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venerdì 29 settembre 2023

PISTICCI. ANCORA SULLA STRADA DELLA MORTE, LA SP 18 PER SAN BASILIO. “BASTA POLEMICHE MA SUBITO 2 MILIONI DI EURO PER LA SICUREZZA PIÙ 8 PER L’ALLARGAMENTO DI UN TRATTO”. LA REPLICA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, PIERO MARRESE, ALL’ASSESSORA REGIONALE DONATELLA MERRA

OGGI, INTANTO, INCONTRO PUBBLICO NELLA SALA CONSILIARE DI PISTICCI SULLA VICENDA. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE


PIERO MARRESE


FONTE UFFICIO STAMPA PROVINCIA DI MATERA

“BASTA POLEMICHE, OGNI ISTITUZIONE FACCIA LA SUA PARTE”. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MATERA, PIERO MARRESE, REPLICA ALL’ASSESSORE REGIONALE MERRA E CHIEDE “SEGNALI CONCRETI SULLA SP 18 DA PARTE DELLA REGIONE BASILICATA. SUBITO UN TAVOLO TECNICO CON TUTTI GLI ENTI INTERESSATI PER REPERIRE LE RISORSE NECESSARIE A GARANTIRE LA SICUREZZA”

Stop a ogni tipo di polemica sui finanziamenti necessari a garantire strade più sicure e moderne. La richiesta è del Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che rispondendo all’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, ha chiesto alla Regione “maggiore operatività sui finanziamenti per migliorare la viabilità provinciale. Un segnale importante sarebbe quello di riconoscere subito il finanziamento di circa 2 milioni di euro necessario a mettere in sicurezza la SP 18, Pisticci-Pozzitello, con l’installazione di nuovi guard-rail e la sostituzione di quelli incidentati, l’incremento dell’illuminazione notturna di incroci e innesti, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale nei punti in cui ciò è necessario. Per la stessa arteria, inoltre, sin dallo scorso maggio abbiamo chiesto le risorse necessarie per garantirne l’allargamento di un tratto: il progetto è in attesa di ottenere il finanziamento di 8 milioni di euro.

All’assessore Merra non sfugge qual è la situazione post riforma delle Province: sa che non hanno risorse finanziarie non solo per gli interventi sulle strade, ma finanche per il taglio dell’erba. Per chiudere il bilancio, spesso ricorrono ad interventi integrativi che arrivano dal Governo e dalla Regione. In pratica, dopo la riforma Delrio è divenuto impossibile riuscire a governare. Alla luce di questo chiediamo maggiore sostegno da parte della Regione.

In merito alle risorse finanziarie che la Merra ha ricordato di aver dato alla Provincia di Matera è giusto ricordare che quei fondi, oltre a rappresentare la classica goccia nell’oceano, sono stati non solo assegnati sulla base di parametri nazionali e regionali che prevedevano l’immediata cantierabilità dell’intervento, ma erano il frutto di una programmazione ormai decennale: per questo oggi è opportuno sedersi intorno a un tavolo al fine di programmare tutti gli interventi urgenti che, come l’assessore regionale alle Infrastrutture sa bene, sono molteplici e non si limitano alla sola SP 18. Tra le maggiori criticità, infatti, ricordo quelle sulle provinciali 277, 104, 55, 97, 271, 5, e tante altre che necessitano di interventi urgenti.

Riconosciamo l’impegno personale che l’assessore alle Infrastrutture ha sin qui profuso e che, ne siamo certi, continuerà a profondere, ma è pur vero che Merra da sola non può affrontare tutte le criticità della viabilità regionale: proprio per questo vogliamo coinvolgere per intero la maggioranza che governa la Basilicata con l’obiettivo di superare, tutti insieme, i ritardi sul tema.

Alla Merra e a tutto l’esecutivo regionale, con rinnovata fiducia in un operato sinergico, rinnoviamo l’invito ad accelerare e a riprogrammare gli investimenti sul territorio. Noi – ha concluso Marrese – faremo la nostra parte continuando a lavorare con tutte le istituzioni per poter risolvere i problemi dei cittadini”.

