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venerdì 10 luglio 2026

SANITA’. MATERA. ASPORTATA UNA MASSA OVARICA DI OLTRE 50 CENTIMETRI. Paziente di 71 anni dimessa dopo un delicato intervento eseguito dall'équipe dell'UOC di ginecologia e ostetricia, diretta da Giuseppe Trojano

 

Occupava l'intero addome, arrivando fino al diaframma e comprimendo gli organi interni. Una massa ovarica di oltre 50 centimetri è stata asportata con successo all'ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera grazie a un intervento di elevata complessità eseguito dall'équipe di Ginecologia e Ostetricia diretta dal dottor Giuseppe Trojano. La paziente, 71 anni, è tornata al proprio domicilio in buone condizioni pochi giorni dopo l'operazione. Lo ha reso noto in un comunicato l’ufficio stampa della Azienda sanitaria di Matera.

La paziente era giunta al Pronto Soccorso dell'ospedale "Papa Giovanni Paolo II" di Policoro con un intenso dolore addominale e sintomi di subocclusione intestinale. Ricoverata nell'Unità Operativa di Chirurgia Generale, diretta dalla dottoressa Beatrice Di Venere, è stata sottoposta a una TAC che ha evidenziato una voluminosa formazione addominale e pelvica di origine ovarica. Dopo la stabilizzazione clinica, è stata trasferita all'ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera per il trattamento chirurgico specialistico.

L'intervento è stato eseguito dall'équipe dell'Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia, diretta da Giuseppe Trojano, insieme ai ginecologi Massimo De Frenza e Pietro Quinto, con il supporto dell'anestesista Erica Plasmati, dello strumentista Lorenzo Martinelli e dell'infermiera di sala Ilaria Scorzafava.

L'asportazione della massa, per dimensioni e complessità, rappresenta un intervento di rara esecuzione nella pratica clinica e testimonia l'elevato livello di integrazione tra le strutture ospedaliere dell'ASM. Determinante è stata infatti la collaborazione tra i professionisti degli ospedali di Policoro e Matera, che ha consentito una presa in carico tempestiva e un percorso assistenziale coordinato fino al completo recupero della paziente.

«Il successo di questo intervento dimostra quanto sia strategico investire nella collaborazione tra le nostre strutture e nella valorizzazione delle competenze presenti all'interno dell'Azienda Sanitaria di Matera», dichiara il Direttore Generale dell'ASM, Maurizio Friolo. «Affrontare e risolvere con esito positivo un caso così complesso conferma la qualità della nostra organizzazione e la professionalità delle équipe sanitarie. A tutti gli operatori coinvolti rivolgo il mio ringraziamento per l'impegno, la competenza e lo spirito di squadra che hanno reso possibile questo importante risultato, offrendo alla paziente una risposta di eccellenza senza dover ricorrere a strutture fuori regione.»

"L'efficace coordinamento tra gli ospedali di Policoro e Matera, unito a una presa in carico immediata della paziente, rappresenta il modello di sanità che stiamo costruendo ed è la migliore risposta che il nostro sistema sanitario possa dare ai cittadini. Siamo di fronte al risultato tangibile di una rete ospedaliera integrata che funziona, valorizza le competenze interne e mette la sicurezza del paziente al centro di ogni percorso. Il mio ringraziamento va a tutte le équipe coinvolte per aver dimostrato un eccezionale spirito di squadra e una grande professionalità. Risultati come questo confermano che in Basilicata esistono eccellenze cliniche capaci di affrontare sfide chirurgiche di estrema complessità senza costringere i cittadini a curarsi fuori regione", dichiara l’Assessore alla Salute Cosimo Latronico.

GIUSEPPE TROJANO

LAVORO. VUOI DIVENTARE VIGILE DEL FUOCO? BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER 400 POSTI NEL CORPO NAZIONALE

La Direzione Centrale per le Risorse Umane – Ufficio V – Concorsi Pubblici comunica che in data 2 luglio 2026 è pubblicato il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a 400 posti per l’accesso alla qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.     

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica dal 3 luglio al 3 agosto 2026.

Tutte le informazioni su: Requisiti di ammissione e limiti di età, prove d'esame, valutazione dei titoli,  Invio della domanda e scadenza, sono nel bando integrale consultabile e scaricabile cliccando sul seguente link https://www.vigilfuoco.it/servizi-ai-cittadini/concorsi-pubblici/bando-di-concorso-pubblico-titoli-ed-esami-400-posti-nella-qualifica-di-vigile-del-fuoco-del-corpo.

LA BUONA IDEA. PISTICCI (MT). E’ GRATIS! SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO BALNEARE NOTTURNO! Tutte le corse di andata e ritorno. E gli altri Comuni del Metapontino?

