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mercoledì 31 marzo 2021

LA EUWIND DI SCANZANO JONICO E L'EOLICO A TORRE DE' PASSERI (PESCARA)

TORRE DE' PASSERI. IL PALAZZO DELLA MEMORIA, NEL CENTRO STORICO, EX MUNICIPIO

NEL VOSTRO COMUNE, SECONDO QUANTO MI HA EVIDENZIATO L'ASSOCIAZIONE CONTROVENTO, ATTIVA NEL MIO TERRITORIO, SONO DOMICILIATE LA EUWIND 6 E LA EUWIND 15. LA PRIMA HA CHIESTO DI INSTALLARE UNA PALA EOLICA NELLA MIA CITTADINA, LA SECONDA NELLA VICINA BOLOGNANO. MA SIA NOI SIA GLI AMMINISTRATORI DEL COMUNE CONFINANTE CI OPPONIAMO E CI OPPPORREMO”. LO HA DETTO IL SINDACO DEL CENTRO IN PROVINCA DI PESCARA, GIOVANNI MANCINI, NELL'INTERVISTA CHE CI HA RILASCIATO

Sindaco Giovanni Mancini, il 25 marzo scorso, abbiamo ripreso una inchiesta della giornalista Lilli Mandara, pubblicata dal giornale Italialibera.online. Nell'articolo, dal titolo “A Torre de’ Passeri, in val Pescara, una pala eolica al giorno toglie i controlli di torno”, si parla di una societa', la Euwind, con sede legale in Olanda e domicilio a Scanzano Jonico, in Basilicata. Ebbene Scanzano Jonico è uno dei Comuni del Metapontino dove io opero come giornalista. La notizia, perciò, ha interessato noi e i nostri lettori. Ma, a distanza di qualche giorno, nessuno di quella società si è fatto sentire né noi abbiamo avuto notizie su di essa. Eppure, per la collega Mandara, la Euwind “e' a capo di un cartello di aziende che ha presentato al piccolo Comune della provincia di Pescara l’istanza riguardante una sola pala eolica alta novanta metri e 975 kilowatt di potenza, 25 in meno della soglia con prescrizioni di legge, avvalendosi della norma sul silenzio-assenso. Indagano i carabinieri”. La domanda è spontanea: ci sono novità oggi sul tema dalle vostre parti rispetto a sei giorni fa?

No. Io sto lavorando con l'ufficio tecnico che mi ha evidenziato carenza di documentazione nella presentazione dell'istanza. Abbiamo richiesto chiarimenti in merito secondo le normative in materia europee e regionali. Noi ci opporremo. Quella torre andrebbe a deturpare in maniera irrimediabile il mio territorio che è il secondo più piccolo d'Italia”.

Quindi, lei lavora di concerto con movimenti di cittadini che si oppongono a questo tipo di eolico lì da voi ed anche con altri amministratori della vostra zona?

Si. Un Comune sembrerebbe che ci sia riuscito a decretare lo “stop” perchè la Sopraintendenza paesaggistica e archeologica ha dato parere negativo. Io ancora non ho questo pregio e sto, pertanto, studiando la controffensiva da mettere in atto”.

Nell'articolo della collega Mandara si parla di indagini dei carabinieri. Ci sono ipotesi di reato?

Io ne ho parlato con gli uomini dell'Arma. Le eventuali indagini sono di loro competenza. Non posso dire di più”.

Lei ha scritto alla magistratura o ha solo segnalato a voce quanto sta accadendo?

Niente di scritto. Solo segnalazione orale alla Caserma dei carabinieri di Torre de' Passeri”

Sperate di riuscire nella vostra battaglia?

Io, che sono sindaco solo da sei mesi, ce la metterò tutta insieme a imprenditori, cittadini, volontari”.

Ma della Euwind voi sapete qualcosa?

No. Posso dire solo che noi siamo alla Euwind 6. Abbiamo saputo, però, che a Bolognano la richiesta è stata presentata dalla Euwind 15. Ciò significa che, probabilmente, non esiste una sola società con quel nome ma, forse, più visto che la “mia” è la sesta e quella del comune confinante la quindicesima. E' stato proprio per questi numeri che ho attenzionato il tutto. Ma a parte le società che possono nascere o meno ci sono leggi e normative che bisogna rispettare. Noi vogliamo questo”.

E lei, sindaco Mancini, nelle carte che ha letto sulla vicenda della “sua” pala eolica ha accertato che il domicilio italiano della società olandese è a Scanzano Jonico, in provincia di Matera? Su questo non c'è nessuna ombra di dubbio?

Non c'è nessun dubbio. Il nome di Scanzano Jonico me lo hanno evidenziato gli aderenti all'associazione Controvento che con noi si battono contro il progetto della Euwind”.

Sin qui l'intervista gentilmente concessaci dal primo cittadino di Torre de' Passeri. Ovviamente noi dichiariamo, ove ce ne fosse bisogno, tutta la nostra disponibilità ad ospitare dichiarazioni di dirigenti e manager della Euwind per conoscere, sempre se ciò sia di loro gradimento, i loro progetti e le loro attività di sviluppo nel campo dell'energia sia nel centro della provincia di Pescara sia altrove.

COVID-19 BASILICATA. ALTA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI, 184 RICOVERATI

POTENZA. OSP. SAN CARLO: IERI 105 RICOVERATI COVID

METAPONTINO: 4 PISTICCI, 2 POLICORO, 2 TURSI, 1 SCANZANO JONICO, 1 MONTALBANO JONICO, 1 NOVA SIRI, 1 BERNALDA (MA DOMICILIATO A POTENZA). SALE ALL'11,93% L'INDICE DI POSITIVITA' 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 12 nuovi contagi, 7 in più rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1324 a fronte dei 1296 di domenica, con i nuovi contagiati a 158 (con 13 non lucani) rispetto ai 135 (25 non residenti) di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è, pertanto salita dal 10,41% all'11,93% di ieri. PRECISAZIONE: il nostro calcolo è effettuato su tutti i tamponi positivi, includendo anche i non residenti ma dominciliati in Basilicata e quelli non residenti e in isolamento in altre regioni. Il tasso, infatti, è basato sul numero di tamponi positivi rispetto a tutti quelli processati. Non esiste distinzione tra i vari test, come ritengono altri giornalisti o blogger. E' chiaro che escludendo i tamponi “esteri” il tasso di positività scende sensibilmente. Ma noi riteniamo di essere nel giusto con le nostre “misurazioni”. Poi non capiamo: tra i non residenti in isolamento in altra Regione di oggi, in numero di 9, nel report si legge: 1 Lombardia, 8 Puglia. Ebbene, passi per gli 8 pugliesi che hanno effettuato il tampone da noi e sono tornati in giornata nei loro confini ma come ha potutto fare il test in Basilicata il cittadino lombardo ed effettuare l'isolamento nella sua regione? Mistero che vorremmo essere spiegati da qualcuno. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 184, ben 16 in più rispetto a due giorni fa. E sono 14, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Due decessi, stabili, 1 Francavilla in Sinni, 1 Satriano di Lucania. I guariti sono stati 91, con 26 nel Materano, 2 non lucani, contro il “boom” di 195 del consuntivo di ieri, 27 della provincia di Matera, e 2 “stranieri”. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 58, i 12 del Metapontino più 3 Ferrandina, 1 Garaguso, 2 Grassano, 2 Grottole, 2 Irsina, 28 Matera, 3 Montescaglioso, 5 Pomarico, 22 in più rispetto a ieri.

