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giovedì 2 aprile 2020

EMERGENZA COVID-19 BASILICATA. AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE. TEST 165, 156 NEGATIVI, 9 POSITIVI

LA CURVA DEI CONTAGI SUL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONALE


METAPONTINO E MATERANO INDENNI TRANNE GRASSANO, TRE CASI, E GARAGUSO, UNO. TOTALI CONTAGIATI IN REGIONE 235

punti apici 02/04/2020
ore 12:00 punti

AGR
AGRLa task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 1 aprile, sono stati effettuati 165 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

156 sono risultati negativi e 9 positivi.

I casi positivi riguardano:

3 il Comune di Grassano;

2 il Comune di Potenza;

1 il Comune di Venosa;

1 il Comune di Marsico Nuovo;

1 il Comune di Rapolla;

1 il Comune di Garaguso


Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 235 (aggiungendo i 9 positivi e sottraendo al totale la persona deceduta ieri a Rapolla) su un totale di 2427 tamponi analizzati, di cui 2179 risultati negativi.

Ai 235 positivi vanno aggiunte 10 persone decedute (1 Spinoso, 3 Potenza, 2 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri, 1 Irsina, 1 Rapolla), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 57 persone così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 17, terapia intensiva 13, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 16 e terapia intensiva 6.

La task force precisa che tra i tamponi effettuati ieri 2 riguardano pazienti avviati alla guarigione ma che hanno dato ancora esito positivo.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 3 aprile, alle ore 12,00.

INDAGINE PER SEQUESTRO DI PERSONA DOPO IL RITROVAMENTO DI LUCREZIA BELLORIO, 16 ANNI, SCOMPARSA IL 5 MARZO SCORSO A SCANZANO JONICO


Lucrezia Bellorio in una foto sulla pagina Facebook dell'avv. N. Iurino
L'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA, NICOLA IURINO: “AUSPICHIAMO CHE LE FORZE DELL'ORDINE CONCLUDANO AL PIU' PRESTO LE INDAGINI SU UN FATTO COSI' GRAVE INDIVIDUANDO I COLPEVOLI”

Lucrezia Bellorio sta bene. E' stata affidata alla sua famiglia come da noi richiesto. Al momento non risulta che ci siano stati provvedimenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Policoro nei confronti di terze persone dopo la nostra denuncia per sequestro di persona”. Lo ha detto l'avvocato Nicola Iurino, legale della famiglia, nella mattinata di oggi dopo il suo colloquio con gli investigatori. Ricordiamo, a proposito, che la giovane, 16 anni, è stata ritrovata ieri pomeriggio a Scanzano Jonico. La minorenne era scomparsa dal 5 marzo scorso quando di lei si erano perse le tracce proprio nel centro del Metapontino. L'avv. Iurino, tuttavia, ha sottolineato la gravità del fatto di cronaca: “Auspichiamo che la polizia giudiziaria possa al più presto concludere le indagini e punire i responsabili”. Dalle forze dell'ordine, intanto, non trapela nulla. C'è stata solo la conferma di una inchiesta per sequestro di persona su denuncia dei genitori della minore. Al momento del ritrovamento la giovane era con alcune persone in Scanzano Jonico. Persone che, però, non hanno alcuna rilevanza nell'indagine.

mercoledì 1 aprile 2020

SCANZANO JONICO, A ZERO CASI DI COVID-19, “ISOLA FELICE” TRA I COMUNI DELLA COSTA JONICA LUCANA

LA CARTINA DEL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONALE DI OGGI

NELLA GIORNATA DI OGGI, PERO', SONO STATI EFFETTUATI DUE TAMPONI DA ALTRETTANTI PAZIENTI INDICATI DAI MEDICI DI FAMIGLIA. ED E' “FIATO SOSPESO” PER GLI INTERESSATI, LE LORO FAMIGLIE E L'INTERA COMUNITA'

Scanzano Jonico “isola felice” tra i centri della Costa Jonica lucana per quanto riguarda i casi di contagio da Coronavirus. Nella cartina del Bollettino epidemiologico regionale di oggi riportante tutti i numeri dei contagiati della regione il territorio del comune del Metapontino è “vergine”. Resisterà l'invidiabile primato? Ovviamente, qui tutti si augurano di si anche se proprio oggi sono stati effettuati due tamponi da altrettanti pazienti indicati dai loro medici di famiglia ai servizi di igiene e sanità pubblica. Ed è “fiato sospeso” negli interessati, nelle loro famiglie ed anche nell'intera comunità. Ovviamente, in tanti stanno facendo scongiuri in attesa del responso dei due esami che, presumibilmente, arriverà dopodomani.

