Visualizzazioni totali

lunedì 31 marzo 2025

LUCANI A FIRENZE. L’OSTERIA DEL PORCELLINO DI VINCENZO FERRARA, DA COLOBRARO, MIETE SUCCESSI. LA SIMPATIA DELLA BASILICATA NEL CUORE DELLA TOSCANA

 

DA SX.: NICOLA, FALCONE, MARIACARMELA FERRARA, VINCENZO FERRARA, FILIPPO MELE

DA SX: MAMMA ANTONIETTA, FILIPPO MELE, VINCENZO FERRARA, NICOLA FALCONE, MARIACARMELA FERRARA

Nel cuore di Firenze si parla lucano. Anzi, per essere precisi, si parla colobrarese. Per merito di Vincenzo Ferrara, ristoratore di successo con la sua frequentatissima Osteria del Porcellino. Locale che si chiama così proprio perché è a tre metri dalla statua del Porcellino del Tacca, con il muso consumato dalle… carezze. La leggenda dice, infatti, che se tocchi l’animale tornerai a “dare un bacione” a Firenze. E, magari, a pranzare ancora da Vincenzo. La sua è una storia come tante relative ai lucani. Fattosi le “ossa” nei migliori hotel d’Italia e negli Stati Uniti d’America ad un certo punto il nostro corregionale decise di mettersi in proprio. Ed ecco l’Osteria del Porcellino made in Colobraro! Ed è stato un fiorire di simpatia lucana nel cuore di Firenze. Pur se un pranzo da Vincenzo è un viaggio nella cucina toscana. Egli, infatti, pur avendo solide radici in Basilicata, la “sua” Regione, non ha voluto snaturare l’offerta culinaria del locale. Ma quando ospita avventori provenienti dal Materano o dal Potentino il celebre ristoratore, si trasforma offrendo il meglio di sé e del locale stesso. Coadiuvato dalla sorella Maria, sempre presente tra i tavoli a dispensare consigli, sorrisi ed ospitalità. Maria, poi, ha sposato un policorese doc, Rocco Iannella, già campione di kitesurfing sullo Jonio. Da qualche mese, infine, a completare la… pattuglia, è arrivata a Firenze anche mamma, Antonietta, rimasta vedova. Già. Dalla Basilicata, purtroppo, emigrano anche i pensionati per ricongiungersi ai figli. Cosa accadrà? Non resta che sperare nei messaggi positivi sulla nostra regione che Vincenzo Ferrara e famiglia con la loro arte, saper fare, e amicizia totale, dispensano ai fiorentini e ai toscani. Un lavoro da autentici ambasciatori della Basilicata!

CRONACA. LA BANDA DEI BANCOMAT COLPISCE A MATERA. INDAGA LA POLIZIA DI STATO

 

La banda dei Bancomat colpisce ancora in Basilicata. Questa notte l’assalto, con la tecnica della “marmotta”, all’impianto della Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) di rione Agna, in via Guida angolo via Cappuccini, nei pressi della chiesa di Sant’Agnese. Indaga sull’ennesimo colpo a simili strutture la Polizia di Stato. Non ancora quantificato l’ammontare del bottino.

BASILICATA SUL TETTO D’ITALIA CON LE SORELLE D’ONOFRIO, DI SANT’ARCANGELO. TERRYANA PRIMA, ORSOLA SECONDA, NELLA FINALE DEL CAMPINATO NAZIONALE DI KATA

 


Lucane eccellenti. Terryana e Orsola D’Onofrio, di Sant’Arcangelo, sul tetto del kata dIitalia. prima e seconda ai campionati italiani disputatisi ad Ostia. E se non è un record, per tutti gli sport individuali, poco ci manca. Terryana, in gara per le Fiamme oro, ha ottenuto un punteggio di 10; Orsola, per la Cam D’Onofrio, 8. E nella cittadina della Basilicata è stata e sarà festa grande.

