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giovedì 10 settembre 2026

REGIONE BASILICATA. Sanità. Il centrosinistra e i sindacati uniti: “Via i ticket sulle prescrizioni farmaceutiche!” Voi siete d'accordo con questa richiesta inoltrata al Governo regionale? Esprimetevi nei commenti! 👇 Leggi la notizia integrale

Si è svolto oggi l’incontro tra le opposizioni di centrosinistra e i sindacati CGIL, CISL e UIL. Al centro del confronto, la contestata scelta della Giunta regionale di introdurre un ticket di 2,50 euro per ricetta farmaceutica, senza alcuna esenzione.

Le richieste alla Giunta I consiglieri di minoranza chiedono formalmente che, prima del Consiglio Regionale del 18 settembre convocato su richiesta delle opposizioni:

  • Venga ritirata la delibera sui ticket.
  • Vengano convocati ufficialmente i sindacati per un tavolo di confronto.
  • Si metta il Consiglio nelle condizioni di discutere la questione con serenità.

“Dunque, si sgomberi il tavolo ritirando la delibera e si apra una discussione nel merito”, dichiarano congiuntamente i consiglieri Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (GM), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BD), Viviana Verri (M5S) e Giovanni Vizziello (BCC).

I dati della crisi sanitaria in Basilicata Secondo le opposizioni, la misura aggrava una situazione già critica descritta da numeri importanti:

  • 60.000 lucani rinunciano a curarsi.
  • 130 milioni di euro di debito generati dalla mobilità passiva.
  • Nessuna esenzione: la tassa colpisce i cittadini in modo trasversale.

La critica al metodo e al Piano Sanitario I consiglieri denunciano inoltre la progressiva sottrazione delle funzioni di programmazione al Consiglio Regionale, con uno spazio quasi nullo per il confronto sociale:

"Lo stesso Piano Sanitario Regionale è lo specchio di questo processo e l’evidenza di un metodo sbagliato. Come nel caso dei ticket, si mettono le mani nelle tasche dei lucani mentre sono in coda per ricevere una prestazione sanitaria".

🚨 BERNALDA (MT) – Vandalismo e messaggi d'odio al pattinodromo. Ferma condanna da parte dell'Amministrazione: la città risponde con l’unione e la solidarietà. 👉 Leggi la notizia integrale

 

BERNALDA (MT) – L’Amministrazione comunale condanna con fermezza il grave atto vandalico e i messaggi d’odio comparsi al pattinodromo comunale, uno spazio recentemente riqualificato e restituito alla comunità grazie all'impegno dei ragazzi dell'associazione Pupa.

L'atto di inciviltà colpisce l'intera cittadinanza, ma non fermerà il percorso di inclusione e socializzazione avviato per i nostri giovani.

📌 Le azioni in corso:

  • Indagini avviate: Le forze dell'ordine stanno analizzando i filmati della videosorveglianza per individuare i responsabili.
  • Tolleranza zero: I responsabili (o le famiglie, in caso di minori) saranno chiamati a rispondere legalmente e a risarcire interamente i danni.

Massima solidarietà all’associazione Pupa e a tutti i giovani che lavorano ogni giorno per una Bernalda migliore. Uniti si costruisce, insieme si protegge la cosa pubblica. 💙

MONTALBANO JONICO (MT). Il Comune esce ufficialmente dalla procedura di predissesto. Ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Di Sanzo, dopo la delibera della Corte dei Conti sul raggiungimento degli obiettivi del piano decennale di riequilibrio finanziario iniziato nel 2016. Tutti i dettagli e le dichiarazioni complete del primo cittadino sono nell’articolo integrale 👇


MONTALBANO JONICO (MT) – “Annunciamo pubblicamente questo importante e storico risultato: la Corte dei Conti ha deliberato il conseguimento formale degli obiettivi fissati dal piano decennale di riequilibrio finanziario iniziato nel 2016. Milioni di euro di debiti e disavanzi ereditati ma ripianati”.

Con queste parole diffuse sui canali social, il sindaco Giuseppe Di Sanzo ha commentato la fine della procedura per l'ente locale, punzecchiando l'opposizione:

“Qualcuno rimarrà deluso se pensiamo a chi in questi 10 anni ha raccontato che la procedura si sarebbe conclusa con il dissesto. Cassandre o uccelli del malaugurio che speravano di poter raccontare altro con comunicati, comizi, dirette radio e Facebook, volantini, denunce e interrogazioni parlamentari”.

I rilievi della Corte dei Conti e la situazione di cassa 

Il primo cittadino non ha taciuto i punti ancora aperti, sottolineando la trasparenza dell'amministrazione:

  • Criticità residue: “Le tensioni di cassa, seppur diminuite di recente, ci sono e ci sono anche le raccomandazioni della Corte dei Conti, che non nascondiamo e che abbiamo noi stessi riportato per continuare a monitorare la situazione”.
  • Cronoprogramma: “Non abbiamo mai sottovalutato le prescrizioni. La Corte ci ha richiesto un cronoprogramma per risolvere le criticità residue, ma resta impresso su carta che siamo passati da un dissesto certo a un piano che si chiude con il conseguimento formale degli obiettivi”.

Nessun aumento di tasse o tagli ai servizi 

Di Sanzo ha rivendicato la gestione del decennio: “Restano indelebili 10 anni di risanamento per milioni di euro, di sacrificio e impegno. Risultati raggiunti senza aumentare la pressione fiscale e tributaria e senza tagliare i servizi essenziali, anzi potenziandoli”.

Comizio pubblico in piazza 

Il sindaco ha infine invitato la cittadinanza ad approfondire i dettagli dell'atto durante un comizio pubblico che si terrà domenica prossima, alle ore 20:00, in Piazza Vittoria.