LUCREZIA BELLORIO, 16 ANNI, E' STATA RITROVATA DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI POLICORO

LUCREZIA BELLORIO IN UNA FOTO PUBBLICATA SULLA PAGINA FACEBOOK DELL'AVV. IURINO

L'ANNUNCIO DELL'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA, NICOLA IURINO: “LUCREZIA STA BENE. E' STATA RINTRACCIATA A SCANZANO JONICO, DOVE ERA SCOMPARSA IL 5 MARZO SCORSO. IL GIUDICE L'HA AFFIDATA AI GENITORI CHE STANNO PER INCONTRARLA”.

Lucrezia Bellorio è stata ritrovata. Sta bene. I suoi genitori stanno andando a Policoro per incontrarla. Ovviamente, siamo soddisfatti della conclusione positiva della vicenda”. Lo ha detto l'avvocato Nicola Iurino, via telefono, per annunciare che i carabinieri della Compagnia del centro del Metapontino avevano rinvenuto la giovane, 16 anni, a Scanzano Jonico, il comune dove era scomparsa il 5 marzo scorso. “Adesso saranno verificati - ha continuato il legale – tutti gli altri aspetti del fatto di cronaca. Io domattina incontrerò Lucrezia coi suoi genitori a cui è stata affidata dal pubblico ministero incaricato. Toccherà agli uomini dell'Arma accertare eventuali responsabilità penali di terzi”. Lo stesso avv. Iurino ha informato che i genitori della sedicenne avevano presentato una denuncia per sequestro di persona indicando anche i nomi degli eventuali responsabili. Se ne saprà di più, però, nelle prossime ore. Ricordiamo che per il ritrovamento della figlia il padre, Giuseppe Bellorio, lanciò un appello anche dalla trasmissione tv “Chi l'ha visto?”. Il video fu solo l'ultima delle azioni messe in campo dalla famiglia per ritrovare la ragazza.

LA MIA INTERVISTA DI OGGI VIA SKYPE RILASCIATA AD ANTONELLA GATTO, DI POLICOROTV.IT


POLICOROTV.IT WEBTV. Intervista al Dott. Filippo Mele a cura di Antonella Gatto e della redazione di Policorotv.it. Tutto ciò che non si era ancora detto sul coronavirus a Policoro e in Basilicata: problematiche e soluzioni, consigli per affrontare un nemico invisibile e per vincere questa battaglia tutti insieme....19 minuti intensi e di una umanità fuori dal comune.

SCANZANO JONICO. UFFICI COMUNALI CHIUSI. PER URGENZE TELEFONARE AL N. 3701542079. LA POLIZIA LOCALE, TUTTAVIA, PRESTA REGOLARE SERVIZIO

L'INGRESSO DEL MUNICIPIO DI SCANZANO JONICO

CITTADINI ABBANDONATI DA DIO, DALLE ISTITUZIONI E, PER FORTUNA, DAL CORONAVIRUS? LA COMMISSARIA CAMERINI: “NON E' VERO. STIAMO LAVORANDO PER LA LEGALITA' E PER AIUTARE CHI HA BISOGNO NELL'EMERGENZA COVID-19”.

