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mercoledì 13 maggio 2026

CRONACA. CALCI E SCHIAFFI AGLI OPERATORI SANITARI. UOMO ARRESTATO PER RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E GUIDA IN STATO DI EBREZZA. UN’ALTRA PERSONA DENUNCIATA PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI ACCESO IN AREE URBANE. OPERAZIONI DELLA POLIZIA DI STATO DI POTENZA

 

Nel corso del fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli straordinari del territorio, finalizzati al rafforzamento della sicurezza urbana e alla prevenzione dei fenomeni di illegalità, nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino. Ne ha dato notizia la Questura di Potenza. Nel contesto di tali attività, un soggetto è stato denunciato per violazione del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.Ur), misura di prevenzione emessa dal Questore che vieta a determinate persone di frequentare specifiche zone della città per ragioni di sicurezza e decoro urbano. In particolare, gli operatori sono stati inviati in Via Pretoria a seguito della segnalazione di un uomo che aveva divelto una fioriera nelle immediate vicinanze di un’attività commerciale, per poi allontanarsi in direzione PortaSalza. Giunti sul posto e avviate le ricerche, gli agenti delle Volanti, con l’ausilio di un secondo equipaggio, hanno rintracciato poco dopo il soggetto in Via del Popolo, dove lo stesso, in evidente stato di agitazione, stava colpendo con calci le porte di un ascensore, senza causare danni. Accompagnato negli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito, lo stesso è stato compiutamente identificato mediante fotosegnalamento. Dai successivi controlli in banca dati è emerso che l’uomo risultava già destinatario di una misura di prevenzione emessa dal Questore di Potenza, che gli vietava di frequentare e transitare in alcune aree del centro storico cittadino. Alla luce di quanto accertato, il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per la violazione della predetta misura di prevenzione, nonché per l’inosservanza delle norme. Dell’accaduto veniva informata l’Autorità Giudiziaria competente per i provvedimenti di competenza. Nella tarda serata di domenica, gli agenti sono intervenuti in via Mazzini a seguito della segnalazione di un sinistro stradale. Giunti sul posto, gli operatori hanno accertato che un’autovettura aveva urtato due veicoli regolarmente parcheggiati. Il conducente ha mostrato sin da subito un atteggiamento ostile e poco collaborativo nei confronti degli agenti, rifiutando di sottoporsi agli accertamenti previsti. Accompagnato presso una struttura sanitaria per gli esami alcolemici e tossicologici, l’uomo ha mantenuto un comportamento aggressivo anche nei confronti del personale medico e degli operatori di polizia, arrivando a colpire gli stessi con calci e schiaffi. Dall’esito degli accertamenti è stato evidenziato un tasso alcolemico nel sangue pari a 3.4 gr/L. Alla luce della condotta violenta e dei reati configurati, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebrezza. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni di competenza. Le indagini sono ancora in corso e l’indagato è considerato presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna.

SCANZANO JONICO (MT). NON ESCLUSO L’OMICIDIO. LA MORTE DI NICOLA SCARASCIA. AGGIORNAMENTO SULLE INDAGINI DI PROCURA E CARABINIERI

 

NEL VIDEO IL PM ANNUNZIATA CAZZETTA E IL COMANDATE DEI CARABINIERI DI MATERA, GIOVANNI RUSSO

SCANZANO JONICO (MT) – Notte di indagini e di interrogatori quella appena trascorsa. La procura della Repubblica di Matera e la Compagnia dei carabinieri di Policoro sono impegnatissime per rispondere a tutte le domande che ruotano attorno alla scomparsa prima, dalle ore 20 di venerdì scorso, ed al ritrovamento senza vita dopo, ieri mattina, attorno alle 9.30, di Nicola Scarascia, 52 anni. Ebbene, proprio sul fronte dell’inchiesta, si indaga, come suol dirsi, a 360 gradi. Non è esclusa, tra le altre, la pista dell’omicidio. A tal proposito sono stati effettuati interrogatori e riscontri al fine di ricostruire gli ultimi movimenti del 52enne. Si è accertato, ad esempio, che Nicola aveva effettuato un prelievo di contanti prima della scomparsa. Ma le indagini, come suol dirsi, sono in divenire. Sviluppi potrebbero verificarsi ad horas. Il corpo senza vita dell’uomo, lo ricordiamo, è stato ritrovato al bordo del canale Fosso Valle, a qualche centinaio di metri dalla linea ferroviaria Metaponto – Sibari, tra la vegetazione. Gli stessi spazi esterni della stazione ferroviaria sono stati resi inaccessibili con un nastro catarifrangente in dotazione agli uomini dell’Arma. Risposte importanti sul caso, inoltre, sono attese dal responso dell’autopsia che sarà eseguita proprio oggi nell’ospedale di Policoro, dove la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 12 MAGGIO 2026

SCANZANO JONICO (MT). NICOLA SCARASCIA RITROVATO SENZA VITA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/05/scanzano-jonico-mt-nicola-scarascia.html

SCANZANO JONICO (MT). L’AUTOPSIA CHIARIRÀ LE CAUSE DEL DECESSO DI NICOLA SCARASCIA. L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MATERA. GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/05/scanzano-jonico-mt-lautopsia-chiarira.html.