METAPONTINO. DIMENTICATA LA NAVETTA COSTA JONICA - AEROPORTO BARI PALESE

METAPONTINO. C'ERA UNA VOLTA LA MNAVETTA BUS COSTA JONICA - BARI PALESE

RIDATECI LA NAVETTA COSTA JONICA METAPONTINA - BARI PALESE!” LO HA CHIESTO BENEDETTO GALLITELLI, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE VIVERE A COLORI DI POLICORO, ANCHE A NOME DI ALTRI GRUPPI, ALL'ASSESSORA REGIONALE AI TRASPORTI DONATELLA MERRA. DI COSA SI TRATTA? DI SERVIZI PERDUTI. E DI SERVIZI ATTESI. NULLA SI È MOSSO, INFATTI, IN MERITO, DOPO IL NOSTRO VIDEO “INCAZZATO” DEL 2 AGOSTO DEL 2020, https://fb.watch/4zPzRAqCxi/, IN CUI DENUNCIAVAMO IL DISINTERESSE LOCALE, PROVINCIALE E REGIONALE SULLA SOSPENSIONE, AVVENUTA IL 13 OTTOBRE DELL'ANNO PRECEDENTE, DEL SERVIZIO DI NAVETTA – BUS COSTA JONICA- AEROPORTO BARI PALESE E VICEVERSA. E PENSARE CHE IL COLLEGAMENTO ERA STATO IN ESSERE A PARTIRE DAL 26 MARZO DEL 2012. MA, DOPO QUELLA PRESA DI POSZIONE VIA WEB, SOLO DICHIARAZIONI DI INTENTI E ASSOCIAZIONI IN … MOVIMENTO


LA LETTERA DI BENEDETTO GALLITELLI ALLA REGIONE

 

ARCH.TTO DONATELLA MERRA

ASSESSORE ALLE

INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ

REGIONE BASILICATA

Gentile Assessore,

dagli organi di stampa apprendo che di intesa con le Province e il COTRAB ha sottoscritto un documento che garantirà il mantenimento degli attuali livelli occupazionali del settore. Si legge inoltre, che la giunta Regionale ha approvato uno schema di intesa con le Province di Potenza, Matera e COTRAB per la prosecuzione dei servizi di Trasporto pubblico locale extraurbani provinciali.

Tra l’altro è stato previsto un numero maggiore di linee dal Materano per l’area industriale di S.Nicola di Melfi, una nuova linea Melfi – Lavello - Venosa - Palazzo S.Gervasio - Matera; la linea Ferrandina Viggiano e due coppie di corse tra Matera e l’aeroporto di Bari.

Nel congratularmi con Lei per avere sottoscritto questo importante accordo per un servizio efficiente del trasporto pubblico locale, faccio rilevare che ancora una volta viene completamente ignorata l’area del Metapontino per quanto riguarda il collegamento con l’aeroporto di Bari.

Le ricordo che in un incontro informale del 29 Agosto 2020 a Montalbano, in occasione della campagna elettorale amministrativa della lista civica di cdx, alla presenza dei Consiglieri Cariello e Zullino, il sottoscritto in rappresentanza di: Associazione Italiana Coltivatori di Rotondella – Associazione Infrastrutture e servizi mobilità nel Materano – Associazione “Enzo Gallitelli Vivere a Colori di Policoro – Associazione “Noicisiamo” di Pisticci – Associazione Guardia Nazionale Z.E.P.A. di Nova Siri, nell’interpretare le esigenze della società civile e dell’utilità che il servizio rappresenta per tutti i cittadini e per l’offerta turistica - culturale locale, si impegnò di istituire un servizio navetta tra la Costa Jonica Metapontino – Matera – Aeroporto di Bari e viceversa.

In attesa di corte se riscontro invio i migliori saluti.

BENEDETTO GALLITELLI

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE “ENZO GALLITELLI” – VIVERE A COLORI

POLICORO

martedì 30 marzo 2021

VACCINI ANTI COVID-19. MEDICI DI FAMIGLIA TAGLIATI FUORI

POLICORO. DESK PER I VACCINI AGLI ULTRAOTTANTENNI

SIGNORI PAZIENTI, PER FAVORE, NON CHIAMATECI PIÙ. NON SAPPIAMO NULLA DI QUELLO CHE FA E FARÀ LA REGIONE SUI VACCINI ANTI COVID. CHIAMATE L'ASSESSORE ALLA SALUTE ROCCO LEONE. LUI, FORSE, QUALCOSA LA SA. E' L'INVOCAZIONE CHE MI È VENUTA SPONTANEA DOPO LA GIUSTA PRESA DI POSIZIONE DELLA SIMG (SOCIETÀ ITALIANA MEDICINA GENERALE) SULLE VACCINAZIONI ANTI CORONAVIRUS PROSSIME VENTURE IN BASILICATA: “SECONDA FASE DELLA CAMPAGNA VACCINALE. CRESCE L’ATTESA, COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ASSENTE”. GIÀ. I MEDICI DI FAMIGLIA, A DIRETTO CONTATTO CON I CITTADINI, NON HANNO RICEVUTO UN SOLO RIGO SU COME SARANNO SOMMINISTRATI I VACCINI. SEMPLICEMENTE, IGNORATI. EPPURE SI ERANO COMPORTATI BENE NELLE DOSI PER GLI ULTRA OTTANTENNI. O NO? SI E' FATTO GRANDE STROMBAZZO DELLA TASK FORCE (UN MEDICO E 2 INFERMIERI) ARRIVATI DA ROMA. ED IL SOTTOSCRITTO CHE CON UNA SOLA INFERMIERA HA VACCINATO 13 PAZIENTI A DOMICILIO IN UN GIORNO COSA MERITEREBBE? DALLA REGIONE, SOLO SILENZIO 

LA NOTA DELLA SIMG DI MATERA

SECONDA FASE DELLA CAMPAGNA VACCINALE IN BASILICATA. CRESCE L’ATTESA, COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ASSENTE”

Telefoni bollenti negli studi dei medici di famiglia per l’annunciata seconda fase della campagna vaccinale: ritenendo a torto che siano i medici curanti a gestire e definire liste di priorità e tempi della campagna vaccinale, i pazienti sono increduli nell’apprendere che ad oggi se ne stanno occupando, almeno in termini di programmazione, quasi esclusivamente le aziende sanitarie e che il portale di Poste italiane riservato alla prenotazione dei vaccini sarà attivo solo dopo le festività pasquali.
Le categorie da sottoporre a vaccinazione in via prioritaria, in tutto cinque, sono state individuate con il documento, a firma del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’AIFA, dal titolo “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” pubblicato il 10 marzo scorso e divenuto vincolante per tutte le regioni con il suo inserimento nel Decreto 12 marzo 2021 pubblicato nella GU n.72 del 24/3/2021.
Alle rimostranze dei pazienti fragili che reclamano tempi certi per la vaccinazione si aggiungono i timori di quanti temono di esserne esclusi:
– pazienti con patologie croniche o patologie rare o disabili non censiti dalla ASL;
– pazienti già positivi al Covid (cui spetterebbe una singola dose di vaccino, da 3 a 6 mesi dal contagio);
– personale scolastico con patologie per le quali non è indicato l’utilizzo del vaccino Astrazeneca;
– personale di segreteria ed infermieri operanti negli studi dei medici di medicina generale.
Risulta impossibile fornire rassicurazioni ed indicazioni operative quando i medici di famiglia sono gli ultimi a ricevere comunicazioni istituzionali!
Pesa la mancata calendarizzazione delle successive tappe della campagna vaccinale,l’imperfetta definizione di chi fa cosa, come e quando nei diversi contesti operativi ed infine la carente informazione sul come prenotare le vaccinazioni.
Per rendersi conto di quanto la comunicazione abbia un ruolo fondamentale basterà mettere a confronto l’Intesa della regione Basilicata con i medici di famiglia per la vaccinazione anti Covid e il dettagliato Piano della regione Puglia per la vaccinazione anti Covid.

