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lunedì 14 giugno 2021

POLICORO. L'ULTIMO DECESSO

ERA UN ANZIANO RESIDENTE NEL CENTRO JONICO IL DECEDUTO AL MADONNA DELLE GRAZIE DI MATERA DI CUI HA DATO NOTIZIA OGGI LA TASK FORCE CORONAVIRUS DI BASILICATA. IL TAMPONE AL MOMENTO DEL RICOVERO ERA RISULTATO POSITIVO NONOSTANTE, A QUANTO E' STATO ACCERTATO, IL PAZIENTE FOSSE STATO VACCINATO

Era residente a Policoro l'anziano deceduto nell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera di cui ha dato informazione nel suo Bollettino odierno la taske force coronavirus regionale. Dopo sei giorni senza decessi di pazienti registrati come Covid-19 positivi, dunque, la notizia della morte odierna. A quanto è stato possibile accertare, altresì, l'uomo deceduto è risultato positivo al tampone molecolare effettuato al momento del suo ricovero nel nosocomio materano, avvenuto alcuni giorni fa, nonostante egli fosse stato vaccinato con duplice dose del siero Pfizer-Biontech. Ricovero, tuttavia, dovuto all'aggravarsi delle altre patologie di cui l'anziano policorese era affetto. Già effettuato, ed in via di effettuazione, il tracciamento dei soggetti ritenuti contatti stretti.

PANDEMIA BASILICATA. DOMENICA: 1 POSITIVO SU 196 TAMPONI


UN DECESSO, UN ANZIANO DI POLICORO DECEDUTO AL MADONNA DELLE GRAZIE. OGGI, INTANTO, BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE RIFERITO A 12 E 13 GIUGNO

TUTTI I NUMERI DELLA PANDEMIA

E' lunedì. Quindi, ecco la variazione settimanale nella comunicazione regionale relativa al Covid-19. Oggi, comunicato stampa, ore 11.19, con queste cifre: “Nella giornata di ieri sono stati processati 196 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 è risultato positivo e riguarda un residente in Basilicata. Nella stessa giornata sono state registrate 25 guarigioni tutte relative a residenti in Basilicata”. Non è stato fornita la località in cui è avvenuto il nuovo contagio. Poi, diffusione del bollettino quotidiano con i dati sommati dei giorni 12 e 13 giugno. E noi ad essi ci atterremo per darvi il nostro report quotidiano. Fatta la precisazione eccoci ai dati del Metapontino che, nelle due giornate, ha fatto registrare 3 positività mentre sono 4 quelle su scala provinciale. L'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, è, sui dati agreggati 12 e 13 giugno, il 4,1%, lo 0,1 in meno di 7 giorni fa e 4 volte più di quello nazionale. I ricoveri totali erano 40, due in meno rispetto a ieri. Nessun degente Covid-19 per il decimo giorno consecutivo in terapia intensiva. Dopo sei giorni di zero, invece, c'è da registrare un decesso, un anziano di Policoro spirato al Madonna delle Grazie di Matera.

domenica 13 giugno 2021

POLICORO O POLIDORO? PECCATO PER L'ERRORE DEL CORRIERE DELLA SERA

IL LIDO DI POLICORO (FOTO CORRIERE.IT)

COSÌ SUL SITO ONLINE DEL CORRIERE NAZIONALE IL TITOLO DELL'ARTICOLO DI OGGI: “TRA MARE, SPIAGGE E PITAGORA. ECCO POLIDORO, IL BUEN RETIRO DI FRANCIS FORD COPPOLA”. SALVO INDICARE CORRETTAMENTE “POLICORO” NEL TESTO REDATTO DA LUCA BERGAMIN. COSE CHE POSSONO CAPITARE A TUTTI. ANCHE ALLO STORICO GIORNALE ITALIANO. TUTTAVIA, CHI VUOL LEGGERE L'ARTICOLO INTEGRALE PUÒ CLICCARE SUL LINK

