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domenica 19 aprile 2026

SPACCIO DI DROGA A POTENZA. STRANIERO SENZA DOCUMENTI E FISSA DIMORA MA CON 9 GR DI STUPEFACENTI E 900 EURO IN CONTANTI. ARRESTATO DALLA POSTATO

 

La Polizia di Stato di Potenza nel pomeriggio del 17 aprile 2026, ha tratto in arresto nel capoluogo di regione un soggetto straniero, privo di documenti e senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’operazione è stata condotta da personale della Squadra Volante nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio. Gli agenti, transitando in una zona già nota per episodi analoghi, hanno notato un insolito movimento di veicoli provenienti da una strada secondaria solitamente frequentata dai soli residenti. Insospettiti, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito.

Nel corso delle verifiche, nei pressi di un’area isolata, hanno individuato un uomo che, alla vista degli operatori, tentava di allontanarsi con atteggiamento sospetto. Prontamente fermato, risultava sprovvisto di documenti.

A seguito di un controllo dell’area circostante, gli agenti hanno rinvenuto, occultato sotto un masso, cinque involucri di sostanza stupefacente, nonché un ovulo più grosso, per un peso complessivo di circa 9 grammi. Nella disponibilità del soggetto sono stati inoltre trovati uno smartphone e una somma di denaro contante pari a 900 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

I successivi accertamenti hanno consentito di rilevare precedenti specifici per reati analoghi, nonché una recente scarcerazione con misura di divieto di dimora in altro comune.

Alla luce degli elementi raccolti e considerato il concreto pericolo di reiterazione del reato, il soggetto veniva tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la locale casa circondariale, in attesa della convalida.

Le indagini sono ancora in corso e nei confronti dell’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

POLICORO (MT). LA DENUNCIA: “UNA DISCARICA DI RIFIUTI SULLA SPONDA DEL FIUME AGRI, AD UN KM DAL MARE, INQUINA UNO DEI POCHI SITI ACCESSIBILI! TUTTI GLI ALTRI SONO BLOCCATI DA SBARRE DI PRIVATI. E’ LECITO?”. CHIESTA LA BONIFICA DELL’AMBIENTE E MISURE PER IMPEDIRE IL REITERARSI DEGLI SCEMPI SEGNALATI

 

Lettera inviataci da un follower via Whatsapp, corredata da numerose foto. Lettera, lo precisiamo, firmata ma con la preghiera di mantenere l’anonimato causa timori di ritorsioni, anche fisiche, dei responsabili di quanto denunciato.

Ecco il testo pervenutoci.

“Dr. Filippo, buonasera. Questo è lo scempio che abbiamo negli unici pochi posti per passare qualche ora in relax pescando in riva al fiume Agri. Tanti accesi al corso d’acqua sono chiusi sistematicamente da sbarre di appezzamenti poderali e anche lì bisognerebbe vedere se ciò è lecito o meno. La licenza di pesca sportiva in Basilicata è arrivata a costare 32 euro e la regolamentazione è ferma agli anni '90 con regole obsolete. In più c'è anche chi viene a scaricare illegalmente rifiuti di ogni genere, come si può verificare dalle fotografie. Vergognoso! Oltre che pulire bisognerebbe mettere delle fototrappole per impedire che lo scempio si ripeta. A mio avviso c’è gente che scarica rifiuti urbani di ogni genere nel sito da almeno 15 o 20 anni!”

Che fare? Noi abbiamo raccolto e pubblicato la denuncia. Ci sarà chi, a livello istituzionale, si prenderà la briga di intervenire in maniera risolutiva? Poi: le sponde di fiumi non dovrebbero essere pubbliche e fruibili liberamente da chi voglia trascorrere qualche ora all’aria aperta anche se non pescatore? Attendiamo risposte.

 



LA BASILICATA DEI CENTENARI. FESTA GRANDE A MATERA PER I 100 ANNI DI VINCENZO MORELLI, DEL GRANDE EMPORIO MORELLI, UN SIMBOLO DEL COMMERCIO DELLA CITTÀ DEI SASSI

 

Festa grande oggi a Matera per i 100 anni di Vincenzo Morelli, figura simbolo della tradizione commerciale materana e storico riferimento del “Grande Emporio Morelli”, noto come “Michele la stoppa”. Un’unica insegna, quattro generazioni. Oggi, Vincenzo ha ricevuto la visita del sindaco, Antonio Nicoletti, prima di spegnere le fatidiche candeline sulla mega torta preparata per l’occorrenza. La sua storia è stata raccontata anche sulla pagina ufficiale della Regione Basilicata. Eccola: “Nato il 19 aprile 1926, Vincenzo Morelli ha dedicato la sua vita all’attività di famiglia, rilevandone la gestione nel 1958 insieme alla moglie Antonietta Cascione. Il negozio affonda le sue radici nel 1883, quando Michele Acito, bisnonno dell’attuale titolare, avviò l’attività introducendo la lavorazione e la vendita della canapa (stoppa), da cui deriva il celebre soprannome.

Situato in Via delle Beccherie 35, il “Grande Emporio Morelli” è diventato nel tempo un punto di riferimento per generazioni di materani, grazie a un’offerta che spazia dalle ferramenta agli articoli per il presepe, dal modellismo all’elettronica. Celebri le vetrine natalizie, espressione di una tradizione che unisce commercio e cultura.

Nel 2012 Vincenzo Morelli ha ricevuto il riconoscimento “Maestri e Territorio”, a testimonianza del suo impegno e del valore della sua attività. Oggi l’eredità familiare prosegue con il figlio Biagio Emanuele Morelli.

Il centenario rappresenta non solo la celebrazione di una vita lunga e intensa, ma anche un omaggio a una storia imprenditoriale capace di attraversare i decenni, mantenendo vivo il legame con la comunità materana e le proprie radici”.