DR. ERASMO BITETTI (SIMG)

SCANZANO JONICO. VICENDA FRANCO CARLOMAGNO. ATTESA PER LA DECISIONE DEL RIESAME

IL TRIBUNALE DI POTENZA

L'AVVOCATO DIFENSORE EMILIO NICOLA BUCCICO: "ABBIAMO CHIESTO L'ANNULLAMENTO TOTALE DEL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI EMESSO NEI CONFRONTI DEL NOSTRO ASSISTITO". DI PARERE CONTRARIO LA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI BASILICATA

E' durata all'incirca 1 ora la discussione davanti al Tribunale del riesame di Potenza sul ricorso presentato dagli avvocati difensori contro il provvedimento del Giudice delle indagini preliminari che ha portato in carcere, dal 4 marzo scorso, il dipendente comunale di Scanzano Jonico, Francesco Carlomagno. L'uomo, lo ricordiamo, è ritenuto dagli inquirenti anche imprenditore in vari settori. Pesante l'accusa della Direzione distrettuale antimafia di Basilicata: "Associazone di stampo mafioso". "Ma noi – ha detto l'avvocato Emilio Nicola Buccico, del foro di Matera, raggiunto telefonicamente – abbiamo chiesto l'annullamento totale del provvedimento firmato dal gip. La decisione si avrà allo scadere del decimo giorno dalla nostra richiesta, vale a dire fra 2- 3 giorni". Il ricorso, lo precisiamo, è stato presentato dal collegio di difesa di Carlomagno di cui fa parte anche l'avvocato Antonello Cimadomo, del foro di Potenza. Ovviamente, alla richiesta della difesa, che significherebbe remissione in libertà per il dipendente comunale di Scanzano Jonico e restituzione di quanto a lui sequestrato nel corso del blitz del 4 marzo scorso, si è opposta la Direzione distrettuale antimafia rappresentata nel dibattimento davanti al Tribunale del riesame dal pubblico ministero Anna Gloria Piccininni.

PANDEMIA BASILICATA. GUARITI 195. MA I DATI SONO “DOPATI”

RESPIRA IL METAPONTINO: 2 POLICORO, 2 TURSI (N. 1 DOMICILIATO A NOVA SIRI), 1 BERNALDA. INDICE DI POSITIVITA' AL 10,41%. E VI SPIEGHIAMO PERCHE' 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 5 nuovi contagi, 7 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1296 a fronte dei 410 di domenica, con i nuovi contagiati a 135 (con ben 25 non lucani) rispetto ai 35 (due non residenti) di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è, pertanto salita al 10,41% partendo dal'8,53% di ieri. UNA PRECISAZIONE: il nostro calcolo è effettuato su tutti i tamponi positivi, includendo anche i non residenti ma dominciliati in Basilicata e quelli non residenti e in isolamento in altre regioni. Il calcolo, infatti, è basato sul numero di tamponi positivi rispetto a tutti quelli processati. Non esiste distinzione tra i vari test, come ritengono alcuni giornalisti o blogger che intervengono in merito. E' chiaro che escludendo i tamponi “esteri” il tasso di positività scende sensibilmente. Ma noi riteniamo di essere nel giusto con le nostre “misurazioni”. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 168, meno 12 rispetto a due giorni fa. E sono 13, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 4 al San Carlo. Due decessi, 1 Montescaglioso, 1 Satriano di Lucania, a fronte di tre. I guariti sono stati 195, con 28 nel Materano, 2 non lucani e con ben 88 a Potenza e 28 (in un giorno solo!) a Sant'Arcangelo, contro i 51 del consuntivo di ieri, 14 della provincia di Matera. I dati di Potenza e Sant'Arcangelo, ovvio, non sono tutti di ieri. Evidentemente chi deve fare le comunicazioni alla Task force conserva per qualche giorno, per così dire, le guarigioni per inviarle tutte in un giorno solo. I dati dei guariti riporati nel bollettino odierno, perciò, sono come “DOPATI”. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 36, i 5 del Metapontino più 1 Ferrandina, 7 Grassano, 1 Irsina, 13 Matera, 3 Montescaglioso (n. 1 domiciliato a Bernalda), 6 Pomarico, 18 in più rispetto a ieri.

lunedì 29 marzo 2021

CORONAVIRUS BASILICATA. RICOVERI IN SU: DA 171 A 180


METAPONTINO: 5 POLICORO, 4 MONTALBANO JONICO, 3 PISTICCI. TRE I DECESSI. SOLO 410 I TAMPONI. TUTTI GLI ALTRI NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS SONO SONO LEGGIBILI CLICCANDO SUL LINK .

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 12 nuovi contagi, 5 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti, però, sono stati solo 410 (ieri era domenica!) a fronte dei 1200 di sabato, con i nuovi contagiati a 35 (due non lucani) rispetto ai 159 (venticinque non residenti) di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è, pertanto sceso di poco meno di 5 punti, all'8,53 dal 13,25%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 180, più nove rispetto a due giorni fa. E sono 12, meno 1, i degenti in Terapia intensiva, 8 al Madonna delle Grazie e 4 al San Carlo. Tre decessi, Latronico, Potenza, Senise, a fronte di tre. I guariti sono stati 51, con 14 nel Materano, 1 Bernalda, 9 Matera, 2 Montescaglioso, 1 Pisticci, 1 Pomarico, contro i 57 del consuntivo di ieri, 22 della provincia di Matera, 1 non lucano. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 18, i 12 del Metapontino più 1 Grassano (domiciliato a Matera), 4 Matera, 1 Montescaglioso, rispetto ai 47 di ieri.

 

domenica 28 marzo 2021

COVID-19 BASILICATA. TASSO DI POSITIVITA' AL 13,25% MA CON 25 CASI DI NON RESIDENTI

MICHELE LABIANCA, COORDINATORE TASK FORCE CORONAVIRUS BASILICATA

METAPONTINO: 6 POLICORO, 6 BERNALDA, 3 PISTICCI (1 DOMICILIATO A VENOSA), 1 NOVA SIRI, 1 SCANZANO JONICO. TRE I DECESSI 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 17 nuovi contagi, 10 in più rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1200 a fronte dei 1470 di venerdì, con i nuovi contagiati a 159 (ma con ben 25 non residenti tra cui 13 di varie nazionalità a Corleto Perticara e 12 pugliesi) rispetto ai 143 (tredici non lucani) di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è, pertanto salito di quasi 4 punti, al 13,25% dal 9,72%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 171, stabili rispetto a due giorni fa. E sono 13, meno 1, i degenti in Terapia intensiva, 8 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Tre decessi, Melfi, Potenza, Sant’Arcangelo, a fronte di due. I guariti sono stati 57, con 22 nel Materano, 2 Matera, 1 Pisticci, 14 Policoro, 5 Stigliano, 1 non residente, contro i 28 del consuntivo di ieri, 7 della provincia di Matera, 1 non lucano. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 47, i 17 del Metapontino più 2 Grassano, 17 Matera, 1 Miglionico, 2 Montescaglioso, 8 Pomarico, 1 in più rispetto ai 46 di ieri.

sabato 27 marzo 2021

IO, FILIPPO MELE, GIORNALISTA MINACCIATO DI MORTE, PARTE CIVILE CONTRO I CLAN

IL CAPO DI IMPUTAZIONE VERSO LE PERSONE RITENUTE RESPONSABILI DALLA MAGISTRATURA DI INTIMIDAZIONE E MINACCIA NEI MIEI CONFRONTI

RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER 5 SOGGETTI RITENUTI RESPONSABILI DI UNA PESANTE INTIMIDAZIONE E MINACCIA NEI MIEI CONFRONTI. COSI', IO PARTE LESA, HO DATO INCARICO ALL'AVVOCATO FRANCESCO MELE DI COSTITUIRSI NEL PROCESSO. ED INVITO TUTTE LE ALTRE 23 PARTI LESE A COSTITUIRSI ANCH'ESSE. IL PM DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA, ANNA PICCININNI, INFATTI, HA CHIESTO AL GIP DEL TRIBUNALE DI POTENZA DI MANDARE A GIUDIZIO 25 PERSONE, TRA CUI I 5 SOGGETTI GIA' CITATI, TUTTE IMPUTATE DI VARI REATI E DI FAR PARTE DELL'ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO DENOMINATA “CLAN SCHETTINO”, PROMOSSA E DIRETTA DA GERARDO SCHETTINO. L'ARTICOLO INTEGRALE E' LEGGIBILE CLICCANDO SUL LINK

Il 12 marzo scorso mi è stato notificato l'avviso di parte lesa relativo al procedimento intentato dalla Procura di Potenza nei confronti di 25 persone ritenute “appartenenti all'associazone di stampo mafioso denominata clan “Schettino” operante nell'area Jonica della provincia dl Matera, stabilmente strutturata su base piramidale con rispetto dei ruoli e delle gerarchie, promossa, diretta da Schettino Gerardo e organizzata da Lofranco Nicola e Porcelli Domenico”. Il pubblico ministero della procura della repubblica, Anna Piccininni, ha chiesto al gip del tribunale di Potenza il rinvio a giudizio delle 25 persone imputate di vari reati e di far parte della citata associazione. Tra di loro vi sono Schettino Giuseppe, Wilk Mateuzs Jacob, Iannuzziello Leonardo Rocco, Capece Giuseppe e Marone Daniele, ritenuti dalla magistratura responsabili di una pesante intimidazione e minaccia operata nei miei confronti. Così, si legge nel capo di imputazione relativo: “Schettino Giuseppe in qualità di mandante, gli altri quali esecutori ed organizzatori, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal sodalizio criminale di apparteneza, con violenza e minaccia consistite nell'aver introdotto all'interno della cassetta postale del giornalista Mele Filippo di Scanzano Jonico, una busta contenente un foglio bianco, una penna rossa e un proiettile per pistola inesploso, compivano atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere Mele Filippo – reo di aver redatto, in ragione della professione di giornalista, degli articoli sul quotidiano “La gazzetta del mezzogiorno” relativi all'operazione “Rusca” condotta dalla direzione Distrettuale Antimafia di Potenza nei confronti, tra gli altri, di appartenenti al Clan Schettino nonchè di avere svolto anche sui social network, una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, tesa a richiamare l'attenzione sulla pervasività e pericolosità della criminalità organizzata operante nella zona jonica lucana – ad interrompere la predetta attività di denuncia contro la suddetta criminalità organizzata”. 

IL COLPO DI PISTOLA INESPLOSO, IL FOGLIO BIANCO E LA PENNA BIC ROSSA, RECAPITATIMI NELLA NOTTE DEL 10 OTTOBRE 2018

La simbologia era ed è chiara: la penna rossa voleva rimarcare i miei “errori” nello scrivere gli articoli pubblicati; il foglio bianco era un invito a non scrivere più; il colpo di pistola inesploso sarebbe scoppiato, se non avessi capito l' “antifona”, addosso a me. Un esplicito messaggio di morte. Nella stessa notte, poi, ignoti lanciarono una bomba carta sul tetto della mia casa. Volevano far male, distruggere. Il tutto avveniva il 10 ottobre del 2018. Il resto della mia storia giornalistica voi, lettori de La gazzetta del mezzogiorno, del mio blog, filippomele.blogpspot.com, e amici e followers della mia pagina Facebook, Filippo Mele giornalista, la conoscete. Non solo ho continuato a scrivere di lotta alla criminalità mafiosa del Metapontino, non solo ho seguito tutte le operazioni contro i clan della zona jonica lucana condotti dalla Direzione distrettuale antimafia di Basilicata, ma l'ho fatto anche con maggior forza e impegno. Così, dopo la notifica del mio essere parte lesa in questo processo, ho dato incarico all'avvocato Francesco Mele, del foro di Matera, di costituirsi in mio nome e per mio conto come parte civile nella prima udienza del dibattimento fissata all'8 aprile prossimo nel tribunale di Potenza. Un essere nel processo doveroso da parte mia. Anzi, invito anche le altre 23 parti lese come me a fare altrettanto. Occorre dare un segnale forte di reazione a quanto avvenuto negli anni “bui” della nostra amata realtà territoriale. Ciò non significa che coloro che sono imputati di avermi minacciato sono colpevoli. Io sono garantista fino all'osso. Nessuno è colpevole sino a condanna passata in giudicato. Ritengo, però, che chi è stato attaccato, danneggiato, pesantemente minacciato, sia parte attiva nel processo contro quanti sono accusati dalla magistratura e dalla forze dell'ordine di essere gli autori di tali crimini.

EMERGENZA COVID-19, POMARICO ZONA ROSSA CON ALTRI 4 COMUNI

POMARICO

IL PRESIDENTE VITO BARDI FIRMA L’ORDINANZA N. 11/2021

IL COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE 

punti apici 27/03/2021

AGR

AGR. A partire da domani, 28 marzo 2021, e fino al 4 aprile 2021 ai territori comunali di Picerno, Forenza, Episcopia, Teana e Pomarico si applicano le misure di contenimento del contagio da Covid 19 previste per le zone rosse.

Lo stabilisce l’ordinanza n. 11 firmata dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’ordinanza è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale n. 25 del 27 marzo 2021 ed consultabile sul sito web della Regione.

CORONAVIRUS BASILICATA. FOCOLAIO A POMARICO: 14 CASI

POMARICO 23.3.21. VACCINAZIONE DEGLI ULTRAOTTANTENNI

METAPONTINO, SI ALLENTA LA PRESSIONE DEL VIRUS: 3 POLICORO, 3 PISTICCI, 1 TURSI. RICOVERATI 171, QUATTORDICI IN TERAPIA INTENSIVA 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 7 nuovi contagi, 12 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1470 a fronte dei 1371 di giovedì, con i nuovi contagiati a 143 rispetto ai 151 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è sceso al 9,72% dall'11,01%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 171, uno in meno rispetto a due giorni fa. E sono 14, meno 1, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Due decessi, 1 Genzano di Lucania, 1Tito, a fronte di uno. I guariti sono stati 28, con 7 nel Materano, 2 Montescaglioso, 1 Policoro, 3 Rotondella, 1 non residente, contro i 76 del consuntivo di ieri, 19 della provincia di Matera. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 46, i 7 del Metapontino più 1 Accettura, 1 Ferrandina, 1 Grottole, 19 Matera (n. 1 domiciliato in Puglia), 3 Montescaglioso, 14 Pomarico (n. 1 domiciliato a Grottole), 2 in più rispetto ai 44 di ieri.

venerdì 26 marzo 2021

PANDEMIA BASILICATA. INDICE DI POSITIVITA' ALL'11%. CENTOSETTANTADUE RICOVERATI

PISTICCI. OGGI 9 NUOVI CASI DOPO I 18 DI IERI

METAPONTINO: 9 PISTICCI, 5 POLICORO, 3 TURSI, 2 MONTALBANO JONICO. RICOVERATI 172, QUINDICI IN TERAPIA INTENSIVA 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 19 nuovi contagi, 10 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1371 a fronte dei 1169 di martedì, con i nuovi contagiati a 151 rispetto ai 110 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è salito dall'8,75% all'11,01%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 172, uno in più rispetto a due giorni fa. E sono 15, stabili, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 6 al San Carlo. Un decesso, a Teana, a fronte di zero. I guariti sono stati 76, con 19 nel Materano, 1 Grassano, 3 Grottole, 6 Matera, 3 Montescaglioso, 1 Nova Siri, 2 Pisticci, 2 Policoro, 1 Tursi, contro i 52 del consuntivo di ieri, 20 della provincia di Matera, 2 non residenti in Basilicata. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 44, i 19 del Metapontino più 8 Grassano, 11 Matera, 2 Miglionico, 3 Montescaglioso, 1 Pomarico, 14 in meno rispetto ai 58 di ieri.

