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venerdì 26 giugno 2026

POLICORO (MT). ZONA ARTIGIANALE DA AMPLIARE PER LO SVILUPPO. COME? L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE LO CHIEDE AD IMPRENDITORI, ARTIGIANI, PROFESSIONISTI, ASSOCIAZIONI E CITTADINI. COME INVIARE IDEE E PROPOSTE. ENTRO IL 3 LUGLIO PROSSIMO

 

Chiedere a chi vive e lavora in una zona artigianale e produttiva di dire la sua su progetti e idee, per implementarne servizi e opportunità. E’il metodo scelto dall’Amministrazione comunale di Policoro, guidata dal sindaco Enrico Bianco, che ha avviato una manifestazione di interesse aperta a imprenditori, artigiani, professionisti, associazioni e cittadini per raccogliere idee e proposte sul futuro del tessuto produttivo locale. L’obiettivo è raccogliere pareri e proposte da chi conosce e vive quotidianamente il tessuto economico locale, da chi investe sul territorio e ne riconosce il potenziale di crescita. «Un momento importante di ascolto e partecipazione: un’occasione concreta per far emergere visioni, esigenze e progettualità condivise», spiega il sindaco Bianco. Alla manifestazione d’interesse possono partecipare imprenditori e artigiani, giovani con un’idea d’impresa, professionisti, associazioni di categoria, amministratori locali e cittadini che credono nel potenziale di questo territorio. Sarà possibile inviare il proprio contributo entro il 3 luglio 2026 all’indirizzo email dedicato: consultazione@policoro.basilicata.it. Per garantire una corretta gestione delle proposte, è necessario indicare nella comunicazione: dati anagrafici, eventuale attività o professione, recapito telefonico e indirizzo email. Le proposte prive di queste informazioni non potranno essere prese in considerazione. «Si tratta di una sfida ambiziosa - rimarca il sindaco- che richiede il contributo di tutta la comunità. Attraverso un percorso partecipato, sarà possibile costruire un modello di sviluppo realmente aderente ai bisogni del territorio. Un percorso partecipato per uno sviluppo condiviso anche con semplici cittadini, che credono nel potenziale di crescita di Policoro. Tutti sono chiamati a contribuire. Un’opportunità per il territorio. L’ampliamento della zona artigianale - conclude Bianco - rappresenta una delle leve strategiche per il rafforzamento del sistema produttivo locale e per la creazione di nuove opportunità occupazionali». Soddisfatto l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Scarcia: «La consultazione pubblica, in linea con i princìpi di trasparenza e partecipazione democratica, intende garantire che le scelte future siano il frutto di un dialogo autentico con la comunità». Per ulteriori informazioni è possibile contattare il V Settore – Territorio e Ambiente del Comune.

CRONACA GIUDIZIARIA. CHIUSE LE INDAGINI DELLA PROCURA DI BARI SULL’IMMIGRAZIONE ILLECITA DI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI. TREDICI INDAGATI TRA AVVOCATI, AGENTI ASSICURATIVI, CONSULENTI DEL LAVORO, SINDACALISTI, POLITICI. DECRETO FLUSSI NEL MIRINO. L’INCHIESTA “ESPLOSE” IL 9 APRILE SCORSO A MATERA CON 36 INDAGATI E 11 PERSONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un'articolata rete di persone accusate, a vario titolo, di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e falsità ideologica.

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Matteo Soave, ha fatto luce su un presunto sistema illecito volto a manipolare le procedure del “Decreto Flussi” per ottenere visti d’ingresso in Italia basati su presupposti del tutto inesistenti.

“Secondo la ricostruzione degli inquirenti – come riportato da baritoday.it - il gruppo agiva attraverso la presentazione sistematica di istanze di nulla osta al lavoro durante i cosiddetti “click day”. Gli indagati avrebbero predisposto documentazione falsa - tra cui contratti di lavoro fittizi, visure camerali e dichiarazioni di alloggio - per simulare la necessità di manodopera da parte di diverse aziende”.

Particolarmente grave è il coinvolgimento di aziende totalmente ignare, i cui nomi sono stati utilizzati a loro insaputa per inoltrare centinaia di domande.  In altri casi, venivano utilizzate società "cartiere" o ditte individuali prive di sede fisica e non operative, create al solo scopo di alimentare il traffico illecito.

