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venerdì 27 febbraio 2026

BASILICATA. LE MANDRIE DI CINGHIALI AVVISTATE NEI CENTRI URBANI HANNO I GIORNI CONTATI. L’ASSESSORE REGIONALE CICALA: “FUNZIONA LA FILIERA LUCANA. 6 MILA CAPI CONFERITI IN 9 MESI AL CENTRO DI TITO CON LE CARNI TRASFORMATE IN SALUMI E ALTRI PRODOTTI DISTRIBUITI IN TUTTA ITALIA”. INSOMMA I SUS SCROFA PER LA REGIONE “DA EMERGENZA AMBIENTALE SI TRASFORMERANNO IN LAVORO, SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ”. CICALE VINCERÀ LA… SFIDA?

 

“Trasformare un problema in opportunità significa assumersi una responsabilità verso l’intera comunità regionale. Il progetto filiera cinghiale sta dimostrando che la Basilicata può governare un’emergenza ambientale e trasformarla in lavoro, sviluppo e sostenibilità”.

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in occasione dell’avvio del corso di abilitazione al controllo della specie cinghiale con specifica formazione in materia di biosicurezza che si svolge a San Brancato di Sant’Arcangelo, organizzato dall’Ufficio Politiche Ittiche Venatorie in collaborazione con l’ATC n. 3.

La giornata formativa rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento della rete dei bioselettori, i cacciatori autorizzati al controllo della specie durante l’intero anno. Su circa 5.350 cacciatori residenti autorizzati per la stagione venatoria in corso, risultano già formati al controllo della specie circa 1.700 operatori. Con il corso odierno, che coinvolge circa 150 cacciatori provenienti da tutta la Basilicata, questo numero è destinato ad aumentare ulteriormente, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la platea degli abilitati e consentire a tutti coloro che lo desiderano di contribuire attivamente alla gestione sostenibile della fauna selvatica.

“Il mondo venatorio – ha proseguito Cicala – è il primo pilastro della filiera regionale del cinghiale. Senza il contributo responsabile dei cacciatori, non sarebbe possibile strutturare un sistema che oggi non si limita al contenimento, ma genera valore economico e tutela ambientale”.

A distanza di circa nove mesi dall’avvio operativo della filiera, i risultati sono concreti: al 31 gennaio 2026 i capi conferiti in filiera sono circa 6 mila, rinvenienti dal territorio lucano. Un dato destinato ad aumentare anche alla luce del superamento delle prime fasi di avvio controllato e della cessazione, nel mese di dicembre, delle principali restrizioni legate alla Peste Suina Africana in diverse aree del territorio regionale. L’estensione della possibilità di intervento sull’intero territorio regionale rappresenta infatti un ulteriore elemento di rafforzamento del progetto.

La filiera regionale – che comprende l’abbattimento, i 17 centri di raccolta attivi, il trasporto, la lavorazione e la trasformazione delle carni presso il centro di Tito – ha già avviato la produzione e commercializzazione di prodotti trasformati a marchio lucano, distribuiti anche in altre regioni italiane. Un modello organizzato che converte un’emergenza ambientale in opportunità economica per imprese, territori e aree interne.

Parallelamente, prosegue il lavoro di adeguamento normativo e tecnico con la predisposizione del Piano di controllo per l’installazione di sistemi di cattura nei centri urbani, che sarà sottoposto alla validazione dell’ISPRA, e con il servizio di gestione e trasporto delle carcasse derivanti da sinistri stradali, a tutela della sicurezza pubblica.

“Questo progetto – ha concluso Cicala – non riguarda solo il mondo agricolo o quello venatorio. Riguarda la sicurezza dei cittadini, la tutela delle produzioni agricole, l’equilibrio ambientale e nuove opportunità di reddito per le aree interne. A chiusura del primo anno di attività faremo un punto complessivo in conferenza stampa e lavoreremo alla definizione di un protocollo di intesa con i parchi regionali e nazionali, le associazioni di categoria e gli ATC, per consolidare e rendere strutturale questo modello”.

L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento agli uffici regionali, all’ATC n. 3, al mondo venatorio lucano, ai cacciatori partecipanti al corso e all’Amministrazione comunale ospitante per la collaborazione e il contributo operativo.

 

TRENI IN BASILICATA TRE MESI SI’, QUATTRO NO. DAL PRIMO MARZO AL 30 GIUGNO NIENTE FRECCIAROSSA SULLA LINEA TARANTO-METAPONTO-FERRANDINA-POTENZA-BATTIPAGLIA. SARANNO EFFETTUATI LAVORI DI MANUTENZIONE E POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURALI. TORNANO I BUS SOSTITUTIVI. LE VARIAZIONI ANCHE DI INTERCITY E REGIONALI. TUTTE LE INFO SU ORARI E ACQUISTO BIGLIETTI

 

Dal 1° marzo al 30 giugno 2026, per interventi di manutenzione straordinaria e di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Taranto-Potenza-Battipaglia, tutti i treni programmati saranno interessati da modifiche alla circolazione.

