RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
A METAPONTO SI CONTINUA A MURARE TUTTO
E alla fine è stato murato anche l'ex
Palazzetto di Metaponto Lido … basta fare un giro nel Borgo e allo Scalo di
Metaponto per vedere una decina di strutture che sono state murate negli ultimi
decenni.
Sono tutte strutture che potevano essere
ristrutturate con i fondi stanziati dal PNRR per eliminare i ghetti e ricavarne
così posti letto da fittare ai tanti lavoratori stagionali presenti permettendo
loro, oltre ad avere un tetto, anche di poter sistemare le problematiche
burocratiche legate principalmente alla residenza, con conseguente
rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno, possibilità di usufruire
dell'assistenza sanitaria e all’apertura di un conto per l'accredito dello
stipendio.
In questi mesi estivi possono stare anche
all'aperto ma con l'avvicinarsi dei mesi più freddi, verso novembre/dicembre,
torneranno a cercare rifugio nei casolari abbandonati, senza alcun servizio, e
quindi tornare a vivere nuovamente in condizioni igienico-sanitarie molto
precarie; con i più fortunati che forse potranno trovare dei locali in affitto,
… anche se spesso senza regolare contratto e quindi costretti a pagare il fitto
anche da qualche altra parte per avere i documenti a posto per evitare di
essere espulsi o mandati in un CPR.
Oramai è una costante che ogni anno in
prossimità della stagione turistica ci siano gli sgomberi dei migranti dai
luoghi dove avevano trovato riparo per superare il periodo invernale, … è
talmente costante che quest'anno quelli che avevano trovato rifugio nell’ex
Palazzetto si erano già spostati da circa un mese.
Purtroppo anche questa volta non c'è stata
nessuna risposta da parte dell'Amministrazione Comunale, della Prefettura e
della Regione, alla richiesta d'intervento che annualmente, in prossimità della
stagione invernale, inviamo loro.
Infatti lo scorso novembre avevamo chiesto
il posizionamento di moduli abitativi, con servizio docce e wc, per permettere
ai migranti condizioni di vita più dignitose e si chiedeva di verificare la
possibilità, utilizzando la legge regionale 13/2016, di coinvolgere la
Protezione Civile per superare la stagione invernale, … ed anche questa volta,
come negli anni precedenti, non c'è stata nessuna risposta.
Sarebbe auspicabile che il dott. Domenico
Raffaele Tataranno, ex sindaco di Bernalda ed attuale consigliere regionale,
metta in pratica quanto detto in occasione del riconoscimento IGP della fragola
del Metapontino, nel 2024, quando parlò di “Residenze dignitose e condizioni di
vita migliori per i lavoratori stagionali” e può farlo impegnandosi affinché
venga finalmente applicata realmente la legge regionale 13/2016 approvata dalla
Giunta Pittella, … anche perché il dott. Pittella che oggi è il Presidente del
Consiglio Regionale è la stessa persona che da Presidente della Giunta approvò
la legge, … quindi la conosce bene e basterebbe a questo punto solo un pò di
volontà politica per applicarla.
Sarebbe auspicabile inoltre che la
risposta delle Istituzioni, che in questo periodo dopo l’uccisione ad
Amendolara dei quattro lavoratori impegnati nel Metapontino è particolarmente
indirizzata verso il fenomeno del caporalato, non si riduca solo all’azione
repressiva ma che sia da stimolo affinché le varie problematiche vengano
affrontate nella loro complessità.
Per esempio,
… con la disponibilità di alloggi in zona
non c'è bisogno del caporale che ti vende il posto letto e che ti accompagna
poi sul posto di lavoro … il tutto a caro prezzo,
… avendo l'alloggio, con regolare
contratto, è semplice sistemare la propria posizione burocratica facendo valere
i propri diritti e senza correre il rischio di finire in un CPR,
… con i documenti in regola ci si può
iscrivere ai corsi d'italiano del CPIA, o di altre scuole, facilitando così
l'integrazione,
… con i documenti in regola si può
prendere la patente non avendo così bisogno del caporale per recarsi sul posto
di lavoro,
… con la presenza di mediatori
linguistico-culturali presso i Comuni, le Scuole, gli Ospedali ed altri Enti si
migliorerebbe di molto la qualità della vita di tutte le comunità.
Queste sono solo alcune delle finalità
della L.R. n.13 del 6 luglio 2016 aggiornata con la L.R. n.23 del 28 settembre
2024, che prevede l'utilizzo della Protezione Civile “In caso di situazioni di
emergenza per avvisi pubblici andati deserti …” (art. 6 comma 1bis) e che
potrebbe essere allargato alla situazione di Metaponto scelta come dimora da
parte di molti lavoratori stagionali perché da un punto di vista logistico
permette loro di poter essere in mezz'ora sia a Tursi che a Castellaneta.
E, proprio a Tursi, in questi giorni
dovrebbe partire, con un anno di ritardo, il progetto Supreme che prevede 50
posti per ospitare migranti che lavorano in zona ed hanno problematiche
abitative; a tal proposito a volte viene il dubbio che, siccome sia i 4
lavoratori che morirono nell'incidente lo scorso 4 ottobre sulla Fondovalle
dell'Agri che i 4 lavoratori che sono stati ammazzati ad Amendolara venivano a
lavorare nel Metapontino ma abitavano nella zona di Sibari, forse se il
progetto Supreme partiva, come previsto, lo scorso anno oggi potevano esserci 8
persone ancora vive, … o forse sarebbero morte lo stesso, … però il dubbio
resta.
Preme ricordare agli amministratori,
locali e regionali, ed ai rappresentanti istituzionali che dalle loro azioni
alcune volte può dipendere la vita delle persone e che non serve partecipare,
dopo le tragedie, alle fiaccolate o alle manifestazioni di ricordo/denuncia ma
serve applicare le leggi che già ci sono, … ed utilizzare i fondi già
stanziati.
Facciamo in modo che Kumar Manoj, Sing
Surjit, Sing Harwinder, Sing Jaskaran, Waseem Knan, Amin Fazal Khogjani, Ullah
Ismat Qiemi e Safi Iayjad non siano morti invano.
Metaponto 25 luglio 2026
ASSOCIAZIONE MIGRANTI TUTTI