Il Presidente della Regione,
Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona,
Cosimo Latronico, esprimono il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa
di una donna, 23 anni, di Rionero in Vulture (PZ), avvenuta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo
bambino con un parto cesareo. Per fare chiarezza sull’accaduto Bardi e Latronico hanno disposto
immediatamente un’indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo
la dinamica dell’evento. “In questo momento di immenso dolore – dicono – ci
stringiamo con affetto e commozione attorno al marito, al neonato e a tutta la
famiglia. Non ci sono parole adeguate di fronte a una tragedia così grande che
colpisce dritto al cuore l’intera comunità lucana”.
Fin dal primo momento, la Presidenza della Giunta e l’Assessorato alla Salute
hanno seguito l’evolversi della situazione. Da una primissima ricostruzione dei
fatti emerge come la paziente sia stata assistita da un’équipe medica
multidisciplinare al completo. Il parto si è concluso positivamente con la
nascita del bambino che è vivo e sta bene. Successivamente si è verificato un
improvviso e grave peggioramento delle condizioni di salute della neomamma, le
cui cause restano ancora da accertare con esattezza. Per questa ragione, i
vertici della Regione hanno immediatamente chiesto all’Azienda Ospedaliera
Regionale “San Carlo” di Potenza, da cui dipende il nosocomio di Melfi, di
avviare tutte le verifiche necessarie.
“Abbiamo chiesto alla direzione del San Carlo di fare piena luce e assoluta
chiarezza su ogni istante di questa drammatica vicenda – concludono Bardi e
Latronico -. È un atto doveroso nei confronti della memoria di questa madre e
del dolore dei suoi cari, a cui dobbiamo risposte precise e tempestive”.