BASILICATA. LAVORO. LA FERRERO ASSUMERÀ 120 NUOVI ADDETTI NELLO STABILIMENTO DI BALVANO (PZ)

NEL POLO LUCANO DEI BISCOTTI SARANNO PRODOTTI I NUOVI KINDER KINDERINI. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE

ALESSANDRO D'ESTE
FONTE ANSA.IT

PER I NUOVI BISCOTTI FERRERO INVESTE 50 MILIONI, 120 ASSUNZIONI

Oltre 50 milioni di euro investiti nella linea produttiva, con un impatto occupazionale complessivo quantificabile in più di 120 nuovi ingressi, assunti con contratti a termine stagionali.

E l'obiettivo di trasformare il piccolo centro di produzione a Balvano, in provincia di Potenza, in un nuovo "polo" dei biscotti tutto italiano, per un mercato, quello della prima colazione, che nel nostro Paese vale 6,8 miliardi di euro.
    Sono alcuni dei numeri dei nuovi Kinder Kinderini, i biscotti frollini al latte e cacao di Ferrero presentati oggi in piazza Gae Aulenti a Milano.

La novità si inserisce in un segmento, come quello dei biscotti, che ha un valore di 1,78 miliardi di euro ed è la categoria con la più grande crescita nel breve periodo (+16,3%).
    Il nuovo prodotto Ferrero sarà destinato sia al mercato italiano sia a quello estero. Ogni biscotto avrà un'espressione facciale diversa (sono oltre 15 milioni le combinazioni), create con la massima precisione grazie a sistemi di visione 'intelligente'.
    Solo nel 2023, in Italia, sarà prodotto un numero di Kinderini in grado di soddisfare oltre 120 milioni di colazioni.
    "Il primo anno possiamo superare i 300 milioni di biscotti consumati" ha commentato Alessandro d'Este, presidente e amministratore delegato di Ferrero commerciale Italia.

PISTICCI. IL POSTINO NON SUONA MAI DUE VOLTE. RITARDI E MANCATO RECAPITO DELLA CORRISPONDENZA LAMENTATI DAI CITTADINI. ANCHE PER LE CONVOCAZIONI PER GLI SCREENING ONCOLOGICI

IL SINDACO DOMENICO ALBANO: “IN CORSO UNA INTERLOCUZIONE CON POSTE ITALIANE”. LA NOTIZIA E’ LEGGIBILE CLICCANDO SUL LINK




FONTE DOMENICO ALBANO FACEBOOK

📬Da giorni ricevo segnalazioni di cittadini che lamentano ritardi nella consegna della corrispondenza, e in alcuni casi addirittura il mancato recapito di lettere e comunicazioni. È un disagio che riguarda sia i centri urbani sia le zone rurali. Nelle ultime settimane c’è stata una interlocuzione con le Poste: abbiamo affrontato le problematiche legate alla toponomastica (da completare al più presto su tutto il territorio, ndr)e al posizionamento delle cassette modulari. A breve aumenteremo il numero delle cassette modulari nelle campagne del territorio, e saranno posizionate in modo da rendere il ritiro della corrispondenza il più agevole possibile. Per quanto riguarda la mancata consegna delle convocazioni per gli screening oncologici, di cui ci è giunta notizia negli ultimi giorni e che ha riguardato diversi cittadini, siamo in contatto con la Regione per chiedere che siano ripetute le giornate di screening nel Comune di Pisticci, così da garantire l’accesso a questo servizio di prevenzione e diagnosi precoce a quanti non hanno ricevuto la convocazione.

