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martedì 14 luglio 2026

MADONNA DEL POLLINO. GIORNATA DELLA SPIRITUALITA’, DELLA CULTURA E DELLA TRADIZIONE. La partecipazione della Fondazione internazionale Papa Clemente XI Albani nel segno della fede e della pace

 

SAN SEVERINO LUCANO (PZ) – Lo scorso sabato 4 luglio 2026, la Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani ha partecipato ufficialmente alla Giornata della Spiritualità, della Cultura e della Tradizione presso il Santuario della Madonna del Pollino, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Lo ha reso noto il delegato provinciale di Matera, Vincenzo Genovese.

​La presenza della Fondazione si inserisce in un mese di particolare valore simbolico: il prossimo 23 luglio ricorre infatti l'anniversario della nascita di Papa Clemente XI Albani (1649), figura centrale alla quale l’Istituzione dedica la propria costante missione di promozione dei valori cristiani, della memoria storica e del dialogo interculturale.

​La delegazione della Fondazione, guidata dal Cav. Vincenzo Genovese, Delegato per la Provincia di Matera, ha preso parte alla Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da don Antonio Lo Gatto, Rettore del Santuario. Durante l’omelia, è stato espresso vivo apprezzamento per l’operato della Fondazione, riconosciuta come autorevole testimonianza di impegno a favore della fede e della solidarietà universale.

​Al termine della funzione, la delegazione ha accompagnato la comunità dei fedeli nella processione in onore della Madonna del Pollino, suggellando un momento di profonda devozione che unisce le identità lucane e calabresi.

​Il Presidente della Fondazione, il Cav. Gr. Cr. Dott. Zef Bushati, ha espresso piena soddisfazione per l'iniziativa:

​"La partecipazione al Santuario della Madonna del Pollino rappresenta l'espressione concreta dei principi che guidano la nostra attività: custodire la memoria, promuovere la cultura cristiana e costruire ponti di pace e fraternità tra i popoli."

​La giornata ha rappresentato un importante momento di condivisione e rafforzamento del legame tra la Fondazione e i luoghi simbolo della spiritualità, confermando l'importanza di valorizzare il patrimonio religioso e umano come pilastro per il futuro delle nostre comunità.



CRONACA. AGGRESSIONE ALLA MOGLIE IN PUBBLICO E DAVANTI AI CARABINIERI. DUE ARRESTI. MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, DETENZIONE ILLEGALE DI ARMA CLANDESTINA E DI COCAINA. Operazione del Comando provinciale dell’Arma di Potenza

Nel corso della giornata del 23 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Potenza hanno tratto in arresto due persone, ritenute, a vario titolo, responsabili dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e di detenzione di arma clandestina e sostanza stupefacente ai fini di spaccio.   

Lo ha reso noto il Comando provinciale dell’Arma in un comunicato stampa. L’attività di cui sopra trae origine da una richiesta d’aiuto pervenuta al Numero Unico di Emergenza-112, da parte di una donna che, ormai esasperata dalle continue vessazioni subite dal marito, richiedeva l’intervento dei Carabinieri mentre era in corso l’ennesimo episodio di violenza.

I militari dell’Arma giungevano prontamente nel luogo ove era stata segnalata l’aggressione, assistendo ad una scena di particolare violenza. L’uomo, incurante del sopraggiungere della pattuglia ed alla presenza dei Carabinieri, continuava ad aggredire la moglie colpendola, ripetutamente, con schiaffi sulla pubblica via. I militari sono quindi intervenuti rapidamente, bloccando l’aggressore e mettendo in sicurezza la vittima.

Il prosieguo delle investigazioni consentiva ai Carabinieri di individuare un secondo domicilio presso il quale l’aggressore conviveva con un’altra donna, di origini pugliesi.

Considerata la condotta dell’arrestato particolarmente violenta, i militari estendevano gli accertamenti anche al predetto appartamento, eseguendo una perquisizione domiciliare.

