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martedì 28 luglio 2026

CRACO (MT). Pronto intervento del Consorzio di bonifica della Basilicata: “Fatto”. La perdita idrica da noi segnalata il 24 luglio scorso non c’è più

 

LA PERDITA NON C'E' PIU'

CRACO (MT) – Una foto e una parola “Fatto”. Così siamo stati informati che il Consorzio di bonifica della Basilicata era intervenuto sulla perdita idrica da noi segnalata il 24 luglio scorso in un post leggibile cliccando sul seguente link https://filippomele.blogspot.com/2026/07/basilicata-la-siccita-e-un-ricordo.html. Un intervento risolutivo che ha reso felici i turisti ed il follower che ci avevano segnalato, con un video, il problema. Tutto è bene quel che finisce bene? Okay. L’ente consortile, oltretutto, ha lanciato una “App del cittadino” a disposizione anche per la segnalazione delle perdite e dei guasti. Per saperne di più visitare il sito bonificabasilicata.it.  

MEZZI AL LAVORO
 
LA PERDITA DA NOI SEGNALATA

INCENDI. Fiamme tra Scanzano Ionico e Montalbano Jonico, in località Andriace. In azione 4 squadre dei vigili del fuoco


SCANZANO JONICO (MT) – Incendio in corso in località Andriace, al confine con Montalbano Jonico. L’allarme attorno alle ore 15. Sul posto sono al lavoro ben quattro squadre dei Vigili del fuoco con il supporto della Polizia locale. Sul posto anche il Dos (Direttore delle operazioni di spegnimento). Le operazioni sono rese difficili dall’assetto geologico del territorio. In fumo già alcuni ettari di macchia mediterranea. 




LA BUONA NOTIZIA. Da settembre al via il nuovo corso di laurea in Scienze agrarie a Matera. Soddisfazione del consigliere Stigliano che lancia un appello ai giovani all’iscrizione. Il ruolo del Metapontino

Il consigliere provinciale, Carlo Ruben Stigliano, del gruppo “Insieme per la provincia di Matera”, esprime vivo compiacimento in un comunicato stampa per l’apertura del corso di laurea di Scienze agrarie che partirà nel prossimo mese di settembre 2026 a Matera, lanciando l’appello ad iscriversi per i tanti giovani che vogliono ancora innovare e investire nel settore primario. “A loro rivolgo un invito sincero -esordisce Stigliano- ovvero scegliere di investire nella formazione. Il settore agroalimentare ha bisogno di competenze, ricerca, innovazione e di una nuova generazione capace di valorizzare ciò che i nostri nonni ci hanno tramandato con il loro lavoro e la loro esperienza: un patrimonio costruito nel corso dei secoli. Tradizione e innovazione non sono in contrasto. Insieme possono costruire un’agricoltura più sostenibile, competitiva e capace di creare opportunità per il nostro territorio. Devono considerare l’agricoltura come un’opportunità di riscatto e crescita per la nostra Basilicata. -rimarca Stigliano- Il futuro del nostro territorio, infatti, passa dal settore primario, dall’innovazione e dalla formazione”. Stigliano esprime soddisfazione e orgoglio per aver contribuito alla nascita del nuovo corso di laurea interclasse in Sistemi agroalimentari sostenibili (L-25 Scienze agrarie e L-26 Tecnologie alimentari), facendo parte del Comitato scientifico d’indirizzo, e promuovendo nel suo ruolo di consigliere provinciale il protocollo d’intesa tra università degli studi di Basilicata e Provincia di Matera. “In questa battaglia culturale -sottolinea ancora Stigliano- ringrazio chi è stato al mio fianco: il mio sindaco Enrico Bianco, con il quale ho condiviso la visione di una presenza dell’Università della Basilicata sempre più forte nel Metapontino; l’amica di tante battaglie Concetta Sarlo, che da consigliera provinciale ha condiviso con me questo percorso; il presidente della Provincia, Francesco Mancini, che mi ha sostenuto dandomi la possibilità di rappresentare con dignità istituzionale l’ente in questo importante progetto”. Il corso di laurea sarà attivato nella sede del campus di via Lanera. Stigliano ringrazia il Dipartimento di Scienze agrarie, forestali, alimentari ed ambientali (Dafe) nelle persone del professor Giovanni Di Renzo, direttore della facoltà di Scienze agrarie, e il professore ordinario di Coltivazioni arboree-Frutticoltura Bartolomeo Dichio. “Sono fermamente convinto -conclude- che la facoltà di Scienze agrarie, in Basilicata più che altrove, abbia bisogno di fondersi con il territorio e il tessuto imprenditoriale di settore, soprattutto quello Metapontino che mostra ogni giorno di voler scommettere anche su innovazione e formazione per produrre le sue eccellenze”.