BASILICATA. GLI EROI COVID DIMENTICATI. INFERMIERI ED OSS IN SIT IN DI PROTESTA IERI DAVANTI ALLA REGIONE BASILICATA

MA L’ASSESSORE FRANCESCO FANELLI HA RASSICURATO: “SARETE TUTTI STABILIZZATI”. LA GUARDIA DEGLI ATTUALI ESCLUSI DALLE STABILIZZAZIONI IN ATTO, PERO’, RIMANE ALTA. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE





Continua la protesta degli infermieri e degli Operatori sociosanitari (Oss) impegnati a tempo determinato nel periodo “caldo” della bufera Covid. Ieri presidio davanti alla sede dell’assessorato alla salute della Regione Basilicata organizzato da Cgil e Uil. Una cinquantina di lavoratori, infatti, sono prossimi alla fine del contratto. Si troverebbero, dunque, a casa, disoccupati. Dopo aver avuto la fiducia dei cittadini lucani. La delusione è tanta. Anche perché la Regione sta procedendo con le stabilizzazioni dei dipendenti precari. Ma per chi ha protestato ieri quali sono le prospettive? E’ stato l’assessore regionale alla sanità, Francesco Fanelli, accompagnato dal direttore generale della Azienda sanitaria di Potenza (Asp), Antonello Maraldo, a dare rassicurazioni. “Proseguiremo con le stabilizzazioni – ha detto Fanelli sceso in strada per incontrare i manifestanti. L’impegno c’era e rimane. Entro il 31 dicembre continueremo con il percorso iniziato (il 27 settembre sono stati assunti a tempo indeterminato 41vincitori del concorso Unico regionale e aventi diritto alla stabilizzazione, ndr). Stabilizzeremo, pertanto, gli avanti diritto verificando i fabbisogni delle nostre aziende sanitarie. Per le poche unità che rimarranno senza lavoro penseremo ad una misura specifica per il 2024”.

BOTTE AI FAMILIARI PER AVERE SOLDI. UN 46ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

IL PADRE DELL'UOMO COSTRETTO A RICORRERE ALLE CURE DEL PRONTO SOCCORSO. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE


FONTE COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI MATERA

MONTESCAGLIOSO: BOTTE E MINACCE AI FAMILIARI PER OTTENERE DANARO. 46ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Montescaglioso hanno tratto in arresto un 46enne, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione nei confronti dei genitori e del fratello minorenne.

Al culmine dell’ennesimo episodio di violenza, verificatosi nella tarda mattinata di qualche giorno fa, i Carabinieri sono immediatamente intervenuti a seguito della richiesta d‘aiuto effettuata dalla madre dell’uomo al “112”, e l’hanno sorpreso nel mentre colpiva mobili e suppellettili all’interno dell’abitazione familiare, dopo aver già percosso il padre che è stato poi costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Matera.

I militari hanno appreso che la furia dell’uomo era scaturita dal rifiuto da parte dei genitori di cedere all’ennesima richiesta di denaro che il figlio pretende periodicamente per spese voluttuarie, e già da diverso tempo per questo motivo il 46enne affliggeva i familiari con maltrattamenti di vario genere, che molto spesso sfociavano in violenze fisiche, anche nei confronti del fratello minorenne a cui addirittura in una circostanza aveva causato una frattura al braccio destro.

Raccolti tutti questi elementi ed al termine delle formalità di rito, il 46enne, da considerarsi comunque innocente fino ad eventuale sentenza di condanna, su disposizione della Procura di Matera è stato associato al Carcere della città dei Sassi.

giovedì 28 settembre 2023

SCANZANO JONICO. ACCOGLIENZA MIGRANTI. CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO DI COMPLETAMENTO DELLA CITTÀ DELLA PACE?

