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venerdì 16 ottobre 2026

BASILICATA tra blocchi stradali e rincari: la situazione sulla Statale 106 e sulla Bradanica

 Prosegue in Basilicata la protesta contro il caro carburanti e l'aumento del costo della vita, con forti ripercussioni sulla viabilità regionale.

La situazione sulla Statale 106 Jonica  

🛣️ Dalla mezzanotte si registrano centinaia di autotreni, trattori e veicoli in coda tra Scanzano Jonico e Nova Siri, al confine con la Calabria. Il transito è comunque garantito — seppur con rallentamenti — per automobili, autobus e mezzi di soccorso. Presidi e rallentamenti sono segnalati anche agli svincoli della Fondovalle dell’Agri e della Sinnica a Policoro.

Bradanica e mobilitazione regionale della Coltivatori Diretti 

🚜 Sulla Bradanica il blocco dei TIR e dei mezzi agricoli è giunto al sesto giorno. È inoltre prevista a Potenza una manifestazione organizzata da Coldiretti davanti alla sede della Regione Basilicata.

Le ragioni della protesta  

📉 Al centro della mobilitazione c'è il forte incremento dei prezzi dei carburanti, delle materie prime e dei generi di prima necessità, che sta mettendo a dura prova le famiglie e le piccole imprese a conduzione familiare.

A questo si aggiunge la scarsità di benzina e gasolio dovuta ai blocchi delle forniture legati agli scioperi dell’ex Ilva e della raffineria di Taranto.

📌 Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. 

Scanzano Jonico (MT). Partiti! Un centinaio di mezzi allo svincolo tra la SS 106 e la SS 598

 

È iniziato il presidio organizzato da autotrasportatori, agricoltori e cittadini della Basilicata. La mobilitazione proseguirà fino al 20 ottobre negli snodi strategici della SS 106 Jonica con la SS 598 Val d’Agri (Scanzano Jonico) e con la SS 653 Sinnica (Policoro).

Ecco cosa c'è da sapere:

  • ✊ Le motivazioni: La protesta rientra nello sciopero nazionale dell’autotrasporto per dire "stop" al caro carburanti e al carovita ma, nello specifico lucano, sono interessati anche i comitati spontanei degli agricoltori e dei cittadini.
  • 🏛️ Le richieste: Attesi interventi risolutivi di raffreddamento dei prezzi da parte del Governo Meloni e azioni a favore dell'agricoltura e delle famiglie da parte della Giunta regionale della Basilicata guidata da Vito Bardi.
  • ⚠️ Impatto sul traffico: Previsti rallentamenti al traffico merci e pesante. Va specificato, a proposito, che lungo le direttrici Val d'Agri - Jonica viaggia tutto il petrolio lucano verso Taranto.
  • 🚑 Viabilità garantita 24h/24h: Assicurato il transito regolare per auto private, autobus di linea, scuolabus e mezzi di soccorso.

📹 Nel video allegato le immagini dei mezzi diretti al presidio 106 - 598 e la situazione sul posto

PRESIDI SULLA STATALE 106 JONICA. Autotreni e trattori agli svincoli della Val d’Agri e della Sinnica.

Inizierà a mezzanotte e durerà quattro giorni la manifestazione promossa dai comitati spontanei di autotrasportatori, agricoltori e cittadini della Basilicata e della Calabria. Saranno invitati alla sosta i mezzi di trasporto.

Le informazioni principali sulla protesta:

• Viabilità regolare garantita: Sarà consentito il transito ad auto, autobus e mezzi di soccorso.

• Adesione aperta: L'invito a partecipare è esteso a tutte le categorie produttive del territorio.

• Nel video: Le comunicazioni ufficiali dei manifestanti e le ragioni alla base della mobilitazione.

Che ne pensi di questa iniziativa? Scrivi la tua nei commenti!

giovedì 15 ottobre 2026

ULTIM'ORA! Dalla mezzanotte protesta sulla Statale 106 Jonica!

Scatta lo sciopero di autotrasportatori, agricoltori e cittadini. La mobilitazione contro il caro carburanti e il carovita si fa dura nel Metapontino.

🚛🚜 Cosa succederà e dove: I comitati spontanei in agitazione da giorni hanno deciso di scendere in strada con autotreni, trattori e altri mezzi. Si daranno appuntamento lungo la Statale 106 Jonica per installare presidi permanenti in entrambe le direzioni di marcia:

  • 📍 Svincolo con la Statale Val d’Agri (territorio di Scanzano Jonico)
  • 📍 Svincolo con la Statale Sinnica (al confine tra Rotondella e Policoro)

💬 Le motivazioni della protesta: I manifestanti chiedono provvedimenti urgenti, seri e strutturali contro l'aumento dei costi dei carburanti, delle materie prime e dei beni di prima necessità, con l'obiettivo di raffreddare il carovita crescente.

PROTESTE A TARANTO. Raffineria Eni bloccata. Si aggrava la carenza di carburanti nelle regioni del Sud. Rischio fermata degli impianti

 🚨 A Taranto continuano le manifestazioni dei lavoratori ex Ilva nei pressi della Raffineria Eni, con gravi ripercussioni sulla logistica e sulla distribuzione di carburanti in tutto il Mezzogiorno.

🛑 Eni segnala impatti crescenti sugli aeroporti pugliesi, sulla rete delle stazioni di servizio e sulle forniture destinate ai servizi essenziali.

⛽ Oltre 150 stazioni di servizio Enilive sono già prive di carburanti, con criticità di fuel shortage confermate negli aeroporti di Bari e Brindisi.

⚙️ Gli impianti della Raffineria restano al momento in marcia regolare e in piena sicurezza, ma la difficoltà nell'approvvigionamento dei gas tecnici indispensabili al funzionamento fa temere la loro imminente fermata programmatica.

Ma nei vostri comuni si trova ancora carburante? Com'è la situazione? Scrivete le vostre segnalazioni nei commenti!



MELFI (PZ). Tenta la fuga in bici elettrica e lancia la droga nel fiume: 25enne ai domiciliari

Un inseguimento lungo le strade cittadine da parte di una “Gazzella”, il tentativo di disfarsi dello stupefacente e l'intervento decisivo dei Vigili del Fuoco. È il bilancio dell'operazione condotta a Melfi dai Carabinieri della Compagnia locale nell'ambito dei servizi di controllo del territorio.

🚨 I fatti. Nel pomeriggio dello scorso 9 ottobre, una pattuglia dell'Arma ha individuato un giovane a bordo di una bicicletta elettrica. Alla vista dei militari, l'uomo ha tentato la fuga a velocità sostenuta tra le vie della città.

🌊 Il recupero nel ruscello. Raggiunto dai Carabinieri, il fuggitivo ha cercato di disfarsi di un involucro lanciandolo nella fitta vegetazione vicino a un corso d'acqua. Per la particolare conformazione dell'area è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a recuperare il contenitore: all'interno vi erano 30 dosi di cocaina (13,5 grammi).

🏠 La perquisizione e l'arresto

La successiva perquisizione nell'abitazione del 25enne ha permesso di rinvenire:

  • ⚖️ Altri 2,7 grammi di hashish e un bilancino di precisione;
  • 💶 1.060 euro in contanti, ritenuti presunto provento dello spaccio.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

⚖️ La decisione della magistratura. Al termine delle operazioni, il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Melfi. Il GIP del capoluogo, il 12 settembre u.s. ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

📌 Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna (art. 27 Cost.).