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venerdì 17 luglio 2026

CONTRASTO ALLA DETENZIONE E SCAMBIO DI VIDEO E FOTO PEDOPORNOGRAFICHE. UN uomo di 58 anni arrestato ed uno di 55 denunciato. Tutti i dettagli dell’operazione della Questura di Potenza

 

Un’operazione di contrasto alla pedo-pornografia “on line” e la tutela dei minori ha portato all'arresto in flagranza di reato, di un uomo di 58 anni di Potenza, ritenuto responsabile di detenzione e scambio di ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’indagine, condotta dagli esperti del COSC di Napoli e SOSC di Potenza e che trae origine da una precedente attività di indagine della Polizia Postale di Catania, ha visto gli uomini della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Potenza realizzare una complessa perquisizione informatica, che ha confermato i sospetti degli inquirenti. La notizia èè stata diffusa dallìUfficio stampa della Questura del capoluogo di regione della Basilicata.

Gli analisti, avevano individuato un indirizzo IP che scambiava file dal contenuto inequivocabile, riconducibili all’indagato. Il personale specializzato, in sede di perquisizione, ha avviato immediatamente la “preview in live”  dei dispositivi presenti, applicando i rigidi protocolli di repertamento informatico per preservare l'integrità e la genuinità delle fonti di prova digitali.

Nello smartphone e nei supporti di memoria di massa esaminati sul posto e successivamente presso gli uffici della S.O.S.C di Potenza, sono stati rinvenuti migliaia di file, tra video e immagini, contenenti abusi sessuali in danno di minori, anche in tenera età. La flagranza del reato, legata alla disponibilità immediata e alla catalogazione del materiale illegale, ha fatto scattare l'arresto immediato con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza che disponeva la misura degli arresti domiciliari. Nelle successive 48 ore il GIP presso il Tribunale di Potenza , convalidava la stessa misura precautelare aggiungendo la prescrizione del braccialetto elettronico.

Tutti i dispositivi e supporti informatici, sono stati posti sotto sequestro per i successivi e più approfonditi accertamenti tecnici volti a verificare l'eventuale coinvolgimento dell'uomo in reti di produzione o divulgazione ed individuare eventuali di altri fiancheggiatori della persona arrestata. Ferma restando la presunzione di innocenza della persona convolta, fino al termine dei tre gradi di giudizio previsti dal legislatore, sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per individuare eventuali altre persone coinvolte.

Ed ancora, nella giornata di martedì 7 luglio, personale del COSC di Napoli e della SOSC di Potenza, denunciava a piede libero un uomo di 55 anni, della provincia di Potenza, resosi responsabile di detenzione di materiale pedo-pornografico. Nello specifico, a seguito di perquisizione informatica, gli specialisti della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Potenza, rinvenivano sullo smartphone dell’indagato e su un Pc, alcuni video dai contenuti pedo-porno in diversi dei quali, vi erano ripresi anche minori di tenera età. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica di Potenza, sono tutt’ora in corso al fine di individuare altri soggetti coinvolti nella produzione e scambio di materiale pedo-pornografico. Ferma restando la presunzione di innocenza fino al termine del terzo grado di giudizio previsto dal legislatore, la persona veniva deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.  


giovedì 16 luglio 2026

LIBRI. GLI SPECCHI INTERI SONO TUTTI UGUALI. La nuova raccolta poetica di Isabella Paola Stoja, Eretica edizioni. La poetessa nata a Bologna ma vissuta a Policoro (MT) sino al periodo universitario è alla sua terza pubblicazione. La presentazione del lavoro. La biografia dell’autrice

 

È disponibile in prevendita sul sito ufficiale di Eretica Edizioni Gli specchi interi sono tutti uguali, la nuova raccolta poetica di Isabella Paola Stoja, pubblicata nella collana Quaderni di poesia. L’uscita ufficiale del volume è prevista per il 3 agosto 2026, quando il libro sarà disponibile anche attraverso i principali canali di distribuzione. Dopo Cronache dalla controra (2022), vincitrice del Premio Le Pieridi, e Lettere a Endimione (2023), primo premio ex aequo al Premio Alessandro Manzoni della Città di Arcore, Isabella Paola Stoja torna con una raccolta che indaga il tema dell’identità come superficie fragile e mutevole, luogo di fratture, memoria e trasformazione. 

Ne Gli specchi interi sono tutti uguali la voce poetica muove da una dimensione intima e corporea per aprirsi progressivamente al paesaggio, alle relazioni, al tempo e alla storia. Attraverso immagini essenziali e una lingua di forte tensione lirica, la raccolta interroga il rapporto tra ciò che resta e ciò che si perde, tra il riflesso e la sua incrinatura. Il libro prende avvio dalla consapevolezza della natura frammentaria dell’identità: superficie incrinata, riflesso instabile, materia esposta alla frattura e alla trasformazione, essa non si lascia ricondurre a una forma compiuta. Le poesie non aspirano perciò a ricostruire un’unità perduta, ma interrogano la possibilità di abitare ciò che resta incompleto.

