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lunedì 20 aprile 2026

POLICORO (MT). COLPO GROSSO CONTRO IL TRAFFICO DI DROGA. CON UN KG DI COCAINA IN AUTO NON SI FERMA ALL’ALT E FUGGE A TUTTA VELOCITA’ SULLA 106 JONICA. INCENSURATO DI 24 ANNI ARRESTATO DAI CARABINIERI. LA DECISIONE DEL GIP DEL TRIBUNALE DI MATERA

 

I Carabinieri della Compagnia di Policoro, nel contesto dei controlli straordinari del territorio, finalizzati alla repressione del traffico di droga, hanno arrestato un ventiquattrenne incensurato del luogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’altrui incolumità, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare. 

Durante un controllo alla circolazione stradale, alla periferia di Policoro, l’uomo, anziché fermarsi all’alt dei Carabinieri, si era dato alla fuga con la sua autovettura, speronando e danneggiando l’autocivetta dell’Aliquota Operativa che aveva iniziato ad inseguirlo.

Il giovane, guidando ad alta velocità e con manovre spericolate sino a Nova Siri (MT), prima di essere raggiunto e fermato dai Carabinieri, aveva tentato di disfarsi dell’involucro contenente oltre un chilogrammo di cocaina, lanciandolo dal finestrino e subito recuperato e sequestrato dagli operanti.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Matera, è stato accompagnato nella Casa Circondariale della Città dei Sassi.

Il Giudice delle Indagini Preliminari, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, concordando con l’impianto accusatorio, in ordine al reato di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente, fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’altrui incolumità, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento di veicolo militare, ha disposto gli arresti domiciliari dell’indagato con applicazione del braccialetto elettronico.

È importante precisare che gli accertamenti compiuti finora sono nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

STREAMING PIRATA. IL CALCIO TRASMESSO IN MODO ILLECITO SULLE TV DI LOCALI PUBBLICI E BAR. VASTA OPERAZIONE DI CONTROLLO DELLA GUARDIA DI FINANZA

 

Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, nell’ambito delle proprie prerogative di polizia economico-finanziaria, ha dato corso a un’importante azione di contrasto alla pirateria audiovisiva, focalizzando l’attenzione sull’utilizzo di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali.

In concomitanza con eventi sportivi di rilievo internazionale, quali i principali incontri della UEFA Champions League, a seguito di una capillare analisi del territorio e di risultanze ispettive pregresse, il Nucleo Speciale Beni e Servizi coordina una vasta operazione in collaborazione con i Comandi Provinciali incardinati sul territorio.

La criticità del fenomeno ha giustificato una attività ispettiva approfondita che riguardasse anche vari aspetti di natura amministrativa e tributaria oltre a quelli specifici della diffusione audiovisiva di contenuti protetti dal diritto d’autore pure sotto l’aspetto della strumentazione tecnica necessaria.

L’adozione di sistemi di visione illeciti, infatti, non costituisce solo una violazione della proprietà intellettuale, ma integra una forma di concorrenza sleale che danneggia l’intero sistema economico, con ripercussioni dirette sulla stabilità delle imprese sane e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto. Infatti, ulteriori controlli presso esercizi pubblici saranno effettuati in occasione di contenuti sportivi ad accesso condizionato divulgati entro le prossime settimane.

La Guardia di Finanza è sempre impegnata a garantire il rispetto delle regole e a tutelare chi opera nella legalità, anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità. Mettere in atto illeciti o violazioni genera, infatti, concorrenza sleale e danneggia il sistema economico, con gravi effetti negativi su lavoratori e imprese dell’indotto. 

FOTO BLOCARDI.IT

domenica 19 aprile 2026

SPACCIO DI DROGA A POTENZA. STRANIERO SENZA DOCUMENTI E FISSA DIMORA MA CON 9 GR DI STUPEFACENTI E 900 EURO IN CONTANTI. ARRESTATO DALLA POSTATO

 

La Polizia di Stato di Potenza nel pomeriggio del 17 aprile 2026, ha tratto in arresto nel capoluogo di regione un soggetto straniero, privo di documenti e senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’operazione è stata condotta da personale della Squadra Volante nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio. Gli agenti, transitando in una zona già nota per episodi analoghi, hanno notato un insolito movimento di veicoli provenienti da una strada secondaria solitamente frequentata dai soli residenti. Insospettiti, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito.

Nel corso delle verifiche, nei pressi di un’area isolata, hanno individuato un uomo che, alla vista degli operatori, tentava di allontanarsi con atteggiamento sospetto. Prontamente fermato, risultava sprovvisto di documenti.

A seguito di un controllo dell’area circostante, gli agenti hanno rinvenuto, occultato sotto un masso, cinque involucri di sostanza stupefacente, nonché un ovulo più grosso, per un peso complessivo di circa 9 grammi. Nella disponibilità del soggetto sono stati inoltre trovati uno smartphone e una somma di denaro contante pari a 900 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

I successivi accertamenti hanno consentito di rilevare precedenti specifici per reati analoghi, nonché una recente scarcerazione con misura di divieto di dimora in altro comune.

Alla luce degli elementi raccolti e considerato il concreto pericolo di reiterazione del reato, il soggetto veniva tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la locale casa circondariale, in attesa della convalida.

Le indagini sono ancora in corso e nei confronti dell’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.