giovedì 25 marzo 2021

INCHIESTA DEL GIORNALE ITALIALIBERA.ONLINE SULL'EOLICO A TORRE DE' PASSERI (PE)

TORRE DE' PASSERI. PANORAMA (FOTO TRATTA DALL'INCHIESTA DI ITALIALIBERA.ONLINE)

PER LA GIORNALISTA LILLI MANDARA “UNA SOCIETA', LA EUWIND, CON SEDE LEGALE IN OLANDA E DOMICILIO A SCANZANO JONICO, IN BASILICATA, E' A CAPO DI UN CARTELLO DI AZIENDE CHE HA PRESENTATO AL PICCOLO COMUNE DELLA PROVINCIA DI PESCARA L’ISTANZA RIGUARDANTE UNA SOLA PALA EOLICA ALTA NOVANTA METRI E 975 KILOWATT DI POTENZA, 25 IN MENO DELLA SOGLIA CON PRESCRIZIONI DI LEGGE, AVVALENDOSI DELLA NORMA SUL SILENZIO-ASSENSO. INDAGANO I CARABINIERI”  

A TORRE DE’ PASSERI, IN VAL PESCARA, UNA PALA EOLICA AL GIORNO TOGLIE I CONTROLLI DI TORNO

DI LILLI MANDARA 25 MARZO 2021

Nel secondo paese più piccolo d’Italia, sul Colle Civetta, una società olandese presenta domanda a ferragosto dello scorso anno, col Comune commissariato. L’istanza riguarda una sola pala alta novanta metri e 975 kilowatt di potenza, 25 in meno della soglia con prescrizioni di legge, avvalendosi della norma sul silenzio-assenso. Il comitato “Controvento” e il nuovo sindaco sentono odore di bruciato e scoprono scatole cinesi fra un cartello di società. Fanno capo alla Euwind, sede legale in Olanda e domicilio a Scanzano Jonico in Basilicata. Chi ci sta dietro? Indagano i carabinieri

L’inchiesta di LILLI MANDARA, da Pescara

Metti una pala eolica su una collina, in mezzo alle case. Poi mettine un’altra e un’altra ancora. Ci vuole poco per fare un parco eolico, ma se arrivi sulla soglia di quel poco e non la oltrepassi, e soprattutto fai un passo alla volta, eviti un sacco di incombenze, di autorizzazioni e di scocciature, grazie a una norma europea che consente di facilitare i percorsi. E, soprattutto, piazzi moltissime pale mettendoti al riparo dai niet e non dai nell’occhio. Accade a Torre de’ Passeri, in Valpescara, su Colle Civetta, una delle poche colline ancora edificabili. Qualche casa, qualche agriturismo, qualche attività biologica. E, molto presto, una e forse tantissime altre pale eoliche alte novanta metri. Nel secondo paese più piccolo d’Italia, 5,4 chilometri quadrati per 3000 abitanti. 

Il primo a farsi saltare la mosca al naso è stato l’ingegner Lino Iulianetti ora capo del comitato “Controvento”, quando si imbatte nella domanda presentata al Comune, in tempi molto sospetti, cioè in pieno ferragosto 2020, durante il periodo di commissariamento, da una società olandese con sede a Milano. Il commissario, alla soglia delle elezioni, non se la sente di prendere in esame la richiesta della Ewt development, e la nuova giunta appena insediata, presa com’è da altre incombenze, non se ne accorge neppure. Fino a ottobre dello scorso anno, quando il sindaco neo eletto Giovanni Mancini riceve la visita di misteriosi imprenditori di Emilia Romagna e Toscana accompagnati da un uomo del posto e decide di prendere di petto la questione.

In quell’occasione Mancini capisce che se fai la domanda per installare una sola pala, tra l’altro di 975 kilowatt quindi al di sotto della soglia di mille Kilowatt che fa scattare altre prescrizioni, è sufficiente il silenzio-assenso dell’amministrazione competente (altro discorso è il parco eolico) secondo una norma europea, ma la stessa amministrazione competente cioè il Comune può mettersi di traverso, se vuole. E il primo cittadino vuole. D’altronde i sospetti sono tanti visto che soltanto un anno prima, sulla collina di fronte, nel territorio di Bolognano, Colle Morto, un tentativo simile da parte della stessa società (o meglio da un cartello di società tra le quali la stessa Ewt) era stato bloccato grazie alla protesta degli abitanti con in testa il proprietario della Cantina Zaccagnini. Proprio la presenza delle vigne e la vicinanza con l’oasi del Wwf della diga di Alanno, l’abbazia di San Clemente e il passaggio di un antico tratturo, avevano indotto il Comune a negare l’autorizzazione.

«Non sono contrario alle energie alternative − ci tiene a precisare Iulianetti, presidente di “Controvento” − ma altresì non sono favorevole all’installazione di pale eoliche in questi luoghi, perché deturperebbero l’ambiente in una delle pochissime aree destinate alla crescita urbanistica». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Mancini: «Neanche io sono contrario alle energie alternative ma farò di tutto per evitare le pale eoliche che andrebbero a far morire il mio territorio, dove hanno aperto attività sia imprenditori agricoli che turistici, oppure semplici cittadini che hanno scelto quella collina per rincorrere un proprio modello di vita».

Il comitato raccoglie firme e il sindaco comincia quello che lui chiama “ostruzionismo procedurale”, richiedendo integrazioni agli atti e soprattutto una domanda nuova di zecca, visto che, nel frattempo, alla Ewt Development e alla Elek Sinergia (titolari della progettazione della pala eolica) era subentrata un’altra società, la Euwind 6. Ma fanno di più, sindaco e comitato: vanno a parlare con i carabinieri perché hanno scoperto un sistema di scatole cinesi che fa capo alla stessa Euwind, cioè una serie di micro società con capitale sociale sotto i 10 mila euro e lo stesso amministratore. E probabilmente la stessa strategia: piazzare una pala per volta per arrivare a un vero e proprio parco eolico. 

La Euwind ha sede legale in Olanda e domicilio a Scanzano Jonico, piccolo comune della Basilicata sciolto per mafia a gennaio 2020, e potrebbe essere la capofila di altre catene societarie con nomi in serie: Euwind 7, 8, 9 e via dicendo. A insospettire è un altro aspetto della società, che ha sede nello stesso edificio del Comune di Scanzano. E un’altra domanda, per realizzare una seconda pala lì vicino. Ora quindi si comincia a indagare sul serio, Torre va controvento.

COVID-19 BASILICATA. BOOM DI NUOVI CONTAGI, 18, A PISTICCI. OSPEDALI SOTTO STRESS

METAPONTINO: 18 PISTICCI, 4 POLICORO, 3 NOVA SIRI, 3 TURSI, 1 BERNALDA. TASSO DI POSITIVITA' AL 9,4%. ZERO DECESSI 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 29 nuovi contagi, ben 16 in più rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1169 a fronte dei 1417 di martedì, con i nuovi contagiati a 110 rispetto ai 124 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è salito dall'8,75% al 9,4%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 171, nove in più rispetto a due giorni fa. E sono 15, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 6 al San Carlo. Zero, lo ripetiamo, i decessi a fronte della giornata in lutto di ieri, 10. I guariti sono stati 52, con 20 nel Materano, 2 Irsina, 3 Matera, 2 Montescaglioso, 1 Nova Siri, 1 Pisticci, 2 Policoro, 1 Rotondella, 2 non lucani, contro i 109 del consuntivo di ieri, 19 della provincia di Matera, 3 non residenti in Basilicata. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 59, i 29 del Metapontino più 1 Grottole, 11 Matera, 2 Miglionico, 1 Montescaglioso, 9 Pomarico, 3 Stigliano, 1 Tricarico, 2 non residenti in provincia, 23 in più rispetto ai 36 di ieri.