SANITA’. LA DENUNCIA: “ASCENSORI E SCALE DAI PARCHEGGI ALL’INGRESSO BLOCCATI. ESTERNI CON PAVIMENTAZIONE SCONNESSA ED ERBACCE E NUVOLE DI INSETTI DAPPERTUTTO. PUÒ PRESENTARSI COSÌ L’OSPEDALE MADONNA DELLE GRAZIE DI MATERA?”

 




SERVIZIO FOTOGRAFICO LUCIANO DONATO IACOVINO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Può presentarsi in queste condizioni un ospedale a chi arriva da fuori?

Erbacce e nuvole di insetti, dai parcheggi quasi alle porte d'ingresso, pavimentazione sconnessa in quasi tutti i vialetti a dura prova di anziani e disabili.

Ed il sistema a torre delle rampe per disabili, ascensori e scale che vanno dalla parte alta dei parcheggi all'ingresso dell'ospedale ormai bloccati, sbarrati e non usufruibili, tanto che se ti trovi sotto pioggia e vento puoi prendere un malanno prima di raggiungere l'ospedale e pure all' uscita, ed è un controsenso per chi si vede costretto a fare un giro lungo per raggiungere l'ingresso partendo dai parcheggi!

Forse capitale della cultura una volta, ma sempre meno capitale della salute.

IAVOVINO LUCIANO DONATO - FERRANDINA

L’ACQUA DELLA BASILICATA ESPROPRIATA DALLA PUGLIA. “SERVONO NON UNA CENTO MARCE DEI CENTOMILA OPPURE E’ FINITA”. DRAMMATICO APPELLO DEL COMITATO EMERGENZA AGRI – SINNI DI MONTALBANO JONICO

 


VERA CORBELLI

LUIGI DECOLLANZ
FONTE COMITATO EMERGENZA IDRICA AGRI – SINNI DI MONTALBANO JONICO

APPELLO AI SINDACI- ALLE PROVINCE AI CONSIGLIERI REGIONALI, AI SINDACATI ALLE ASSOCIAZIONI AL POPOLO LUCANO.

NELLA FOTO I GESTORI DELL' ACQUA DI BASILICATA, L' ACQUA NON E' PIU' NOSTRA

PERCHE'?

NEL 2017 E' STATA SOPPRESSA LA NOSTRA AUTORITA' DI BACINO TRASFERENDO LE COMPETENZE AD ADB BACINO MERIDIONALE (VERA CORBELLI).

NEL 2024 E" STATA SOPPRESSA EIPLI CREANDO " ACQUE DEL SUD"(LUIGI DECOLLANZ).

SEMPRE A GIUGNO ACQUEDOTTO PUGLIESE ED ACEA DIVENTANO SOCI E PARTNER INDUSTRIALI DI " ACQUE DEL SUD.

"ED OGGI IL PRESIDENTE EMILIANO PUO' AFFERMARE CHE L' ACQUA E' DELL' UMANITA' NON E' DELLA BASILICATA, E CHIEDE AL GOVERNO LA GESTIONE DI TUTTE LE ACQUE DEL SUD DA AFFIDARE AD ACQUEDOTTO PUGLIESE.ED ACEA (ACQUEDOTTI ROMANI).

SE QUELLO CHE DICO NON RISPONDE AL VERO  VA SMENTITO, MA SE CoSI' E' , E NE SONO CERTO, SIGNIFICA CHE ABBIAMO PERSO IL DIRITTO A BERE ED A PRODURRE ESPROPRIATI DALLA PUGLIA. NON POSSIAMO ASSOCIARE LE LACRIME DEI LUCANI AD UNA SCIATTA INFAMITA' POLITICA A 360 GRADI DA DESTRA A SINISTRA.

QUESTO E' UN PROBLEMA CHE SUPERA DI GRAN LUNGA QUELLO DELLE SCORIE.

SPERO, PER IL BENE DEL POPOLO LUCANO, CHE QUESTO APPELLO VENGA ACCOLTO.