L’attività svolta consentiva di rinvenire e sequestrare una pistola di tipo Glock, risultata clandestina, con matricola abrasa, completa di 92 proiettili, nonché circa 270 grammi di cocaina, già confezionata e pronta per essere introdotta sul mercato dello spaccio.

Lo stupefacente era stato abilmente occultato dalla donna che condivideva l’abitazione con l’autore dell’aggressione all’interno del vano contatore dell’abitazione.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto, per il reato di maltrattamenti in contro familiari o conviventi, mentre la donna è stata arrestata per detenzione di arma clandestina e di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

All’esito dell’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Potenza ha disposto, nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere e nei confronti della donna, quella degli arresti domiciliari.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

L’operazione condotta dai Carabinieri testimonia ancora una volta, l’importanza di segnalare tempestivamente episodi di violenza domestica attraverso il numero unico di emergenza 112 ed anche l’efficacia dell’azione quotidianamente svolta dall’Arma, fondata sulla prontezza dell’intervento e sulla costante attenzione alla tutela delle vittime di violenza e al contrasto di ogni forma di illegalità.

SCANZANO JONICO (MT) CELEBRA I SUOI PRIMI 52 ANNI DI AUTONOMIA . IL SINDACO CARIELLO: “DA FRAZIONE A COMUNE, DA PAESE A CITTÀ INTERNAZIONALE GRAZIE ALLA TENACIA DEI SUOI ABITANTI, ALLA RICCHEZZA DEL COMPARTO AGRICOLO, ALLA BELLEZZA DEL SUO MEDITERRANEO”

 
Era il 15 luglio del 1974 quando, Scanzano Jonico, ottenne l’autonomia locale cessando d’essere una frazione del comune di Montalbano Jonico. Nell'occasione l'ufficio stampa dell'ente ha diffuso il seguente comunicato stampa.

Quello che, per lungo tempo è stato considerato solo un piccolo centro rurale dipendente da un comune, all’epoca più grande, d’improvviso cominciò a trasformarsi in uno dei poli più dinamici del Metapontino, grazie alla tenacia dei suoi abitanti, alla ricchezza del suo comparto ortofrutticolo e alla bellezza del suo litorale jonico.

Oggi, il Comune di Scanzano Jonico si appresta a vivere una delle ricorrenze più significative della sua storia recente, poiché quest’anno ricorre il cinquantaduesimo anniversario dell'Autonomia Comunale, un traguardo storico che ha sancito il distacco da Montalbano Jonico, dando ufficialmente inizio al cammino indipendente della comunità scanzanese.

"Il 52° anniversario della nostra autonomia non è solo una ricorrenza da calendario, ma un momento di profonda riflessione identitaria - dichiara il Sindaco Pasquale Cariello - Noi oggi celebriamo il coraggio di chi, cinquantadue anni fa, ha creduto nel potenziale di questa terra, ponendo le basi per quello che, seppure lentamente, stiamo costruendo. Come cittadino e nelle vesti di Sindaco - prosegue Cariello - guardo a quel passato e ne prendo spunto ogni giorno, rinnovando l'impegno per costruire una Scanzano sempre più forte, unita e pronta a cogliere le sfide dello sviluppo, del turismo e dell'agricoltura di eccellenza."

Da frazione a Comune indipendente, da paese a città, Scanzano Jonico continua a mettersi alla prova e crescere, conquistando, di diritto anche il titolo di “Città della Fragola” e “Città del Tartufo”, due riconoscimenti che le conferiscono fama internazionale portando in alto il proprio nome e l’orgoglio di chi, in questa terra, crede, vive ed investe quotidianamente.