TURSI. IN GIRO PER LA CITTÀ CON 4 FLACONI DI METADONE

DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO

IL COMUNICATO DEL COMANDO PROVINCIALE DELL'ARMA

TURSI. TROVATO CON DIVERSI FLACONI DI METADONE: UNA PERSONA DENUNCIATA DAI CARABINIERI DI TURSI

Nel pomeriggio di sabato, nel corso del servizio di perlustrazione e vigilanza all’interno del Comune di Tursi, i Carabinieri della Stazione hanno fermato e controllato un uomo che si aggirava a piedi per le vie cittadine, a pochi passi dal centro, e che si mostrava agitato e nervoso. Questa circostanza spingeva gli operanti ad approfondire le operazioni mediante una perquisizione personale da cui emergeva che il soggetto deteneva nella tasca del giubbotto quattro flaconi da 60 mg di metadone, di cui due privi di etichetta poiché strappata.

Gli uomini dell’Arma, quindi, estendevano le ricerche anche presso la residenza ed il domicilio, rinvenendo ulteriori dodici flaconi di metadone nascosti all’interno di una busta custodita in camera da letto. Il 42enne, del luogo ed incensurato, è stato pertanto denunciato all’A.G. materana per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. 

mercoledì 24 marzo 2021

POLICORO. DAI CONTROLLI ANTICOVID SPUNTANO IN 2 CON EBREZZA DA ALCOOL

I CARABINIERI IN AZIONE A TURSI, MONTALBANO JONICO, POLICORO E SCANZANO JONICO

IL COMUNICATO DEL COMANDO PROVINCIALE DELL'ARMA

POLICORO. CONTROLLI DEI CARABINIERI: DUE PERSONE DENUNCIATE PER GUIDA IN STATO D’EBREZZA

 

Incessante l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Policoro che, nei giorni scorsi, si sono concentrati nei Comuni di Tursi, Montalbano Jonico, Policoro e Scanzano Jonico. Obiettivo principale la prevenzione di furti nelle aree rurali, la verifica sull’osservanza delle misure volte a contenere la diffusione del Covid-19 nonché sul rispetto delle norme del Codice della Strada. Diversi gli utenti controllati, di cui due persone denunciate.

In particolare, un uomo, 49enne con precedenti di polizia, si rifiutava di sottoporsi all’accertamento dello stato d’ebrezza mediante etilometro, mentre una donna, 44enne con precedenti di polizia, sottoposta ad alcoltest, risultava con un tasso alcolemico ben superiore al limite consentito. Nei confronti di entrambi i trasgressori veniva altresì applicata la sanzione accessoria del ritiro della patente di guida. 

PANDEMIA BASILICATA. BOLLETTINO IN NERO: DIECI DECESSI TRA CUI 1 SCANZANO JONICO, 1 IRSINA

METAPONTINO: 6 NUOVI CONTAGI BERNALDA, 4 PISTICCI, 2 SCANZANO JONICO, 1 POLICORO. TASSO DI POSITIVITA' ALL'8,75% 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 13 nuovi contagi, 3 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1417 a fronte dei 1386 di lunedì, con i nuovi contagiati a 124 rispetto ai 123 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è stabile all'8,75% rispetto all'8,87%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 162, dieci in meno (esattamente il numero di morti comunicato in data odierna) rispetto a due giorni fa. E sono 14, uno in più, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Dieci, lo ripetiamo, i lutti, Atella, Irsina, Picerno, Pietragalla, Potenza, Rionero in Vulture, Scanzano Jonico (quello del compianto Vincenzo Calabrese, avvenuto domenica scorsa al Madonna delle grazie di Matera ma registrato solo oggi), Teana, Vaglio di Basilicata, 1 non residente, contro 1. I guariti sono stati 109, con 19 nel Materano, 1 Ferrandina, 7 Matera, 1 Montescaglioso, 6 Policoro, 1 Rotondella (domiciliato a Ferrandina), 2 Scanzano Jonico, 1 Stigliano, 3 non lucani, contro i 77 del consuntivo di ieri, 62 della provincia di Matera, 3 non residenti in Basilicata. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 36, i 16 del Metapontino più 1 Ferrandina, 11 Matera, 1 Miglionico, 7 Montescaglioso, 2 Pomarico, 1 Salandra, 10 in meno rispetto ai 46 di ieri.

martedì 23 marzo 2021

ROTONDELLA. NONNA MARIETTA GALOTTO FESTEGGIA 104 ANNI

NONNA MARIETTA GALOTTO, 104 ANNI (FOTO FACEBOOK COMUNE DI ROTONDELLA)

GLI AUGURI SU FACEBOOK DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE. ANCHE NOI CI OCCUPAMMO DELLA NONNA DEL METAPONTINO, AI SUOI 101 ANNI, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO. DI SEGUITO PUBBLICHIAMO IL POST DEL COMUNE DI ROTONDELLA E STRALCI DEL NOSTRO ARTICOLO DEL 25 MARZO 2018

IL POST DEL COMUNE DI ROTONDELLA

L'amministrazione comunale di Rotondella augura buon compleanno a Maria Laura Galotto che oggi raggiunge quota 104 anni. A nonna Marietta rinnoviamo i più sentiti auguri auspicando che possa continuare a vivere serenamente circondata dall'affetto dei suoi cari, e che continui a trasmettere alla comunità i valori genuini della vita, quali l'umiltà, la gratitudine e la bontà d'animo: ingredienti preziosi per la longevità.

 

STRALCI DEL NOSTRO ARTICOLO DEL 25 MARZO 2018

POLICORO. MARIETTA GALOTTO NEL CLUB DEGLI ULTRACENTENARI SPEGNE 101 CANDELINE. FESTA IN FAMIGLIA PER LA NONNINA

LA FESTA DEI 101 ANNI DI NONNA MARIETTA. IL CORONAVIRUS, ALLORA, NON ESISTEVA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.3.18

La nonna Marietta Galotto, 101 anni, è entrata nell'esclusivo club degli ultracentenari della Basilicata. Lo ha fatto con una festa tutta in famiglia, circondata dall'affetto dI figli, nipoti e pronipoti. La nuova nonna della nostra regione ha spento le fatidiche candeline, ha tagliato la torta ed ha bevuto un po' di spumante. Nonna Marietta, vedova di Vincenzo Cuccaro, è nata il 23 marzo del 1917 a Rotondella. Venerdì sera c'è stata la grande riunione di famiglia. Ma quando le persone fanno gli auguri alla neo ultracentenaria cosa le dicono? “Le augurano - ha risposto il figlio Nino – altri cento anni di vita. Volete sapere quali sono le sue repliche? Ed io ne auguro altri cento a voi. Oppure: il doppio dei miei anni a voi”.

BERNALDA. DOMENICO RAFFAELE TATARANNO SFIDUCIATO DA 9 CONSIGLIERI

LA GIUNTA COMUNALE PRESENTATA DA TATARANNO IL 21.3.21 E DURATA IN CARICA SOLO DUE GIORNI (FOTO PG FB COMUNE BERNALDA)

LA TESSERA DELLA LEGA È COSTATA LA CARICA ALL'ORMAI EX SINDACO. PD E GRUPPO CIVICO BERNALDA-METAPONTO HANNO STACCATO LA... SPINA. LA NUOVA EX GIUNTA NOMINATA DA TATARANNO È DURATA SOLO DUE GIORNI. DI SEGUITO PUBLICHIAMO LA NOTA DEL PD, I NOMI DEI NOVE CONSIGLIERI DIMISSIONARI, L'ULTIMO VIDEO POSTATO SULLA PAGINA FACEBOOK DEL COMUNE DALL'EX PRIMO CITTADINO

IL COMUNICATO STAMPA DEL CIRCOLO PD DI BERNALDA E METAPONTO

Essendo venute meno, irrimediabilmente, le condizioni per continuare ad espletare il mandato elettorale a causa delle scelte operate dal sindaco, che ha ignorato ogni singola istanza della sua maggioranza finalizzate a chiudere la crisi politica e amministrative generatasi, abbiamo rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali del gruppo Partito Democratico.

