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lunedì 4 novembre 2024

106 JONICA. CAMION CON PIATTAFORMA AREA SI RIBALTA NEL TRATTO DI METAPONTO

IN CORSO LE OPERAZIONI DI RECUPERO DEL MEZZO INCIDENTATO DA PARTE DEL VIGILI DEL FUOCO. VIDEO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

Un camion con piattaforma aerea si è ribaltato attorno alle ore 17.15 per cause da precisare sulla Statale 106 Jonica, tratto di Metaponto. Il traffico in direzione Taranto-Reggio Calabria, ovviamente, è stato chiuso. Sul posto, Polizia stradale, 118 Basilicata, i vigili del fuoco. L’autista del mezzo è stato trasportato, a quanto è trapelato, per i dovuti accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale di Policoro. In corso le operazioni di recupero del mezzo incidentato da parte dei Vigili del fuoco. Stanno operando una autogru giunta da Matera ed una squadra del Distaccamento di Policoro. 

IL NOSTRO VIDEO

OPERAZIONE ANTIMAFIA “MARE NOSTRO”. LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: “PROGETTI SULLA LEGALITA’, CONVEGNI CON IL WWF E LE TELECAMERE DI “LINEA VERDE” DI RAI 1. COSÌ IL CLAN SCARCIA-SCARCI SPONSORIZZAVA NEREIDE”

“IL MARKETING MAFIOSO PER CONTROLLARE IL MARE E INCASSARE I FONDI”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

SCUOLE, OASI WWF E PERFINO RAI1: COSÌ IL CLAN DI TARANTO E SCANZANO LANCIAVA LA COOP

ALESSANDRA CANNETIELLO E FRANCESCO CASULA

IL MARKETING MAFIOSO PER CONTROLLARE IL MARE E INCASSARE FONDI

LUNEDÌ 04 NOVEMBRE 2024

TARANTO - Progetti sulla legalità, convegni con il Wwf e persino le telecamere del programma «Linea Verde» di Rai1. E poi rapporti con le scuole e i diversi comuni. Così il clan Scarcia-Scarci, la «confederazione mafiosa» composta dalle famiglie di Taranto e Scanzano Ionico, nel Materano, che secondo la Dda di Potenza imperava sul litorale metapontino, sponsorizzava «Nereide». La cooperativa di famiglia che per la magistratura è l’elemento di raccordo delle due famiglie ma soprattutto «lo schermo per ammantare di liceità l’esercizio delle attività (in realtà delittuose) esercitate dalle due famiglie».

ESCLUSIVA! BERNALDA. LITE FRA EXTRACOMUNITARI IN PIENO CENTRO

DUE CARABINIERI E UN POLIZIOTTO FINISCONO AL PRONTO SOCCORSO

RIPRODUZIONE RISERVATA © COPYRIGHT FILIPPO MELE

BERNALDA – Lite in pieno centro, in via Bellini, nei pressi di Corso Umberto, nella tarda serata di due notti fa. La contesa è esplosa tra due cittadini extracomunitari. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione e gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pisticci. Uno de i due contendenti era particolarmente agitato. Ad avere la peggio, pertanto, sono stati due carabinieri ed in poliziotto. Tutti e tre hanno dovuto far ricorso alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Il cittadino extracomunitario è stato denunciato a piede libero.

CONSORZIO INDUSTRIALE DI MATERA. MARRESE VA ALLA GUERRA TRA... ALBANO, ROMINA E IL REGISTA JOHN LANDIS . DURISSIMO ATTACCO ALL’ATTUALE GESTIONE DELL’ENTE

“UNA POLTRONA PER DUE E NOSTAGLIA CANAGLIA. L’AMMINISTRATORE UNICO DELL’ENTE INCARICA IL SUO PREDECESSORE, L’EX CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LEGA, ROCCO FUINA”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

PIERO MARRESE

ROCCO FUINA
UNA POLTRONA PER DUE: AL CONSORZIO INDUSTRIALE DI MATERA L’AMMINISTRATORE UNICO INCARICA IL SUO PREDECESSORE FUINA

NOSTALGIA CANAGLIA, CANTAVANO ALBANO E ROMINA.

Probabilmente si è ispirato a questo stato d’animo l’ex consigliere regionale della Lega, Rocco Fuina, il quale- non riuscendo a liberarsi dalla sindrome del ruolo di Amministratore Unico del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera svolto, dal 19/11/2019 al 12/7/2023- ha escogitato, in connubio con l’attuale Amministratore dell’Ente, Giovanni Quinto, una modalità surrettizia per continuare ad espletare alcune funzioni, di norma, attribuite all’Amministratore Unico.

Infatti, Fuina è il beneficiario di un incarico di consulenza legale affidatogli, con Deliberazione n. 67 del 24/10/2024, dal suo successore alla guida del Consorzio industriale materano.

Un incarico - per il quale riceverà un compenso annuo di Euro 42.000.00, oltre CAP, IVA ed il rimborso delle spese generali- che annovera l’espletamento di molteplici attività, anche di natura istituzionale, che dovrebbero essere proprie dell’Amministratore Unico e non delegate ad un consulente.

Sembra quasi che al Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera venga proiettata un’appendice cinematografica del celebre film “Una poltrona per due” di John Landis.

Oltretutto, questo incarico di consulenza viene conferito in piena zona Cesarini, considerata la virtuale scadenza del mandato dell’Amministratore Unico con la conclusione della precedente legislatura regionale e l’imminente nomina del nuovo responsabile dell’ente.

