Visualizzazioni totali

giovedì 26 febbraio 2026

SANREMO 2026. CHI VINCERÀ? LE QUOTE PAGATE DAL BOOKMAKER DELLE SCOMMESSE. ARISA DA PODIO. MA TRA I FAVORITI ANCHE FEDEZ & MASINI CON SERENA BRANCALE

 

FOTO GESU' TI AMA FACEBOOK

Chi vincerà Sanremo 2026? Leggo.it ha scandagliato il mondo delle scommesse ed ha scoperto che Fedez-Masini hanno convinto anche nella seconda uscita all’Ariston, piazzandosi di nuovo nella top-5, e volando in quota. Così, il successo di “Male necessario” è sceso da 3,00 a 2,50 su William Hill e Better. Resta in scia, però, Serena Brancale, con “Qui con me”, offerta ora a 3,00. Sul podio virtuale, però, c’è anche la nostra Arisa, pagata a 6.50 in caso di successo. Guadagnano posizioni dopo la seconda uscita sanremese Tommaso Paradiso, offerto a 10,00 come Sal Da Vinci, tra i più virali sui social con il brano “Per sempre sì”.

Perde terreno, invece, Ditonellapiaga la cui quota sale da 8,00 a 16,00, come Fulminacci, convincente all’esordio ma bocciato dagli esperti che lo danno vincente a 30,00, il doppio rispetto al 15 di ieri.

CRONACA. ACCADE IN BASILICATA. ITALIANO RUBA LA BICI ELETTRICA NUOVA AD UN BENGALESE. L’AUTORE DEL FURTO INDIVIDUATO E DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO. LA BICI RESTITUITA AL PROPRIETARIO

 

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, la Questura di Matera ha comunicato quanto segue. 

La Polizia di Stato di Matera ha denunciato, in stato di libertà, un 37enne, originario del capoluogo, per il reato di furto di una bici elettrica, perpetrato ai danni di un 23enne di nazionalità bengalese.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando la vittima aveva da pochi minuti ricevuto, presso il suo domicilio, un pacco contenente la bicicletta elettrica ordinata online. Un amico, dopo aver ritirato il collo, lo aveva momentaneamente lasciato nell’androne del condominio, per organizzare il trasporto all’interno dell’abitazione.

Un lasso di tempo brevissimo che, però, è bastato al 37enne per impossessarsi del pacco e allontanarsi.

La segnalazione è stata immediatamente raccolta dagli agenti delle Volanti, impegnati nei servizi di controllo del territorio e transitati proprio nei pressi dell’abitazione.

Personale della Squadra Mobile ha, quindi, sviluppato l’attività investigativa, che ha portato, in breve tempo, all’individuazione dell’autore del furto.

Fondamentale la sinergia tra gli uffici operativi, che ha consentito di recuperare la refurtiva e di restituirla al legittimo proprietario, ponendo fine, in poche ore, a una spiacevole vicenda.

REGIONE BASILICATA. “IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VITALIZIO”. MANIFESTAZIONE DI PROTESTA “CONTRO I PRIVILEGI DELLA POLITICA” DAVANTI AL “PALAZZO” DELLA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI

 

FOTO ANSA.IT

POTENZA – “Il lupo perde il pelo ma non il vitalizio”. All’insegna di questo slogan la Consulta provinciale degli studenti ha manifestato oggi davanti al palazzo della Regione Basilicata. Una protesta contro i privilegi della politica. Ecco la piattaforma rivendicativa: “Da dicembre, la nostra Regione ha dato inizio ad una delle pagine più indecorose della politica lucana: il ripristino dei privilegi della politica e dei vitalizi dei consiglieri regionali.

Speravamo in una risoluzione nel Consiglio Regionale di lunedì 16 febbraio, ma così non è stato. Le modifiche apportate hanno estinto la questione, ma non risanato il danno di fiducia tra i cittadini, specialmente i più giovani, e la politica.

Gli studenti, ugualmente severi davanti ai privilegi di cui usufruiscono ingiustamente i politici di tutte le fazioni - di destra o di sinistra -, sono chiamati a protestare contro l'autoreferenzialità della politica ed il suo disinteresse rispetto ai veri temi che riguardano la nostra comunità giovanile.

Chiederemo un cambio di marcia, a partire dall'approvazione delle proposte che come studenti abbiamo presentato negli ultimi mesi e che, per causa dei vitalizi, sono rimaste incustodite nei cassetti del Consiglio Regionale”.

Le due proposte di legge a cui si fa riferimento sono una relativa all'introduzione del congedo didattico mestruale - che alcuni istituti di Potenza hanno già introdotto - e una sulla partecipazione degli studenti alle politiche di governo del territorio.

"Vogliamo segnare un cambio di passo - ha detto in una dichiarazione il presidente della Consulta, Italo Marsico - dopo che per tre mesi il consiglio regionale è stato totalmente immobile sulla questione dei cosiddetti 'mini vitalizi' o indennità differite”.