POLICORO (MT) – Paura e allarme tra la gente per la rapina a mano armata alla gioielleria del centro commerciale Heraclea. Panico, addirittura, tra i primi avventori, dato che la struttura aveva aperto solo da 30 minuti, nel vedere fare irruzione uomini armati di armi da fuoco. Ma ecco il punto sulle indagini congiunte di Carabinieri della locale Compagnia ed agenti della Polizia di Stato del Commissariato. Intanto pare essere stato accertato che i banditi con armi da fuoco imbracciate, qualcuno ha parlato addirittura di mitra o, quantomeno, di fucili, erano due ma che il commando fosse costituito da quattro persone, compreso l’autista che attendeva, motore dell’auto acceso, nel parcheggio. Che tutti avessero il volto coperto da un passamontagna di colore nero e che parlassero bene l’italiano. Una “operazione” durata pochissimi muniti. Il tempo di spaccare le vetrine e raccogliere il più possibile di oggetti d’oro. Ovviamente le forze dell’ordine hanno ascoltato i testi e cominciato a visionare le immagini dei sistemi di videosorveglianza. L’auto usata, una Giulietta Alfa Romeo, è stata data alle fiamme e completamente distrutta sulla complanare Nord della Jonica, a circa 1 km dal luogo della rapina. Dalle prime risultanze, stante il riserbo totale degli inquirenti sul caso, risulta che gli investigatori abbiano quantomeno tentato di inseguire i malviventi sulla Statale 106, sembra in direzione Taranto. Sul posto sta operando anche il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Matera dei carabinieri guidato dal tenente colonnello Alessandro Vergine. L’ammontare della refurtiva è in via di quantificazione.




