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mercoledì 17 giugno 2026

POLICORO (MT). RIQUALIFICAZIONE DEI CIMITERI INDUSTRIALI. L’EX ZUCCHERIFICIO SARA’ UN CENTRO TECNOLOGICO SULLA SOSTENIBILITÀ E IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ ENERGETICA. IL COMUNE HA FIRMATO IL MANDATO ALLA REGIONE BASILICATA PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLA CONVENZIONE CON IL GOVERNO NAZIONALE. E C’È L’ADESIONE DELLA PROVINCIA DI MATERA. 31 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTO

L’Amministrazione comunale, con il sindaco Enrico Bianco ed i partner del progetto di riqualificazione dell’area ex zuccherificio “Eridania” di Policoro, ha firmato il “Mandato speciale di rappresentanza” alla Regione Basilicata per avviare l’iter formale di firma della convenzione da quasi 31 milioni, stanziati nell’ottobre scorso dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del consiglio dei ministri. Risorse destinate nell’ambito della Misura “Ecosistemi per l’innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati”, finanziata sul Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre che sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021–2027. Il progetto si chiama “SI FA – Società&Energia: il Futuro della Basilicata”, prevede la creazione di un Centro tecnologico e sociale dedicato ai temi della sostenibilità energetica e del contrasto alla povertà energetica al posto dell’ex zuccherificio. La Regione sarà, quindi, soggetto attuatore avendo già formalizzato la propria adesione al partenariato del progetto, composto da: “Consorzio Train”, soggetto capofila; ente di formazione “Enfor”; “Ater”; Istituto superiore “Pitagora di Policoro”; società “Intent Spa”; Provincia di Matera; Comune di Policoro; “Società energetica lucana Spa” e società “Presìdi educativi impresa sociale Srl”, che hanno firmato il mandato. «Entra nel vivo questo importante progetto -ha commentato il sindaco Bianco- che vede il Comune protagonista con gli altri partner, e la Regione come centrale appaltante e interfaccia strategica con il dipartimento. L’ex zuccherificio diventerà una risorsa nell’ambito del contrasto alla povertà energetica, ma anche importante polo formativo per i nostri giovani. Il Metapontino sta crescendo -conclude Bianco- e ambisce a diventare area cerniera, snodo strategico per l’intera provincia di Matera. Colgo l’occasione per ringraziare Filippo Ragazzo, amministratore unico del Consorzio Train, che ha seguito l’iter di candidatura dell’intero progetto».

L’ADESIONE DELLA PROVINCIA DI MATERA

La Provincia di Matera rafforza il proprio impegno nel campo dell’innovazione e della transizione energetica aderendo in via definitiva al progetto “SI FA – Società & Energia: il Futuro della Basilicata”, iniziativa strategica finanziata nell’ambito della misura nazionale dedicata agli ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno. Il Presidente Francesco Mancini ne ha infatti ufficializzato la partecipazione dell’Ente, dando mandato, insieme ad altri enti (Consorzio Train, Enfor, Ater Matera, Iis Pitagora di Policoro, Intent, Comune di Policoro", Società Energetica Lucana e l’impresa sociale Presidi Educativi), alla Regione Basilicata, che assume il ruolo di soggetto proponente e stazione appaltante, affinché sottoscriva con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la convenzione per la concessione del relativo finanziamento. “Con questa azione – ha dichiarato il Presidente Mancini - la Provincia di Matera ribadisce la volontà di aderire al partenariato del progetto “SI-FA”, confermando così una collaborazione istituzionale che guarda allo sviluppo sostenibile e alla crescita delle competenze tecniche sul territorio”. All’interno del progetto, infatti, la Provincia di Matera ha proposto la realizzazione di cinque laboratori, per una superficie complessiva di 150 metri quadrati, destinati alla formazione di figure professionali specializzate nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Si tratta di spazi pensati per attività scolastiche e post-scolastiche, dotati di software, attrezzature informatiche e strumentazioni tecniche. “Un tassello – ha sottolineato Mancini - che si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione energetica già avviato dall’Ente sugli edifici scolastici di propria competenza. La Provincia, dunque, entra pienamente nella fase operativa del progetto contribuendo alla creazione di un ecosistema dell’innovazione che avrà il suo fulcro nella riqualificazione dell’ex zuccherificio di Policoro: un intervento dal valore complessivo di oltre 30 milioni di euro, destinato a diventare un punto di riferimento regionale per ricerca, formazione e sviluppo tecnologico.

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