La Polizia di Stato ha arrestato un 28enne originario del Napoletano con l'accusa di tentata estorsione aggravata ai danni di una donna di 70 anni, raggirata con la pericolosa tecnica del finto carabiniere.
📞 Come agiscono i truffatori
La vittima ha ricevuto una telefonata da un finto appartenente all'Arma, che le intimava di preparare i gioielli di famiglia per una presunta perquisizione legata a una rapina.
Tratta in inganno dalle parole dell'interlocutore e convinta di agire nel giusto, la donna ha confermato di possedere i beni e il finto carabiniere le ha chiesto di prepararli per agevolare il controllo.
👮 L'intervento e i provvedimenti
Fortunatamente l'intervento tempestivo della Squadra Mobile ha permesso di bloccare il giovane all'ingresso del palazzo mentre tentava di allontanarsi.
L'arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha riqualificato il reato come tentata estorsione aggravata disponendo gli arresti domiciliari. Nei suoi confronti il Questore di Potenza ha inoltre notificato il divieto di ritorno nel Comune per la durata di tre anni.
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