Quest’anno,
per la giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, presenteremo i
retroscena del soccorso dopo il recupero in acqua e la messa in sicurezza sulla
battigia o sotto la postazione di salvataggio. Lo ha reso noto in un comunicato
il Delegato Provinciale della FISA (Federazione italiana salvamento acquatico) Matera,
Vincenzo Pastore.
Sabato
25 Luglio, infatti, presenteremo un dispositivo di ultima generazione, un
Massaggiatore Cardiaco mostrando come si applica sul torace del malcapitato, come
effettua il massaggio evidenziando la profondità toracica è la frequenza d’esecuzione.
Il tutto a ottimizzare il tempo (fondamentale per la sopravvivenza) è
soprattutto l’efficacia del massaggio per contenere i danni celebrali in attesa
dell’arrivo dei sanitari.
Il
Massaggiatore Cardiaco che presenteremo è Amoul E6, non conosco altri, ed è una
grande rivoluzione soprattutto per noi soccorritori acquatici che in luoghi
ostili come la spiaggia, oppure su imbarcazioni dove può avvenire un arresto
cardiaco, luoghi distanti dai servizi balneari, un vero aiuto alla vita,
fondamentale per contenere i danni celebrali con un massaggio continuo ed
efficace in attesa dei soccorritori sanitari 118/112 NUE attivo in Basilicata
che, nel periodo estivo ha maggiore difficoltà nel muoversi in sicurezza visto
il traffico stradale.
Sabato
25 presso la spiaggia libera del Lido Torremozza, a Policoro, dalle ore 10:00 (nei
pressi del Porto di Marina di Policoro), daremo dimostrazione del massaggiatore
cardiaco automatico AmoulE6 dopo il recupero di una persona virtualmente
annegata,vedremo il primo intervento è lo spostamento con auto medica dalla spiaggia al Lido del Carabiniere che
gentilmente ci ospiterà. Per ultimare la dimostrazione, daremo un ulteriore
informazione visto che i nostri Assistenti bagnanti della Federazione Italiana
Salvamento Acquatico (Basilicata) hanno già la base di utilizzo del dispositivo
visto che siamo CdF IRComunità.
Concludendo
la manifestazione alle ore 12:30, con i saluti e la richiesta di supportarci
sempre come state già facendo da oltre 20 anni, per garantire un servizio di 1°
intervento in mare ma anche in spiaggia sempre efficiente è al ritmo delle
nuove metodiche che come fine ha quello di salvaguardare la vita e di informare
sulla prevenzione di incidenti in mare, supportando sia gli operatore Sanitari
del 118/112NUE che gli operatori della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera
visto che i soccorritori acquatici FISA sono per loro natura i primi ad
intervenire su scenari d’emergenza acquatica e non solo, grazie.