POLICORO (MT) – Proteste in mattinata oggi da parte di alcuni pazienti, oltre 12, prenotati per una visita nell’ambulatorio di psichiatria del Centro di salute mentale. Mancava, purtroppo, il medico che avrebbe dovute effettuarle. In servizio, infatti, c’era solo il primario con il reparto ospedaliero con i posti letto al completo e le eventuali consulenze al pronto soccorso da effettuare. Numerose le telefonati giunteci per denunciare l’accaduto. Confermato, oltretutto, anche da Maria Antonietta Tarsia, presidente regionale di Cittadinanzattiva: “La situazione dell’assistenza psichiatrica a Policoro e dintorni preoccupa molti cittadini. E non solo quelli che oggi non hanno potuto fare le visite prenotate da tempo. Cittadinanzattiva è intervenuta. Ho investito del problema il direttore generale della Asm, Maurizio Friolo, che mi ha assicurato di aver programmato per lunedì prossimo un incontro con il primario della struttura per valutare la situazione. È da tener presente che è stato fatto un concorso ma che due medici dopo aver preso servizio hanno scelto altri presidi”. Così, sono rimasti in servizio due psichiatri per tutte le attività richieste da una branca specialistica complessa aperta anche al territorio. Forse è il caso che la Asm cominci a pensare seriamente ad incentivare la permanenza e l’arrivo di medici negli ospedali come Policoro con benefit. Altrimenti l’orizzonte sarà… buio!