 


PISTICCI (MT) - Dal 𝟭𝟯 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 al 𝟭𝟯 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 sarà attivo il 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗕𝗮𝗹𝗻𝗲𝗮𝗿𝗲 𝗡𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗚𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼, pensato per favorire gli spostamenti serali e notturni verso le aree balneari e garantire un collegamento utile tra i diversi punti del territorio. Lo ha comunicato il Comune.

Il servizio sarà disponibile 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶, con corse di andata e ritorno da Pisticci, Pisticci Scalo, Tinchi, Centro Agricolo, Marconia e dalle principali località della costa.

Gli orari completi, le fermate e il percorso sono indicati nella grafica.

Un servizio gratuito per vivere la costa anche nelle ore serali, favorendo una mobilità più comoda, sicura e accessibile.

Sin qui il Comune.

Da parte nostra diciamo che si tratta di una buona idea. Pisticci farà da apripista per gli altri Comuni della costa jonica lucana?


STRADA PROVINCIALE 3 MATERA – METAPONTO. GIORDANO (UGL): “E’ LA VETRINA DEL DEGRADO CON PIAZZOLE DI SOSTA TRASFORMATE IN DISCARICHE A CIELO APERTO. SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI PER SICUREZZA, DECORO E SVILUPPO DEL TERRITORIO". VIDEO

IL VIDEO INVIATOCI DA UN NOSTRO FOLLOWER

 

"La ex Strada Statale 175, ora Provinciale 3 Matera-Metaponto, rappresenta uno degli assi viari più importanti della provincia di Matera. È la porta di accesso alla Città dei Sassi, al Metapontino, alle aree industriali e alle principali località turistiche della costa jonica. Proprio per questo non possiamo più accettare che lungo questo percorso si continui ad assistere a scene di degrado incompatibili con l'immagine che il nostro territorio merita". Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell'UGL Matera, in un comunicato stampa.

"Chi percorre quotidianamente questa arteria si trova davanti a uno spettacolo indecoroso. Piazzole di sosta trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto, cumuli di rifiuti abbandonati, materiali di risulta, plastica, pneumatici, oli esausti e ogni genere di immondizia rappresentano ormai una presenza costante. Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di un problema che riguarda la sicurezza stradale, la tutela ambientale, la salute pubblica e l'immagine complessiva della provincia di Matera. È inaccettabile che migliaia di cittadini, lavoratori, pendolari e turisti siano costretti ogni giorno a transitare lungo una strada che dovrebbe rappresentare un'infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e turistico del territorio e che invece offre un'immagine di incuria e abbandono. Matera è conosciuta nel mondo per la sua storia, la sua cultura e il suo patrimonio UNESCO; non possiamo consentire che il primo impatto di chi arriva nella nostra provincia sia quello di una strada che, in diversi tratti, appare priva del necessario decoro. L'UGL Matera non intende individuare responsabilità preventive, ma ritiene indispensabile che tutti gli enti competenti, ciascuno per la propria parte, rafforzino il coordinamento affinché venga avviato un piano straordinario di pulizia, manutenzione e controllo dell'intera arteria. Il fenomeno dell'abbandono illecito dei rifiuti si ripresenta con preoccupante frequenza e dimostra che le sole attività di rimozione non sono sufficienti se non vengono accompagnate da un'efficace azione di prevenzione, videosorveglianza e controlli costanti. Il decoro del territorio non è un aspetto secondario. È un elemento che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza dei cittadini, sull'attrattività turistica, sugli investimenti e persino sulla competitività economica delle imprese locali. Un territorio curato trasmette fiducia; un territorio degradato rischia invece di allontanare opportunità di crescita e sviluppo. Come organizzazione sindacale guardiamo anche alle ricadute occupazionali. Turismo, agricoltura, servizi, logistica e attività produttive vivono della capacità del territorio di presentarsi efficiente, sicuro e accogliente. Difendere il decoro delle infrastrutture significa anche difendere il lavoro, sostenere le imprese e rafforzare l'economia locale. Per questo chiediamo un'azione condivisa tra tutti i soggetti competenti, affinché la ex SS 175 diventi finalmente ciò che deve essere: una moderna infrastruttura al servizio dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese e dei tanti visitatori che ogni anno scelgono Matera e la costa jonica lucana. Non servono polemiche, ma interventi concreti, continui e programmati. L'UGL Matera – conclude Giordano - continuerà a vigilare e a segnalare tutte quelle situazioni che incidono sulla qualità della vita dei cittadini e sulla crescita del territorio. Difendere il lavoro significa anche difendere il territorio in cui quel lavoro si sviluppa. Una provincia moderna non può convivere con il degrado delle proprie infrastrutture. La Ex SS 175 merita rispetto, così come lo meritano i cittadini, i lavoratori e le imprese che ogni giorno la percorrono". 

