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martedì 2 giugno 2026

LA STRAGE DI MIGRANTI AD AMENDOLARA (CS) RICOSTRUITA DAGLI INQUIRENTI. IL VIDEO DELL’ORRORE. LA TESTIMONIANZA DELL’UNICO SOPRAVVISSUTO: “E’ LA MAFIA DEL PAKISTAN. LAVORAVAMO IN NERO A RACCOGLIERE LE FRAGOLE”

 

AMENDOLARA (CS) – “E’ stata la mafia del Pakistan”. Lo ha detto ai microfoni del Tg1 l’unico sopravvissuto alla strage di migranti di ieri, in provincia di Cosenza. Una ricostruzione resa possibile anche dal video della stazione di servizio in cui l’orrendo quadruplice omicidio è avvenuto. Tay Mohammad, afgano, immigrato regolare, è in ospedale con ustioni alle mani ed alle braccia. Ha raccontato che tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le vittime non volevano dare. A quel punto i due hanno gettato prima la benzina nell'abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire rompendo un finestrino. L'uomo ha anche detto che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano: "I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la casa sì, ma i soldi no" ha raccontato aggiungendo che c'è una "grande mafia del Pakistan". Per Tay i due pakistani erano quelli che per pochi euro li portavano a raccogliere fragole, da ognuno di loro pretendevano 5 euro per il viaggio. Ma i lavoratori, tutti in nero, si erano ribellati, chiedevano un contratto regolare. Vivevano in una palazzina angusta a Villapiana, nel Cosentino. In 10 dormivano sui materassi: le scarpe sporche di terra, mostrando una busta paga, 350 euro, forse neanche reali.

Domani, 3 giugno, conferenza stampa del procuratore Alessandro D’Alessio, alle ore 16.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 1 GIUGNO 2026

ORRORE NEL COSENTINO: 4 CORPI DI MIGRANTI CARBONIZZATI IN AUTO. LE VITTIME ERANO BRACCIANTI AGRICOLI IMPIEGATI NEI CAMPI DELLA SIBARITIDE E DIRETTI VERSO LA PIANA DEL METAPONTINO, IN BASILICATA. GLI INQUIRENTI: OMICIDIO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/06/orrore-nel-cosentino-4-corpi-di.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 2 GIUGNO 2026

L’ORRORE. I QUATTRO BRACCIANTI PAKISTANI BRUCIATI VIVI NEL MINIVAN FERMO ALLA STAZIONE DI SERVIZIO DI AMENDOLARA (CS). DUE UOMINI BLOCCANO LE PORTIERE DOPO AVER DATO FUOCO AL MEZZO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/06/agghiacciante-i-4-braccianti-pakistani.html.


TAY MOHAMMAD (FOTO TG1 E TGR CALABRIA)

TAY MOHAMMAD (FOTO TG1 E TGR CALABRIA)

BASILICATA. UOMO SCHIACCIATO DA UN ALBERO. TRASPORTATO IN CODICE ROSSO CON L’ELISOCCORSO AL SAN CARLO DI POTENZA

 

TERRANOVA DEL POLLINO (PZ) – Un uomo, nella tarda mattinata di oggi, attorno alle ore 13, è rimasto schiacciato da un albero in un bosco di Terrano0va del Pollino. Il ferito è stato soccorso dal 118 Basilicata che ha provveduto al trasporto in codice rosso con l’eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza. Sul posto, per le indagini di rito, i carabinieri8 della locale stazione dell’Arma.

SCANZANO JONICO (MT) E LA MEMORIA DI DON ROCCO D’UVA. A DIECI ANNI DELLA SCOMPARSA MOSTRA FOTOGRAFICA, SANTA MESSA E INCONTRO – DIBATTITO SU UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA CITTÀ. IL RICORDO DEL SINDACO CARIELLO. PALAZZO BARONALE, 3 GIUGNO, DALLE ORE 17. LEGGI LA NOTIZIA CON IL PROGRAMMA INTEGRALE

 

SCANZANO JONICO (MT) – Domani, 3 giugno, la comunità di Scanzano Jonico si stringerà in un momento di profonda commozione e raccoglimento in occasione del decimo anniversario della scomparsa di don Rocco D’Uva, storico e indimenticato parroco che per anni ha guidato la cittadinanza con paterna devozione e instancabile zelo pastorale. 

A dieci anni esatti dal giorno in cui don Rocco è tornato alla Casa del Padre, il segno lasciato dal suo ministero resta indelebile. Più che una semplice guida spirituale, don Rocco è stato un pilastro della comunità civile: un punto di riferimento per le famiglie, un educatore attento per i giovani e un porto sicuro per le fasce più deboli della popolazione.

Per onorare la sua memoria e ringraziare per il dono della sua vita spesa al servizio del territorio, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Unitre Jonica, ha organizzato una giornata con due importanti momenti di ricordo e riflessione. Si inizia domani pomeriggio dalle ore 17.00 quando sarà inaugurata una mostra fotografica commemorativa presso il Palazzo Baronale di Scanzano Jonico. Seguirà alle 19.00, nella Chiesa del Palazzo Baronale, la Santa Messa e alle 20.00 avrà luogo un importante convegno presso il Salone delle Feste, sempre nel Palazzo Baronale.

Sulla figura del compianto parroco è intervenuto il Sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, esprimendo il sentimento dell'intera amministrazione e della cittadinanza:

"Ricordare don Rocco D’Uva a dieci anni dalla sua scomparsa non è un semplice atto formale, ma un dovere morale per tutta Scanzano Jonico. Don Rocco ha saputo intercettare i bisogni reali della nostra gente, spendendosi senza sosta per la crescita sociale, culturale e spirituale del nostro comune. Le sue intuizioni educative, il forte impulso dato alle attività per i giovani e la sua costante vicinanza agli ultimi sono un'eredità preziosa che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare ogni giorno. La sua fermezza evangelica e il suo amore per questa terra continuano a essere una luce guida per l'azione di tutti noi, amministratori e cittadini, nel segno dell'unità e del bene comune".

L'Amministrazione Comunale e la comunità parrocchiale invitano tutta la cittadinanza, le associazioni e quanti hanno condiviso un tratto di strada con don Rocco a partecipare alla celebrazione di domani, per rinnovare insieme un legame d'affetto che il tempo non ha scalfito.

PER APPROFONDIRE

FONTE FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - DOMENICA 5 GIUGNO 2016

SCANZANO J. LA COMUNITÀ PIANGE DON ROCCO D'UVA. LA SCOMPARSA DI UNO DEI PADRI DELLA CITTA' DEL METAPONTINO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2016/06/scanzano-j-la-comunita-piange-don-rocco.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 11 GIUGNO 2025

SCANZANO JONICO. LA SEDE DELL’UNITRE JONICA INTITOLATA AL COMPIANTO DON ROCCO D’UVA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/01/scanzano-jonico-la-sede-dellunitre.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 27 MAGGIO 2026

SCANZANO JONICO (MT). “IN RICORDO DI DON ROCCO D’UVA”. A DIECI ANNI DELLA SCOMPARSA MOSTRA FOTOGRAFICA, SANTA MESSA E INCONTRO – DIBATTITO SU UNO DEI PADRI FONDATORI DELLA CITTÀ. ORGANIZZAZIONE UNITRE JONICA E COMUNE. LEGGI LA NOTIZIA CON IL PROGRAMMA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/05/scanzano-jonico-mt-in-ricordo-di-don.html.