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mercoledì 25 marzo 2026

METAPONTINO. STOP CAPORALATO. DOPO L’INCIDENTE CON 4 MORTI DEL 4 OTTOBRE 2025 SULLA SS 598 “FONDOVALLE DELL’AGRI”. RIUNIONE IN PREFETTURA DEL COMITATO PROVINCIALE PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA CON SINDACATI AGRICOLI E DEI LAVORATORI. PROGRAMMATI CONTROLLI COORDINATI TRA FORZE DELL’ORDINE E SOGGETTI INTERESSATI PER CONTRASTARE IL GRAVE FENOMENO

 

L'INCIDENTE DEL 4 OTTOBRE SCORSO CON LA MORTE DI 4 BRACCIANTI STRANIERI

 

Caporalato e sfruttamento dei lavoratori agricoli: questo l’argomento al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi in mattinata presso il Palazzo del Governo.

All’incontro, coordinato dal Prefetto Maria Carolina Ippolito, hanno partecipato, oltre ai vertici delle Forze di Polizia, i Direttori Provinciali dell’Inps e dell’ITL, la Direttrice regionale INAIL, i Dirigenti ASM del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro, i Presidenti di Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori. Presenti, altresì, i rappresentanti sindacali della CGIL, CISL e UIL.

Il vertice fa seguito all’audizione da remoto della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati”, tenutasi presso questa Prefettura lo scorso 10 marzo, relativa all’incidente verificatosi in data 4 ottobre 2025 sulla strada statale 598 “Fondovalle dell’Agri”, nel territorio di Scanzano Jonico, nel quale sono deceduti quattro braccianti agricoli di nazionalità indiana.

Al centro del confronto, la prosecuzione dell’analisi del fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori stagionali e del caporalato nel territorio provinciale, con un focus particolare sulla zona del metapontino, quale area ad alta intensità agricola e di maggiore impiego di manodopera, specie con l’avvio della stagione di raccolta dei prodotti ortofrutticoli tipici del territorio.

Nel corso dei lavori, è stata condivisa la necessità di potenziare i momenti di raccordo istituzionale: con la convocazione di riunioni periodiche e l’attivazione di appositi tavoli tecnici, quali strumenti di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, continueranno inoltre le azioni di prevenzione e contrasto delle diverse forme di impiego irregolare di manodopera agricola; attraverso il coordinamento tra le Forze di Polizia e l’attività ispettiva di Inail, INPS, ITL e ASM saranno implementati i controlli su quei target di imprese ritenute maggiormente a rischio, il tutto al fine di garantire condizioni di lavoro legali, sicure e rispettose della dignità umana. 


CINEMA. ROCCO PAPALEO AMBASCIATORE DELLA BASILICATA. IL SUO ULTIMO FILM, “IL BENE COMUNE”, CON IL POLLINO E IL SUO ALBERO SIMBOLO, IL PINO LORICATO, E’ NELLA TOP FIVE DEGLI INCASSI. BARDI: “ROCCO È IL VOLTO AUTENTICO DELLA REGIONE”

 

La Basilicata è tornata a trasformarsi nel set d’elezione di Rocco Papaleo che ha scelto la cornice istituzionale della Sala Inguscio della Regione a Potenza per svelare i dettagli del suo nuovo film intitolato “Il bene comune”. Lo ha reso noto l’Agenzia di stampa delle Giunta regionale. Accompagnato dalla presidente della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello, e dal giovane attore Andrea Fuorto, il regista ha delineato i contorni di un’opera che promette di essere tanto una riflessione intima quanto un omaggio collettivo alla propria terra. Il titolo stesso, “Il bene comune”, suggerisce una direzione narrativa precisa: un’indagine sull’etica della condivisione e sul senso di appartenenza in un’epoca di frammentazione. Durante l’incontro, Papaleo ha sottolineato come tornare a girare tra le alture e i borghi lucani non sia per lui una semplice consuetudine estetica, ma una necessità dello spirito, l’unico luogo capace di dare voce alla sua cifra stilistica fatta di ironia sottile e malinconia agrodolce. La presenza di Margherita Romaniello ha rimarcato il ruolo centrale della Lucana Film Commission nel supportare produzioni che sanno trasformare il territorio in un protagonista attivo, capace di generare cultura e indotto professionale. Accanto a loro, l’intervento di Andrea Fuorto ha confermato la volontà di Papaleo di puntare su volti nuovi e intensi, capaci di interpretare quel passaggio di testimone generazionale che sembra essere uno dei nodi cruciali del film. (

L’attore, inoltre, è stato ricevuto dal presidente della Regione, Vito Bardi. «Essere lucano è il mio asso nella manica. Sono una specie di ambasciatore» - ha detto Papaleo. Ed il governatore: “Rocco rappresenta il volto autentico di una Basilicata ricca di talento, cultura e identità. Grazie per la visita in Regione e per l’orgogliosa testimonianza delle tue radici”.

