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venerdì 31 marzo 2023

SCANZANO JONICO. AMMINISTRATIVE 14 E 15 MAGGIO 2023. ALTRE DUE “BOMBE” DI GIORNATA. PD E M5S, PIÙ EUROPA VERDE, AVREBBERO LA LORO CANDIDATA SINDACO. SAREBBE FELICETTA SALERNO, LAUREATA IN LINGUE. MA C’È UN MA…

LA SECONDA “BOMBA”: SONO IN CORSO INTERLOCUZIONI TRA I PARTITI DEL CAMPO LARGO A LIVELLO SOVRACOMUNALE PER DISCUTERE DI TUTTI I COMUNI DI BASILICATA AL VOTO E PER TENTARE, IN EXTREMIS, UNA RICOMPOSIZIONE ANCHE A SCANZANO JONICO. ACCADRÀ? VOLETE SAPERNE DI PIÙ? ALLORA LEGGETE IL NOSTRO SEGUENTE ARTICOLO INTEGRALE  

FELICETTA SALERNO, CANDIDATA CONSIGLIERE ALLE AMMINSITRATIVE DEL 7 NOVEMBRE 2021


SCANZANO JONICO – Sprint finale, frenetico, per le scelte dei partiti e delle coalizioni per le ormai imminenti amministrative del 14 e 15 maggio prossimi. In questo ambito eccovi le due “bombe” dell’ultima ora. Felicetta Salerno, laureata in lingue, già in lista il 7 novembre 2021, sarebbe la prescelta candidata sindaco di Siamo Scanzano. Coalizione a cui si è aggregata anche Europa Verde. Ma perché il condizionale? E qui siamo alla seconda “bomba”. Ci sarebbe, infatti, un “ma”. Quale? Questo.

Risulta al vostro cronista che sono in corso, ed è certo, interlocuzioni tra i partiti del “campo largo” a livello regionale per tentare, in extremis, una possibile ricomposizione anche a Scanzano Jonico. Vale a dire che se Pd, M5s, Europa Verde, Italia viva, Azione, ed altri, si sentono per stabilire le linee su tutti i Comuni dove si voterà il 14 e 15 maggio prossimi perché non parlare anche di Scanzano Jonico? E ciò anche per “tastare” il campo in vista delle elezioni regionali dell’anno prossimo.

Un quadro generale ed una lettura confermata da Giuseppe Digilio, coordinatore regionale di Europa Verde che, oltretutto, è uno dei fautori dell’idea della ricomposizione. I lettori attenti avranno notato, però, che il “campo largo” qui è diviso tra chi è entrato nel “Patto civico per Scanzano”, come Azione e Italia Viva, guidato dal candidato sindaco Fabio Massimo Sgarrino, e chi, Pd, M5s, Europa Verde, che avrebbero indicato Salerno. Cosa accadrà? Si potrebbe arrivare alla ricomposizione dell’accordo unitario? E, nel caso, che ruolo avrebbero Sgarrino e Salerno? Primarie? Un terzo nome? Chi vivrà, vedrà. Ma il tempo stringe.

ANTIMAFIA. IN ONORE DEI GIUDICI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO. L’OLIO DEL GIARDINO DELLA MEMORIA DI CAPACI CONSEGNATO DAL QUESTORE DI MATERA, EMMA IVAGNES, AL VESCOVO DI TURSI-LAGONEGRO VINCENZO OROFINO

LA CERIMONIA A POLICORO NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO, AL LIDO. IL 3 APRILE PROSSIMO LA CONSEGNA DELL'OLIO A MATERA, NELLA CATTEDRALE, ALL'ARCIVESCOVO PINO CAIAZZO. DI SEGUITO LA NOTIZIA INTEGRALE



  FONTE QUESTURA DI MATERA

LA POLIZIA DI STATO DI MATERA RICORDA LE VITTIME DELLE STRAGI MAFIOSE. IL QUESTORE IVAGNES CONSEGNA L’OLIO DEL GIARDINO DI CAPACI

La Polizia di Stato di Matera in ricordo delle vittime delle stragi mafiose, nel trentunesimo anniversario della morte dei giudici Falcone e Borsellino. Oggi, venerdì 31 marzo, il Questore Ivagnes, nella Chiesa di San Francesco a Policoro Lido, ha consegnato al Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, Mons. Vincenzo Carmine Orofino, una bottiglietta d’olio prodotto dagli ulivi del “Giardino della Memoria di Capaci”, in occasione della celebrazione eucaristica in preparazione della Pasqua, organizzata dal Sindaco di Policoro e rivolta al personale delle Forze dell’Ordine.

