenterà al Macfrut dfi Rimini, dal 21 al 23 aprile prossimi, la tradizione pastaia lucana. Così, sul sito Instagram dell’associazione: “Ci sono prodotti che non raccontano solo il gusto, ma anche una storia più profonda fatta di memoria, territorio e identità. La pasta di Stigliano (mt) nasce proprio da questo intreccio: una tradizione pastaia che affonda le sue radici nel tempo e che continua a rinnovarsi attraverso qualità, esperienza e attenzione alla materia prima. A Macfrut 2026 ospiteremo lo show cooking “La magia del pomodoro incontra la Pasta di Stigliano”, il 23 aprile, Rimini Expo Centre, Stand 064 La Grande Bellezza Italiana – Padiglione D5, dalle ore 11.30 alle 14.30”.
Lo chef Giuliano Auletta, originario di Oliveto Lucano (MT) ma impegnato in ristoranti di prestigio di hotel a 5 stelle della riviera romagnola, per l’occasione, preparerà i seguenti piatti: Panzanella / crostini,cetrioli/ Datterino giallo/ origano e olio profumato all’aglio; Crostino di pane di segale e noci crema di crema di radicchio , acciuga e granella di cacio cavallo; Schiaffoni al pomodoro passata e datterino; Tubettino cavolfiore arrosto crema di aglio nero nocciola e polvere di rapa.
Ingrediente principale, ovviamente la pasta di Stigliano “prodotta esclusivamente - si legge nel sito Facebook dedicato - con semola di grano duro (Saragolla e Senatore Cappelli), grani antichi coltivati in Basilicata, varietà preziose custodite nel tempo e lavorate nel rispetto della tradizione. È una pasta che profuma di territorio, di gesti autentici, di semplicità vera. Orecchiette, penne rigate, raschiatelli… ogni formato porta in tavola una storia fatta di passione e qualità, per chi sa riconoscere il valore di ciò che mangia”.
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| GIULIANO AULETTA |





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