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mercoledì 16 settembre 2026

BASILICATA. Morto a 112 anni Vitantonio Lovallo: era l'uomo più anziano d'Italia Si è spento a Sarnelli, frazione di Avigliano (Potenza), Vitantonio Lovallo, per tutti “Zitòn”. Nato nel 1914, lo scorso 25 marzo aveva festeggiato il traguardo dei 112 anni.

 

IL CORDOGLIO DEL SINDACO GIUSEPPE MECCA:

"Oggi Avigliano perde una parte della sua storia. La scomparsa del caro Vitantonio Lovallo mi addolora profondamente. I suoi 112 anni racchiudevano i sacrifici, i valori e la memoria viva della nostra comunità. A nome di tutta la città, mi stringo con affetto alla sua famiglia."

🕯I FUNERALI

Si terranno giovedì 17 settembre, alle ore 10:30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli. La salma riposerà poi nel cimitero di Lagopesole.

🔍 PER APPROFONDIRE

AVIGLIANO (PZ). La grande festa per i 112 anni di nonno Vitantonio...

Per la scheda biografica e i ricordi completi, cercate la notizia su filippomele . blogspot . it

martedì 15 settembre 2026

MATERA, BLITZ ANTIDROGA: ARRESTATA 26ENNE Oltre 50 grammi di cocaina e 157 grammi di hashish sequestrati dalla Polizia di Stato. In casa della giovane la Squadra Mobile ha rinvenuto anche materiale per il confezionamento delle dosi e 425 euro in contanti. Disposti gli arresti domiciliari

 

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato una donna di 26 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I controlli nella zona nord L’operazione della Squadra Mobile è scattata nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio nell’area nord della città. Gli agenti hanno notato movimenti sospetti attorno alla giovane e sono intervenuti per un controllo personale, esteso poi a veicolo e abitazione.

Il sequestro in abitazione Durante la perquisizione domiciliare i poliziotti hanno rinvenuto:

  • Cocaina: 50,7 grammi (di cui 5,2 grammi già suddivisi in 7 involucri);
  • Hashish: 2 panetti per complessivi 157,6 grammi custoditi nel frigorifero;
  • Materiale di confezionamento: sostanza da taglio, forbici, nastro isolante e due bilancini di precisione;
  • Denaro contante: 425 euro ritenuti provento dell'attività illecita.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

Si precisa che la posizione dell'indagata è al vaglio dell'Autorità Giudiziaria e che la stessa è da ritenersi presunta innocente fino a eventuale condanna definitiva.

CRONACA. Truffa del "falso carabiniere" a due anziani e fuga da film: 200 grammi d'oro recuperati dopo 14 km di inseguimento. Due persone arrestate in Basilicata dagli uomini dell'Arma (un maggiorenne e un minorenne). La folle corsa sulla S.P. 123 e le decisioni dei GIP per i due indagati

 

Lo scorso 10 settembre, i Carabinieri della Stazione di Oppido Lucano (PZ), supportati dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Acerenza, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini originari della Campania, di cui un minorenne. Le accuse a loro carico sono di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. La notizia è stata resa nota dal Comando provinciale di Potenza dell’Arma.

La dinamica della truffa L’episodio si è svolto con la tecnica del "falso carabiniere". Una coppia di ottantenni di Oppido Lucano è stata contattata sul telefono fisso di casa da un interlocutore che, spacciandosi per Maresciallo dell’Arma, ha richiesto la consegna di tutti i preziosi presenti in casa con la scusa di verifiche urgenti legate a una presunta rapina avvenuta a Potenza. Poc'anzi, uno dei due sospettati si è presentato presso l'abitazione, facendosi consegnare circa 200 grammi di monili d'oro.

L'inseguimento e il blocco Accortisi del raggiro, i coniugi hanno subito allertato la vera Stazione dei Carabinieri. Una pattuglia della Radiomobile ha intercettato l’auto dei fuggitivi lungo la S.S. 169. All'alt dei militari, il conducente ha dato vita a un lungo e pericoloso inseguimento ad alta velocità di circa 14 chilometri sulla S.P. 123. La corsa è terminata nel centro abitato di Tolve, dove le forze dell'ordine sono riuscite a sbarrare la strada al veicolo. La perquisizione ha consentito di recuperare l'intero bottino, che è stato restituito ai proprietari.

I provvedimenti giudiziari Su disposizione delle Procure della Repubblica presso il Tribunale di Potenza e per i Minorenni della Basilicata, il maggiorenne è stato trasferito nel carcere di Potenza, mentre il minore è stato condotto presso l’Istituto Penale per i Minorenni. In sede di convalida dell'arresto, i rispettivi GIP hanno disposto la custodia cautelare in carcere per il maggiorenne e gli arresti domiciliari per il minorenne.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino all'eventuale condanna definitiva.