Visualizzazioni totali

venerdì 29 maggio 2026

NOVA SIRI (MT). LA SEDE DELLA PRO LOCO SARA' INTITOLATA A GIULIO ORIOLI, COMPIANTO ARTISTA DI FAMA INTERNAZIONALE

 

La Pro Loco di Nova Siri rende omaggio a un legame mai interrotto, annunciando con grande orgoglio e senso di gratitudine l’intitolazione della propria sede alla memoria di Giulio Orioli. L’annuncio è stato affidato ad un post sulla pagina Facebook dell’associazione. Ecco il suo testo integrale.

Un gesto che vuole onorare non solo l’artista di fama internazionale, ma soprattutto l’uomo, l’amico e il cittadino che ha fatto della generosità e della visione poetica il centro della sua esistenza.
Artista poliedrico e instancabile sperimentatore, Orioli ha esposto dal 1982 in prestigiose gallerie, fondazioni e musei, sia in Italia che all'estero.
La sua ricerca artistica si è distinta per uno sguardo disilluso e profondo sullo spirito del nostro tempo. Attraverso le sue opere, Orioli ha indagato i codici della civiltà tecnologica, denunciando come gli orizzonti dell’essere umano siano spesso normalizzati e ridotti a una mera funzionalità. La sua era un’arte che interrogava il presente, cercando di restituire all’uomo la sua dimensione spirituale e critica.
Oltre il genio artistico e la sensibilità dell'artista, emerge la figura umana di Giulio. Per la Pro Loco di Nova Siri, Giulio non era solo un artista illustre, ma un amico presente e generoso.
"Non si tirava mai indietro," ricordano i soci dell'associazione. "Durante l'allestimento delle mostre era un privilegio ascoltarlo, parlarci e farsi travolgere dalla sua visione del mondo. Giulio donava se stesso prima ancora della sua arte."
Il suo legame con il territorio è testimoniato da gesti di straordinario mecenatismo:
Il Consiglio Direttivo e tutti i soci della Pro Loco di Nova Siri desiderano rivolgere un profondo ringraziamento alla famiglia di Giulio Orioli. Un grazie speciale per aver accolto con entusiasmo e sensibilità la proposta di intitolazione, permettendo così di mantenere viva l'eredità umana e artistica del nostro illustre concittadino all'interno della comunità.
Intitolare la Pro Loco a Giulio Orioli significa mantenere vivo quel dialogo che lui amava tanto intrecciare con la sua terra. La sua visione delle cose continuerà ad abitare gli spazi dell'associazione, ispirando le future attività culturali e sociali della comunità. 

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - VENERDÌ 17 GENNAIO 2025

NOVA SIRI. LA MORTE DEL MAESTRO GIULIO ORIOLI. MA I GRANDI ARTISTI VIVRANNO IN ETERNO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/01/nova-siri-la-morte-del-maestro-giulio.html.

SPORT. MOMENTO D’ORO PER SALANDRA (MT). IL MOTO CLUB SUL TETTO D’EUROPA. PRIMO A NAXOS ISLAND, GRECIA


Il Moto Club Salandra è sul tetto d’Europa battendo, altresì, il nuovo record di presenze nella storia dei Rally FIM (Federazione Internazionale Motociclismo).

Lo ha reso noto il presidente Vincenzo Castellano precisando che “si tratta di un Campionato Europeo che l’Italia ha vinto la prima volta nel lontano 1936. Il nostro Paese è, tuttavia, il più vincente. Con la nostra abbiamo festeggiato a Naxos Island, il 24 maggio scorso, la 30esima vittoria! Il meccanismo è come quello dei Campionati regionali ed italiano. Solo che il punteggio per l’Europeo avviene sempre per più iscrizioni ma anche per più attraversamento di Nazioni. Noi come Club Italiano, pertanto, abbiamo ottenuto 2 challenge: una come Motoclub più numeroso e una come passeggere donne più numerose. Abbiamo messo a segno, così, un nuovo record nella storia della Federazione Motociclista Internazionale. Il precedente apparteneva al MC Andrea Testa di Bari con 26 presenze. Noi, a Naxos, siamo arrivati a 32!” Ad maiora a tutti! 

