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martedì 21 dicembre 2021

POLICORO. LA PENSIONE DI CITTADINANZA MA CON UN MILIONE DI EURO DI IMMOBILI

 E’ IL CASO PIU’ ECLATANTE SCOPERTO DALLA GUARDIA DI FINANZA DEL CENTRO JONICO TRA I 15 “FURBETTI” DENUNCIATI PER ILLECITI CONTRO IL REDDITO DI CITTADINANZA E DI PENSIONE. UN DANNO ERARIALE PER CIRCA 100MILA EURO. DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DEL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA AL LAVORO

GDF MATERA:

ILLECITI CONTRO IL DI REDDITO DI CITTADINANZA. DENUNCIATI 15 SOGGETTI. 

La Compagnia di Policoro, nel corso di un’operazione di servizio finalizzata al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, in sinergia con il Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie del Corpo, partendo dal patrimonio informativo messo a disposizione dall’INPS sulla base dell’intesa stipulata con il Corpo a livello centrale, ha deferito alla Procura della Repubblica di Matera quindici soggetti per indebita percezione dei sussidi di “Pensione di Cittadinanza” e di “Reddito di Cittadinanza”.

Nello specifico, due di questi, percepivano il Reddito di Cittadinanza illegittimamente, avendo redditi derivanti da vincite ai giochi on-line superiori alla soglia prevista dalla normativa vigente. In un altro caso, un cittadino, pur detenendo un patrimonio immobiliare del valore di oltre un milione di euro, ometteva di segnalarlo, percependo così la Pensione di Cittadinanza in modo illecito. Infine, nell’ambito della medesima attività, la Compagnia di Policoro segnalava 12 soggetti che, privi del fondamentale requisito della residenza di almeno 10 anni sul territorio nazionale, richiedevano indebitamente, ed ottenevano, il Reddito di Cittadinanza.

Pertanto, l’indebita percezione complessiva rilevata dalle Fiamme Gialle di Policoro al termine dell’attività di servizio, che cagionava un significativo danno erariale alle casse dello Stato, raggiungeva un valore di circa €100.000,00.

L’attività di servizio, dimostrazione del diuturno impegno profuso dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Matera, si inserisce nel più ampio dispositivo finalizzato al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica.

lunedì 20 dicembre 2021

COVID BASILICATA. NEGLI ULTIMI DUE GIORNI 133 NUOVI POSITIVI

 IL SINDACO DI POLICORO, ENRICO MASCIA, 3 ORE FA: “NOVE NUOVI CONTAGI, 1 NON RESIDENTE”. NEL BOLLETTINO DI IERI ANCHE 5 CASI A TURSI. OGGI 2 DECESSI, 1 A LAURIA, 1 A MONTESCAGLIOSO. IL 20.12.2020: “METAPONTINO A ZERO CASI. ZERO DECESSI. 82 POSITIVI SU 1039 TEST MOLECOLARI PROCESSATI IERI”. NEL BLOG SONO LEGGIBILI, CLICCANDO SUL TITOLO O SULLA FOTO, L’AGGIORNAMENTO DI IERI DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE REGIONALE CORONAVIRUS, QUELLO DI OGGI, IL POST DI MASCIA, E, PER CHI VOLESSE FARE IL CONFRONTO CON LO STESSO GIORNO DELLO SCORSO ANNO, IL MIO ARTICOLO DI 12 MESI FA

TASK FORCE CORONAVIRUS 19.12.2021

Tamponi molecolari nella giornata del 18.12.2021 pari a 1.101 di cui 130 risultati positivi, 124 i residenti. 30 i ricoverati, di cui 1 in terapia intensiva. I guariti nelle ultime 24 ore sono 23.

Comuni di residenza dei positivi: 2 Atella, 1 Baragiano, 2 Bernalda, 1 Calvera, 2 Castelluccio Inferiore, 1 Chiaromonte, 1 Episcopia, 2 Ferrandina, 1 Francavilla, 1 Grassano, 1 Irsina, 1 Lagonegro, 4 Lauria, 5 Lavello, 1 Maratea, 25 Matera, 5 Melfi, 1 Picerno, 1 Pignola, 1 Pisticci, 6 Policoro, 2 Potenza, 1 Rivello, 2 San Chirico, 14 Senise, 1 Teana, 30 Trecchina, 5 Tursi, 1 Venosa.