WWW.CORRIERE.IT

CORRIERE DELLA SERA

BUONE NOTIZIE

L'IMPRESA DEL BENE


LA NOSTRA ESTATE

TRA MARE, SPIAGGE E PITAGORA. ECCO POLIDORO, IL BUEN RETIRO DI FRANCIS FORD COPPOLA

È TRA LE LOCALITÀ BALNEARI PIÙ ATTRAENTI DELLA BASILICATA. OLTRE ALLA BANDIERA BLU E ALL’OASI DEL WWF, VANTA GRANDI ATTRATTIVE PER STORIA E CULTURA

DI LUCA BERGAMIN

I greci furono tra i primi, di cui si ha notizia, ad approdarvi. Si trattava di un popolo di navigatori, avvezzi a spiagge bellissime e acque adamantine. Da allora la purezza di un ecosistema che insieme al mare offre pinete ed oasi Wwf è poco cambiata. Policoro con la sua distesa di sabbia fine tra le foci del Sinni e dell’Agri ha meritato ancora una volta la bandiera blu, confermandosi la destinazione balneare della Basilicata più attraente di questa regione che si affaccia su due mari. Certo, più dei confini geografici, qui contano la storia, l’arte, e la natura.

Ci troviamo nell’area del Metaponto coi suoi templi e siti archeologici legati alla figura di Pitagora. Vi sono d’intorno borghi pittoreschi come Bernalda dove vive in estate il regista Francis Ford Coppola nel suo Palazzo Margherita che si fregia di un giardino all’italiana intimo e profumato, Pisticci dalle case bianche addossate le une alle altre e i tetti rossi, annunciato dai suoi bizzarri calanchi, e soprattutto il mare del Golfo di Taranto bagna spiagge lunghe orlate da macchia mediterranea e fitte pinete. I fondali sono bassi, le dune danno un po’ di frescura quando il sole picchia forte sui corpi quasi nudi. Le scelte che si possono fare per tuffarsi sono tante: Scanzano Jonico, in particolare il lido del Terzo Cavone, il Porto degli Argonauti, la Marina di Nova Siri. Su questi arenili dorati spesso spuntano dall’acqua le tartarughe caretta caretta che tra un po’ deporranno le uova. L’attenzione per le creature animali è molto spiccata: in particolare nel Bosco del Pantano, oasi protetta del Wwf che è stata resa stai fruibile per le famiglie che nella foresta di latifoglie adesso passeggiano e pedalano. A Policoro ci si tuffa nella spiaggia libera oppure si può godere dei servizi offerti da lidi storici come il Serena o la Capannina. Quando si risale dell’acqua, soddisfatti di avere trascorso una giornata immersi nel suo mare pulito da bandiera blu, si compie un’escursione culturale nell’area archeologica di Siris-Heraclea per visitare i resti delle colonie greche fondate l’una sulle rovine dell’altra, di cui restano traccia delle fortificazioni in mattoni crudi e di alcune aree sacre. Gli artigiani erano abili costruttori di oggetti in ceramica e statuette votive che si ammirano nell’attiguo Museo Archeologico Nazionale della Siritide. L’ultima meta è il Castello Baronale, quel Palazzo Berlingieri che risale all’anno mille, nelle cui stanze e cortile è passato un millennio intenso di vicende lucane e costiere.