PIETRO SIMONETTI (CSERES): “LA REGIONE PROCEDA URGENTEMENTE ALL’APPALTO”. MA IN SEDE LOCALE NESSUNO PARLA. LA QUESTIONE È TABÙ. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE



PIETRO SIMONETTI (CSERES)




SCANZANO JONICO - Che fine ha fatto il progetto approvato dalla Regione Basilicata nel settembre del 2022 relativo al completamento della Città della pace di Terzo Cavone? La domanda sorge spontanea essendo trascorso ormai 1 anno senza che sia stato effettuato l’appalto da parte del massimo ente territoriale. “La Regione – ha detto Pietro Simonetti, del Cseres (Centro studi e ricerche economiche e sociali) di Potenza, da sempre in prima linea per la realizzazione del Centro di accoglienza e formazione dei migranti – ha nominato il Responsabile unico del procedimento (Rup). Ma da allora il nulla”. Perché? “Probabilmente per problemi di burocrazia. Ma ora occorre darsi da fare pena la perdita dei finanziamenti stanziati dallo Stato nel 2018 con il Pon (Piano operativo nazionale) Legalità”. Ma un dubbio sorge spontaneo. Non sarà proprio la perdita dei finanziamenti l’obiettivo di chi da sempre è contrario al progetto? Chissà! Intanto, Simonetti ha lanciato un nuovo appello: “Gli uffici della Giunta regionale procedano agli appalti integrati, con le norme vigenti, dei tre Centri di accoglienza dei migranti stagionali di Boreano, nel Comune di Venosa; Gaudiano, a Lavello; e Scanzano Jonico. Si tratta di 450 posti e servizi, approvati e finanziati per 11 milioni di euro dalla Unione Europea. Va anche completata la ristrutturazione del Centro di accoglienza per stagionali di Palazzo San Gervasio, 350 posti e servizi”. Accadrà? Intanto, sul piano locale, sulla struttura di Terzo Cavone c’è il silenzio più assoluto sia da parte della maggioranza al Comune, a trazione leghista, sia da parte delle opposizioni. L’accoglienza dei migranti, da queste parti, nonostante il bisogno assoluto di manodopera nelle campagne e nei servizi, è ancora tabù.

LA STRADA DELLA MORTE PISTICCI-POZZITELLO. ASPRA POLEMICA POLITICA. L’ASSESSORA REGIONALE DONATELLA MERRA REPLICA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MATERA, PIERO MARRESE: “DALLA REGIONE COSPICUI FINANZIAMENTI. DEL SUO ENTE LA GESTIONE DELLE PRIORITÀ”

ED IL CONSIGLIERE REGIONALE LUCA BRAIA: “OBIETTIVO COMUNE IL FINANZIAMENTO DELLE OPERE DI MESSA IN SICUREZZA DELLA SP 18”. MA IL SINDACO DI TURSI, SAVATORE COSMA, ATTACCA ANCORA: "NESSUNA MORTE SIA VANA. GLI ESPONENTI DELLA GIUNTA REGIONALE VIVANO PIÙ SUI TERRITORI E NON SU MARTE". DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE 

PISTICCI. LO STRISCIONE DEL LICEO CLASSICO PER GIANMARIA (FOTO MARIO PETRACCA FACEBOOK)


DONATELLA MERRA

LUCA BRAIA

SALVATORE COSMA

FONTE UFFICIO STAMPA GIUNTA REGIONALE

MERRA SU SP 18 PISTICCI-POZZITELLO

“Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia di Matera, dopo i tragici fatti di Pisticci, ci lasciano con l’amaro in bocca, a maggior ragione in virtù di programmazioni, riprogrammazioni e finanziamenti destinati dalla Regione alla Provincia con i quali quest’ultima avrebbe potuto aggredire criticità e disagi che ora, giustamente, dopo l’ennesimo incidente mortale, preoccupano la popolazione”. Lo afferma l’Assessore alle infrastrutture Donatella Merra che interviene sulla situazione della SP 18 Pisticci-Pozzitello dopo il drammatico episodio verificatosi sull’arteria in cui ha perso la vita un giovane. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze.

