Visualizzazioni totali

mercoledì 18 marzo 2026

ATTENZIONE! BERNALDA (MT). PERSONA SCOMPARSA: GIUSEPPE PARTIPILO. CHIESTA MASSIMA CONDIVISIONE!

 

COMUNE DI BERNALDA

Si è smarrito il signor Partipilo Giuseppe, nato il 12/01/1934.

Al momento della scomparsa indossava:

pantaloni di velluto

maglione color cammello

stivali di gomma

Si tratta di una persona anziana.

Chiunque lo avvisti è pregato di contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Grazie per la collaborazione.

METEO BASILICATA. PREVISIONI 19 MARZO. ANCORA PIOGGIA E TEMPERATURE IN CALO. ALLERTA GIALLA DELLA PROTEZIONE CIVILE

 

La circolazione depressionaria, responsabile di acquazzoni e temporali in attenuazione, allenta la presa favorendo tempo più asciutto dalla sera. Nello specifico sull'Appennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio. Schiarite in serata; su materano e litorale ionico cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Schiarite in serata; sul litorale tirrenico cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite. Venti moderati dai quadranti nord-orientali; Zero termico nell'intorno di 1350 metri. Mare mosso.

COMMENTO DEL PREVISORE SUD EST

ANCORA PIOGGE E TEMPERATURE IN CALO. Settimana caratterizzata da instabilità atmosferica su Puglia, Molise e Basilicata, a causa del susseguirsi in rapida successione di perturbazioni dal Nord Europa. Qualche nevicata fin verso i 700-800 m specie sui settori molisani e lucani. Temperature in ulteriore lieve diminuzione e ventilazione ancora disposta dai quadranti settentrionali. Parziale miglioramento delle condizioni atmosferiche tra venerdì e sabato seppur con cielo variabile e temperature ancora sotto la media del periodo. Tra domenica e l'inizio della prossima settimana non si esclude un nuovo guasto del tempo, ma serviranno ulteriori conferme. 

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE

Allerta GIALLA meteo-idro su Puglia, Basilicata e settori di Calabria e Sicilia. ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-E2, Basi-E1
  
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-A2, Basi-E2, Basi-D, Basi-A1, Basi-C, Basi-E1, Basi-B.

CRONACA. TENTATO OMICIDIO A NAPOLI, AI QUARTIERI SPAGNOLI. UOMO ACCOLTELLATO TRASPORTATO IN PERICOLO DI VITA IN OSPEDALE. IL PRESUNTO AUTORE DELL’AGGRESSIONE, DI NAZIONALITÀ EGIZIANA, ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO IN BASILICATA


FOTO ILMERIDIANONEWS.IT
La Polizia di Stato ha arrestato il presunto autore della violenta aggressione avvenuta ai danni di un trentunenne casertano nella zona dei quartieri spagnoli di Napoli nello scorso weekend che, dopo essere stato accoltellato nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo, era stato trasportato in codice rosso e in pericolo di vita all’Ospedale Pellegrini di Napoli.

Le incessanti attività d’indagine tempestivamente condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato Montecalvario hanno consentito di individuare, attraverso la scrupolosa visione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e l’escussione dettagliata di tutti i soggetti informati sui fatti, del presunto autore del delitto e identificarlo in un avventore del locale, di nazionalità egiziana, oggi gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio commesso ai danni del trentunenne.

L’indagato, attualmente recluso presso la casa Circondariale di Potenza in attesa della convalida del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Potenza, è stato fermato dagli agenti nella provincia di Potenza poco dopo essersi allontanato dal comune di Napoli nel tentativo di fuggire.

Irregolare sul territorio italiano e senza fissa dimora, l’uomo avrebbe ferito la vittima per futili motivi al termine di una rissa iniziata tra un gruppetto di ragazzi italiani e uno di extracomunitari all’interno del locale notturno partenopeo e poi proseguita nella piazzetta Montecalvario dove l’aggressore, armatosi di coltello, avrebbe sferrato più fendenti di cui uno particolarmente profondo che causava una grave ferita.

Con il supporto degli agenti della Squadra Mobile di Potenza, del fermo è stata notiziato il pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza che ha disposto la traduzione del fermato presso la casa circondariale di Potenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente, in attesa del giudizio di convalida.

REFERENDUM GIUSTIZIA. IO STO CON GRATTERI PER MAGISTRATI LIBERI E INDIPENDENTI: VOTO NO. PERCHE’ HO VISTO LA SOLITUDINE DEL PUBBLICO MINISTERO CONTRO I CLAN MALAVITOSI. INCONTRO ORGANIZZATO DAL COMITATO “E’ GIUSTO DIRE NO”, 19 MARZO, PALAZZO LANFRANCHI, ORE 16, MATERA. LEGGI IL MIO INTERVENTO INTEGRALE

 

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: io voterò no. E lo dico senza la pretesa di influenzare nessuno. Semplicemente esprimo, come tanti, la mia opinione. Ebbene, scrivo subito che io sto con i magistrati liberi e indipendenti dal potere costituito, di qualsiasi colore esso sia. Magistrati come Nicola Gratteri e come tanti altri che vivono sotto scorta, con le loro famiglie e le loro paure. Con quei giudici che hanno perso la vita sotto il fuoco mafioso per difendere la nostra libertà. Pubblici ministeri soli, a sostenere le ragioni delle parti offese, contro decine di avvocati che difendevano quelli che proprio il loro ufficio aveva messo sotto inchiesta. Ho visto la solitudine di pm minacciati, aggrediti, vilipesi. Anche dalla politica. Che avrebbe il dovere di difenderli. Questa campagna elettorale è stata una continua aggressione verbale contro la magistratura inquirente, non contro quella giudicante. E’ la pubblica accusa che si vuol mettere sotto tutela del potere politico. Giudici liberi danno fastidio, diventano “rossi”. Come se non ci siano giudici “neri”. In un processo di cui sono parte offesa, come giornalista attaccato e minacciato, su 15 parti lese solo io mi sono costituito parte civile. Il pubblico ministero, alla prima udienza del processo, mi ringraziò: “Grazie per la vostra presenza. Ci sentiamo meno soli”. Nessun’altra parte lesa si era costituita. Anche imprenditori che avevano subito attacchi fisici e danni economici per milioni di euro. Perché? Paura? Omertà? Mancanza di fiducia in una magistratura giudicante dai tempi lunghi, incerti, con pene non sicure? Il gatto si morde la coda. L’inefficienza della “macchina giustizia” provoca tempi lunghi e la sfiducia cresce. Queste modifiche alla Costituzione, nel caso vincesse il SI’, accorceranno i tempi dei procedimenti? Daranno più magistrati, personale, mezzi, capacità investigative, ai tribunali? Credo proprio di no. Allora? A cosa serve riformare la carta costituzionale se non si risolveranno i grandi mali della giustizia italiana?

MATERA, 19 MARZO, ORE 19, PALAZZO LANFRANCHI, INCONTRO ORGANIZZATO DAL COMITATO “E’ GIUSTO DIRE NO!”. PARTECIPA!

(VEDI LA LOCANDINA ALLEGATA CON IL PROGRAMMA INTEGRALE)

FOTO NICOLA GRATTERI FACEBOOK

FOTO NICOLA GRATTERI PROCURATORE ANTIMAFIA GRUPPO FACEBOOK

FOTO NICOLA GRATTERI PROCURATORE ANTIMAFIA FACEBOOK