COVID-19 BASILICATA. CONTAGI IN SALISCENDI. INDICE DI POSITIVITA' AL 5,76%

METAPONTINO: 2 BERNALDA, 1 PISTICCI. IN AUMENTO, 42, I RICOVERI. MA ZERO DECESSI

I NUMERI ANTICIPATI OGGI DA MASSIMO BRANCATI

Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, sul saliscendi: dal 1,7% di ieri al 5, 76%%, quasi 5 volte più alto di quello nazionale, al di sotto dell'1%. E sembra essere stato spento definitivamente il focolaio di Bella, oggi al secondo giorno senza nuovi contagi. Nella giornata di sabato, tuttavia, sono stati esaminati 468 tamponi molecolari contro gli 823 di venerdì ma con i nuovi positivi a 27, uno non lucano, 12 in più rispetto a 24 ore prima. Nel Metapontino sono stati notificati 3 casi, meno 1 rispetto al precedente report. E queste sono le altre cifre come anticipate dal giornalista Massimo Brancati. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 42, quattro in più rispetto a quelli riportati il 12 giugno. Nessun paziente Covid è in Terapia intensiva, per il nono giorno consecutivo. Zero i decessi; e siamo a 6 giorni. Le guarigioni sono 37, uno non lucano, contro le 52 del report di ieri. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 4, i 3 del Metapontino più 1 Matera, meno 2 rispetto al bollettino diramato ieri.

PIANGERE PER CHRIS ERIKSEN. E PENSARE AI CASI SIMILI DI BASILICATA

CHRISTIAN ERIKSEN LASCIA IL CAMPO, SVEGLIO, SCORTATO DAI COMPAGNI (FOTO LA GAZZETTA DELLO SPORT)

COMMOZIONE PER CHRISTIAN ERIKSEN. HO PIANTO NEL VEDERE QUEI CONCITATI MINUTI. MA, CON LE LACRIME, DUE RIFLESSIONI. LA PRIMA: ANCHE A CALCIATORI PROFESSIONISTI, SUPERCONTROLLATI DA STAFF MEDICI DI GRANDE LIVELLO, POSSONO ACCADERE FATTI COME QUELLO DI IERI SERA. LA SECONDA: DA CRONISTA SPORTIVO SUI CAMPI DILETTANTISTICI DELLA BASILICATA HO ASSISTITO A CALCIATORI CHE CADEVANO IN CAMPO. HO CORSO PIÙ VOLTE, DA MEDICO, DAGLI SPALTI AL TERRENO DI GIOCO PER SOCCORRERLI. NESSUN SANITARIO C'ERA SULLE PANCHINE. LA MIA BATTAGLIA PER LA PRESENZA DI UN MEDICO NEGLI STADI DELLA NOSTRA REGIONE, A CURA DELLE SOCIETA' OSPITANTI, NON HA SORTITO EFFETTI. E, SPESSO, ANCHE IL DEFIBRILLATORE E' UNO SCONOSCIUTO. FORZA CHRISTIAN LOTTA ANCHE PER NOI. DI SEGUITO L'ARTICOLO DELLA GAZZETTA DELLO SPORT, CON IL VIDEO DEL MOMENTO DEL MALORE, SU ERIKSEN E LA PAGINA DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, “SPORT, LA GAZZETTA ALLA FIGC: UN MEDICO PER I CALCIATORI LUCANI”, https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/86534/sport-la-gazzetta-alla-figc-un-medico-per-i-calciatori-lucani.html, DEL 6 DICEMBRE 2008. 

 

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A COPENAGHEN

IL MALORE DI ERIKSEN: DALLA PAURA AL SOLLIEVO, LA GIORNATA CHE HA SCONVOLTO L'EUROPEO

IL CENTROCAMPISTA DELL’INTER SI È ACCASCIATO AL 43’ DELLA PARTITA TRA LA SUA DANIMARCA E LA FINLANDIA. IL MASSAGGIO CARDIACO, IL SILENZIO DELLO STADIO, 12' PER SALVARLO, LA CORSA ALL'OSPEDALE E POI LE BUONE NOTIZIE: "E' FUORI PERICOLO"