L'indagine ha preso le mosse da Matera, sotto il coordinamento della pm Angela Continisio, e con la Guardia di Finanza che individuò le prime anomalie nelle istanze presentate presso la locale Prefettura, per poi spostarsi a Bari per competenza territoriale. Gli stranieri interessati a entrare in Italia arrivavano a pagare diverse centinaia di euro in contanti ai collettori dell'organizzazione per ogni singola pratica, alimentando profitti illeciti definiti "ingenti" dagli inquirenti.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 9 APRILE 2026

CRONACA. DURO COLPO DELLA PROCURA DI MATERA AGLI AFFARI SULL’IMMIGRAZIONE ILLECITA DI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI IN TUTTA ITALIA. TRENTASEI INDAGATI, UNDICI PERSONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI. OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA. GRAVE QUADRO INDIZIARIO. PRATICHE FALSE. COSTO DI10-15MILA EURO AD IMMIGRATO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/04/cronaca-favoreggiamento-immigrazione.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 9 APRILE 2026

LA MAXINCHIESTA SUL FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA. I NOMI DELLE 11 PERSONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI: TRE RISULTANO RESIDENTI A MATERA, 2 A ROTONDELLA (MT), 1 A POTENZA. TRA GLI INDAGATI ANCHE EX CONSIGLIERI COMUNALI DI BARI E DIPENDENTI DEL COMUNE DI TRIGGIANO (BA). I VIDEO SULL’OPERAZIONE DIFFUSI DALLA GUARDIA DI FINANZA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/04/la-maxinchiesta-sul-favoreggiamento.html.

 

SCANZANO JONICO (MT). ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE IL 29 GIUGNO, dalle ore 20. SIMULAZIONE DI SOCCORSO ED EVACUAZIONE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE CON INCENDIO NELLA GALLERIA SULLA STATALE 106. ESERCITAZIONE FINALIZZATA ANCHE A CONSENTIRE IL TRANSITO, INTERDETTO, ALLE AUTOCISTERNE CHE OGGI ATTRAVERSANO IL CENTRO URBANO? LE RICHIESTE DEL SINDACO CARIELLO

 

Si terrà nella serata di lunedì 29 giugno 2026, nei pressi della Galleria “Scanzano” sulla S.S. 106 Jonica, l’esercitazione complessa di protezione civile promossa dalla Struttura Territoriale ANAS di Basilicata, con il coordinamento della Prefettura di Matera, in collaborazione con tutte le strutture operative del sistema regionale di protezione civile. Lo ha reso noto la Prefettura di Matera.

L’esercitazione, che si svolgerà in parte per “posti di comando”, in parte su scala reale, simulerà un grave incidente stradale coinvolgente due veicoli all’interno della Galleria “Scanzano”, in direzione Reggio Calabria, con un principio di incendio e la presenza di feriti rappresentati da figuranti.

L’esercitazione avrà lo scopo di testare le attività previste nel Piano ANAS per la Gestione delle Emergenze, che si possono verificare lungo la tratta stradale con caratteristiche di strada extraurbana principale S.S. 106 “Jonica”, relative allo scenario “Incidente con incendio in galleria”.

L’obiettivo dell’attività è altresì verificare l’efficienza, la tempestività e il coordinamento operativo delle componenti del sistema di protezione civile, in uno scenario ad alto impatto, dove è fondamentale la sinergia tra istituzioni, Forze di Polizia, enti locali.

Oltre all’ufficio Protezione Civile della Regione Basilicata, saranno coinvolti la Provincia, il Comune di Scanzano Jonico, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Stradale, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il 118 Basilicata, l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale di Basilicata, l’ANAS. Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) sarà attivato da parte della Prefettura virtualmente e per posti comando.

Onde consentire l’esercitazione, l’arteria stradale verrà chiusa al traffico dalle ore 20:00 e, presumibilmente, fino alle ore 24:00 del 29 giugno, come da Ordinanza del Capo Struttura Territoriale ANAS. Le disposizioni ivi contenute prevedono, altresì, percorsi alternativi.

“L’esercitazione rappresenta un’occasione strategica per testare il meccanismo dei soccorsi in presenza di incidenti gravi in scenari complessi, ove è fondamentale l’attività di coordinamento e raccordo tra le Forze di Polizia e gli enti coinvolti nelle funzioni di Protezione Civile, mirata a favorire la speditezza delle comunicazioni, al fine di migliorare l’efficacia dell’azione di ciascuno, nel rispetto del principio di leale collaborazione”.

Lo ha dichiarato il Prefetto, Maria Carolina Ippolito.

Sin qui il comunicato stampa della Prefettura.

Da parte nostra aggiungiamo che l’esercitazione potrebbe anche essere finalizzata a consentire il passaggio nella citata galleria delle autocisterne interdetto dopo un incendio di un’automobile nella struttura. Da allora i mezzi pesanti, anche quelli della tratta del petrolio, bypassano il tunnel attraversando il centro abitato. Così, il sindaco Pasquale Cariello, dopo il rogo sulla Jonica di uno di questi mezzi, avvenuto il 16 dicembre del 2024, chiese formalmente un tavolo di confronto con Regione Basilicata, Anas e Prefettura per capire come mai i mezzi pesanti non passassero sotto la galleria, e se si potesse trovare una soluzione alternativa al transito vicino all’abitato. Cosa sarebbe successo se l’incendio dell’autocisterna carica di benzina e gasolio si fosse innescato vicino alle case, poche centinaia di metri più a Sud?

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2024

SCANZANO JONICO. AUTOCISTERNA IN FIAMME SULLA JONICA. IN AZIONE I VIGILI DEL FUOCO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/.../scanzano-jonico...