 

SCIENZA. MIRIAM SERENA VITIELLO, DIRIGENTE DI RICERCA DELL’ISTITUTO DI NANOSCIENZE DEL CNR DI PISA, LUCANA DI POLICORO (MT), NOMINATA MEMBRO DELL’ACCADEMIA ITALIANA DI INGEGNERIA E TECNOLOGIA. L’Accademia riunisce le eccellenze scientifiche e tecnologiche per promuovere l’innovazione, supportare le istituzioni e favorire il dialogo tra ricerca e industria

 

PISA - Miriam Serena Vitiello, dirigente di ricerca dell’Istituto Nanoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr Nano), è stata nominata membro ordinario di ITATEC – Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia, l’Accademia nazionale dedicata alla promozione della tecnologia e delle scienze applicate, che riunisce esperti di alto profilo del mondo accademico e industriale. lo ha reso noto l’Ufficio comunicazione del Cnr.

La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso scientifico della ricercatrice (nata a Policoro (MT), ndr) e del contributo allo sviluppo di tecnologie avanzate nei settori della nanofotonica, dei materiali nanostrutturati e delle applicazioni emergenti basate sulle proprietà quantistiche della materia.

Fondata nel 2022 su iniziativa dell’Accademia Nazionale dei Lincei, ITATEC opera come una “working academy”, sul modello delle principali accademie internazionali di ingegneria e tecnologia, elaborando analisi e raccomandazioni su temi strategici per il Paese e contribuendo alla consulenza scientifica e tecnologica a supporto delle istituzioni.

L’Accademia seleziona i propri membri secondo criteri di eccellenza, indipendenza e pluralità: i soci ordinari sono scelti esclusivamente sulla base del merito scientifico e tecnologico e partecipano a titolo personale. Accanto alla componente accademica, ITATEC coinvolge anche rappresentanti dell’industria, favorendo il dialogo tra ricerca e innovazione. A livello internazionale, ITATEC rappresenta l’Italia in Euro-CASE, la rete europea delle accademie di ingegneria, tecnologia e scienze applicate, contribuendo al sistema di consulenza scientifica della Commissione europea sulle grandi sfide tecnologiche e applicative.

Vitiello contribuirà alle attività dell’Accademia portando la propria esperienza nei settori della fotonica avanzata, dei materiali bidimensionali e delle tecnologie quantistiche, contribuendo al confronto interdisciplinare sui temi strategici per l’innovazione tecnologica e industriale. 

Miriam Serena Vitiello è dirigente di ricerca presso Cnr Nano di Pisa, dove guida il gruppo di ricerca in fotonica THz del laboratorio NEST (Cnr Nano–Scuola Normale Superiore), ed è professoressa a contratto di Fisica della materia condensata presso la Scuola Normale Superiore. La sua attività scientifica è dedicata allo sviluppo di dispositivi fotonici e optoelettronici avanzati basati su materiali nanostrutturati, materiali bidimensionali e tecnologie quantistiche, con particolare attenzione alle frequenze terahertz.

Ha ottenuto cinque finanziamenti dell’European Research Council (ERC), tra cui un ERC Consolidator Grant, tre ERC Proof of Concept e, nel 2025, un ERC Advanced Grant per il progetto NODE, dedicato allo sviluppo di nuove sorgenti laser compatte basate su materiali quantistici bidimensionali ed eterostrutture semiconduttrici. È autrice di oltre 250 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi contributi alla fotonica terahertz e alle tecnologie optoelettroniche. 

CRONACA. TENTATIVO DI INTRUSIONE NELLA NOTTE IN UNA AZIENDA AGRICOLA DI MATERA SVENTATO DALL’INTERVENTO DI PATTUGLIE DI UN ISTITUTO DI VIGILANZA

 

MATERA - Tentativo di intrusione sventato grazie al rapido intervento delle pattuglie Metronotte. Lo ha reso note l’ufficio comunicazione dell’Istituto di vigilanza in un comunicato. Alle ore 02:54 del 14 luglio, la Centrale Operativa ha gestito un segnale di allarme proveniente da una struttura agricola situata lungo la S.S. Gravina, in zona 600, nel territorio di Matera. L’allerta è stata confermata anche da una segnalazione telefonica del titolare, che aveva rilevato tramite videosorveglianza la presenza di persone non autorizzate all’interno della proprietà.