L’Assessore alle infrastrutture Donatella Merra rammenta del suo costante impegno a favore dell’esteso patrimonio della viabilità provinciale di Matera, con investimenti per svariati milioni di euro, solo negli ultimi tempi, e interventi realizzati per ammodernare e mettere in sicurezza le arterie interessate. La recente tragedia avvenuta sulla provinciale SP 18 Pisticci-Pozzitello deve però fare riflettere soprattutto l’ente gestore della strada che in questi anni ha indirizzato le corpose risorse ricevute secondo quelle che ha ritenuto essere le proprie priorità. Evidentemente, la Provincia di Matera ha valutato diversamente situazioni che invece avrebbero dovuto trovare risposte più rapide e urgenti.

La Regione è sempre venuta incontro alle Provincia laddove sono state evidenziate e segnalate necessità ma occorre che sia quest’ultima a definire con esattezza le reali esigenze del territorio che devono essere affrontate razionalmente, soppesando costi e benefici delle opzioni e delle scelte da queste discendenti.

Spetta alla Provincia dare una scala gerarchica alle proprie necessità e garantire, in ogni caso, la corretta manutenzione delle strade procedendo, quando occorre, anche alla limitazione della velocità del traffico, attraverso misure di sicurezza o precise segnaletiche, che avvertano di eventuali rischi e pericoli. I fattori che influiscono sulla incidentalità delle strade sono infatti molteplici e non ci si può sempre aggrappare alla scarsità di mezzi e risorse, spesso nemmeno reale in quanto esito di ponderazioni non sempre efficaci, allorché si verificano delle disgrazie. Quest’ultime vanno prevenute con azioni che prendano in considerazione vari aspetti della viabilità, tra i quali manutenzione, monitoraggio e controllo della propria rete viaria, la cui competenza è, si ribadisce, della Provincia.

La Regione si è già fatta carico dell’assenza di risorse e dell’estensione del patrimonio della viabilità provinciale, solo nell’ultimo biennio ha destinato alla Provincia di Matera quasi 17 mln di euro che quest’ultima ha programmato non includendo tra le priorità la Sp 18 Pisticci-Pozzitello o, per citare un’altra situazione che richiede azioni immediate, la ex SS 277 che va ad intercettare la SP112, che è stata segnalata dai Sindaci di quel territorio per diversi interventi urgenti.

 

FONTE UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE

SP POZZITELLO/SAN BASILIO, BRAIA: FINANZIARE MESSA IN SICUREZZA

Per il capogruppo di Iv questo deve essere un obiettivo comune. “Abbiamo proposto e fatto approvare all’unanimità in Consiglio regionale a gennaio 2023 un ordine del giorno che attende ancora di essere attuato dal Governo regionale”

“Dobbiamo avere tutti un obiettivo comune per Pisticci: la messa in sicurezza di una strada che ha già troppe volte generato dolore, con la perdita di giovani vite in quella comunità. Abbiamo proposto e fatto approvare all’unanimità in Consiglio regionale a gennaio 2023 un ordine del giorno che attende ancora di essere attuato dal Governo regionale, in particolare dall'Assessore Merra e dal Presidente Bardi a cui chiediamo un incontro urgente. Senza prendere sempre posizioni strumentali, è utile anche ricordare che con il già assessore Mario Petracca, che ringrazio per il suo attivismo costante, abbiamo insieme al gruppo Italia Viva in Consiglio regionale avviato una raccolta firme oltre 10 mesi fa”.Lo dichiara il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva - Renew Europe, precisando che: “L’istanza fu già raccolta e condivisa, anche dal Presidente della Provincia Piero Marrese. La porteremo avanti in maniera congiunta, senza se e senza ma, unitamente alla comunità pisticcese tutta che venerdì prossimo si ritroverà nella sala del Consiglio comunale a Pisticci per partecipare alla manifestazione STOP CRY, spontaneamente organizzata dalla cittadinanza”.

“Sulle vicende e sulle istanze che hanno segnato anche con il lutto le famiglie Pisticcesi – conclude Braia - non sono ammesse divisioni o, peggio ancora, accuse di speculazioni, da parte di nessuno. Le istituzioni dovrebbero sempre ed esclusivamente legittimare chi si impegna a stimolare azioni e scuotere le coscienze. Dovrebbero, inoltre, impegnarsi esclusivamente a risolvere, prima possibile, ognuno per le proprie possibilità e responsabilità, le criticità come questa che è enorme”.