DAL NOSTRO INVIATO DAVIDE STOPPINI

12 GIUGNO - MILANO

Christian Eriksen è sveglio e rimane in condizioni stabili. Resterà in ospedale per sottoporsi ad ulteriori accertamenti”. È la federazione danese a far tirare al mondo un sospiro di sollievo sulle condizioni dell’interista, accasciatosi al suolo al minuto 43 di Danimarca-Finlandia, terzo match dell’Europeo cominciato alle 18 a Copenaghen. La partita è ripresa alle 20.30, su richiesta dei giocatori delle due squadre che hanno deciso di tornare in campo una volta saputo che Eriksen stava bene. “Respira e riesce a parlare: è fuori pericolo” ha riferito l’agente del giocatore, Martin Schoots, a una radio danese dopo aver parlato col padre del 29enne giocatore dell’Inter. Peter Møller , il direttore tecnico della Danimarca, ha detto alla tv pubblica danese che Eriksen ha parlato coi compagni dal suo letto d’ospedale, rassicurandoli sulle sue condizioni e dicendo loro che voleva continuassero.

IL VIDEO. ERIKSEN SI ACCASCIA SENZA CONTRASTO: IL MOMENTO DEL MALORE (FONTE GAZZETTA DELLO SPORT) E' VISIONABILE CLICCANDO SUL LINK  

Eriksen sihttps://video.gazzetta.it/video-eriksen-malore-danimarca-finlandia/a0be01f0-cba0-11eb-81bd-cf3dd4d2a45a accascia senza contrasto: il momento del malore

PAURA - Il gelo al Parken di Copenaghen. Al minuto 43 di Danimarca-Finlandia Eriksen si accascia vicino alla linea laterale, mentre andava incontro a una rimessa di un compagno da ricevere. Un movimento goffo, le gambe che si piegano, l’interista che cade con la faccia in avanti. Si capisce subito che è qualcosa di grave. I giocatori danesi si mettono le mani nei capelli, i compagni di squadra fanno cenno ai sanitari di affrettare l’ingresso. Il primo a soccorrere Eriksen è Maehle, che ha battuto la rimessa laterale e prova ad aprire la bocca del compagno per tirargli fuori la lingua ed evitare che soffochi. Subito dopo arriva Simon Kjaer, il capitano: è lui ad aprire la bocca di Eriksen, a tirargli fuori la lingua. Entra lo staff medico, poi subito dopo i sanitari. Eriksen è immobile, a terra. Serve un massaggio cardiaco, ripetuto. I giocatori della Danimarca si mettono davanti al giocatore per proteggerlo. Sullo stadio cala il silenzio. Il massaggio cardiaco va avanti a lungo, l'intervento dei sanitari durerà 12 minuti. La gente si abbraccia, il terrore nelle facce. A un certo punto il c.t. danese Hjulmand corre verso la tribuna opposta, mentre parla al telefono. È la moglie di Eriksen che chiede di entrare in campo, viene abbracciata dallo stesso Hjulmand e poi da Kjaer e Schmeichel. Undici minuti di terrore. Poi Eriksen viene messo sulla barella ed esce dal Parken, intubato, tra gli applausi della gente, per raggiungere il vicinissimo ospedale Rigshospitlaet. Eriksen è sveglio quando lascia il campo. È intubato, ma cosciente.


LA RIPARTENZA - Mentre Eriksen viene trasportato all’ospedale Rigshospitlaet, a due passi dallo stadio, i compagni aspettano e pregano. La partita viene sospesa: Uefa, Danimarca e Finlandia devono decidere se rinviarla o riprenderla. Decideranno poi di giocarla.

IL MALORE DI ERIKSEN: I COMPAGNI FANNO SCUDO AL CALCIATORE A TERRA (FOTO LA GAZZETTA DELLO SPORT)

L'UEFA - A Eriksen arriva la vicinanza del presidente Uefa Aleksander Čeferin: “Momenti come questi mettono la vita in prospettiva. Auguro a Christian un recupero veloce e completo e prego che la sua famiglia abbia forza e fede. Momenti come questi mostrano l’unità della famiglia del calcio: Christian e la sua famiglia hanno sentito la vicinanza di tutti. Ho sentito i tifosi di entrambe le squadre cantare il suo nome. Il calcio è bellissimo e Christian lo gioca magnificamente”.

