SCANZANO JONICO (MT) – Dura polemica
dopo gli ultimi eventi sullo smaltimento illecito di liquami zootecnici nell’ambiente.
Non sono piaciute, infatti, a Giorgio Santoriello, ambientalista ed animatore
dell’associazione Cova contro, le dichiarazioni rilasciate al nostro blog sulla
vicenda dal sindaco Pasquale Cariello. Dichiarazioni che non sono state “apprezzate”
neanche dall’opposizione di Scanzano al centro.
Qui pubblichiamo, integrali,
le dichiarazioni inviateci da Santoriello e da Scanzano al centro.
ASSOCIAZIONE COVA CONTRO
“Caro Filippo Mele mi tornano in mente le parole
dell’ex procuratore di Potenza, oggi a Catania, Francesco Curcio: lo Stato deve
chiedere scusa al Metapontino. E' palese che il territorio non sia debitamente
controllato e le procure, sinora, non abbiamo risolto i problemi. Le risposte
del Sindaco di Scanzano Ionico alle tue domande nell’articolo di oggi sui miei
video sugli smaltimenti illeciti di liquami zootecnici sono aria fritta. La sua
stessa famiglia ha una stalla che dovrebbe essere demolita, lui viene da quel
mondo, gli allevatori, che tengono in ostaggio un territorio intero. Il Comune
andrebbe sciolto perché parliamo di un Comune che non esegue le demolizioni
delle stalle abusive tematica ove il Sindaco è in conflitto di interessi. Da
settimane gli allevatori scavano canali di scolo verso le bonifiche, eseguono
lavori strutturali sulle stalle abusive, vanno in giro cercando nuovi terreni
ove smaltire. Le videocamere non funzionano, la polizia rurale non ha
personale, il territorio non è controllato se non dalle ecomafie. Solo noi di
Cova Contro negli ultimi mesi abbiamo documentato svariate violazioni alle
ordinanze anti smaltimento di cui abbiamo debitamente inviato esposti ai
Carabinieri forestali. Dove sono i piani di utilizzo agronomico? Perché il tribunale
di Matera ha dissequestrato i mezzi sequestrati dai Carabinieri Forestali?
Arpab che dovrebbe svolgere un piano di monitoraggio specifico dove sta?
Scanzano è stata nuovamente abbandonata dalla Stato, cittadini ed opposizioni
hanno paura, e la Prefettura di Matera come la Procura cosa fanno da anni? Cosa
aspettano ad intervenire? Noi stessi abbiamo inviato un esposto al Prefetto di
Matera ma sinora nessuna risposta. Noi di Cova Contro continueremo a
documentare anche se i grandi assenti sono proprio gli scanzanesi indifferenti,
divisi ed impauriti. Aspettiamo la bandiera blu, i droni, la caserma dei carabinieri
ed un Sindaco che non sia in conflitto di interessi ed esegua le ordinanze di
demolizione. Vedremo se il Consorzio di Bonifica difenderà i suoi canali e la
sua dignità oppure se prevarranno le filiere corte.
GIORGIO SANTORIELLO
SCANZANO AL CENTRO
Lo specifichiamo con
chiarezza perché è importante contestualizzare ciò che sta accadendo oggi. A settembre, a seguito di
segnalazioni e denunce pubbliche sullo spargimento illecito di rifiuti, reflui
e liquami zootecnici, l’Amministrazione ci comunicava che:
- erano stati effettuati
controlli;
- erano state utilizzate
fototrappole e videosorveglianza;
- erano stati riscontrati
limiti strutturali (pochi dispositivi, poco personale, copertura
insufficiente);
- non risultava trasmessa
alcuna notizia di reato, pur in presenza di episodi di sversamenti non
conformi.
Oggi, a distanza di mesi,
assistiamo nuovamente alla pubblicazione di video che documentano sversamenti
di liquami e leggiamo di nuovi sopralluoghi e dell’ennesimo tavolo tecnico “da
programmare”. Il punto non è commentare i
comunicati stampa, ma prendere atto di un dato oggettivo: quanto viene annunciato oggi
è sostanzialmente ciò che veniva già detto a settembre, senza che nel frattempo
il fenomeno sia stato prevenuto o arginato. La tutela ambientale non può
basarsi su interventi successivi alle denunce, né su azioni episodiche. Servono controlli
strutturali, continui, efficaci e trasparenti, perché quando i problemi si
ripetono nel tempo significa che le misure adottate non sono state sufficienti.
Continueremo a chiedere atti,
risposte e risultati concreti.
I CONSIGLIERI COMUNALI
FELICETTA SALERNO, NICOLA
MANGIALARDI E CLAUDIO SCARNATO
PER APPROFONDIRE
FILIPPOMEME.BLOGSPOT.COM –
SABATO 7 FEBBRAIO 2026
SCANZANO JONICO (MT). BASTA
CON L’ABBANDONO INDISCRIMINATO DI LIQUAMI E REFLUI ZOOTECNICI NON STAGIONATI NELL’AMBIENTE.
IL SINDACO CARIELLO: “GIÀ OGGI È STATO EFFETTUATO UN SOPRALLUOGO DOPO LE
DENUNCE VIDEO. LA PROSSIMA SETTIMANA TAVOLO CON I TECNICI CON MISURE DI
PREVENZIONE, CONTROLLO E CONTRASTO DI PRATICHE ILLEGALI. NEL SETTORE URGE
LEGALITÀ”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/02/scanzano-jonico-mt-basta-con-labbandono.html
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MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2025
SCANZANO
JONICO (MT). E’ FINITA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA VICENDA DEGLI SMALTIMENTI
ILLECITI DI LIQUAMI ZOOTECNICI, DEI DANNI AMBIENTALI E DELLE ORDINANZE DI
DEMOLIZIONE DI STALLE ABUSIVE NON ESEGUITE. L’ON. MORASSUT (PD) HA CHIESTO
L’INTERVENTO DEL MINISTRO PIANTEDOSI: “IL MINISTERO DELL’INTERNO DIA SEGUITO
AGLI ATTI DI INDIRIZZO DEI COMMISSARI PREFETTIZI”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/12/scanzano-jonico-mt-e-finita-alla-camera.html.