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martedì 8 settembre 2026

🏆 SALTO OSTACOLI: ORO PER LA LUCANA ROSALIA TUCCI! 🥇 La giovanissima amazzone di Policoro (MT), 11 anni ancora da compiere, ha conquistato il Criterium Children ai Campionati del Sud Italia a Pontelatone (CE)!

 

POLICORO (MT) - Grande impresa per lo sport lucano ai Campionati del Sud Italia di salto ostacoli, disputati presso gli impianti dell'Asd Grifondoro a Pontelatone (CE).

La giovanissima Rosalia Tucci (11 anni ancora da compiere), di Policoro, ha conquistato la medaglia d'oro nel Criterium Children (riservato ai cavalieri fino a 14 anni). La notizia è stata resa nota dall’Ufficio stampa dell’Asd Tucci team.

I punti chiave del successo:

  • Binomio vincente: Rosalia Tucci in sella allo stallone tedesco Janus.
  • Percorso netto: Unico binomio dell'intera gara a non commettere alcun errore in entrambe le manche.
  • ASD Tucci Team: L'amazzone è allenata dal padre, Vincenzo Tucci, tecnico federale di 2° livello.

Le parole del tecnico Vincenzo Tucci:

"Vincere una medaglia d’oro ha sempre un fascino straordinario. Se poi un tuo allievo è anche tuo figlio, questo lo rende incredibile. Rosalia ha condotto entrambe le manches in maniera impeccabile, staccando gli agguerriti avversari".

🔴 BASILICATA. TRUFFA AGGRAVATA E APPROPRIAZIONE INDEBITA 🔴 Due "trasfertisti" arrestati dai carabinieri. Recuperati 100.000 euro in oro e contanti. L'autovettura usata non era mai stata restituita alla società di noleggio. Cosa ne pensi di queste truffe agli anziani? Quali misure adotteresti per salvaguardare i soggetti più esposti?

 

Un'operazione congiunta dei Carabinieri della Stazione di Atella, insieme ai colleghi di Barile e al NORM della Compagnia di Melfi, ha portato all'arresto in flagranza di reato di due "trasfertisti" campani. L'accusa per l'uomo e la donna, residenti nel casertano, è di truffa aggravata e appropriazione indebita.

I punti chiave dell'operazione:

  • Il modus operandi: Le truffe sono state messe in atto nei comuni di Barile e Rionero in Vulture con il noto "metodo del finto Carabiniere", ai danni di cittadini anziani.
  • La chiamata al 112: Le segnalazioni tempestive delle vittime al Numero Unico di Emergenza hanno fatto scattare immediatamente il dispositivo di controllo del territorio.
  • L'intercettazione: I militari hanno bloccato l'auto sospetta lungo la S.S. 219, in località Val Vitalba.
  • La refurtiva nel contenitore per alimenti: Durante la perquisizione sono stati trovati e recuperati oltre 19.000 euro in contanti e numerosi monili d'oro (fedi nuziali, collane, bracciali, orecchini e ciondoli), custoditi all'interno di un contenitore per cibi. Il valore totale del bottino è di circa 100.000 euro, già interamente restituito ai legittimi proprietari.
  • L'auto a noleggio: Dagli accertamenti è emerso che il veicolo utilizzato dai due non era mai stato restituito alla società di noleggio proprietaria; da qui la contestazione del reato di appropriazione indebita.

Convalidato l'arresto Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i due fermati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Potenza e Melfi. Il G.I.P. del Tribunale di Potenza ha convalidato gli arresti applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

 

BASENTANA. Camion in fiamme. Intervento dei vigili del fuoco

Il 7 settembre 2026, alle ore 20.00 circa, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Potenza sono intervenuti al km 6 della S.S. 407 Basentana, nel tratto di Vaglio, per un incendio di un autoarticolato che trasportava bibite. I Vigili del Fuoco della sede Centrale di Potenza sono intervenuti con un Auto Pompa Serbatoio e Autobotte. Presenti sul posto anche i Carabinieri ed il personale dell'ANAS. La strada è rimasta chiusa per lo stretto tempo necessario della messa in sicurezza.

L'intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze e la viabilità è stata ripristinata una volta completate tutte le operazioni.

lunedì 7 settembre 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. Valter Lavitola ha chiesto gli arresti domiciliari in Basilicata, a Noepoli (PZ). La richiesta è stata formulata dai suoi legali nel corso di dichiarazioni spontanee rese davanti al Tribunale del Riesame, nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci

VALTER LAVITOLA (FOTO ANSA.IT)
"Con Ranucci c'era un grande rapporto di amicizia e speravo che questo rapporto potesse riabilitare anche la mia figura con un riscatto sociale per me".

E' quanto ha sostanzialmente affermato, nel corso di dichiarazioni spontanee, Valter Lavitola davanti ai giudici del Riesame in base a quanto hanno riferito i suoi legali, gli avvocati Sergio e Arturo Cola. Dichiarazioni riportate dall’agenzia Ansa. "Ho fatto tutto questo - ha riferito inoltre Lavitola - per proteggere Ranucci da un attentato di cui avevo notizie. C'era la necessità di proteggerlo tanto che per due mesi dopo i fatti di ottobre ho chiamato Ranucci per chiedere che la scorta gli fosse rafforzata". Secondo quanto riferiscono i legali "è insussistente il movente politico che la Procura di Roma ipotizza. In base a quanto ribadito anche oggi da Lavitola, Ranucci non ha mai inteso candidarsi ed entrare in politica. Anzi Ranucci si è spesso lamentato che Lavitola proponesse l'argomento". Il Riesame si è riservato di decidere in merito alla richiesta di domiciliari che i legali hanno individuato in una casa in Basilicata, a Noepoli (PZ), nella disponibilità dell'indagato. 

Lavitola, pur se nato a Salerno, ha sangue lucano nelle vene. Il padre Giuseppe, noto medico, era nato proprio in Basilicata e proprio a Noepoli, prima di trasferirsi a Napoli. E nel centro del Pollino ed in Basilicata Valterino, come lo chiamavano affettuosamente i compagni del Psi, mosse i suoi primi passi in politica. Erano gli anni ’80 – ’90 quando il giovane Valter era un assiduo frequentatore della federazione socialista di Potenza e dei congressi nazionali. Poi il suo trasferimento sulle scene nazionali e le numerose vicende che lo hanno visto protagonista e di cui parlano le cronache di questi giorni.  

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - MERCOLEDÌ 8 LUGLIO 2026

NOEPOLI (PZ). LE RADICI LUCANE DI VALTER LAVITOLA, INDAGATO COME PRESUNTO MANDANTE DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI https://filippomele.blogspot.com/2026/07/noepoli-pz-le-radici-lucane-di-valter.html.

INFORTUNIO SUL LAVORO. POLICORO (MT). Un lavoratore è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale San Carlo di Potenza in eliambulanza

 

POLICORO (MT) – Infortunio sul lavoro in un cantiere dell’area di espansione turistica. Un lavoratore, attorno alle ore 14.15 circa, è rimasto vittima di una caduta ed è stato soccorso dal 118 Basilicata intervenuto con l’eliambulanza. Il ferito è stato trasportato all’ospedale San Carlo di Potenza. Sul posto per accertare la dinamica dei fatti le forze dell’ordine e personale dei servizi specifici sanitari.