METAPONTINO. EROSIONE DELLA COSTA. OK ALLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PER IL PROGETTO DA 11 MILIONI DI EURO PER METAPONTO. Ora via all’appalto. Attesa per il progetto da 7,5 milioni di euro per Scanzano Jonico

 

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DELLE BARRIERE SOFFOLTE
 

Via libera alla Valutazione di Incidenza Ambientale per il progetto da 11 milioni di euro destinato alla difesa della costa di Metaponto. Con la determinazione dell’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata del 9 luglio si conclude positivamente un altro passaggio decisivo dell’iter amministrativo dell’intervento per la mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera nel Comune di Bernalda. Il parere favorevole consente ora di procedere verso la gara per l’affidamento dei lavori.

Il provvedimento completa un percorso amministrativo avviato il 20 ottobre 2025 con la convocazione della prima conferenza di servizi. Il progetto è stato successivamente approvato in linea tecnica il 30 marzo 2026 e, il giorno seguente, è stata convocata una nuova conferenza di servizi, riunitasi il 15 maggio. Il confronto tra gli enti coinvolti ha consentito di aggiornare il progetto e lo Studio di Valutazione di Incidenza sulla base delle indicazioni emerse in sede tecnica e di proseguire l’iter fino al parere favorevole sulla compatibilità ambientale dell’intervento. Il successivo iter ha portato ai pareri favorevoli dell’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura e del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – Reparto Biodiversità di Martina Franca, con prescrizioni e misure finalizzate alla tutela degli habitat e delle specie presenti nell’area.

“Con il parere favorevole alla Valutazione di Incidenza Ambientale – ha detto il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi – raggiungiamo il risultato per il quale abbiamo lavorato in questi mesi attraverso un confronto costante con tutti gli enti interessati. Le osservazioni e le prescrizioni formulate durante il procedimento hanno consentito di migliorare ulteriormente il progetto e di coniugare la necessità di contrastare l’erosione costiera con la tutela di un’area di particolare valore ambientale. Si completa così un passaggio fondamentale dell’iter e possiamo procedere verso l’affidamento dei lavori. Intanto stiamo lavorando per il disciplinare dell’appalto che sarà un appalto integrato”.

Il progetto punta a ripristinare la piena funzionalità e l’efficienza del sistema di difesa costiera esistente, compromesso dall’azione del mare. Gli interventi prevedono la messa a regime delle barriere soffolte (strutture in cemento armato collocate sul fondale marino, a una distanza variabile dalla riva, generalmente non inferiore a 100 metri), la protezione dei fondali in corrispondenza dei varchi, l’installazione di strutture artificiali sommerse e il ripristino del pennello di carico necessario alle attività di cantiere.

Particolare attenzione è stata riservata alla compatibilità ambientale delle opere. Il progetto interessa aree della Rete Natura 2000 e prevede specifiche misure di mitigazione e monitoraggio. Tra queste, la sospensione dei lavori nel periodo compreso tra maggio e settembre per la tutela delle specie presenti e la restituzione alla fruizione pubblica del parcheggio comunale durante la stagione estiva, il controllo degli eventuali impatti sulle attività riproduttive del fratino e della tartaruga Caretta caretta, il monitoraggio delle attività in mare e la tutela del cordone dunale. È inoltre previsto un piano di monitoraggio dell’efficacia degli interventi per i tre anni successivi alla conclusione dei lavori.

“Ce l’abbiamo fatta a chiudere questa faticosa e complicata procedura che ci porta verso la gara di appalto e la realizzazione di un’opera attesa da anni – ha commentato il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe – e manteniamo gli impegni assunti con il territorio. La difesa della costa di Metaponto è una priorità ambientale, infrastrutturale e turistica e il risultato raggiunto dimostra che è possibile accelerare i procedimenti senza rinunciare alla tutela del nostro patrimonio naturale. Ringrazio l’assessore Laura Mongiello per la sua celere e preziosa collaborazione, in uno al Dipartimento da lei guidato, e il consigliere regionale Domenico Tataranno per aver seguito da vicino la vicenda, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un intervento strategico per il territorio. Continueremo a seguire con la stessa determinazione i prossimi passaggi affinché si possa arrivare all’affidamento e alla realizzazione dei lavori nel più breve tempo possibile”.

 

STATALE 106. INCIDENTE STRADALE. COINVOLTI UN AUTOCARRO ED UN’AUTO. Una persona trasportata in ospedale

 

SCANZANO JONICO (MT) – Incidente stradale sulla Statale 106, direzione Taranto, attorno alle ore 10, all’altezza dello svincolo per la frazione di Terzo Cavone. Coinvolti un autocarro ed un’auto. Sul posto 118 Basilicata, che ha accompagnato all’ospedale di Policoro (MT), in codice verde una persona rimasta ferita; La polizia stradale, per i rilievi del caso e la regolazione del traffico; una squadra dell’Anas; e i mezzi della ditta Stigliano di soccorso stradale per il recupero dei veicoli incidentati.