E’ stata un’azione coordinata e comune con i consiglieri del gruppo civico che ringraziamo per serietà e per la condivisione del senso di responsabilità. La gravità e il susseguirsi di atti del sindaco finalizzati solo ad alimentare la sfiducia della maggioranza ci ha fatto comprendere che non ci sarebbero mai più stati i margini di un’azione amministrativa reciprocamente condivisa e coerente con quelli che sono gli obiettivi fissati nel programma elettorale.

Solo il tempo permetterà a noi e al nostro partito di dettagliare tutti le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta sofferta e adesso è prematuro parlare delle azioni e dell’impegno per il futuro. Non solo i tempi e i modi della scelta di tesserarsi alla Lega, ma prima il totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico e comune di cui si era fatto garante e poi il totale disinteresse a quello che è l’organo di massima espressione democratica quale è il Consiglio Comunale, ci hanno portato a scegliere la strada che nel minor tempo possibile ponesse fine ad un’esperienza ormai senza credibilità.

Assumendoci le nostre responsabilità abbiamo sentito il dovere di non far assistere tutta la cittadinanza ad un continuo tentativo tragicomico di imporre posizioni del primo cittadino totalmente opposte a quelle prese ed utilizzate nella campagna elettorale che ci ha visti vittoriosi nel 2019.

Non siamo certo felici di essere stati obbligati a prendere una posizione così netta né siamo stati mossi da interessi personali. Riteniamo responsabile e necessario ridare nel futuro la possibilità ai cittadini di esprimere al meglio le loro preferenze con trasparenza, consapevolezza e senza prese in giro.

Bernalda 23/03/2021 In Fede
Il Segretario Enzo Piccini
Enza Bonelli
Antonella Marinaro
Francesco Lovecchio


I NOMI DEI NOVE CONSIGLIERI DIMISSIONARI

Gruppo civico Bernalda-Metaponto: Eliana Acito, Domenico Calabrese, Donato Dimonte, Nicola Grieco, Barbara Carmela Lombardi e Saverio Sarubbo.

Pd: Enza Bonelli, Antonella Marinaro e Francesco Lovecchio.


IL LINK DELL'ULTIMO VIDEO DA SINDACO DI DOMENICO RAFFAELE TATARANNO

https://fb.watch/4pD5b10fVy/

NOVA SIRI. AGGREDÌ NEL 2008 UNA PERSONA: 32ENNE ARRESTATO

I CARABINIERI HANNO DATO ESECUZIONE AD UN ORDINE DI CARCERAZIONE DELLA CORTE DI APPELLO DI POTENZA. COSI', LA GIUSTIZIA, MAGARI, È LENTA MA, ALCUNE VOLTE, ARRIVA

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMANDO PROVINCIALE

I CARABINIERI DANNO ESECUZIONE AD ORDINE DI CARCERAZIONE: 32ENNE ARRESTATO

Il 19 marzo scorso i Carabinieri della Stazione di Nova Siri hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Potenza nei confronti di un uomo, 32enne del luogo con precedenti, che deve espiare una pena di tre anni e quindici giorni di reclusione per i reati di minacce e lesioni personali commessi nell’anno 2008.

In particolare, l’uomo aveva, in concorso con altro soggetto aggredito, minacciato di morte e malmenato violentemente con calci e pugni una terza persona, che, a causa dell’aggressione, era stata sottoposta ad intervento chirurgico presso l’ospedale di Policoro per più fratture con prognosi superiore a 40 giorni. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Matera.

CORONAVIRUS BASILICATA. VIRUS AD ALTA CIRCOLAZIONE. TASSO DI POSITIVITÀ 8,87%

METAPONTINO. POLICORO AL... COMANDO CON 6 NUOVI CONTAGI. SEGUONO TURSI 4 (N. 1 DOMICILIATO A POLICORO); MONTALBANO JONICO 2; PISTICCI 2; 1 NOVA SIRI; 1 SCANZANO JONICO. TASSO DI POSITIVITA' AL 8,87% 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 16 nuovi contagi, 12 in più rispetto alla “pausa” festiva del report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 1386 a fronte dei 392 di domenica, con i nuovi contagiati a 123 rispetto ai 24 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è salito all'8,87% dal 6,12%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 172, due in meno rispetto a due giorni fa. E sono 13, uno in meno, i degenti in Terapia intensiva, 8 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Un decesso, ad Atella, contro sette. Ma la morte di Vincenzo Calabrese, di Scanzano Jonico, avvenuta domenica mattina al Madonna delle Grazie di Matera, non è stata ancora inserita nel bollettino quotidiano. Quando accadrà? I guariti sono stati 77, con ben 62 nel Materano, 1 Bernalda, 1 Grottole, 42 Matera (che superboom!), 3 Miglionico, 2 Montescaglioso, 3 Nova Siri (n. 1 domiciliato a Matera), 10 Policoro, 3 non lucani, contro i 28 del consuntivo di ieri, 21 della provincia di Matera, 1 non residente in Basilicata. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 46, i 16 del Metapontino più 1 Ferrandina, 1 Grassano, 1 Grottole, 14 Matera, 3 Miglionico, 3 Montescaglioso, 4 Pomarico, 3 Salandra, ben 30 in più rispetto ai 10 di ieri.

lunedì 22 marzo 2021

COVID-19 BASILICATA. IERI SETTE DECESSI. E MANCA QUELLO DI V. CALABRESE, DI SCANZANO JONICO

METAPONTINO: 2 POLICORO, 1 SCANZANO JONICO, 1 TURSI. SOLO 392 I TAMPONI DOMENICALI. TASSO DI POSITIVITA' AL 6,12% MA... NON VALE. TROPPO POCHI I TEST MOLECOLARI EFFETTUATI 

TUTTI I NUMERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 4 nuovi contagi, 12 in meno rispetto al report di ieri. I tamponi molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti sono stati 392 a fronte dei 1066 di sabato, con i nuovi contagiati a 24 rispetto ai 110 di due giorni fa. L'indice di positività, la percentuale di tamponi positivi ogni 100 processati, è sceso dal 10% al 6,12%. E queste tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 174, uno in meno rispetto a due giorni fa. E sono 14, uno in più, i degenti in Terapia intensiva, 9 al Madonna delle Grazie e 5 al San Carlo. Sette i decessi, Calvera, Francavilla in Sinni, Matera, Montescaglioso, Pietrapertosa, Potenza, Tursi, contro sei. La morte di Vincenzo Calabrese, di Scanzano Jonico, avvenuta ieri al Madonna delle Grazie di Matera, non è stata ancora inserita nel bollettino quotidiano. I guariti sono stati 28, con 21 nel Materano, 1 Ferrandina, 1 Irsina, 7 Matera (n. 1 domiciliato a Tricarico), 1 Montalbano Jonico (domiciliato a Montescaglioso), 6 Montescaglioso, 1 Policoro, 1 Rotondella, 1 Scanzano Jonico, 2 Tursi, 1 non lucano, contro i 49 del consuntivo di ieri, 16 della provincia di Matera, 2 non residenti in Basilicata. Nel Materano, infine, i nuovi casi sono stati 10, i 4 del Metapontino più 1 Grottole, 2 Matera, 1 Miglionico, 1 Montescaglioso, 1 Stigliano, rispetto ai 38 di ieri.

