Momenti di tensione al termine della prima udienza del processo di primo grado per il femminicidio di Federica Torzullo, uccisa dal marito Claudio Carlomagno il 9 gennaio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. La cronaca dell’udienza è stata riportata dall’Agenzia Ansa.
La madre della vittima, Roberta Virgulti, rivolgendosi all'imputato che lasciava l'aula ha urlato visibilmente commossa: "Guardami in faccia".
💔 "Non ha avuto neanche il coraggio di guardarmi in faccia, dopo il rapporto che aveva con me" – ha dichiarato la donna, aggiungendo – "Quello che ha fatto è qualcosa di atroce, un massacro. Ha voluto cancellare tutto quello che eravamo".
La Corte di Assise ha intanto rigettato la richiesta della difesa di sollevare una questione di costituzionalità sul reato di femminicidio. Nel procedimento, che è stato aggiornato al 16 novembre, ammesse come parti civili i genitori di Federica, la sorella della vittima Stefania, oltre alle associazioni "Differenza Donna", "Insieme a Marianna, "Giardini Segreto", "Vittime Vulnerabili di reato", "Per Marta e per tutte" e "Scuola di Atene". 🏛️
Il tragico fatto di cronaca tocca da vicino anche la nostra regione: Ricordiamo che Pasquale Carlomagno, padre di Claudio, ha origini lucane. La sua famiglia, infatti, era originaria di Lagonegro (PZ). Maria Messenio, invece, la madre di Claudio, è originaria di Altamura (BA).
I due coniugi furono trovati impiccati nella villetta in cui abitavano il 24 gennaio scorso. Il figlio seppe in carcere, a Civitavecchia, della tragedia della morte dei genitori nella tragedia del delitto di Federica, di cui egli è accusato. Anche la stessa Federica Torzullo aveva profondi legami con la Basilicata, in particolare con Gallicchio e Sant’Arcangelo, dove vive e lavora suo zio Raffaele. Un legame spezzato alla vigilia di un viaggio che l'avrebbe riportata proprio nella nostra terra. 🥀

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