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martedì 3 novembre 2026

ARRESTATO. A passeggio nel cuore del Pollino di Basilicata con un borsone pieno di droga

Ma la presenza di un 43enne "sospetto" a San Costantino Albanese (PZ) – uno dei più piccoli comuni della Regione – non è sfuggita ai Carabinieri, che lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 🛑

📍 I dettagli dell'operazione:

·         L'intervento è stato condotto dai militari della Stazione di Terranova di Pollino nell'ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Potenza. 👮‍♂️

·         Durante un controllo nel centro abitato di San Costantino, l'atteggiamento sospetto dell'uomo ha spinto i Carabinieri a procedere con la perquisizione del borsone. 🔍

·         All'interno sono stati rinvenuti banconote di piccolo taglio, 2 bilancini di precisione, 268 grammi di marijuana e 109 grammi di cocaina. Tutto è stato sequestrato. ⚖️

Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, l'indagato è stato dapprima tradotto in carcere e la misura è stata successivamente convalidata dal GIP del Tribunale di Lagonegro. 🏛️

Nel rispetto della normativa vigente, si evidenzia che gli addebiti contestati dovranno trovare riscontro nei successivi gradi di giudizio e che la responsabilità penale sarà accertata solo con sentenza irrevocabile. ℹ️

SVOLTA SICUREZZA a Scanzano Jonico (MT). Si avvicina l'apertura della nuova Caserma dei Carabinieri

 
 
A fare il punto è il consigliere comunale Fabio Massimo Sgarrino: “L'avevamo detto a luglio e lo stiamo facendo. Ultimati i collaudi e arredi già all'interno della struttura, tutto nei tempi annunciati”.

👇 I dettagli e le prospettive:

Dopo un'attesa lunga ben 12 anni, mancherebbero, ormai, solo gli ultimi dettagli burocratici per la firma dell'accordo definitivo. Un presidio di legalità fondamentale per il territorio e per i cittadini che non si sono mai arresi.

Resta ora da capire quale sarà la data ufficiale del taglio del nastro. Ora, però, basta con i comunicati spot! La cittadinanza attende risposte certe e una programmazione definitiva da parte delle istituzioni! 🛑📅

MAXISEQUESTRO e interdizioni in BASILICATA: due imprenditori fermati e beni per oltre 1,6 milioni di euro sequestrati dalla Guardia di Finanza di Potenza

Le Fiamme Gialle hanno eseguito un'ordinanza del Tribunale nei confronti di due amministratori del Vulture-Melfese, succedutisi tra il 2018 e il 2025 alla guida di un'azienda di carpenteria.

👇 I dettagli dell'operazione:

Le indagini coordinate dalla Procura hanno fatto luce su un presunto "svuotamento patrimoniale". Un'azienda sarebbe stata condotta al fallimento (dichiarato nel 2025 con oltre 1,9 milioni di debiti) dopo aver ceduto un ramo d'azienda da 1,6 milioni a una seconda società "compiacente", creata per isolare i beni dai debiti tributari (schema bad company / good company). 📉

Contestualmente è scattato il sequestro preventivo dei beni e la contestazione per presunta malversazione di fondi pubblici destinati all'estero.

⚠️ Si ricorda che i provvedimenti sono stati eseguiti nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità delle persone indagate sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna. 🛡️

EMERGENZA a Scanzano Jonico (MT). 🌊 EMERGENZA a Scanzano Jonico (MT). “Un incubo. Se continua così dovrò evacuare le famiglie che vivono a ridosso della spiaggia di Terzo Madonna"

🌊 La gente vive nel terrore che lo Jonio possa invadere case e terreni”. Il sindaco Pasquale Cariello lancia l'allarme alla Regione dopo aver ordinato il divieto di accesso sul litorale dopo la mareggiata di ieri. 🚨   

👇 Le dichiarazioni del primo cittadino:

“La spiaggia di Terzo Madonna ha perso altri metri preziosi. Ho dovuto ordinare il divieto di accesso. Un’altra mareggiata e il mare potrebbe sfondare la duna, invadendo la zona sotto la ferrovia Taranto-Sibari, dove vivono migliaia di famiglie e ci sono ettari ed ettari di frutteti e fragoleti” 📉

Il primo cittadino ha inviato una PEC urgente al presidente della Regione Vito Bardi e agli assessori competenti Pasquale Pepe (infrastrutture) e Laura Mongiello (Ambiente): “Il problema è gravissimo. La preoccupazione è crescente: cosa potrà succedere quest'inverno, quando le piogge potrebbero essere continue per giorni? Servono interventi strutturali e definitivi, non più soluzioni palliative. Ed è già passato quasi un anno dall'ultimo sopralluogo dell'assessore Pepe. Qui abbiamo bisogno di soluzioni definitive, non bastano più interventi "stagionali" che durano fino alla prossima mareggiata. Noi amministratori, da soli, non abbiamo molto potere a riguardo, serve una progettazione concreta, servono soldi da stanziare e serve un aiuto vero, non solo di passaggio. Resto in attesa di una solerte quanto concreta risposta e anche di essere ricevuto personalmente poiché ritengo sia necessario e opportuno confrontarsi su quanto da me esposto”. 🛑

👉 Nei video la situazione di oggi a Terzo Madonna con il divieto di accesso e la pineta aggredita dal mar Jonio 👇

LA POSTA elettronica del… desiderio! Niente invio di referti per mail all’ospedale di Policoro (MT). Ma da oggi problema risolto!

Lettera ricevuta via Messenger:

“Egregio dottor Mele, buongiorno. Mi chiamo Francesca, ho 46 anni, sono mamma, moglie ed anche una paziente oncologica dal 2023. Ogni 14 giorni mi reco presso il Policlinico di Bari per sottopormi a una terapia per me salvavita e prima di questo eseguo gli esami necessari prescritti dalla mia oncologa presso l'ospedale di Policoro.