L’affidamento dell’incarico di consulenza legale è avvenuto avvalendosi del favorevole parere di legittimità espresso dallo stesso Amministratore Unico Quinto nelle vesti di direttore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, funzione che ha avocato a sé con le Deliberazioni n. 68 del 4/8/2023 e n. 2 del 23/1/2024.

E’ singolare, inoltre, che nell’espletamento delle attività l’Avvocato Fuina debba essere coadiuvato da un’altra professionista, che dovrà garantire la propria presenza all’interno dell’ufficio legale del Consorzio almeno per due giorni a settimana per occuparsi in maniera completa ed esaustiva di tutte le posizioni relative al settore affari legali.

Se le incombenze più prettamente legali devono essere esercitate da quest’altra avvocata, non era più logico conferire direttamente a lei l’incarico, anziché introdurre, di fatto, la figura di un Amministratore Unico bis o di un co-Amministratore?

Per chiarire gli aspetti di questa singolare vicenda, ho presentato, insieme ai colleghi consiglieri regionali del Pd, Cifarelli e Lacorazza, un’interrogazione, rivolta al Presidente Bardi.

PIERO MARRESE, CAPOGRUPPO CONSILIARE BASILICATA DEMOCRATICA

BASILICATA. SICCITA’ E PERDITE IDRICHE. LE SEGNALAZIONI DEI NOSTRI FOLLOWER

“ECCOVI LA CONDOTTA DEL SINNI. E LA DIGA SI SVUOTA”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE


Siccità e perdite idriche… anacronistiche. Si sa. Quando non ci sono problemi in pochi fanno caso a ciò che va controcorrente. Ma quando c’è la siccità in atto ogni rivolo perso fa… scalpore. Così i nostri affezionati follower si armano di telefonino e ci mandano video, foto, audio, testi WhatsApp.

Eccovi l’ultimo della serie: “Carissimo dr. Mele, buongiorno! Vi mando video e foto della condotta del fiume Sinni che va dalla zona Caramola di Rotondella verso la Statale Sinnica. Perdite “storiche” riparate non poco tempo fa. Ma, forse, male. Le perdite, infatti, c’erano e ci sono. In quantità ridotta ma ci sono. E l’acqua continua a perdersi. E la diga si svuota. E noi ci lamentiamo!”.

ATTENTI! SI PARLA DI SOLDI. AVETE PAGATO GLI INTERESSI SUGLI INTERESSI GIÀ MATURATI SU UNA SOMMA DOVUTA AD UNA BANCA? AVETE DIRITTO ALLA RESTITUZIONE!!!

LO HA STABILITO LA CORTE DI APPELLO DI POTENZA IN UNA CAUSA TRA UN IMPRENDITORE E UN ISTITUTO DI CREDITO DEL MATERANO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

FOTO EXPARTEDEBITORIS.IT

AVV. GIOVANNA BELLIZZI

ISTITUTO DI CREDITO CONDANNATA A RESTITUIRE SOMME ALL'EX CORRENTISTA: NULLITA' DELL'ANATOCISMO BANCARIO

La Corte di Appello di Potenza ha rigettato l'appello che un'istituto di credito del materano, ha presentato avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Matera e che acclarava la nullità degli interessi anatocistici applicati ad un suo ex correntista.

L'Avvocato Giovanna Bellizzi, che assiste un noto imprenditore di Matera, esprime così soddisfazione perché i giudici della Corte di Appello di Potenza hanno respinto tutte le eccezioni sollevate dall'istituto di credito stabilendo dovuta la restituzione, all'ex correntista, di tutte le somme da lui indebitamente pagate, negli anni, a titolo di interessi anatocistici.

La sentenza di primo grado, poi confermata in secondo grado, presenta vari spunti di riflessione non solo perché il Tribunale di Matera ha accolto la domanda dell'imprenditore ma anche perché, uniformandosi ad autorevole e consolidata giurisprudenza in materia, ha imposto la “rideterminazione del rapporto dare e avere relativo al conto corrente in esame” è ha stabilito l'eliminazione di qualsiasi forma di capitalizzazione, anche annuale, degli interessi passivi.

L'istituto di credito, tuttavia, ha presentato appello sostenendo l'irrituale produzione documentale degli estratti conti bancari al CTU, ma anche tale eccezione è stata respinta.

Ne è conseguito l'onere per la banca di restituire all'imprenditore tutte le somme indebitamente pagate negli anni.

L'Avvocato Giovanna Bellizzi esprime soddisfazione per il risultato ottenuto, e considerando che la sentenza è oramai passata in giudicato, ha già promosso azione per il rimborso dei danni subiti dall'imprenditore a causa del lungo protrarsi della causa civile in primo grado e in grado di appello, per quello che oggi è da tutti conosciuto come rimborso ex Legge Pinto.

CLUB ULTRACENTENARI BASILICATA. FESTA GRANDE PER I 104 ANNI DI NONNA MARIA MONTAGNUOLO

I NIPOTI: “SEI IL PLASTRO DELLA FAMIGLIA”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

NONNA MARIA MONTAGNUOLO (FOTO MATERANEWS.NET)

Un’altra ultra centenaria in Basilicata. Maria Montagnuolo, nata a Laurenzana il 3 Novembre 1920, vedova Penna, e residente a Potenza, ieri ha compiuto ben 104 anni! Ne ha dato notizia il sito di informazione Materanes.net aggiungendo: “Maria è madre di 7 figli, nonna di 14 nipoti e bisnonna di 11 pronipoti! È lucidissima, prepara ancora un buonissimo sugo e dispensa consigli di vita e perle di saggezza a chiunque abbia il piacere di incontrarla”.

Così, hanno scritto i nipoti: “Auguri nonna, sei il pilastro della famiglia!”.