L’ex ministro della Sanità è stato ascoltato in Commissione d’inchiesta Covid, rivendicando con forza l'operato del suo mandato e le scelte fatte durante l'emergenza.
Le dichiarazioni di Roberto Speranza: "Ho servito il Paese con disciplina ed onore, mettendo sempre al primo posto l'interesse della Nazione. È stata una stagione difficilissima, ma il Paese ha retto. Il diritto alla vita viene prima di tutto. Una vita persa non è rimediabile, i danni economici sì." L'ex ministro ha inoltre denunciato che la commissione rischia di trasformarsi in uno strumento per "colpire gli avversari politici" e alimentare gruppi negazionisti.
La replica di Fratelli d'Italia: Per il capogruppo Galeazzo Bignami e i parlamentari FdI, l'audizione segna invece "il crollo di anni di menzogne", contestando in particolare la mancata attivazione del Piano pandemico del 2006.
La posizione del PD e della politica locale: Solidarietà a Speranza è stata espressa dalla capogruppo in commissione Chiara Braga e dal commissario regionale del PD Basilicata Daniele Manca: "La Commissione deve ricostruire i fatti, non trasformarsi in un tribunale politico."

Nessun commento:
Posta un commento