Il film, intanto, uscito nelle sale il 12 marzo scorso, secondo l’ultima rilevazione del sito cinematografo.it, è al quarto posto nella classifica degli incassi al botteghino: “Il bene comune, commedia corale on the road scritta, diretta e interpretata da Rocco Papaleo con Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo e Vanessa Scalera, distribuita da Piper Film: 437.765 euro e buon passaparola (totale 1.214.360 euro, media copia 1.006 euro)”.




MONTALBANO JONICO (MT). VERSO L’INCLUSIONE INVERSA. COOP SOCIALE L’ARCOBALENO E CENTRO DIURNO IRIS INSIEME A FAMIGLIE E ISTITUZIONI: IL CONTESTO SI ADATTA ALLA PERSONA CON DISABILITA’, NON VICEVERSA. I CONTENUTI E I PROTAGONISTI DELL’INIZIATIVA

 

MONTALBANO JONICO (MT) – Si è svolto lunedì pomeriggio l’incontro organizzato dalla Cooperativa sociale “L’Arcobaleno” e dal Centro diurno per la disabilità “Iris” un incontro per presentare il progetto che il centro diurno sta portando avanti da alcuni mesi a questa parte, relativo all’inclusione delle persone con disabilità: quello della cosiddetta inclusione inversa. Una inclusione della persona con disabilità non più pensata, come è stato sino ad oggi, con l’inserimento, quando possibile, in una situazione normotipica, ma facendo in modo che la realtà e gli spazi dedicati alla disabilità siano resi abitabili anche da persone abili. Anna Carone, presidente della Cooperativa L’Arcobaleno e Giovanni Marchetta coordinatore tecnico del Centro Iris, hanno spiegato come la loro esperienza trentennale sul campo, li abbia determinati a cambiare il paradigma dell’inclusione. Dopo il saluto del Sindaco di Montalbano, Giuseppe Di Sanzo che ha espresso tutta la vicinanza della comunità montalbanese ad Iris; la moderatrice dell’incontro, Antonietta Pitrelli, ha mirabilmente coordinato e introdotto gli interventi più tecnici dei relatori presenti. La Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi che, oltre ad aver patrocinato l’evento, ha sposato il progetto degli operatori di Montalbano che hanno cominciato a definire un nuovo volto all’inclusione, ha chiarito le motivazioni che portano su un piano paritario tutte le persone fragili troppo spesso al margine e per i quali sono diversi gli interventi normativi cui poter fare riferimento perché si parli di reale inclusione. Sulla stessa linea la Garante regionale per la disabilità, Marika Padula, che ha presentato quelli che sono gli interventi portati avanti dalla Regione su l’inclusione in genere. La Garante regionale per gli adolescenti e l’infanzia, Rossana Mignoli, ha evidenziato il coinvolgimento delle famiglie e delle agenzie educative, prima fra tutte le scuole che dovrebbero attrezzarsi per meglio accogliere le varie istanze. Importante il dialogo portato avanti anche con la Dirigente scolastica, Ines Nesi che già ha in atto programmi di condivisione con Iris e L’Arcobaleno e che mira al coinvolgimento di tutti gli attori che operano nel sociale tanto sulla disabilità che sui minori, non senza sottolineare i limiti e la mancanza di fondi che spesso la scuola è chiamata ad affrontare. Sulla situazione dell’ambito metapontino collina materana è intervenuta la coordinatrice, Stella Montano che, dopo aver illustrato quanto si sta facendo sui territori ha anche evidenziato delle criticità rivenienti da alcuni comuni che, in assenza di operatori, non sempre riscontrano le situazioni locali. Il consigliere regionale, Piero Marrese, dopo aver evidenziato lo stato di fatto anche a livello regionale ha sottolineato come Montalbano, grazie ad Iris, sia avanti sul piano dell’inclusione, coinvolgendo, così come deve essere famiglie ed istituzioni, portandoli a camminare nella stessa direzione. Bellissima la testimonianza della docente, Patrizia Malvasi, autrice anche di un libro sull’autismo, “Fra le ali del vento” che sopra ogni cosa e prima di ogni discorso, ha sottolineato quanto sia urgente mettere al centro non la disabilità ma la persona.
La serata si è conclusa con una mini presentazione del Paper Fashion, una sfilata di abiti di carta realizzati dai ragazzi nel laboratorio di Iris e con la presentazione di un abito realizzato in Tnt e indossato al buio da Giovanna Ruggieri, il tutto accompagnato dalla musica di Giuseppe Grieco e dal canto di Francesca Giannitelli.
 