Analoga cerimonia si terrà lunedì prossimo a Matera, con l’Arcivescovo Mons. Caiazzo, in occasione del Precetto pasquale interforze.

L’olio sarà consacrato in occasione della Santa Messa Crismale del Giovedì Santo e potrà essere utilizzato nelle parrocchie come olio santo per l’amministrazione dei sacramenti, nel corso dell’anno liturgico.

Il Vescovo Orofino ha affermato che l’incontro di oggi si inserisce nelle intese e negli obiettivi che Chiesa e Forze dell’Ordine hanno in comune, quali il perseguimento della pace e il bene della comunità.

L’iniziativa parte da Palermo, dove il Questore di quella provincia, insieme all’Associazione Quarto Savona 15, ha voluto estendere la donazione a tutte le diocesi italiane, d’intesa con il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana S.E.R. Cardinale Matteo Maria Zuppi.

Il “Giardino della Memoria di Capaci” sorge nei pressi del luogo dove avvenne la tremenda esplosione del 23 maggio e precisamente laddove fu catapultata l’auto con i tre agenti di scorta che persero la vita. Nel Giardino, curato dall’Associazione Quarto Savona 15 (sigla radio dell’auto di scorta), animata da Tina Montinaro, vedova del capo scorta, insistono diverse piante di ulivo, ciascuna dedicata ad una persona delle Istituzioni caduta per mano mafiosa, da cui è stato ricavato l’olio.

L’olio di Capaci che diventa olio santo rappresenta un gesto altamente simbolico: il frutto nato dalla terra bagnata dal sangue di martiri della lotta contro le organizzazioni criminali, che riflette una dimensione di impegno civile, assurge a segno di redenzione per tutti, cattolici e non, recuperando così l’autenticità e la profondità del sentimento religioso. Non dimentichiamo, infatti, come in un passato non lontano, cosa nostra abbia tentato di strumentalizzare il sentimento religioso cristiano manipolandolo a giustificazione dei crimini più orrendi.

La consegna dell’olio di Capaci sarà ripetuta lunedì 3 aprile, alle 10.30, nella Basilica Cattedrale di Matera, nel corso della funzione religiosa del Precetto pasquale, che sarà officiata per il personale della Polizia di Stato, delle altre Forze di Polizia e per i militari delle Forze Armate che operano in provincia di Matera.

In quella circostanza, il Questore Emma Ivagnes consegnerà all’Arcivescovo di Matera Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo due bottigliette dell’olio, una per la diocesi di Matera-Irsina e l’altra per quella di Tricarico.

BASILICATA. INTERESSA TUTTI GLI UTENTI DEL SERVIZIO SANITARIO. SANITA’ PRIVATA CONVENZIONATA. E’ DI NUOVO SCONTRO DURISSIMO CON LA REGIONE BASILICATA. L’UNITÀ DI CRISI SANITARIA: “FALSITÀ COLOSSALI DA PARTE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SALUTE, FRANCESCO FANELLI”

IL PORTAVOCE DELLE IMPRESE ACCREDITATE, MICHELE CATALDI: “AZIENDE, LAVORATORI E PAZIENTI PRESI IN GIRO, CON SERVIZI PER SOLI 10 GIORNI AL MESE”. MA QUALI INIZIATIVE DI LOTTA SARANNO INTRAPRESE? E’ IN VISTA, FORSE, UN’ALTRA SERRATA COME QUELLA DEI 10 GIORNI INIZIALI DEL 2023? MOLTE ATTIVITA' CHIUDERANNO? LE RISPOSTE SONO NELLA SEGUENTE NOTIZIA INTEGRALE  


