BERNALDA (MT) – “Siamo a Creta, in acque territoriali greche, ma anche qui non ci sentiamo al sicuro. Temiamo attacchi di droni. Ma la nostra missione continuerà. Lo dobbiamo a Thiago Avila e Saif Abukeshek, prigionieri degli israeliani. Saif, palestinese spagnolo, rischia la pena di morte. Non possiamo spegnere i riflettori su di loro”. Lo ha detto Dario Depalma, l’unico lucano imbarcato nella missione umanitaria Global Sumud Flotilla da noi raggiunto telefonicamente per una sorta di diario di bordo. Dario ci è apparso tranquillo anche le circa 30 barche della flottilla non sono affatto al sicuro: “Noi proseguiremo. Non ci possiamo fermare. Il timore, però, in questi casi, è più per quelli che sono a terra. Penso all’ansia dei miei genitori. Temiamo ulteriori intercetti in acque internazionali. L’attacco del 29 aprile scorso fa capire che gli israeliani non ci faranno avvicinare e che saremo sicuramente intercettati. Ho parlato poco fa con alcuni dei 178 attivisti liberati da Israele. Mi hanno detto che è stato qualcosa di molto duro. Sono provati. Hanno vissuto momenti difficilissimi. Ma noi vogliamo la pace. E lavoriamo per la pace”. Ovviamente abbiamo rivolto a Dario una domanda sulla manifestazione di Bernalda di mercoledì prossimo. “Sono stato contento – ha detto – dell’attenzione ricevuta dalla mia Basilicata. E sono molto contento della reazione della mia città. Una reazione che deve spingere ad approfondire i temi, a studiare la storia della Palestina e dei termini del conflitto in atto”.
E MERCOLEDÌ 6 MAGGIO CORTEO DI SOLIDARIETÀ CON LA PALESTINA E DARIO DEPALMA
BERNALDA CHIAMA A RACCOLTA LA BASILICATA IN SOSTEGNO ALLA PALESTINA E ALLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
BERNALDA (MT) – Il territorio lucano risponde all'appello della pace. Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18:00, le strade di Bernalda si faranno portavoce di un messaggio universale di giustizia e umanità. La cittadina sarà attraversata da una manifestazione pubblica di carattere umanitario, in solidarietà alla popolazione palestinese e a sostegno dell’azione del concittadino Dario Depalma, impegnato in prima linea con la missione internazionale Global Sumud Flotilla.
In un momento di profonda crisi globale, Bernalda sceglie di non restare a guardare, trasformando l'indignazione in un momento di consapevolezza collettiva e partecipazione attiva. Mercoledì alle ore 18:00 il ritrovo è in Largo San Donato, il corteo attraverserà Corso Umberto per arrivare in Piazza Plebiscito per un momento di sit-in e microfono aperto. L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescente mobilitazione civile a livello nazionale e internazionale contro i conflitti armati in corso. L’iniziativa nasce da un collettivo cittadino spontaneo di cui Progetto PUPA si è fatto portavoce. Il gruppo organizzatore invita l’intera cittadinanza e i comuni limitrofi a prendere parte all’iniziativa e richiede espressamente che la partecipazione avvenga al di fuori di qualsiasi appartenenza partitica, con l'obiettivo di tenere al centro unicamente i temi dei diritti umani e della pace.
«Invitiamo tutti a partecipare con il cuore aperto, lasciando a casa i simboli di partito per dare spazio, insieme, ai diritti umani», si legge nel materiale diffuso dai promotori dell'evento.
L'appuntamento si configura come uno dei momenti di partecipazione civica più significativi che la comunità bernaldese abbia organizzato negli ultimi anni su temi di rilevanza internazionale
Per informazioni e contatti stampa: 334 613 9517.
MERCOLEDI’ 6 MAGGIO SIT IN PUBBLICO ANCHE A MATERA
Il Comitato per la Pace di Matera organizza per mercoledì 6 maggio un sit-in pubblico in via del Corso, nella piazza antistante la sede di BPER di Matera, a partire dalle ore 18.30 fino alle 20.30.
L’iniziativa nasce per esprimere solidarietà alla Global Sumud Flotilla contro l’aggressione israeliana, chiedendo con forza la liberazione immediata dei due attivisti Thiago Avila e Saif Abukeshek, prelevati da una nave battente bandiera italiana, ma anche la liberazione della Palestina, dei territori occupati e del Libano. Il presidio intende inoltre sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sta accadendo, richiamando l’attenzione su una situazione che continua a generare gravi conseguenze umanitarie e politiche.
Il sit-in vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio, uniti per promuovere informazione, consapevolezza e mobilitazione su questi temi.
L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti e in forma pacifica.
COMITATO PER LA PACE MATERA





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