Pressing di sindacati e opposizione
sul duo Vito Bardi – Marcello Pittella per l’abrogazione delle norme sui
vituperati vitalizi integrali o mini che siano. Nell’ordine vi diamo la posizione
della Cgil e della Cisl, della Uil, e delle opposizioni di centrosinistra.CGIL E CISL BASILICATA, IL
CONSIGLIO REGIONALE DEVE ABROGARE LA NORMA SUI VITALIZI. MEGA E CAVALLO, UN
VERO E PROPRIO ATTO DI SFIDA ALLA COMUNITÀ LUCANA
I segretari generali della
Cgil Basilicata Fernando Mega e della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo hanno
espresso il proprio disappunto, dopo la notizia della richiesta da parte di
quattro ex consiglieri regionali di accesso retroattivo ai vitalizi, che
"conferma in modo eloquente le critiche che abbiamo già espresso sulla
natura di una norma sbagliata sul piano formale e sostanziale, norma adottata
senza un dibattito pubblico trasparente e consapevole".
"E' inaccettabile - hanno detto giudicandolo "un vero e proprio atto
di sfida alla comunità lucana" - che in una regione dove la crisi
industriale e occupazionale colpisce pesantemente il mondo del lavoro, la
politica scelga di dare priorità ai propri benefici, e particolarmente odioso
il fatto che la norma preveda il prelievo delle quote a carico dei consiglieri
direttamente dal fondo destinato agli interventi sociali".
"Il Consiglio regionale - hanno concluso - deve
compiere un doveroso atto di ravvedimento approvando l'abrogazione totale della
norma. È l'unico modo per
ristabilire un minimo di decoro istituzionale". (ANSA)
TORTORELLI, UN RIPENSAMENTO
SUI VITALIZI SAREBBE UN SEGNALE FORTE VERSO LE PRIORITÀ LUCANE. LETTERA APERTA
DEL SEGRETARIO DELLA UIL AL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA
"La Basilicata, come
stiamo registrando anche nel nostro dialogo costante con i sindaci lucani, ha
bisogno di politiche coraggiose contro la povertà, di un impegno concreto a
favore di pensionate e pensionati al minimo, di scelte chiare per il lavoro e
per le tante lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione che attendono
certezze. È su questo terreno che si misura, oggi, la qualità dell'azione
pubblica e la capacità delle istituzioni di essere all'altezza delle
aspettative delle persone. Noi saremo sempre pronti al confronto, seguendo la
stella polare della difesa del mondo del lavoro.". Si conclude così una
lettera aperta sui vitalizi del segretario regionale della Uil, Vincenzo
Tortorelli, al presidente della Regione, Vito Bardi (Forza Italia), a cui il
leader del sindaco si "rivolge pubblicamente, con senso di responsabilità
istituzionale e con il rispetto dovuto al ruolo che ricopre, nella convinzione
che, soprattutto nei momenti più difficili, la trasparenza e il confronto siano
strumenti indispensabili per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle
istituzioni".
In particolare, Tortorelli mette in evidenza che "il
provvedimento deliberato dal Governo regionale in materia di vitalizi ha
riaperto una discussione che va ben oltre il perimetro tecnico e giuridico. È
un dibattito che riguarda il rapporto tra politica e società, il senso delle
priorità pubbliche e la capacità delle istituzioni di interpretare il tempo che
stiamo vivendo". E "un eventuale ripensamento sul provvedimento
adottato rappresenterebbe un segnale forte, reale, concreto, di attenzione
verso il contesto sociale ed economico della Basilicata e verso le priorità che
oggi chiedono risposte immediate". (ANSA)
VITALIZI, CENTROSINISTRA:
BARDI PASSI AI FATTI.
ARANEO, BOCHICCHIO,
CHIORAZZO, CIFARELLI, LACORAZZA, MARRESE, VERRI, VIZZIELLO: IL CRESCENTE
DISSENSO ESPRESSO IN QUESTE SETTIMANE DALLA COMUNITÀ LUCANA NON PUÒ PIÙ ESSERE
IGNORATO
“Chiediamo che nella prossima
seduta del Consiglio regionale della Basilicata, convocata per martedì 10
febbraio, venga finalmente approvata la proposta di legge dell’opposizione per
l’abrogazione dei vitalizi”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di
minoranza, Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri,
Vizziello
“Il crescente dissenso
espresso in queste settimane dalla comunità lucana – proseguono - non può più
essere ignorato. Una contrarietà netta e trasversale, che ha trovato voce anche
nelle prese di posizione ufficiali di CGIL e CISL Basilicata, così come, in
modo significativo, in dichiarazioni provenienti da esponenti nazionali di
Fratelli d’Italia. Di fronte a questo coro trasversale, continuare a non
cambiare rotta sul provvedimento significa voltare le spalle alla Basilicata e
trascinare le istituzioni regionali in un isolamento politico sempre più
evidente, riducendo autorità ed autorevolezza in un passaggio di fase economica
e sociale molto delicato”.
“Allo stesso tempo –
concludono - riteniamo che al più presto si calendarizzi e si proceda al voto
sulla nostra proposta di legge per gli istituti di partecipazione popolare, tra
cui il referendum, previsti dallo Statuto regionale”. (AGENZIA STAMPA CONSIGLIO
REGIONALE)
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| DA SX: VINCENZO CAVALLLO, FERNANDO MEGA |
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| VINCENZO TORTORELLI |
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| I CONSIGLIERI REGIONALI DI OPPPOSIZIONE |
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| DA SX: MARCELLO PITTELLA, VITO BARDI |