SCANZANO JONICO - Cittadini abbandonati da Dio, dalle istituzioni e anche dal Coronavirus, dato che qui, per fortuna, siamo a zero casi, dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose dal 21 dicembre scorso? Abbiamo posto la domanda alla commissaria Ermelinda Camerini, raggiunta telefonicamente, dopo che alcuni residenti ci avevano espresso tutta la loro amarezza per vedere gli uffici comunali chiusi, tranne quello della Polizia municipale, con la sola possibilità di chiamare per urgenze al numero 3701542979. E ciò in piena pandemia da Covid-19. Ecco la risposta della dirigente della Prefettura di Matera: “No. Scanzano Jonico non è abbandonato. Chi lo dice? E' una impressione sbagliata. Noi lavoriamo alacremente per adottare tutti i provvedimenti necessari. E' una sensazione del tutto infondata”.
Ieri, però, tutta Italia si è unita nel lutto e nella speranza, alle ore 12, con le bandiere listate a lutto ed i sindaci in raccoglimento davanti al municipio. Solo questo centro non ha partecipato. Una delle tre commissarie non poteva essere qui per questa iniziativa? “Ascolti, lei sa che lavoriamo nelle prefetture. Non so ieri quante ore sono stata in videoconferenza. Le mie colleghe sono una di Lecce, ed è dirigente di ragioniera, l'altra è capo di gabinetto a Taranto. Siamo profondamente coinvolte nell'emergenza”.
Si poteva delegare un funzionario... “Spiritualmente noi siamo state sull'attenti. Si tratta di un dettaglio di alto valore simbolico. Ma noi siamo in prima linea nella pandemia come i sanitari. Anche noi rischiamo tutti i giorni. Ci spendiamo dalla mattina alla sera. Capita di stare 18 ore al telefono senza mangiare e riposare. Non bisogna sottilizzare su fatti come quelli di ieri, ripeto, simbolici”.
Come vi state organizzando per il sostegno agli indigenti? Negli altri Comuni già sono partiti con il progetto “Spesa sospesa”: “Stiamo provvedendo. Domani saremo a Scanzano per fare tutti gli atti necessari. Saranno reperibili sul sito web della civica amministrazione”.
Dottoressa, quale messaggio vuole rivolgere ai cittadini in questo momento difficilissimo? “Quello che mi viene dal cuore. Noi siamo vicinissimi a loro più di quanto possano immaginare. Adotteremo tutti gli atti necessari per il ripristino della legalità. Gli scanzanesi debbono riacquistare la serenità. Non ci saranno più persone di serie A e di serie B. Saranno tutte uguali di fronte alla legge. Quanto alla lotta al Coronavirus provvederemo ai problemi economici invitando tutti a continuare in comportamenti corretti. Sinora siamo a zero casi. Vorremmo cantare vittoria mantenendo questa situazione sino alla fine dell'emergenza. Siamo vicini alla cittadinanza con grande affetto. Siamo stati tra i primi Comuni, ad esempio, ad istituire, tramite volontari, un supporto agli anziani dislocati su un territorio così vasto”.
Non è vero, quindi, che la città di Scanzano Jonico è abbandonata da Dio, dalle istituzioni ed anche, facendo gli scongiuri, dal Covid-19? Camerini: “Non è vero. Provo dolore se qualcuno dice questo. Noi siamo impegnate per aiutare in tutti i modi i cittadini di questa realtà comunale”. 

L'AVVISO. UFFICI COMUNALI CHIUSI

EMERGENZA COVID-19 BASILICATA, AGGIORNAMENTO 1 APRILE. 217 TEST, 206 NEGATIVI, 11 POSITIVI


DATI METAPONTINO: 1 CONTAGIATO A POLICORO, 1 A NOVA SIRI, 1 A PISTICCI. TOTALI REGIONE 227

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 31 marzo, sono stati effettuati 217 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi: 206 sono risultati negativi e 11 positivi.
I casi positivi riguardano:
1 il Comune di Potenza;
7 il Comune di Matera;
1 il Comune di Nova Siri;
1 il Comune di Pisticci;
1 il Comune di Policoro;
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 227 (aggiungendo gli 11 positivi e sottraendo al totale le due persone decedute ieri a Paterno e Irsina) su un totale di 2262 tamponi analizzati. La Task force precisa che nel computo analitico dei Comuni sono state effettuate, in seguito ad approfondito ed ulteriore controllo, le seguenti modifiche: 1 paziente che dal 29 marzo era stato conteggiato a Rionero è stato accertato quale residente a Melfi; 1 paziente che dal 22 marzo era stato conteggiato a Potenza è stato accertato quale residente a Satriano di Lucania.
Ai 227 positivi vanno aggiunte 9 persone decedute (3 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’agri, 1 di Irsina), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 54 persone così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo, malattie infettive 18, terapia intensiva 9, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie, malattie infettive 16 e terapia intensiva 6. Un paziente del San Carlo è migliorato ed è stato trasferito dalla rianimazione al reparto di malattie infettive.