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giovedì 18 giugno 2026

BASILICATA. IL FARMACO PER L’OSTEOPOROSI CARENTE NELLE FARMACIE DOPO LA GARA D’APPALTO DELLA REGIONE? DA DOMANI È POSSIBILE SOSTITUIRLO CON QUELLO IDENTICO DI UN’ALTRA CASA FARMACEUTICA. DETERMINAZIONE DELL’U.O FARMACEUTICA TERRITORIALE DELLA ASP

Il farmaco per l’osteoporosi carente nelle farmacie dopo la gara d’appalto della Regione Basilicata? Problema risolto. Da domani i pazienti potranno recarsi con la ricetta del medico di famiglia nelle farmacie territoriali per ritirare il prodotto, dello stesso principio attivo e della stessa formulazione, di un’altra casa farmaceutica. Lo ha determinato, con una nota inviata a tutti i soggetti interessati l’U.O. farmaceutica territoriale, competente per tutta la Regione, della Asp di Potenza. Saranno i medici di famiglia a prescrivere il nome della nuova specialità ai loro assistiti che, così, potranno continuare le loro cure. Resta da stabilire il perché della carenza della specialità vincitrice della gara. Carenza, pare, relativa a tutta Italia. Tanto che l’Aifa, l’Agenzia Italiana sul Farmaco, ha autorizzato le procedure per l’importazione dall’estero.   

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 18 GIUGNO 2026

FARMACI. OSTEOPOROSI. UNA PAZIENTE: “IL PRODOTTO DELLA CASA FARMACEUTICA CHE HA VINTO L’APPALTO DELLA REGIONE BASILICATA NON SI TROVA. COME FACCIO?” ASSESSORE LATRONICO, PENSACI TU! LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/06/farmaci-osteoporosi-una-paziente-il.html.

BERNALDA (MT). INCENDIO IN CONTRADA AVINELLA. IN AZIONE TRE SQUADRE DI TERRA DEI VIGILI DEL FUOCO E DUE CANADAIR. IN CORSO LE OPERAZIONI DI BONIFICA

 

FOTO DI REPERTORIO

BERNALDA (MT) – Incendio dalla mattinata di oggi in contrada Avinella. Alcuni ettari macchia mediterranea sono andati in fumo. Al lavoro tre squadre dei Vigili del fuoco provenienti da Matera e Tinchi di Pisticci. In azione anche due Canadair per spegnere i roghi in una zona impervia, inaccessibile da terra. I due aerei hanno effettuato i loro lanci sino alle ore 18. Al momento sono in corso le operazioni di bonifica. Con l’innalzarsi delle temperature, quindi, ha avuto inizio la stagione degli incendi. Sul campo. E qui a Bernalda hanno ancora tutti negli occhi il disastro che lo scorso luglio le fiamme provocarono percorrendo circa 300 ettari a Metaponto, tra superfici agricole, vegetazione, campeggi e villaggi turistici, fino alla costa e con 45 ettari di pineta che andarono in fumo.

POLICORO (MT). IL SINDACO BIANCO FIRMA IL “PATTO DELL’ONDA” CON YUSSEF. TUTTE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA IL 19 E 20 GIUGNO: DUE GIORNATE DEDICATE AI RIFUGIATI DEL CALENDARIO “REFUGEE WEEK ITALIA”. INIZIATIVA PROMOSSA DALLA COOP SOCIALE NOVASS

Il coraggio di chi parte, il coraggio di chi accoglie, ma soprattutto il coraggio di costruire comunità. È questo il filo conduttore di “Onde di coraggio”, l’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale “Novass” e sostenuta dall’Amministrazione comunale in occasione della “Giornata mondiale del rifugiato 2026”, in programma il 19 e 20 giugno anche a Policoro. E’ quanto ha reso noto l’ufficio stampa del Comune Jonico in un comunicato. Inserito nel calendario ufficiale della “Refugee Week Italia”, l’evento sarà occasione di confronto sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, coinvolgendo cittadini, istituzioni, scuole, associazioni, imprese e beneficiari dei progetti di accoglienza presenti sul territorio. In un tempo in cui il fenomeno migratorio viene spesso raccontato attraverso numeri e contrapposizioni, Onde di coraggio sceglie di partire dalle persone e dalle relazioni. Il sindaco, Enrico Bianco, alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali, Cinzia Mastronardi, ha firmato con Yussef, uno dei rappresentanti della cooperativa, il “Patto dell’onda” immaginando insieme ai ragazzi ospiti e ormai integrati a Policoro, il futuro della comunità in un percorso di inclusione e partecipazione. Al centro dell’iniziativa ci saranno le storie, esperienze e percorsi di crescita di ragazzi e ragazze accolti nei progetti Sai (Sistema di accoglienza integrazione) e Fami (Fondo asilo migrazione integrazione) della Basilicata, insieme al contributo di chi ogni giorno lavora per costruire percorsi di autonomia, integrazione e partecipazione. «Siamo fermamente convinti che anche a Policoro la parola immigrazione debba fare rima con integrazione -ha commentato Bianco- per non cadere nell’errore di limitarsi a ospitare questi ragazzi rimasti soli al mondo. Con Yussef ed i suoi compagni di viaggio abbiamo avviato un dialogo costruttivo, che sarà certamente utile a inserire queste risorse umane nella nostra comunità, come portatori di culture nuove e arricchenti per tutti noi. Solo così questi ragazzi cesseranno di essere semplici ospiti e diventeranno nostri fratelli, cittadini da inserire nella nostra comunità come risorsa, anche attraverso il loro percorso formativo nelle nostre scuole. Ci deve essere un’accoglienza giusta e professionale, per dare loro la possibilità di realizzare i loro sogni. Il dinamismo di Policoro è anche nell’apertura a chi viene da fuori, dando un’opportunità a tutti. Policoro è inclusiva e mai esclusiva». Domani, 19 giugno, la sala consiliare del municipio ospiterà un percorso partecipativo dedicato ai temi dell’accoglienza, della scuola, del lavoro e della cittadinanza attiva. Uno spazio di confronto aperto in cui istituzioni, operatori, cittadini e beneficiari saranno chiamati a costruire insieme riflessioni e proposte. Domani, 20 giugno, nella “Giornata mondiale del rifugiato”, l’iniziativa si trasferirà sul lungomare di Policoro presso il lido “Sporting Beach” con laboratori, attività sportive, momenti artistici, testimonianze e occasioni di incontro aperte a tutta la cittadinanza. Una giornata pensata per favorire la conoscenza reciproca e promuovere una cultura dell’inclusione attraverso linguaggi semplici, diretti e partecipativi. Nel corso delle due giornate saranno presentati i “Patti dell’onda”, impegni concreti sottoscritti da beneficiari, enti locali e realtà del territorio con l’obiettivo di trasformare il dialogo in azioni capaci di generare valore per le comunità coinvolte.