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giovedì 23 aprile 2026

POLICORO (MT). ALLARME E PAURA PER LA RAPINA A MANO ARMATA AL CENTRO COMMERCIALE HERACLEA. IL PUNTO SULLE INDAGINI DI CARABINIERI E POLIZIA DI STATO

 


POLICORO (MT) – Paura e allarme tra la gente per la rapina a mano armata alla gioielleria del centro commerciale Heraclea. Panico, addirittura, tra i primi avventori, dato che la struttura aveva aperto solo da 30 minuti, nel vedere fare irruzione uomini armati di armi da fuoco. Ma ecco il punto sulle indagini congiunte di Carabinieri della locale Compagnia ed agenti della Polizia di Stato del Commissariato. Intanto pare essere stato accertato che i banditi con armi da fuoco imbracciate, qualcuno ha parlato addirittura di mitra o, quantomeno, di fucili, erano due ma che il commando fosse costituito da quattro persone, compreso l’autista che attendeva, motore dell’auto acceso, nel parcheggio. Che tutti avessero il volto coperto da un passamontagna di colore nero e che parlassero bene l’italiano. Una “operazione” durata pochissimi muniti. Il tempo di spaccare le vetrine e raccogliere il più possibile di oggetti d’oro. Ovviamente le forze dell’ordine hanno ascoltato i testi e cominciato a visionare le immagini dei sistemi di videosorveglianza. L’auto usata, una Giulietta Alfa Romeo, è stata data alle fiamme e completamente distrutta sulla complanare Nord della Jonica, a circa 1 km dal luogo della rapina. Dalle prime risultanze, stante il riserbo totale degli inquirenti sul caso, risulta che gli investigatori abbiano quantomeno tentato di inseguire i malviventi sulla Statale 106, sembra in direzione Taranto. Sul posto sta operando anche il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Matera dei carabinieri guidato dal tenente colonnello Alessandro Vergine. L’ammontare della refurtiva è in via di quantificazione.

BASILICATA. RILEVATE NUMEROSE VIOLAZIONI ALLE NORME FISCALI IN SALONI DI BELLEZZA, FRUTTIVENDOLI, PANIFICI, BAR, RISTORANTI. SOSPESA L’ATTIVITA’ DI UN NEGOZIO DI TESSUTI. INDIVIDUATI DUE LAVORATORI IN NERO. OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

 

FOTO DI REPERTORIO

Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza hanno intensificato l’azione di “controllo economico del territorio”, rilevando e contestando, attraverso un approccio operativo “trasversale”, numerose violazioni alla normativa fiscale, lavoristica e in materia di trasparenza dei prezzi al consumo.

Nel dettaglio, nella città capoluogo e in diversi Comuni della provincia, i Finanzieri hanno accertato numerose infrazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei “corrispettivi telematici” nonché di installazione e di revisione periodica del misuratore fiscale.

Interessati dalle violazioni: saloni di bellezza, fruttivendoli, panifici, bar e ristoranti.

In questo settore di intervento, a seguito della rilevazione di n.4 violazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici nell’ultimo quinquennio, la Compagnia di Rionero ha inoltre dato attuazione nei confronti del titolare di una ditta individuale operante nel settore del commercio di tessuti a un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività commerciale.

Sul fronte del contrasto al “lavoro nero”, invece, la Compagnia di Lauria ha individuato all’interno di una panetteria n.2 lavoratori impiegati in assenza delle prescritte comunicazioni di instaurazione del rapporto di lavoro.

Altrettanto incisiva è stata l’azione di controllo sulla trasparenza dei prezzi al consumo.

Nello specifico, i Finanzieri della Tenenza di Maratea, nel corso di un controllo condotto nei confronti di un minimarket, hanno riscontrato e contestato al titolare dell’esercizio commerciale la violazione dell’obbligo di esposizione dei prezzi degli articoli in vendita.

L’evasione fiscale e il “lavoro irregolare” arrecano gravi danni al sistema economico, alterando la leale concorrenza e penalizzando i consumatori e gli operatori onesti. 

FOTO DI REPERTORIO

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