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martedì 28 aprile 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. AVVOCATO ORIGINARIO DI MATERA CONDANNATO A 7 ANNI E SEI MESI DI RECLUSIONE. VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DI UNA COLLABORATRICE DOMESTICA. LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TARANTO

 

TARANTO - È stato condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione un avvocato originario di Matera, Alessandro Santorufo, 51 anni, riconosciuto colpevole in primo grado di violenza sessuale nei confronti di una collaboratrice domestica. Il collegio di magistrati, presieduto dalla giudice Fulvia Misserini e a latere Antonio Giannico e Christian Farilla, ha accolto la tesi sostenuta dal pubblico ministero Marzia Castiglia che ha coordinato le indagini, ma al termine del processo di primo grado ha deciso di infliggere una pena più severa rispetto a quella formulata dalla pubblica accusa. La notizia è stata diffusa da lagazzettadelmezzogiorno.it.

La vicenda risale al gennaio del 2023. L’uomo avrebbe offerto ad una ventitreenne collaboratrice domestica di pulire la sua abitazione sul litorale tarantino pattuendo la cifra di 50 euro e garantendole un passaggio in auto per arrivare a destinazione. Una volta in auto le prime avance, divenute, arrivati in villa, dei veri e propri tentativi di violenza sessuale, proseguiti con richieste esplicite anche al ritorno. Una volta rientrata, la vittima ha raccontato l’accaduto ai familiari, che hanno contattato l’uomo per chiedere spiegazioni. L’avvocato ha deciso di chiamare la polizia, che si è recata nel suo studio, assistendo all’incontro con il familiare della giovane donna. Durante il confronto, l’uomo avrebbe accusato un malore, richiedendo l’intervento di un’ambulanza per poi proporre denaro al parente della vittima per lasciar correre tutta la vicenda, alla presenza dei sanitari. Per il pm un tentativo di inquinamento delle prove che ha ulteriormente aggravato la sua posizione. A distanza di tre anni è giunta la sentenza di primo grado e la pesante condanna nei confronti del professionista.

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