Ebbene vorrei sottoporre alla Sua attenzione quello che ultimamente mi è capitato presso l'ospedale citato. Recandomi alle casse per effettuare i miei esami leggo un avviso che dice che per il ritiro dei referti si mette a disposizione dell'utenza il servizio di ricezione tramite mail. A questo punto per ben 3 volte ho fatto richiesta di questo e lasciato il mio indirizzo all'impiegato di turno.

Risultato? Che nessuna delle 3 volte ho ricevuto nessuna mail da parte dell'ospedale e, non riuscendo nemmeno tramite il fascicolo sanitario elettronico (anche qui ci sarebbe molto da dire), mi sono dovuta recare di persona per ritirare il mio referto. Una volta qui nessuno ha saputo darmi spiegazioni perché nessuno sa a chi toccherebbe espletare il servizio di invio dell'email. Ci rendiamo conto!?

Bene dottore, so che Lei è sempre molto attento a queste tematiche, mi farebbe piacere se volesse portare all'attenzione dei cittadini e di chi di dovere questa situazione che, mi creda, per noi pazienti è alquanto sconveniente, e andare a fondo di questa situazione. Certa di ricevere la Sua attenzione Le porgo i miei più cordiali saluti”.

📝 Sin qui la nota della nostra lettrice. Che pone una riflessione: il servizio di invio per mail dei referti degli esami e delle prestazioni va benissimo! Libera i pazienti dal recarsi di persona agli sportelli che, così, nel contempo, vengono meno… intasati! Allora, cos’è accaduto?

Ovviamente abbiamo chiesto delucidazioni prima di pubblicare la nota ed abbiamo potuto accertare che la segnalazione della paziente era veritiera.

Il fatto è che mancava un passaggio procedurale per completare tutto l’iter burocratico: la compilazione del modulo di accettazione e privacy da parte della paziente! Firma non indicata né nel cartello affisso nella sala di attesa né richiesta agli stessi sportelli.

Da oggi, però, ci è stato assicurato, tutto filerà… liscio. Invio via mail dei referti di analisi di laboratorio ed altre prestazioni garantito! ✅



“FIGLI DI UN DIO MINORE” in Basilicata!

Ancora ritardi nei rimborsi per nefropatici e talassemici (240 euro al mese!) dopo la nostra denuncia del 7 ottobre scorso e l’interrogazione del consigliere regionale Marrese. Nonostante le rassicurazioni! 📉🏥

“La storia si ripete. Nefropatici e talassemici denunciano ritardi nell'erogazione dei contributi e rimborsi spese. Appello urgente all’assessore alla salute Cosimo Latronico”.

Così scrivevamo il 7 ottobre scorso riportando la telefonata, accorata e disperata, di un nostro lettore: “Dottore, sono stato costretto a rivolgermi alla Caritas del mio paese per il cibo. Se viene qui vede cosa c’è: tanta gente, in fila. Siamo italiani. Non arriviamo a fine mese. Per me, nefropatico in dialisi, quei 240 euro mensili che mi dà la Regione sono importanti. Ma ogni volta è così: ritardi su ritardi, incertezze su incertezze.”

Il giorno dopo il problema fu ripreso in una interrogazione all’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico, dal consigliere Piero Marrese. Da allora abbiamo ricevuto messaggi rassicuranti: “Problema risolto!”. Ma ecco l’ennesima telefonata da parte di un paziente talassemico: “Dottore, ancora nulla di nulla!”.

Allora? Rilanciamo la nostra proposta di risoluzione di un problema strutturale. I fondi, infatti, partono dalla Regione, transitano per i 131 Comuni lucani e arrivano ai cittadini interessati, quasi sempre in ritardo e senza una precisa scadenza, soprattutto in estate e dopo il periodo estivo.

La motivazione burocratica addotta da un tecnico? “Fare 131 mandati per i Comuni è diverso che fare migliaia di mandati per ognuno dei pazienti nefropatici o talassemici della Basilicata!”

Nel frattempo, per una questione di burocrazia e di mancata digitalizzazione (basterebbe un database), ci sono ammalati costretti a chiedere cibo alla Caritas!

Ci rivolgiamo ancora una volta direttamente all’assessore alla salute, Cosimo Latronico: basta ritardi! Occorre certezza nelle date di erogazione dei fondi a talassemici e nefropatici di Basilicata. Come avviene per gli stipendi di consiglieri, assessori, deputati e senatori. Sarà accolta la nostra proposta? Chissà! 🛑🤝

👇 Cosa pensate voi di questa realtà? La nostra proposta risolverebbe definitivamente il problema? Dite la vostra nei commenti!

CRONACA. Tornano i LADRI D’AUTO a Potenza!

Telefonata al 112: “Correte, stanno rubando un'automobile!”. e la Polizia di Stato interviene tempestivamente e arresta in flagranza di reato un 25enne. 👮‍♂️

L'intervento è scattato nei giorni scorsi nei pressi di via Grippo. Gli agenti delle Volanti hanno sorpreso il giovane vicino a un veicolo con la portiera danneggiata e il sistema di sicurezza antieffrazione manomesso. 🔍 L’uomo aveva a sua disposizione diversi attrezzi, tra cui un trapano avvitatore a batteria. Alla luce della gravità della condotta e della flagranza del reato, il 25enne è stato tratto in arresto, successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria con applicazione della misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. ⚙️

L'operazione conferma l'importanza della collaborazione dei cittadini e del controllo del territorio. Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva. ⚖️