NON UNA, MA 100 " MARCE DEI CENTOMILA"

OPPURE E' FINITA.

ENZO DEVINCENZIS

FONTE COMITATO EMERGENZA IDRICA AGRI – SINNI

MONTALBANO JONICO

domenica 30 marzo 2025

MONTALBANO JONICO. VERSO LE AMMINISTRATIVE. DENUNCIA DEL CANDIDATO SINDACO DI SANZO: “PROFILI FALSI E PAGINE ANONIME SUI SOCIAL CON MENZOGNE ED ATTACCHI PER INFLUENZARE I CITTADINI”

 

Si avvicinano le elezioni amministrative e, con esse, l’emergere di profili falsi (fake) e pagine anonime sui social che, con nomi inventati e storie distorte, cercano invano di influenzare l’opinione pubblica e condizionare il pensiero dei cittadini. Non avere nemmeno il coraggio di metterci la faccia e scrivere con il proprio nome dice già tutto su chi ci stia dietro a queste operazioni.

Da un lato ci sono menzogne e attacchi, vigliaccamente senza una faccia, dall’altro c’è l’impegno quotidiano, la serietà e la realizzazione di opere concrete mettendoci la faccia. Certo, molto c’è ancora da fare, ma rispetto al passato, stiamo portando avanti progetti importanti, senza fare mutui, senza indebitare il futuro delle nuove generazioni. Il nostro impegno è volto a migliorare la nostra città, il centro storico e l’intero abitato. A breve, gli assessori competenti illustreranno in dettaglio le opere realizzate e quelle in programma. Restiamo concentrati su ciò che conta davvero: il bene della nostra comunità. 💪✨

AVANTI MONTALBANO

LIBERA ANTIMAFIA BASILICATA E CESTRIM: “UNISCITI ALLA RACCOLTA FONDI IN SOSTEGNO DI DON MARCELLO COZZI CONDANNATO AD UNA PENA PECUNIARIA PER DIFFAMAZIONE PER UNA RIFLESSIONE SUL CASO ELISA CLAPS E LE OMBRE DI BASILICATA”. LE MODALITA’ PER UNA DONAZIONE

 

𝐏𝐫𝐨𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐂𝐨𝐳𝐳𝐢

Don Marcello Cozzi, sacerdote impegnato nella lotta per legalità e giustizia, è stato sanzionato con una pena pecuniaria per diffamazione dalla Corte di Cassazione per una riflessione sul caso Elisa Claps e le ombre della Basilicata. Secondo la sentenza, avrebbe dovuto riportare integralmente alcune archiviazioni legate a Michele Cannizzaro, ex direttore dell’azienda ospedaliera di Potenza.

Le sentenze si rispettano, ma non si può ignorare ciò che Don Marcello rappresenta: da parroco a fondatore di Ce.St.Ri.M. e della Fondazione Antiusura, da vicepresidente di Libera a guida spirituale, ha sempre agito con coraggio e trasparenza per la giustizia. Ora è il momento di dimostrargli vicinanza.

Unisciti alla raccolta fondi per aiutarlo a far fronte al risarcimento imposto dalla sentenza. È un gesto di solidarietà verso chi ha dedicato la vita a denunciare omertà e illegalità. Sostenere Don Marcello significa difendere la libertà di espressione e il diritto a una società libera dalle mafie. Ogni contributo conta: insieme possiamo fare la differenza.

🗞️Leggi il pezzo di Articolo Ventuno https://www.articolo21.org/.../aiutiamo-don-marcello.../

💳Fai una piccola donazione:

• Bonifico al CCB intestato a: Ce.St.Ri.M. - Centro Studi e Ricerche sulle Realtà Meridionali

• Codice IT60O0501804000000012355665

• Causale: Sostegno a don Marcello Cozzi

FONTE CESTRIM - COORDINAMENTO LIBERA BASILICATA