VIDEO VISIONABILE SU YOUTUBE https://youtu.be/IAstGdIVIZo

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2024

SCANZANO JONICO. IL DISASTRO SULLA STATALE 106. TRAFFICO RIAPERTO IN ENTRAMBE LE DIREZIONI DI MARCIA MA ANCORA AL LAVORO PER RIPRISTINARE LA NORMALITA’. IL SINDACO CARIELLO: “UN GRANDE RISCHIO LE AUTOBOTTI CON IDROCARBURI IN TRANSITO NEL CENTRO ABITATO. CHIEDERO’ UN INCONTRO AL PREFETTO FAVILLI”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2024/12/scanzano-jonico-il-disastro-sulla.html,

 

SCANZANO JONICO. IL ROGO DI UNA AUTOCISTERNA SULLA JONICA IL 16 DICEMBRE 2024 (FOTO FILIPPO MELE)

SCANZANO JONICO. AUTOCISTERNE ATTRAVERSANO IL CENTRO ABITATO (FOTO LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2 GENNAIO 2025)

POLICORO (MT). OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II. SOSPESE NEL MESE DI LUGLIO LE VISITE DELL’AMBULATORIO ONCOLOGICO. EFFETTO DELLA RIMODULAZIONE ESTIBA DEGLI SPECIALISTI PROVENIENTI DAL CROB DI RIONERO IN VULTURE (PZ)


POLICORO (MT) – Lettera giuntaci via Messanger: “Buongiorno dr. Mele, a tutt'oggi il servizio di visite oncologiche presso l'ospedale Giovanni Paolo II programmate dal Crob di Rionero In Vulture (PZ) non e' USUFRUIBILE. Ne conoscete il motivo? E' un servizio indispensabile che, se sospeso o interrotto, penalizzerà tutti i pazienti del Metapontino e non solo. Grazie”.

Ovviamente abbiamo chiesto informazioni e la lettera scrittaci dal nostro follower ha trovato conferma, sia pure parziale. Il servizio, infatti, molto utile per non far viaggiare i pazienti oncologici, con tutto il loro carico di problemi, dai centri dell’arco jonico lucano sino a Rionero per visite e controlli, è stato sospeso. Si tratta di una sospensione temporanea limitata, al momento, al solo mese di luglio, come effetto della rimodulazione estiva dei turni degli specialisti del Crob che garantiscono il servizio al Giovanni Paolo II. Prenotazioni e visite riprenderanno, almeno questo ci è stato riferito, ad agosto. Ci è stata rappresentata, tuttavia, l’estrema disponibilità del reparto Oncologia dell’ospedale di Rionero a farsi carico di ogni eventuale esigenza che provenisse dagli utenti dell’ambulatorio di Policoro. 

TUTELA AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE. LE SPIGHE VERDI DI FEE E CONFAGRICOLTURA A NOVA SIRI (MT) E PISTICCI (MT). LA CONSEGNA A ROMA A 97 COMUNI ITALIANI

 

NOVA SIRI – PISTICCISoddisfazione nei due comuni del Materano per l’assegnazione del riconoscimento Spighe Verdi 2026. Assegnazione da parte di Fee (Foundation for Environmental Education), la stessa delle Bandiere blu, e della Confagricoltura. Due centri lucani di 97 italiani.
Per ottenere il riconoscimento Spighe Verdi sono stati presi in considerazione alcuni indicatori come partecipazione pubblica; educazione allo sviluppo sostenibile; corretto uso del suolo; presenza di produzioni agricole tipiche, sostenibilità e innovazione in agricoltura; qualità dell'offerta turistica; impianti di depurazione e gestione dei rifiuti; accessibilità. 

 MA ECCO LE REAZIONI NEI DUE COMUNI

QUI NOVA SIRI

Nella sala convegni del CNR si è svolta la cerimonia di consegna delle Spighe Verdi 2026.

A rappresentare l’amministrazione comunale è stata l’assessore all’Agricoltura e vicesindaco Maria Giuseppina Pugliese, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto: «È un onore per me, quale vicesindaco e assessore all’Agricoltura, ricevere anche quest’anno questo importante riconoscimento per il nostro Comune, impegnato nella tutela dell’ambiente e nella valorizzazione sostenibile del territorio».

QUI PISTICCI
Pisticci riceve per il
𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 la certificazione 𝗦𝗽𝗶𝗴𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗱𝗲, il riconoscimento promosso da 𝗙𝗘𝗘 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 insieme a 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 per i Comuni che scelgono di investire sulla sostenibilità, sulla qualità del territorio rurale e sulle buone pratiche ambientali. In 𝗕𝗮𝘀𝗶𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮, per il 2026, la Spiga Verde è stata assegnata solo a 𝗣𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗰𝗶 e 𝗡𝗼𝘃𝗮 𝗦𝗶𝗿𝗶.
È un risultato che appartiene a tutta la
𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗰𝗲𝘀𝗲, al mondo dell’agricoltura, alle realtà locali e a tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono a custodire e valorizzare il nostro patrimonio ambientale e rurale.