 

TASK FORCE CORONAVIRUS 20.12.2021

Si comunica che nella giornata di ieri, 19.12.2021, sono stati processati 248 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 3 (relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 16 guarigioni, tutte riferite a residenti in Basilicata. In totale sono 32 le persone ricoverate (16 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 16 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Nessun paziente al momento si trova nei reparti di terapia intensiva). Registrati inoltre 2 nuovi decessi di persone residenti una a Montescaglioso e l’altra a Lauria.

 

IL POST DEL SINDACO DI POLICORO, ENRICO MASCIA, SU FACEBOOOK

EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO DEL 20.12.2021

Si comunica che, a seguito di comunicazione ufficiale da parte delle autorità sanitarie competenti, sono state notificate 12 Ordinanze Sindacali. I dati aggiornati sono i seguenti:

nuovi positivi 9 di cui 1 domiciliato e non residente (ordinanza disposta dal comune di residenza),

nuovi guariti 4,

casi all'attivo 35.

Si invita la Cittadinanza alla massima prudenza ed al rispetto rigoroso delle norme anti-contagio vigenti.

 

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM 20.12.2021

CORONAVIRUS BASILICATA. INDICE POSITIVI/TAMPONI AL 7,9%

METAPONTINO A ZERO CASI. ZERO DECESSI. 82 POSITIVI SU 1039 TEST MOLECOLARI PROCESSATI IERI. TUTTI GLI ALTRI NUMERI ANTICIPATI DAL GIORNALISTA MASSIMO BRANCATI IN ATTESA DI QUELLI DELLA TASK FORCE REGIONALE ANTI COVID-19 SONO LEGGIBILI CLICCANDO SUL LINK https://filippomele.blogspot.com/2020/12/coronavirus-basilicata-indice.html. 

I DATI DEL REPORT DI OGGI ANTICIPATI DA MASSIMO BRANCATI

Metapontino a zero casi rispetto all'unico di ieri. Non si tratta di fare salti di gioia ma il dato va preso con soddisfazione e con la dovuta cautela. E scende di meno di un punto perecentuale 7,9 contro 8,6, su scala regionale, il rapporto positivi/tamponi. I test molecolari analizzati ieri, infatti, sono stati solo 1039 contro i 733 di venerdì scorso con i nuovi contagiati a 82 (11 sono cittadini non lucani) contro o 67 di ieri, con nessun extraregionale. Da qui il lieve decremento dell'indice di positività. Ma ecco tutte le altre cifre del report odierno come anticipate dal giornalista Massimo Bramcati in attesa di quelle ufficiali della Task force regionale anti Covid-19: i guariti sono stati 44, nove del Materano con 8 di Policoro, contro i 126 del giorno precedente, 3 nella provincia di Matera. Dal centro jnoico, quindi, arrivano quasi tutte le guarigioni della nostra realtà provinciale. I ricoveri totali, intanto, sono 102, 4 in meno rispetto a 24 ore prima; 9, uno in meno, quelli in Terapia intensiva. Zero i decessi contro i 2 di ieri. Nella nostra realtà provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 9, ciqnue in meno rispetto al report di 24 ore prima: 1 Ferrandina, 4 Matera, 2 Miglionico, 2 Salandra.

sabato 18 dicembre 2021

ANCHE IN BASILICATA: “SOS CAPORALATO E LAVORO NERO SONO IN AUMENTO CON IL COVID”.