REGIONI. SONDAGGIO. GRADIMENTO DEI PRESIDENTI. BARDI AL 33%, IN CALO DEL 6%

 

Due governatori del Nord, leghisti, sono ai primi due posti della classifica di gradimento dei presidenti di Regione

In testa, per i cittadini, Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) con il 65%, in crescita di un punto rispetto al 2025, seguito dal veneto Alberto Stefani al 58%.

E’ quanto emerge dal sondaggio di Swg diffuso dall'ANSA. Dal sondaggio emerge anche che nei primi cinque posti ci sono tre presidenti delle regioni del Sud. Al terzo posto il presidente della Calabria Roberto Occhiuto con il 53% (+1 sul 2025), quarto Antonio Decaro in Puglia al 51% e quinto Roberto Fico in Campania al 47%. Ma ecco il resto della graduatori: al sesto posto si collocano a pari merito Michele De Pascale (Emilia-Romagna) e Stefania Proietti (Umbria), entrambi al 45%, anche se la governatrice umbra registra il calo più marcato rispetto al 2025 con otto punti in meno. Seguono Eugenio Giani (Toscana) al 42% (-5), Alberto Cirio (Piemonte) al 40% (-2), Marco Bucci (Liguria) e Francesco Acquaroli (Marche) al 37%, con il presidente marchigiano stabile rispetto allo scorso anno.

Infine, la parte bassa della graduatoria: Attilio Fontana (Lombardia) al 35%, senza variazioni, e Marco Marsilio (Abruzzo), Alessandra Todde (Sardegna) e Vito Bardi (Basilicata), tutti al 33%, ma con cali rispettivamente di 2, 4 e 6 punti. Chiudono la graduatoria Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

METEO ITALIA. ANCORA TEMPORALI E CALO DELLE TEMPERATURE. ALLERTA GIALLA DELLA PROTEZIONE CIVILE IN SEI REGIONI. TUTTE LE AREE COLPITE. LE PREVISIONI DELL’AEREONAUTICA MILITARE PER IL 13 MAGGIO

 

TEMPO PREVISTO SULL'ITALIA PER DOMANI MERCOLEDI' 13/05/26

NORD: GENERALMENTE CIELO PARZIALMENTE NUVOLOSO, CON ADDENSAMENTI A PARTIRE DALLE ORE SERALI SUL LEVANTE LIGURE CHE DARANNO LUOGO A ROVESCI DI PIOGGIA.

CENTRO E SARDEGNA: CONDIZIONI DI ESTESA NUVOLOSITA' CON ASSOCIATI FENOMENI TEMPORALESCHI E PRECIPITATIVI INTERESSERANNO NEL CORSO DELLA MATTINATA LA TOSCANA, UMBRIA, SARDEGNA E AREE INTERNE DELLE MARCHE; ATTENUAZIONE SERALE DELLA FENOMENOLOGIA.

SUD E SICILIA: ANCHE IL SUD TIRRENICO SARA' INTERESSATO DA PIOGGE DIFFUSE IN ESTENSIONE ALL'AREA ADRIATICA IN SERATA; COPERTURA IRREGOLARE SULLA SICILIA SETTENTRIONALE E LOCALI ROVESCI DAL POMERIGGIO.

TEMPERATURE: - MINIME IN GENERALE DIMINUZIONE SUL TRIVENETO, EMILIA, UMBRIA E REGIONI ADRIATICHE, E CALABRIA; STAZIONARIE ALTROVE. - MASSIME IN DECISA DIMINUZIONE SU TUTTO IL CENTRO SUD ED EMILIA; AD ESCLUSIONE DELL'ARCO ALPINO DOVE SONO IN AUMENTO; STAZIONARIE SUGLI ALTRI SETTORI. VENTI: - MODERATI DAI QUADRANTI NORD-OCCIDENTALI CON LOCALI RINFORZI SULLA SARDEGNA, SICILIA, CALABRIA E COSTE DEL LAZIO; DEBOLI VARIABILI ALTROVE.

MARI: - DA MOLTO MOSSI AD AGITATI IL MAR DI CORSICA E MAR DI SARDEGNA; MOSSI A MOLTO MOSSI IL CANALE DI SARDEGNA, STRETTO DI SICILIA E TIRRENO; DA POCO MOSSI A MOSSI I RESTANTI BACINI.  

CENTRO NAZIONALE PER LA METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA AEROSPAZIALE