POLICORO. DICIASSETTE ANNI: IN GIRO CON BALESTRA, FRECCIA E TIRAPUGNI

POLICORO. LA BALESTRA, LA FRECCIA E IL TIRAPUGNI SEQUESTRATI

UN MINORENNE, DI ORIGINE BULGARA, E' STATO DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER PORTO ABUSIVO DI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMANDO PROVINCIALE DELL'ARMA 

POLICORO. IN STRADA CON UNA BALESTRA: I CARABINIERI DENUNCIANO MINORENNE

Nei giorni scorsi, a Policoro, poco lontano dal centro cittadino, non è passato inosservato ad una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Policoro un giovane che si aggirava per le strade cittadine impugnando una balestra. Particolare che attirava immediatamente l’attenzione degli operanti, subito intervenuti per fermare ed identificare il ragazzo, 17enne di origine bulgara, nonché per accertare se fosse in possesso di altri oggetti il cui porto è vietato. Così i militari, oltre alla balestra, hanno recuperato anche una freccia senza punta ed un tirapugni in ferro, sottoposti a sequestro, ed hanno denunciato il 17enne per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. 

domenica 21 marzo 2021

EMERGENZA COVID, BARDI FIRMA L’ORDINANZA N. 9 DEL 2021

TURSI E' ZONA ROSSA. SI SALVA POLICORO

IL COMUNICATO DELL'UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE 

apici 21/03/2021
ore 20:04 punti

AGR

AGR. A partire da oggi e fino al 28 marzo 2021 ai Comuni di Francavilla in Sinni, Episcopia, Teana e Tursi si applicano le misure di contenimento del contagio da Covid 19 previste per le zone rosse.
Lo stabilisce l’ordinanza n. 9 firmata dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
L’ordinanza è pubblicata sullo speciale del Bollettino ufficiale n. 22 del 21 marzo 2021 e sul sito istituzionale.

TUTTA SCANZANO JONICO VICINA ALLA FAMIGLIA CALABRESE

SEMPRE SUL... CAMPO. CENZINO, COL CAPPELLO, CON GLI AMICI DE L'ULTIMA LUNA, PER PARLARE AL COMUNE, IL 30 LUGLIO SCORSO, DEL LIDO INCLUSIVO E DELLE SEDIE JOB PER I DISABILI

LA SCOMPARSA, CAUSA COVID, DI VINCENZO CALABRESE, GIA' AMMINISTRATORE LOCALE E SINDACALISTA MA SOPRATTUTTO UOMO IMPEGNATO PER L'INCLUSIONE, A TUTTI I LIVELLI, DEI DISABILI E UOMO DI CULTURA, GRAZIE ALLE SUE CANZONI E ALLE TANTE MANIFESTAZIONI DA LUI ORGANIZZATE, HA SCOSSO IL CENTRO JONICO. ATTUALMENTE ERA COMPONTENTE DEL COMITATO DI GESTIONE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI. TANTE LE REAZIONI. ALCUNE ADIRATE PER LA MANCATA VACCINAZIONE IN BASILICATA ALLE PERSONE FRAGILI E CON DISABILITA'. CALABRESE ERA IN ATTESA DEL VACCINO. MA E' ARRIVATO PRIMA IL VIRUS CHE LO HA STRONCATO. LA FAMIGLIA RINVIA LE CONDOGLIANZE AL TRIGESIMO O A QUANDO LA SITUAZIONE COVID SARA' SUPERATA

SCANZANO JONICO – Cominciamo con la nostra rassegna sulle reazioni alla morte di Vincenzo Calabrese, avvenuta questa mattina nell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera, con la famiglia e con un avvertenza. Qui diamo notizia solo di prese di posizione e comunicati che ci sono stati inviati e di cui siamo venuti a conoscenza. Impossibile dare conto alle migliaia di commenti e intervento sui social. Ci scusiamo per chi si sentirà escluso.

ANTONIO BONAVISTA

PER TUTTI.

Io sono il nipote e per notizia vi chiedo con il cuore di restare a casa e di non recarvi nè al comune nè in chiesa nè al cimitero per dare le condoglianze. Lo so che gli siete tutti vicini ed il vs calore si sente però non creare assembramento o abbracci o baci anche perché sono naturali ma non è il periodo. Chi vuole potrà partecipare al trigesimo o appena la situazione sarà entrata nella normalità. Grazie a tutti


ANTONIO MASSIMO FERRARA

Addio Vincenzo. Sei stato un grande amico. Ricordo i magnifici anni '70: il CSEP, il circolo cattolico, la discoteca CDMP, radio Scanzano. 

La prima radio libera della provincia. Sono ricordi indelebili. Condoglianze alla tua famiglia.


SALVATORE IACOBELLIS

Triste notizia è morto Vincenzo Calabrese mentre conduceva la battaglia per il riconoscimento della sindrome post-polio, proposta di legge che giace dal 2010 nei meandri del parlamento, nonostante le numerose sollecitazioni di Vincenzo.

Destino cinico e baro quello che la vita gli ha riservato iniziata e finita nella speranza di un vaccino.

Tempo fa eravamo davanti ad un caffè con un amico molto scettico sull’efficacia del vaccino contro il covid 19 e Vincenzo dopo averlo fatto parlare tirando un sospiro disse: Pensa come sarebbe cambiata la mia vita se il vaccino contro la polio fosse arrivato un anno prima. E mi permetto di concludere io per Te: Vincenzo sarebbe sicuramente tra noi sei il vaccino contro il covid 19 fosse stato da subito disponibile per le persone diversamente abili. Anche se la tua vita è stata segnata da due vaccini arrivati in ritardo, nel mezzo è stata ricca di soddisfazioni e di riconoscimenti.

Ciao Vincenzo.


PASQUALE CARIELLO

Qualche giorno fa ci siamo sentiti telefonicamente e mi avevi detto che stavi bene e che ci saremmo risentiti in questi giorni. Ho provato a chiamarti ieri ma al telefono non ha risposto nessuno. Poco fa ho appreso della tua dipartita, in questa gelida e grigia domenica di inizio primavera. Mancherai amico mio. A me e a tutta lo comunità di Scanzano che non dimenticherà il tuo impegno politico e sociale per la crescita di questa città. Buon viaggio, Vincenzo.


PARTITO DEMOCRATICO SCANZANO JONICO

La scomparsa di Vincenzo Calabrese(cenzino) ci rattrista moltissimo e ci lascia tutti senza parole. Proviamo un immenso dolore, perché Vincenzo oltre ad essere stato un ottimo uomo è stato anche un appassionato sindacalista e uomo politico determinato e passionale che credeva fortemente nelle sue idee. Una persona con cui ci siamo scontrati spesso, ma questo non ha mai cancellato la grande stima che nutrivamo per chi, come lui, combatteva con forza per le sue convinzioni. Esprimiamo il nostro personale cordoglio ai sui cari. Ciao Cenzino.
 

PIERO MARRESE, PRESIDENTE PROVINCIA DI MATERA E SINDACO DI MONTALBANO JONICO

VACCINI: SOGGETTI A RISCHIO

Nel ricordare l'amico Vincenzo Calabrese che purtroppo a causa del Covid-19 è tragicamente e tristemente scomparso, è indispensabile allo stato attuale un'accelerazione nelle operazioni vaccinali soprattutto dei soggetti a rischio, con diverse patologie, e immunodepressi.

Vincenzo sempre attento alle categorie più fragili, tanti progetti e idee messe in campo per stare a fianco degli ultimi. La sua morte ci dà modo di riflettere sulle persone fragili che frequentano periodicamente le strutture sanitarie per sottoporsi a terapie e controlli pertanto, per ovvie ragioni, credo sia opportuno tutelare queste fasce di popolazione e programmare in tempi rapidissimi le vaccinazioni per evitare di dover ricordare altri amici come Vincenzo.

 GIUSEPPE DETTO MARIO VITALE, PRESIDENTE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI DI SCANZANO JONICO