Isabella Paola Stoja (Bologna, 1990) cresce in Basilicata, a Policoro, fino al 2009, quando si trasferisce a Milano per frequentare la Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È docente di Lettere presso il Liceo “E. Fermi” di Milano e si occupa di poesia e critica letteraria. Vive con la sua famiglia a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Collabora con riviste e testate culturali attraverso articoli, recensioni e approfondimenti dedicati alla letteratura contemporanea. Cura inoltre la rubrica “Voci minime” per Il Detonatore Zine. Ha pubblicato le raccolte poetiche Cronache dalla controra (2022) e Lettere a Endimione (2023). Suoi testi poetici sono apparsi su riviste, blog e siti dedicati alla poesia contemporanea. Il volume è già disponibile in prevendita sul sito ufficiale di Eretica Edizioni e sarà acquistabile dal 3 agosto 2026 nelle librerie e nei principali store online.  

POLICORO (MT). E’ NATA L’ASSOCIAZIONE SPORTIVA E DI PROMOZIONE SOCIALE OLTRE. Non solo sport ma anche lotta all’isolamento e al disagio sociale. Tutti i nomi del direttivo. La prima iniziativa per scaldare i… motori

 

POLICORO (MT) – “Lo sport come esercizio di partecipazione reale e un diritto accessibile”.  Con questa filosofia nasce e cresce ufficialmente a Policoro l’ASD OLTRE APS, una nuova realtà del Terzo Settore che promette di portare una ventata di energia, inclusione e socialità in tutta la comunità. La notizia è stata diffusa con una nota dall'ufficio comunicazione della neonata associazione. 

Fondata da un gruppo di ragazzi/e determinati a fare la differenza, l'associazione mette subito in chiaro la propria missione: guardare "oltre" la semplice competizione atletica per rimettere al centro il benessere psicofisico della persona e il valore dello stare insieme.

Unire attraverso il movimento e la cultura.

L’ASD OLTRE APS non è una classica associazione sportiva. Grazie alla sua doppia anima – sportiva e di promozione sociale – si propone di combattere l’isolamento e il disagio sociale offrendo spazi sani di aggregazione aperti a tutti, dai più piccoli agli adulti, con l'obiettivo di coinvolgere l'intera cittadinanza.

Il ventaglio delle attività in programma è ricchissimo e strutturato per includere chiunque, senza alcuna distinzione o barriera all'ingresso.

L'obiettivo resta stimolare la partecipazione attiva alla vita della comunità.

Ma non ci sarà solo lo sport: l’associazione punterà forte anche su eventi culturali, ricreativi e di turismo sociale per arricchire il tessuto comunitario locale.

Le parole del direttivo: "Spazio a tutti"

“La nostra porta è aperta a chiunque condivida i valori della solidarietà e abbia voglia di mettersi in gioco, sia come atleta che come volontario”, spiegano i fondatori guidati dal neopresidente Silvio Falcone. Insieme a lui, il direttivo vanta una squadra affiatata e multidisciplinare pronta a mettere le proprie competenze a disposizione della comunità: al fianco del Vice Presidente Carmine Iannella, figurano infatti professionisti come lo psicologo Angelo Abatiello e le avvocate Immacolata Longo e Antonella Mele, supportati con lo stesso grande entusiasmo dai soci fondatori Tommaso La Malfa, Maria Nicodemo e Daniela Scattino.

L'associazione muove i suoi primi passi guardando già a collaborazioni future con enti e istituzioni del territorio per la gestione di spazi dedicati alle attività fisiche e sociali.

Il primo appuntamento: "POLICORO SUNSET CUP"

Per celebrare questo inizio e dimostrare subito sul campo lo spirito dell'associazione, l'ASD OLTRE APS sta scaldando i motori per il suo primo grande evento: la POLICORO SUNSET CUP.

Sarà una vera e propria festa dello sport sul lungomare di Policoro, un mix perfetto tra tornei, musica, intrattenimento, aggregazione e sano spirito di squadra.

Un'occasione imperdibile per scendere in campo, fare il tifo e, soprattutto, iniziare a fare comunità.

La sfida è lanciata: per Policoro è il momento di guardare... OLTRE!

POTENZA, OPERAZIONE DELLA QUESTURA. Arrestati i rapinatori di una sala di video lotteria. Tutti i dettagli dell'operazione, i ruoli dei due complici e le foto della videosorveglianza

 

La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Potenza, nei confronti di due persone gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di rapina aggravata in concorso. La notizia, corredata da foto e video, è stata diffusa dall’ufficio stampa della Questura della città capoluogo della Basilicata.

Il provvedimento costituisce l’esito di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile a seguito della rapina consumata nella notte del 28 maggio 2025 ai danni di una sala VLT di Potenza, durante la quale un soggetto, con il volto travisato e armato di una pistola, si era impossessato dell’incasso dopo aver minacciato il dipendente presente all’interno dell’esercizio.

Secondo l’ipotesi investigativa, uno dei destinatari della misura avrebbe materialmente perpetrato la rapina, mentre l’altro avrebbe svolto un ruolo di supporto, monitorando la situazione all’interno della sala giochi e segnalando il momento più favorevole per l’ingresso del correo. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti dal G.I.P. gravi, precisi e concordanti, tanto da giustificare l’emissione della misura cautelare del carcere per il primo e la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per il secondo.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.