IL MANIFESTO DELL'UNITA' DI CRISI CHE ANNUNCIO' 10 GIORNI DI CHIUSURA DEL SETTORE PRIVATO CONVENZIONATO

FONTE UNITÀ DI CRISI SANITARIA

CRISI SANITARIA: L’ASSESSORE FANELLI CELEBRA IL FUNERALE DELLA SANITÀ LUCANA COME SE FOSSE UN SUCCESSO

Falsità colossali che vengono raccontate dall'assessore per cercare di mascherare l’inadeguatezza del governo regionale di gestire la cosa pubblica e di garantire il diritto alla salute dei cittadini.

Mesi e mesi di promesse non mantenute, di soluzioni sempre e solo annunciate, ma mai realizzate: è in questo quadro che s’inseriscono le ultime dichiarazioni dell’assessore Fanelli, che ha strombazzato come un successo il fatto di aver stanziato risorse per i prossimi due anni per la sanità accreditata. 

Non si tratta di un successo, ma dell’esatto contrario: perché non è cambiato assolutamente nulla di quello che è la disastrosa situazione attuale, ovvero di una sanità che funziona solo 10 giorni al mese. 

Le risorse che il governo regionale dice di aver stanziato sono esattamente le stesse dell’anno precedente, che si sono dimostrate largamente insufficienti e che hanno creato il disastro dello scorso anno, i cui effetti saranno ancora più gravi per l’anno in corso e quindi per quelli successivi.

Il cosiddetto recupero delle liste di attese è stato fatto sulle spalle di aziende e lavoratori che attendono ancora di vedere remunerate le prestazioni erogate lo scorso anno.  Una situazione precaria e disastrosa che viene riproposta dall’assessore per i prossimi due anni come se fosse una novità positiva e vorrebbe anche un applauso per questo. Purtroppo per l’assessore, ma soprattutto per i cittadini, non c’è niente da sbandierare, se non l’inevitabile allungamento delle liste di attesa. Senza il contributo decisivo delle strutture sanitarie accreditate le liste di attesa, come già è sotto agli occhi di tutti, aumenteranno nuovamente e forse non è ben chiaro all’assessore e al governo regionale che non si tratta di meri numeri, ma che è in ballo la vita delle persone, infatti non dovremmo più chiamarle liste di attesa, ma bensì, più correttamente, ritardi nelle diagnosi e nelle cure.

Di fronte a tutto ciò le considerazioni da fare sono solo due: o l’assessore è inadeguato alla responsabilità che dovrebbe avere (quindi non si rende nemmeno conto dei disastri che sta combinando) o scientemente cerca di propinare, arrampicandosi sugli specchi, lo squallore e il disastro in atto come un successo.

Inoltre il governo regionale continua ad affermare che sono stati censiti o (a seconda dei casi) che si censiranno i fabbisogni sanitari, per poter fornire le necessarie cure ai cittadini, potendo così fondare i tetti di spesa in base alle reali esigenze del territorio, ma ad oggi di tutto questo nemmeno l’ombra, dopo i tanti e tanti e ormai non più credibili annunci. La giunta continua a dire ormai da anni che sta lavorando ad un nuovo piano sanitario che sistemerà tutto, ma anche su questo fronte il nulla più assoluto. Quindi per mascherare tutto ciò, che fa l’assessore? Fa un comunicato in cui dice di aver risolto i problemi, ma senza aver di fatto prodotto alcunchè di nuovo e di veramente risolutivo.

La realtà, diversamente da quanto raccontato da Fanelli, dovuta alla (non) attività di governo è fatta di aziende sanitarie, lavoratori e pazienti presi in giro, con servizi che stando così le cose funzionano solo 10 giorni al mese e che, da quanto strombazzato dall’assessore senza alcun imbarazzo, continueranno a funzionare a singhiozzo per ulteriori due anni.

“Come Unità di Crisi Sanitaria non possiamo rimanere a guardare con le mani in mano di fronte a questo scempio” - annuncia il portavoce Michele Cataldi - “Nei prossimi giorni, pressati anche dalle associazioni dei pazienti, agiremo con maggior vigore, assieme a tutte le categorie coinvolte e i sindacati, per fermare la deriva della sanità lucana. Non possiamo rimanere inermi a guardare la celebrazione del proprio funerale in presenza di coloro i quali hanno ucciso la sanità lucana”.