SANITÀ. MATERA. OSPEDALE MADONNA DELLE GRAZIE. UNDICI POSTI IN PIU’ IN TERAPIA INTENSIVA. ORA SONO 19 CON DOTAZIONI TECNOLOGICHE D’AVANGUARDIA

 

Inaugurati questa mattina all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, i nuovi spazi della Terapia Intensiva Generale nell’ambito degli interventi di potenziamento del sistema sanitario finanziati dal Decreto Rilancio e successivamente sostenuti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’intervento rientra nel più ampio programma di rafforzamento strutturale della rete ospedaliera regionale, avviato per rispondere alle esigenze emerse durante l’emergenza pandemica da COVID-19 e per garantire una maggiore capacità nella gestione di eventuali future situazioni critiche.

Grazie a un investimento complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, sono stati realizzati lavori edili e impiantistici, adeguamenti alle normative antincendio e sono state acquistate attrezzature e tecnologie di ultima generazione. Il progetto prevede l’ampliamento dei posti letto di Terapia Intensiva da 8 a 19, con un incremento complessivo di 11 unità.

“Questo importante traguardo rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento della nostra capacità assistenziale – dichiara il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – e testimonia l’impegno nel garantire ai cittadini cure sempre più sicure, moderne ed efficienti. L’investimento sulla Terapia Intensiva è strategico non solo per affrontare le emergenze e le urgenze, ma anche per migliorare la qualità dei servizi sanitari e nel post operatorio”.

“L’inaugurazione dei nuovi spazi della Terapia Intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera – sostiene l’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico -rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della rete ospedaliera lucana. L’incremento dei posti letto da 8 a 19, finanziato con le risorse del Decreto Rilancio e oggi sostenuto dal PNRR, consente di potenziare in modo concreto la capacità di risposta alle emergenze e di migliorare la qualità dell’assistenza, grazie anche all’introduzione di tecnologie avanzate e all’adeguamento degli spazi agli standard più elevati di sicurezza. È un investimento strategico che conferma l’impegno della Regione Basilicata nel costruire una sanità più moderna, resiliente e sempre più vicina ai bisogni dei cittadini”.




CARO CARBURANTI. BASILICATA - TEXAS ANCORA RECORD DI RINCARI. UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: “LA BENZINA AL PREZZO PIÙ ALTO D’ITALIA”. E MARRESE (BD): “LA REGIONE CHIEDA AL GOVERNO UNO SCONTO MAGGIORE PER I LUCANI”

 

E' ancora la Basilicata, con 1,773 euro al litro, la regione italiana in cui la benzina costa di più. La regione si colloca al primo posto davanti a Bolzano con 1,767, e alla Calabria con 1,764 euro.

Il rialzo maggiore in Friuli, +0,60 euro a rifornimento, mentre la regione più virtuosa, sia per la benzina che per il gasolio, restano le Marche. E' quanto scrive l'Unione Nazionale Consumatori in una nota precisando che, secondo i dati Mimit rielaborati dalla stessa associazione, la media regionale del gasolio arriva a 2,04 euro, mentre la benzina è a 1,74.
    La variazione del costo di un pieno di 50 litri dal 24 al 25 marzo per la Basilicata è di 1,05 per il gasolio e di 0,35 per la benzina. Il rialzo giornaliero più alto per la Valle d'Aosta e il Friuli Venezia Giulia, dove un pieno di 50 litri costa 1 euro e 30 cent in più di ieri. (ANSA.IT)

E Piero Marrese (BD) dichiara: “È difficile accettare che una regione che produce energia debba pagare più della media nazionale e che ogni aumento ricada sulle famiglie e sulle imprese come se fosse inevitabile. La Giunta Regionale apra subito una interlocuzione con il Governo centrale e sostenga la necessità di uno sconto maggiore per la nostra regione. La Basilicata dà tanto al Paese e non può continuare a essere trattata come una regione di serie B: servono misure vere e durature non interventi spot che durano pochi giorni. È il momento che ai lucani torni qualcosa di concreto non solo fumo negli occhi”.