Le pattuglie inviate prontamente sul posto hanno constatato che ignoti avevano tentato di avviare un trattore, senza riuscire ad asportarlo. Sono stati inoltre riscontrati danneggiamenti alle telecamere e la sottrazione di alcune attrezzature da lavoro, prima della fuga dei malviventi.

Grazie alla rapidità dell’intervento e al coordinamento con le Forze dell’Ordine, l’azione criminale è stata interrotta e l’area è stata messa in sicurezza.  

POLICORO (MT). QUANDO L’ACCESSIBILITÀ SI FERMA AD ALCUNI METRI DALL’ARENILE. Modarelli (FI): “Cittadini senza pari diritti. Un ostacolo insormontabile quelle passerelle delle spiagge libere che non arrivano al mare. Nonostante la Bandiera blu”

 


Ci sono fotografie che non hanno bisogno di parole. Immagini che riescono a fare rumore anche nel silenzio, perché raccontano una realtà che nessuno dovrebbe più essere costretto a vivere, dichiara il consigliere comunale di Forza Italia Gianluca Modarelli. Questa mattina, su una delle spiagge libere di Policoro, una mamma desiderava soltanto regalare a sua figlia una giornata al mare. Un gesto semplice, quello che per la maggior parte di noi rappresenta la normalità. Eppure, per raggiungere la battigia, è stato necessario l’aiuto di tre persone. Non per mancanza di coraggio o di determinazione, ma perché la passerella si interrompe molto prima della riva. Quegli ultimi metri di sabbia diventano un confine invalicabile tra un diritto e la sua negazione. Guardando quella scena non vedo una persona con disabilità. Vedo una figlia che desidera sentire il mare, una madre che cerca di regalarle un momento di felicità e una famiglia costretta a dipendere dalla disponibilità di perfetti sconosciuti per vivere ciò che dovrebbe essere garantito a chiunque. È un’immagine che interpella la coscienza di tutti noi e che ci ricorda quanto lavoro ci sia ancora da fare per parlare davvero di inclusione, continua Modarelli. Solo ieri abbiamo celebrato con orgoglio il riconoscimento della Bandiera Blu, un traguardo importante che valorizza il nostro mare e il nostro territorio. Ma il prestigio di un riconoscimento deve andare di pari passo con la capacità di garantire pari diritti a ogni cittadino. Se una persona con disabilità non riesce a raggiungere autonomamente il mare, abbiamo il dovere di interrogarci su cosa significhi davvero parlare di qualità, accoglienza e accessibilità. Il 25 giugno avevo già portato all’attenzione dell’Amministrazione questa criticità. Oggi, a distanza di settimane, devo constatare con rammarico che nulla è cambiato. E non si tratta di un problema circoscritto a una singola spiaggia: in tutte le spiagge libere di Policoro le passerelle si fermano prima della battigia, lasciando irrisolto un limite che continua a negare autonomia e dignità a tante persone. L’inclusione non si misura con le parole, né con le celebrazioni. Si realizza attraverso scelte amministrative concrete, capaci di abbattere le barriere e garantire a tutti le stesse opportunità. Prolungare le passerelle fino alla battigia significa affermare un principio di civiltà prima ancora che adempiere a un dovere amministrativo. Significa riconoscere che il mare appartiene a tutti, senza distinzioni, prosegue il consigliere comunale azzurro. Per questo rivolgo un appello all’Amministrazione comunale di Policoro affinché intervenga con la massima urgenza, programmando gli interventi necessari a rendere realmente accessibili tutte le spiagge libere di Policoro. Una comunità si misura dalla capacità di non lasciare indietro nessuno. Finché una madre dovrà affidare sua figlia all’aiuto di altre persone per farle vivere l’emozione di sentire l’acqua del mare sui piedi, non potremo dire di aver raggiunto quel traguardo. Il mare non fa differenze, accoglie tutti allo stesso modo. Dovremmo avere la stessa capacità di accogliere, con i fatti, ogni persona, conclude Gianluca Modarelli.