 

FONTE UFFICIO STAMPA COMUNE DI TURSI

CARENZE INFRASTRUTTURALI E MORTI SULLE STRADE LUCANE. IL SINDACO COSMA: "NESSUNA MORTE SIA VANA. ATTENDIAMO SEGNALI DALLA REGIONE E DAL GOVERNO CENTRALE"

L'ultimo incidente mortale verificatosi nei giorni scorsi nel territorio di Pisticci dove ha perso la vita un giovane di 17 anni, ha rimarcato l'importanza di un intervento concreto ed urgente sulle infrastrutture viarie lucane. Il Sindaco di Tursi Salvatore Cosma chiede l'attenzione delle istituzioni, ad iniziare dalla Regione Basilicata, per migliorare e risolvere l'antico problema viario in terra lucana.

"Davanti alla bara di un giovane di 17 anni, morto nell'ennesimo incidente stradale verificatosi sulle strade lucane, è lecito interrogarsi e pretendere delle risposte concrete che vadano oltre gli slogan e le strumentalizzazioni becere di cui qualche politico di turno vive.

Da uomo delle istituzioni ma soprattutto da padre di un ragazzo quasi coetaneo alla giovane vittima, di cui per altro sono amico di famiglia ed a cui rivolgo nuovamente il mio abbraccio caloroso, mi preme evidenziare come sono mesi che unitamente agli altri sindaci e al presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, abbiamo sollecitato la Regione Basilicata affinché faccia la sua parte non solo a chiacchiere ma con fatti concreti.

E come spesso accade sono i fondi che devono essere investiti nel miglioramento e nella messa in sicurezza delle tante arterie viarie che versano in condizioni preoccupanti e che continuano a macchiarsi di sangue nonostante la prudenza che si raccomanda sempre quando ci si mette alla guida.

Sappiamo tutti che le provincie o i comuni da soli non hanno né il personale né tanto meno i fondi per intervenire e risolvere queste criticità che con il passare del tempo aumentano.

Non da meno è la presenza sempre più massiccia della fauna selvatica che arreca danni agli automobilisti, agli agricoltori e all'ecosistema lucano.

Di fronte a tutto questo, di fronte anche all'ennesimo sogno di vita spezzata prematuramente di un giovane stimato e benvoluto da tutti, ancora non si accenna a voler porre rimedio a questa situazione incresciosa per un Paese civile.

Pensiamo alla propaganda e agli slogan ma di fatto le amministrazioni locali, comuni e province su tutti, vengono lasciate sole a se stesse ed è avvilente ricevere le istanze, le paure e la rabbia dei cittadini e poter fare poco o nulla.

La Regione Basilicata conosce, o almeno dovrebbe, se i suoi rappresentanti vivessero un po' di più sui territori e non su Marte, perfettamente la situazione delle nostre infrastrutture, anche perché noi Sindaci con a capo il Presidente della Provincia Marrese, da amministratori attenti alle esigenze del territorio, non perdiamo occasione per sottoporre agli amministratori regionali le opportune richieste di finanziamento necessarie per gli interventi sulle strade. Ma ancora c'è bisogno di fare tanto perché troppo poco o nulla è stato fatto.

Mi appello alla sensibilità di tutti i nostri rappresentanti sia in seno al governo regionale che a coloro che siedono in Parlamento grazie ai voti di noi lucani, di lavorare senza badare ai colori politici di appartenenza ma di pensare all'esclusivo interesse delle comunità. Solo unendo le forze e non creando frizioni e strumentalizzazioni stupide su temi seri, si possono dare le risposte alla nostra gente e provare a lenire il dolore di quelle povere famiglie che hanno pianto e piangono ancora i sogni ed i progetti spezzati sulle strade lucane."