Durante questo periodo, la coppia di collegamenti Frecciarossa Torino/Milano–Salerno–Taranto sarà limitata a Salerno. Il Frecciarossa 9547 Milano-Taranto sarà limitato a Salerno anche il giorno 28 febbraio. Durante il periodo di interruzione saranno attivi i seguenti servizi FrecciaLink sulla tratta Matera-Potenza-Salerno:

TRATTA MATERA-SALERNO

Freccialink LK114: Matera (p.10:20) - Ferrandina-scalo Matera (p.10:58) - Potenza C.le (p.11:59) – Salerno (a.13:34) acquistabile in connessione con FR 9588 (per Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia AV, Milano e Torino) e FR 9583 (per Reggio Calabria). Il servizio si svolgerà giornalmente (ad eccezione del 05/04/26 e 15/08/26)

TRATTA SALERNO-MATERA

FrecciaLink LK115: Salerno (p.15:06) - Potenza (a.16:31) - Ferrandina-scalo Matera (a.17:36) – Matera (a.18:14) acquistabile in connessione con FR Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) e FR 9588 (da Reggio Calabria). Il servizio si svolgerà dal 15/02 al 01/03

FrecciaLink LK015: Salerno (p.14:26) - Potenza (a.15:51) - Ferrandina-scalo Matera (a.16:56) – Matera (a.17:34) acquistabile in connessione con FR 9519 (da Torino, Milano, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) e FR 9588 (da Reggio Calabria). Il servizio si svolgerà giornalmente (ad eccezione del 05/04/26 e del 15/08/26)

I treni Intercity della relazione Roma Termini - Potenza - Taranto 700 e 701 saranno cancellati e sostituiti con bus nella tratta Battipaglia – Taranto; i treni Intercity della relazione Roma Termini – Potenza - Taranto 702 e 707 saranno cancellati e sostituiti con bus nella tratta Napoli C.le -Taranto.

I collegamenti del Regionale sulle direttrici Potenza – Battipaglia e Potenza – Taranto verranno effettuati con corse bus. Inoltre, saranno programmate giornalmente, tra Metaponto e Salerno, dal 28 febbraio al 30 giugno, due corse bus in corrispondenza dei treni FR 9514 (p. 9:23) e FR 9547 (a. 20:07) che seguiranno i seguenti orari:

PZ114: Metaponto (p. 6:00), Bernalda (p. 6:11), Ferrandina-Scalo Matera (p. 6:33), Grassano (p. 6:51), Potenza Centrale (p. 7:40), Salerno (a. 9:07). 

PZ147: Salerno (p. 21:00), Potenza Centrale (p. 22:20), Grassano (p. 23:00), Ferrandina-Scalo Matera (p. 23:15), Metaponto (a. 23:55).

I CANALI DI ACQUISTO SONO AGGIORNATI.
Il servizio FrecciaLink è dedicato ed è acquistabile, nel limite dei posti disponibili, solo in combinazione con i treni Frecciarossa proposti dai sistemi di vendita di Trenitalia.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Si invitano tutti i clienti a consultare in prossimità della data del viaggio i vari canali di informazione e di acquisto di Trenitalia, che sono costantemente aggiornati, nonché le comunicazioni informative sulle variazioni del servizio veicolate tramite mail o SMS.
Informazioni di dettaglio disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Per maggiori informazioni, attivo il call center gratuito al numero 800 89 20 21.

FERROVIE DELLO STATO ITALIANE SPA

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2025

TRENI DI BASILICATA: FRECCIAROSSA A… SINGHIOZZO! TORNANO A CIRCOLARE SULLA LINEA TARANTO-METAPONTO-FERRANDINA-POTENZA-BATTIPAGLIA. MA SINO AL 28 FEBBRAIO 2026. POI NUOVO STOP PER 4 MESI PER LAVORI SULLA TRATTA. E PAGANO SOLO I LUCANI. DA DOMANI RIPRENDONO DAL CAPOLUOGO DI REGIONE ALLA CAMPANIA ANCHE GLI INTERCITY E I REGIONALI. TUTTE LE INFO SU ORARI E ACQUISTO BIGLIETTI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/10/treni-di-basilicata-frecciarossa.html.

BASILICATA. DETENZIONE DI DROGA AI FINI DI SPACCIO. SEQUESTRATI 7,53 GR DI EROINA E 900 EURO IN CONTANTI. ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO UNO STRANIERO DI 29 ANNI. TUTTI I DETTAGLI DELL'OPERAZIONE

 


POTENZA – Nel pomeriggio del 26 febbraio 2026, personale della Polizia di Stato della Questura di Potenza ha tratto in arresto un giovane, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/90.

L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa relativa alla presenza, in via Maratea, di un veicolo con due persone a bordo intente a consumare presumibilmente sostanza stupefacente. Gli agenti, della Squadra Volante, giunti tempestivamente sul posto, hanno proceduto al controllo dei soggetti e del veicolo, con esito negativo.

Nel corso dell’attività di perlustrazione dell’area circostante, caratterizzata dalla presenza di diversi istituti scolastici, gli operatori hanno rinvenuto un involucro contenente circa 0,85 grammi di sostanza risultata positiva al test per eroina.

Proseguendo i controlli nella zona adiacente, gli agenti hanno notato un giovane che, alla vista della pattuglia, tentava di nascondersi nella vegetazione. Fermato e sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso, all’interno di uno zaino, di nove involucri contenenti complessivamente circa 7,53 grammi di eroina, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati: una somma di denaro contante pari a circa 900 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio; uno smartphone con relativa scheda SIM, sul quale sono stati riscontrati messaggi riconducibili ad appuntamenti con acquirenti; una paletta da giardinaggio, presumibilmente utilizzata per occultare la sostanza nella vegetazione.

Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Potenza, che ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la locale Casa Circondariale, in attesa dell’udienza di convalida.

L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Questura di Potenza, con particolare attenzione alle aree sensibili e ai pressi degli istituti scolastici, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza.

Le indagini sono ancora in corso e nei confronti dell’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.