 

LA PAGINA DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, “SPORT, LA GAZZETTA ALLA FIGC: UN MEDICO PER I CALCIATORI LUCANI”, CON CUI APRII LA SERIE DI ARTICOLI DELLA CAMPAGNA "UN MEDICO NEI CAMPI DI CALCIO DELLA BASILICATA", DEL 6 DICEMBRE 2008, E' LEGGIBILE CLICCANDO SUL LINK  https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/86534/sport-la-gazzetta-alla-figc-un-medico-per-i-calciatori-lucani.html.

POLICORO, CON PIETRO FORTUNATO, ALL'INAUGURAZIONE DEGLI EUROPEI DI CALCIO

PIETRO FORTUNATO ALL'OLIMPICO DI ROMA 

IL GIOVANE BALLERINO NATO NELLA CITTÀ JONICA, ISCRITTO ALLA MODULO ACADEMY DANCE DI MILANO, HA FATTO PARTE DEL GRUPPO DANZANTE DELLA CERIMONIA INAUGURALE, VENERDÌ SCORSO, ALL'OLIMPICO DI ROMA. LA GRANDE EMOZIONE DEI GENITORI DAVANTI ALLA TV

POLICORO – C'è stato anche in “pezzo” della città jonica alla cerimonia inaugurale degli Europei di calcio, venerdì scorso. Il giovane ballerino Pietro Fortunato, 21 anni, policorese doc, ha fatto parte del corpo di ballo che si è esibito mentre cantava Andrea Bocelli. 

PIETRO BALLA SULLE NOTE DEL GRANDE BOCELLI

Il punto più alto di una carriera artistica che si presenta già costellata di successi. Pietro, infatti, è allievo della prestigiosa Modulo Academy Dance di Milano, di Emanuele Cristofori, in arte Laccio. Al suo attivo già alcune esibizioni televisive in programmi Rai e Mediaset. Ma il giovane lucano non dimentica affatto il suo esordio, a soli 10 anni, nella scuola di ballo Rayo de Luna, di Policoro, dei maestri Romina Cammisa e Erasmo Massimiani. Dal 2016 al 2018, poi, ha frequentato la Noha Accademia di Marisa Ragazzo e Omid Ighanu, a Bari. Da qui la scelta di danzare in modo professionale e il trasferimento a Milano, nel 2019. Sino alla esibizione a Euro 2020, nello stadio Olimpico di Roma, prima dell'esordio vincente della nazionale di calcio contro la Turchia. Inutile descrivervi la commozione, con tante lacrime di gioia e di speranza, di papà Eugenio e di mamma Maria Romana davanti agli schermi televisivi. Immagini che hanno proiettato Pietro nelle case di tutto il mondo mentre danzava sulle note di “Nessun dorma”, cantata dal grandissimo Bocelli. 

PIETRO FORTUNATO, AL CENTRO, SOTTO AL PALLONE DELLA GERMANIA

Quando di dice “volere è potere”. I genitori hanno sempre creduto nelle possibilità del figlio. Ora ci credono anche Policoro e la Basilicata. Da parte nostra un grosso “Ad maiora semper” al giovane ballerino Pietro Fortunato.

sabato 12 giugno 2021

VACCINI. IO STO CON ROBERTO BURIONI: “COMUNICAZIONE SCELLERATA”

ROBERTO BURIONI (FOTO MEDICALFACTS.IT)

COSI' IL VIROLOGO SUL SITO MEDICALFACTS.IT: “A RISCHIO LA FIDUCIA DELLA GENTE. FACCIAMO CHIAREZZA: VACCINARE I GIOVANI; NON TUTTI I VACCINI SONO UGUALI; VACCINARSI È UN ATTO DI FIDUCIA. SE LA GENTE NON SI VACCINERÀ A SUFFICIENZA AVREMO SOLO DUE ALTERNATIVE: RIMANERE IN QUESTO INCUBO O OBBLIGARE A VACCINARSI”. DI SEGUITO L'ARTICOLO INTEGRALE DI BURIONI  

