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giovedì 16 aprile 2026

CALCIO. FEDERICO LA PENNA, ARBITRO DI SERIE A, ALLA RIUNIONE TECNICA DELLA SEZIONE AIA DI POLICORO. EVENTO FORMATIVO PER I GIOVANI FISCHIETTI LUCANI

 

Ad un evento formativo con un arbitro della Serie A del calcio italiano. Non accade tutti i giorni nelle diverse sezioni dell’Aia (Associazione italiana arbitri). E’ accaduto, invece, ai giovani fischietti della sezione di Policoro che hanno partecipato all’incontro con il noto arbitro Federico la Penna, della sezione Roma 1. Ad accogliere il fischietto in forza alla CAN (Commissione Arbitri Nazionale), il presidente Massimo Petroccelli, il vicepresidente Franco Ferra e tutti gli associati policoresi. Ed i giovani arbitri presenti hanno vissuto con particolare coinvolgimento questo rilevante momento di confronto che ha affontato vari temi attuali sul calcio e sullo sport. Il tutto si è svolto alla presenza del presidente della FIGC Basilicata Emilio Fittipaldi, accompagnato dal Ccmponente Antonio De Bonis, e dei componenti del Comitato regionale arbitri Alessandro Marongiu, Nino Benedetto Guida e Leonardo Monaco. Da Policoro, quindi, un “grazie” a Federico La Penna per l'importante contributo offerto alla Sezione ed un augurio per il prosieguo della sua già brillante carriera.

CRONACA GIUDIZIARIA. SCANZIAMO LE SCORIE E COVA CONTRO AMMESSE PARTI CIVILI NEL PROCESSO PER IL DISASTRO AMBIENTALE ALL’ITREC DI ROTONDELLA (MT). LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI MATERA

 

Con ordinanza resa dal Tribunale di Matera in composizione Collegiale il 16 aprile 2026, Presidente dott.ssa Chiara Civitano; giudici Valerio G. A. Sasso e Domenico Colucci, è stata ammessa la costituzione di parti civili delle associazioni Scanziamo le Scorie e Cova Contro nel processo che vede imputati dipendenti della Sogin spa e di Enea, oltre che della Provincia di Matera, per attività di scarico illecito di rifiuti contaminati del sito Itrec di Rotondella. La notizia è stata appresa con grande soddisfazione dalle citate associazioni ambientaliste alle quali il Tribunale di Matera ha riconosciuto l’impegno profuso negli anni per sensibilizzare ed informare la popolazione del Metapontino e dell’intera Regione Basilicata sui pericoli ed i rischi connessi all’attività svolta nell’impianto nucleare lucano dismesso. Nel provvedimento del Tribunale di Matera in composizione collegiale, inoltre, le parti civili costituite (oltre che le predette associazioni, anche il Comune di Rotondella, il Comune di Policoro, alcuni privati e associazioni di produttori ortofrutticoli, l’ARCI, Legambiente) sono state autorizzate a citare come responsabili civili sia la Sogin spa sia l’Enea, in conseguenza della condotta illecita contestata ai loro dipendenti imputati nel processo. Ricordiamo che era stata la difesa della società di Stato e dell’Ente di ricerca a chiedere l’esclusione dal processo di Cova contro e Scanziamo le scorie ritenute non rappresentative del territorio. Prossima udienza il 13 maggio prossimo.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 18 NOVEMBRE 2025

CRONACA GIUDIZIARIA. DISASTRO AMBIENTALE ALL’ITREC DI ROTONDELLA (MT). REGGE L’ACCUSA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FRONTE AL GUP DEL TRIBUNALE DI POTENZA. LE CONTESTAZIONI DI REATO NEI CONFRONTI DELLA SOGIN SPA E DELLE SEI PERSONE RINVIATE A GIUDIZIO. PER 7 INDAGATI DICHIARATO IL NON LUOGO A PROCEDERE. IL PROCESSO AL VIA IL 19 FEBBRAIO PROSSIMO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/11/cronaca-giudiziaria-disastro-ambientale.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 19 FEBBRAIO 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. IL PROCESSO PER IL DISASTRO AMBIENTALE ALL’ITREC DI ROTONDELLA (MT). PRIMA UDIENZA AL TRIBUNALE DI MATERA. BATTAGLIA TRA PARTI CIVILI E DIFESA. SEI GLI IMPUTATI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/02/cronaca-giudiziaria-il-processo-per-il.html.

BERNALDA (MT). PANICO IN CENTRO CITTA’. UN 25ENNE CIRCOLAVA IMPUGNANDO DUE GROSSI COLTELLI DA MACELLAIO. DENUNCIATO DAI CARABINIERI

 

I Carabinieri della Compagnia di Pisticci hanno denunciato, in stato di libertà, un venticinquenne residente a Bernalda, ritenuto responsabile del reato di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

L’uomo, già noto e segnalato per reati contro il patrimonio, in orario serale, circolava a piedi per il centro della cittadina lucana, seminando panico fra i passanti perché impugnava due grossi coltelli. I cittadini hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri al “112” e così sono scattate le ricerche dell’uomo, insieme al personale del Commissariato di PS, che grazie alla collaborazione di alcuni residenti, hanno consentito di rintracciarlo presso il suo domicilio.

Nel corso della conseguente attività di perquisizione, sono stati rinvenuti due coltelli da macellaio, di quarantadue e ventuno centimetri di lama che sono stati sottoposti a sequestro.

Dopo le formalità di rito, l’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Matera, è stato denunciato per la suddetta ipotesi di reato.

È importante precisare che gli accertamenti compiuti finora sono comunque nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.