La
scomparsa di Maurizio Tritto lascia un profondo dolore e un grande vuoto in
tutta la comunità. La sua storica foto con il cartello dinanzi al CPR di
Palazzo San Gervasio ha fatto il giro del mondo, diventando il simbolo della
sua instancabile battaglia per i diritti degli ultimi.
Ecco i
messaggi di cordoglio per ricordarlo:
🖤 Presidio
Libera Vulture Alto Bradano
«Ciao
Maurizio, ci mancherai. Ci sono persone che non si voltano dall’altra parte,
che scelgono di esserci, di metterci la faccia, di difendere la dignità e i
diritti di ogni essere umano. Maurizio era una di queste.
La sua
scomparsa ci lascia un dolore profondo e un grande vuoto. Perdiamo un compagno
di strada, un uomo autentico, generoso, capace di trasformare l’indignazione in
impegno concreto.
Questa
immagine racconta meglio di tante parole chi era Maurizio: dalla parte degli
ultimi, sempre, senza paura e senza indifferenza. Ci mancheranno la tua voce, la
tua determinazione e, soprattutto, la tua umanità.
Alla tua
famiglia e a chi ti ha voluto bene va il nostro abbraccio più sincero. Ciao
Maurizio, grazie per la strada condivisa. Il tuo esempio continuerà a camminare
con noi.»
🌱 No
Scorie Trisaia
«Maurizio
Tritto, un umano che difendeva i diritti degli ultimi umani.
È con
profondo dolore che apprendiamo la triste notizia della scomparsa di Maurizio
Tritto, attivista meridionale per i diritti degli ultimi, quelli indifesi e più
deboli.
Maurizio
era una persona spontanea e soprattutto generosa, pronta a battersi senza mai
chiedere nulla in cambio per il diritto alla vita, alla giustizia e a vivere
nella propria terra. Sempre presente nelle battaglie per la difesa del
territorio, si è distinto per la difesa dei cittadini e degli immigrati senza
voce: è stato sempre lui ad accendere i riflettori su questioni spinose dove
nessuno guardava.
Grazie
Maurizio per la tua grande generosità e umanità.»
✍️ Il nostro ricordo
Confermiamo con stima i giudizi espressi da
Libera e No Scorie Trisaia. Maurizio è sempre stato un prezioso punto di
riferimento e guida per comprendere le dinamiche e le criticità legate al CPR
di Palazzo San Gervasio, sempre prodigo di consigli, verifiche e spiegazioni.
La sua
foto con il cartello “Il C.P.R. (Centro Permanente Rimpatri) è una vergogna
di Stato” rappresenta, in estrema sintesi, l'essenza di una vita spesa al
servizio degli altri, dei più fragili e degli indifesi.
📌 I funerali si terranno venerdì 23
ottobre alle ore 10.00 nella Chiesa di San Nicola a Palazzo San Gervasio.