Nei prossimi giorni verranno sbugiardate con maggiori dettagli tutte le falsità raccontate dall’assessore.

ROMA. PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA. LA CERIMONIA DI CONSEGNA DELLE ONORIFICENZE AL MERITO DELLA REPUBBLICA

MIRNA BRUNA MASTRONARDI, DI MARCONIA, FONDATRICE DELL’ASSOCIAZIONE AGATA VOLONTARI CONTRO IL CANCRO, È CAVALIERE DELL’ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA. DI SEGUITO LE SUE PRIME PAROLE (E QUELLE DELLA NEOPRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE, ROSA GENTILE) DOPO LA CONSEGNA DELL'ONORIFICENZA, LA MOTIVAZIONE INTEGRALE ED IL LINK PER VISIONARE IL VIDEO TRATTO DALLA PAGINA FACEBOOK DI AGATA 

FOTO MIRNA MASTRONARDI FACEBOOK

FOTO ANSA

FOTO TG3

FOTO TG3

 LE PRIME PAROLE DI MIRNA E DELLA PRESIDENTE DI AGATA, ROSA GENTILE, DOPO LA CONSEGNA DELLA ONORIFICENZA

FONTE ANSA,IT 

"Un riconoscimento - ha detto Mastronardi - che ripaga delle tante difficoltà riscontrate in questo percorso tortuoso della malattia, della solitudine e di quella voglia di superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili, come l'accesso alle cure, la prenotazione di una visita, la strada da tracciare per trovare piccole soluzioni a sostegno di chi vive a stretto contatto con la malattia oncologica. Un riconoscimento che dedico al mondo di Agata, che oggi è una considerevole realtà, fatta di tante mani, tante braccia e tanti cuori. Con un pensiero rivolto a chi oggi non c'è più".
    "A nome di tutti gli associati - ha commentato la neo presidente di Agata Volontari contro il cancro, Rosa Gentile - un ringraziamento speciale va a Mirna, che ha saputo creare e portare avanti un progetto di concreta solidarietà che oggi vanta risultati importanti in termini di supporto al malato oncologico".

FONTE PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

MIRNA BRUNA MASTRONARDI, CAVALIERE DELL’ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA"Per aver intrapreso attività di volontariato volte al sostegno dei pazienti oncologici garantendo loro il diritto alle cure necessarie".

Fondatrice e vice Presidente dell'associazione “AGATA - Volontari contro il cancro ODV ETS” ONLUS di Pisticci. Mirna ha deciso di istituire l’associazione dopo aver scoperto di essere malata di cancro ed essere stata aiutata in questo percorso dal sorriso della figlia. “Agata è nata perché nessuno si senta solo”.

Dopo aver attivato una linea telefonica a cui i familiari dei pazienti oncologici possono rivolgersi per chiedere aiuto o semplici informazioni, anche in forma anonima, l’associazione si è presentata alle istituzioni, alla ricerca di un confronto utile che mettesse al centro i malati e venendo incontro alle loro necessità. Un primo importante traguardo raggiunto è stato ottenere dall’ASM Matera l’accesso prioritario ai prelievi ematici per i pazienti in trattamento chemioterapico. Grazie ad una importante campagna di raccolta fondi, l’associazione ha acquistato un mezzo di trasporto tramite il quale i pazienti oncologici sono accompagnati, del tutto gratuitamente, ad effettuare i trattamenti chemioterapici. Nel maggio 2022 è stata eletta nel nuovo Comitato esecutivo 2022-2026 della FAVO, Federazione nazionale delle associazioni di volontariato in oncologia.

IL VIDEO DELLA CERIMONIA TRATTO DALLA PAGINA FACEBOOK DI AGATA VOLONTARI CONTRO IL CANCRO E' VISIONABILE CLICCANDO SUL LINK SEGUENTE

 https://fb.watch/jCsYDNB9e9/ .