 

MEDICALFACTS.IT

BURIONI: COMUNICAZIONE SCELLERATA DI ISTITUZIONI E AZIENDE, A RISCHIO LA FIDUCIA DEI CITTADINI

COSA STA SUCCEDENDO ORA IN ITALIA? IL VIROLOGO FA CHIAREZZA

In Italia sta succedendo qualcosa di gravissimo: su un argomento dove la corretta informazione è fondamentale non solo per la sicurezza dell’individuo, ma anche per il bene pubblico, la disinformazione, le notizie incomplete e scorrette, la strumentalizzazione politica la stanno facendo da padroni. Questo, ripeto, è molto pericoloso per la salute per ognuno di noi e – più ampiamente – per il nostro paese.

Chiariamo allora alcune cose, che sono importanti.

PRIMO, È FONDAMENTALE CHE I GIOVANI VENGANO VACCINATI. È fondamentale per loro, perché COVID-19 può avere conseguenze gravi (e ignoriamo quello che può succedere sul lungo periodo) ma è altrettanto fondamentale per tutta la comunità. Oramai è chiarissimo che i vaccini più efficaci (sugli altri non ci sono ancora dati affidabili) sono in grado di ostacolare la trasmissione ed è innegabile che la vaccinazione di un individuo protegge anche gli altri impedendo la diffusione del virus. Questo non dobbiamo dimenticarlo. I vaccini, un miracolo della scienza, ci potrebbero permettere di tornare alla nostra vita di sempre. Questo non potrà accadere se non vaccineremo anche i giovani.

SECONDO, NON TUTTI I VACCINI SONO UGUALI. Per alcuni abbiamo dati esaustivi, per altri ne abbiamo di meno, per alcuni (i vaccini cinesi, per esempio) praticamente non ne abbiamo nessuno. Un vaccino, come ogni farmaco, comporta dei rischi. Abbiamo dati completi per i vaccini più utilizzati (quelli a mRNA) che ce li indicano come sicurissimi, per altri vaccini al contrario i dati sono meno disponibili o quando disponibili lo sono in una forma non particolarmente utile (vedi dati provenienti da UK, purtroppo aggregati e non separati per sesso e fascia di età). Quello che può andare bene per un uomo di 70 anni può non andare bene per una ragazza di 20. Bisogna interpretare i dati in maniera indipendente, senza condizionamenti politici o economici, e agire di conseguenza.

TERZO: FARSI INIETTARE UN VACCINO È UN ATTO DI FIDUCIA. Nel momento in cui accetto di vaccinarmi io mi fido di tutto quello che c’è a monte. In questi giorni, a causa di una comunicazione scellerata da parte delle istituzioni e delle aziende, questa fiducia si sta perdendo e nel vuoto che viene lasciato da questa intollerabile latitanza risuonano mille opinioni, mille pareri, e pure mille sciocchezze. È bene che tutti sappiano che da questa emergenza non usciremo se la gente non si farà vaccinare, ed è bene che tutti sappiano che la gente non si farà vaccinare se non avrà fiducia nei vaccini, negli enti regolatori, nelle aziende farmaceutiche e nelle istituzioni.

Se la gente non si vaccinerà a sufficienza avremo solo due alternative: rimanere in questo incubo o obbligare la gente a vaccinarsi. Io credo che sia arrivato il momento di fare qualcosa di estremamente efficace per riguadagnare la fiducia, giustamente perduta, della gente nell’efficacia e nella sicurezza dei vaccini, perché in questo caso l’obbligo sarebbe veramente un fallimento e una grande complicazione.

Roberto Burioni