La morte di Renato Cantore, a
74 anni, ha suscitato profonda commozione in tutta la Regione e non solo. Noi
vi proponiamo il ricordo dell’Ordine dei giornalisti, dell’Assostampa di
Basilicata e, per il versante istituzionale quello del presidente della Regione,
Vito Bardi
ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA
BASILICATA. NOTA A FIRMA DELLA PRESIDENTE SISSI RUGGI E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Cordoglio per la scomparsa,
avvenuta stamani a Potenza, del giornalista e scrittore Renato Cantore, uno dei
protagonisti della storia giornalistica recente: un professionista rigoroso, un
punto di riferimento autorevole per l'intera categoria, un uomo che ha dedicato
la propria vita a dare forza e dignità al giornalismo lucano, difendendone
l'autonomia, promuovendone la qualità e contribuendo a costruirne, con
lungimiranza e passione, le istituzioni. L'Ordine dei Giornalisti della
Basilicata si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi della Rai e a
quanti hanno condiviso con lui il lungo cammino professionale e associativo, custodendone
la memoria e raccogliendone l'eredità morale e professionale.
ASSOCIAZIONE DELLA STAMPA DI
BASILICATA
E' morto a Potenza, all'età
di 74 anni, il giornalista e scrittore lucano Renato Cantore. In Rai dal 1979 nella
redazione lucana, ne divenne caporedattore dal 1999, incarico che coprì per
oltre dieci anni in un periodo in cui la Tgr Basilicata ottenne importanti
risultati (oltre il 50% di share nell'edizione delle 14) e riconoscimenti
internazionali. Nel 2010 ha diretto il Tgr
della Puglia e poi ottenne l'incarico di coordinare la produzione di tutti i
telegiornali regionali per i 150 anni dell'Unità nazionale. Dal gennaio 2012 ha
curato l'informazione della TGR da e per le comunità regionali italiane nel
mondo. Nel luglio 2015 è stato nominato vice Direttore della Testata
Giornalistica Regionale della Rai, con la responsabilità delle redazioni di
Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, dell'informazione politica e delle
campagne sociali della testata.
Nella sua intensa carriera, Cantore, autore di testi per
programmi radiofonici e televisivi ed ultimamente anche di cinque volumi di
saggistica sui lucani illustri - tra i quali due dedicati a Rocco Petrone, il
capo della missione Apollo 11 - partecipò nel 1984 alla prima sperimentazione
di 'Televideo' e nel 1985 ha lavorato nelle redazioni romana e milanese di
'Linea diretta', con Enzo Biagi.
Cantore è stato il fondatore e primo presidente dell'Associazione
della Stampa di Basilicata che, in una nota a firma del presidente Angelo
Oliveto a nome del consiglio, dei dirigenti e di tutti gli iscritti, ne ha
ricordato l'opera: "esempio di dedizione alla professione, di innovazione
e di etica, nel 1993 guidò i colleghi lucani alla costituzione
dell'Associazione della Stampa di Basilicata e nel 1997 su sua iniziativa
nacque il forMedia, l'Istituto per la formazione al giornalismo e alla
comunicazione multimediale". "L'idea di Renato - ha scritto Oliveto - era quella di
un sindacato moderno che curasse la tutela dei diritti dei giornalisti, in una
stagione che già 33 anni fa si intravedeva complicata, partendo dal terreno dei
precari e dei free lance. Un sindacato che fosse partner e camminasse a fianco di
tutti i colleghi. Modello che si poteva costruire solo con una comunità che si
riconoscesse nelle fondamenta della professione, rispettando tutte le
sensibilità e rappresentando tutte le realtà. Ma anche un modello che fosse aperto al confronto con le
altre realtà e fosse capace di contribuire al dibattito nazionale sulla
professione. E' un momento di grandissimo dolore - ha concluso Oliveto -
perdiamo un autorevole collega, un amico straordinario, una persona eccezionale
che ha fatto della comunità e della sua costruzione e cura la cifra umana e
professionale. L'eredità che Renato ci lascia guiderà sempre le nostre
iniziative e il suo ricordo sarà un valore costante dell'Associazione della Stampa
di Basilicata".
VITO BARDI, PRESIDENTE DELLA
REGIONE DI BASILICATA
Con la scomparsa di Renato
Cantore la Basilicata perde un giornalista di grande spessore, che ha
interpretato la professione con rigore, passione e profondo senso del servizio
pubblico. Attraverso il suo lavoro ha
raccontato la nostra terra con competenza e autenticità, contribuendo a
custodirne la memoria e a valorizzarne l’identità. Negli ultimi anni aveva
dedicato un impegno particolare alla figura di Rocco Petrone, facendo conoscere
a tanti lucani, e non solo, il contributo di un nostro illustre conterraneo
alla conquista dello spazio e rafforzando il legame tra la Basilicata e la sua
vocazione nel settore dell’aerospazio. Il suo esempio e le sue opere
resteranno un patrimonio prezioso per la nostra comunità. Alla sua famiglia, ai
colleghi della Rai e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo, a nome
mio e dell’intera Giunta regionale, le più sincere e sentite condoglianze.