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venerdì 13 marzo 2026

REGIONE BASILICATA. LA CASTA BLOCCA IL REFERENDUM POPOLARE CONTRO LA CASTA. DURO A ATTACCO ALLA POLITICA DEL COMITATO PROMOTORE DEL REFERENDUM CONTRO GLI ODIATI VITALIZI AI CONSIGLIERI REGIONALI

 

La politica blocca il referendum contro i vitalizi. Dopo due mesi dal nostro quesito, continua il silenzio assordante della Consulta per le garanzie statutarie. Il Consiglio regionale della Basilicata completa il lavoro insabbiando la legge sulla partecipazione. È il momento di rispondere alla democrazia sospesa coinvolgendo il mondo associativo nella mobilitazione per una reale democrazia regionale.

Non è accettabile, a quasi dieci anni dall’entrata in vigore dello Statuto, che qualcuno continui a dichiarare inesigibile il diritto dei lucani a partecipare alla vita politica della Basilicata. Questo atteggiamento ostruzionistico della maggioranza di centrodestra, che sequestra il dibattito con la spada di Damocle di una legge sulla partecipazione che deve sempre approvare tra poco e non approva mai, è un aperto sabotaggio della dialettica democratica. Ed è incomprensibile il silenzio della Consulta, un organo amministrativo di garanzia che continua a negare ai lucani l’accesso al referendum tramite la legge 40/1980 con il comodo rimedio del mutismo.

In attesa di conoscere le valutazioni della magistratura contabile sulla cosiddetta invarianza finanziaria della legge sui vitalizi, il Comitato promotore allargherà la mobilitazione per la democrazia al mondo associativo, per affermare la necessità di una politica diversa, che assuma come priorità i bisogni delle persone e non i privilegi degli amministratori. Davanti a questa gravissima sospensione della democrazia, che si consuma nell’assurdo silenzio di tutto il Consiglio regionale, la risposta non può che essere l’impegno collettivo per una politica diversa. È solo l’inizio di una nuova stagione di rivendicazioni civili.

COMITATO REFERENDUM ABROGATIVO LEGGE REGIONALE VITALIZI 




SANITA’. SETTIMANA MONDIALE DEL GLAUCOMA: IL 14 MARZO VISITE OCULISTICHE GRATUITE ALL’OSPEDALE DI MATERA, ORE 9 - 13. PRIMA CHE LA LUCE SI SPENGA. COME ACCEDERE AI CONTROLLI

 

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Madonna delle Grazie diretta da Massimo Lorusso, promuove un Open Day dedicato alla prevenzione, per offrire alla cittadinanza la possibilità di effettuare controlli gratuiti per la diagnosi precoce della patologia.

L’iniziativa si svolgerà sabato 14 marzo, dalle ore 9 alle ore 13, all’Ospedale di Matera nel reparto di Oculistica situato a piano terra, corpo A. Durante la mattinata sarà possibile sottoporsi gratuitamente alla tonometria, esame che consente di misurare la pressione oculare e rappresenta uno degli strumenti principali per individuare precocemente il glaucoma.

Il glaucoma è una malattia oculare spesso asintomatica nelle fasi iniziali, ma che, se non diagnosticata e trattata per tempo, può provocare danni permanenti al nervo ottico e alla vista. Per questo motivo la prevenzione e i controlli periodici rivestono un ruolo fondamentale.

L’Open Day ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e di promuovere una maggiore attenzione alla salute degli occhi. L’invito è rivolto in particolare alle persone sopra i 40 anni, a chi presenta familiarità per il glaucoma e a tutti coloro che desiderano effettuare un controllo della pressione oculare.

“La prevenzione - sottolinea il Direttore Sanitario dell’ASM, Andrea Gigliobianco -rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la salute dei cittadini. Iniziative come questa consentono di avvicinare la popolazione ai servizi sanitari e di promuovere la cultura del controllo periodico, soprattutto per patologie come il glaucoma che, nelle fasi iniziali, può essere asintomatica. Proprio per questo, se individuata precocemente, può essere monitorata e trattata con successo”.

L’accesso agli screening sarà gratuito e garantito fino ad esaurimento dei 50 posti disponibili.




MATERANO. SICUREZZA SUL LAVORO. SOSPENSIONI DI ATTIVITÀ DI CANTIERI EDILI. SANZIONI ALLE AZIENDE AGRICOLE. ATTIVITÀ DELLA MEDICINA DEL LAVORO DELL’ASM, DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO, DAGLI ISPETTORI INPS E DEI MEDIATORI CULTURALI

 

Provincia di Matera. Nell'ultima settimana, a seguito delle recenti morti sul lavoro causate da cadute dall'alto, gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Matera (Asm) hanno intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale. I controlli hanno portato alla sospensione di alcuni cantieri dove sono state trovate gravi mancanze nelle misure di sicurezza per prevenire le cadute. L'obiettivo è garantire condizioni di lavoro più sicure e far rispettare le normative vigenti.

E si è conclusa la scorsa settimana la Task Force di controlli sulle imprese agricole del Metapontino. Numerose aziende sono state sottoposte a verifica. Durante l'attività riscontrate diverse sanzioni. I controlli sono stati effettuati dagli ispettori della Medicina del Lavoro e dell'Ambiente dell’Asm, dall'Ispettorato del Lavoro, dagli ispettori INPS e dai Mediatori Culturali in considerazione della notevole presenza di lavoratori extracomunitari.