LOTTA AL CAPORALATO E AL LAVORO IN NERO. I RISULTATI DEL 2025 DELLA GUARDIA DI FINANZA IN TUTTE LE REGIONI, BASILICATA COMPRESA: DENUNCIATE 774 PERSONE, INDIVIDUATI 12MILA LAVORATORI IN NERO E 16MILA IRREGOLARI, SEQUESTRATI 186 MILIONI, SCOPERTI 128 CAPORALI E 1.224 VITTIME

 

Nell'ambito del dispositivo finalizzato al contrasto del fenomeno del lavoro nero e irregolare, i Reparti della Guardia di finanza, nel corso del 2025 hanno individuato circa 12.000 lavoratori in nero e 16.000 lavoratori irregolari e accertato l'emissione di fatture per operazioni inesistenti con riferimento a fenomeni di illecita esternalizzazione di manodopera per circa 980 milioni di euro, provvedendo a denunciare 774 soggetti per reati tributari, di cui 10 arrestati, e ad eseguire sequestri per 186 milioni euro. E’ quanto riportato in un comunicato stampa diffuso dal Comando generale del corpo. In esso di precisa che sono state inoltre denunciate:

- 128 persone per il reato di "caporalato" ex art. 603-bis c.p., di cui 5 arrestati, a danno di 1.224 persone vittime di sfruttamento lavorativo;

- 64 persone per il reato di favoreggiamento delle condizioni di illegalità dello straniero ex art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 286/1998;

- 225 persone per il reato di impiego da parte del datore di lavoro di stranieri privi del permesso di soggiorno ex art. 22, commi 12 e 12-bis, del D.Lgs. n. 286/1998.

Nel 2025, altresì, l’azione della Guardia di finanza, nel contrasto al lavoro sommerso e alle diverse forme di illegalità connesse al mercato del lavoro ha riguardato sia il fenomeno del cosiddetto “lavoro nero”, ossia rapporti di lavoro completamente non dichiarati, sia le situazioni di lavoro irregolare, caratterizzate da apparente regolarità formale, ma da condizioni economiche e contrattuali differenti da quelle effettivamente applicate ai lavoratori.

L’obiettivo non è soltanto reprimere le violazioni in materia lavoristica, ma anche intercettare più ampi circuiti di illegalità economica che producono effetti dannosi per l’erario, alterano le regole della concorrenza e comprimono i diritti dei lavoratori. In quest’ottica, i controlli sono orientati al recupero di imposte e contributi evasi, oltre che all’individuazione e all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dai responsabili.

L’azione operativa viene sviluppata attraverso un dispositivo articolato che comprende ispezioni amministrative nei confronti di imprese e professionisti, indagini di polizia giudiziaria, attività di analisi di rischio elaborate dai Reparti Speciali e servizi di controllo economico del territorio. Particolare rilievo assume l’attività di intelligence, che consente di individuare i fenomeni più diffusi e insidiosi e di indirizzare in modo mirato gli interventi dei Reparti territoriali.

Nel dettaglio, l’attenzione della Guardia di finanza si concentra soprattutto sui sistemi di interposizione illecita di manodopera, spesso realizzati attraverso società “serbatoio” create per abbattere artificialmente il costo del lavoro mediante il mancato versamento di imposte e contributi. Si tratta di meccanismi fraudolenti che generano gravi distorsioni del mercato, favoriscono forme di dumping salariale e determinano condizioni di forte precarietà per i lavoratori coinvolti.

L’attività di contrasto riguarda inoltre l’impiego di lavoratori in nero o irregolari, i fenomeni di sfruttamento lavorativo riconducibili al cosiddetto “caporalato” e le frodi nel settore agricolo finalizzate all’ottenimento indebito di prestazioni previdenziali e assistenziali. In tutti questi ambiti, l’azione del Corpo è finalizzata a tutelare la legalità economica, garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese e salvaguardare i diritti dei lavoratori.