 LO SOSTIENE LA CGIA DI MESTRE EVIDENZIANDO CHE NELLA NOSTRA REGIONE “L’ESERCITO” DEGLI OCCUPATI IRREGOLARI CONTA 28.600 UOMINI E DONNE CON UN TASSO DI IRREGOLARITÀ DEL 14% E 654 MILIONI DI EURO DI VALORE AGGIUNTO DA LAVORO IRREGOLARE. SECONDO LO STUDIO DELL’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE LA BASILICATA È AL SETTIMO POSTO PER LA PERCENTUALE, 5,6%, DEL VALORE AGGIUNTO DA LAVORO IRREGOLARE RISPETTO A QUELLO TOTALE. AL SUD SITUAZIONE MOLTO PIÙ GRAVE RISPETTO ALLE ALTRE AREE D’ITALIA. DI SEGUITO IL DOCUMENTO INTEGRALE DELLA CGIA DI MESTRE

UNA DELLE TANTE MANIFESTAZIONI SINDACALI CONTRO IL CAPORALATO E IL LAVORO NERO. MA NON BASTANO COME NON BASTANO LE LEGGI REPRESSIVE

IL DOCUMENTO INTEGRALE DELLA CGIA DI MESTRE  

Da sempre a braccetto, caporalato e lavoro nero, soprattutto nel settore dell’agricoltura, hanno assunto dimensioni preoccupanti; secondo alcune stime, infatti, in Italia sarebbero circa 200 mila le persone vulnerabili, ovvero braccianti costretti a lavorare in condizioni di grave sfruttamento. Una piaga sociale presente non solo nel Mezzogiorno, anche se questa ripartizione geografica presenta livelli di diffusione maggiori che nel resto del Paese.

  • Con la pandemia il caporalato e gli irregolari sono in aumento

Eppure, segnala l’Ufficio studi della CGIA, degli oltre 3,2 milioni di lavoratori irregolari presenti nel Paese, quelli sfruttati da caporali o da organizzazioni criminali sono una minoranza. Questo, ovviamente, non deve indurci a sottovalutare la gravità di questo drammatico fenomeno nel quale i lavoratori sono sottoposti a condizioni degradanti e disumane da parte di pseudo-imprenditori che agiscono, nei campi e talvolta anche nei cantieri, con modalità criminali. Anche perché, pur non essendoci dati in grado di dimostrarlo, a seguito della crisi pandemica la situazione è in deciso peggioramento. Pertanto, anche la stima dell’Istat, che segnala in 3,2 milioni i lavoratori irregolari presenti nel Paese, è quasi certamente sottodimensionata.

  • Ma la maggioranza degli irregolari si muove in autonomia

Tuttavia, è bene sottolineare che la maggioranza di chi lavora irregolarmente è costituita, in particolar modo, da persone molto “intraprendenti”, che ogni giorno si recano nelle abitazioni degli italiani a fare piccoli lavori di riparazione, di manutenzione (verde, elettrica, idraulica, fabbrile, edile, etc.) o nel prestare servizi alla persona (autisti, badanti, acconciatori, estetiste, massaggiatori, etc.). Un esercito di “invisibili” che, ovviamente, non sono alle “dipendenze” né di caporali né di imprenditori aguzzini ma, attrezzati di tutto punto, si spostano in maniera del tutto autonoma e indipendente, provocando danni economici spaventosi. Questi lavoratori irregolari sono in gran parte costituiti da pensionati, dopo-lavoristi, inattivi, disoccupati o persone in Cig che arrotondano le magre entrate con i proventi recuperati da queste attività illegali.

  • Concorrenza sleale inaccettabile

E’ altrettanto evidente che a rimetterci non sono solo le casse dell’erario e dell’Inps, ma anche le tantissime attività produttive e dei servizi, le imprese artigianali  e quelle commerciali regolarmente iscritte presso le Camere di Commercio che, spesso, subiscono la concorrenza sleale di questi soggetti. I lavoratori in nero, infatti, non essendo sottoposti ai contributi previdenziali, a quelli assicurativi e a quelli fiscali consentono alle imprese dove prestano servizio – o a loro stessi se operano sul mercato come falsi lavoratori autonomi – di beneficiare di un costo del lavoro molto inferiore e, conseguentemente, di praticare un prezzo finale del prodotto/servizio  molto contenuto. Condizioni, ovviamente, che chi rispetta le disposizioni previste dalla legge non è in grado di offrire…

Mestre 18.12.2021

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COVID-19 BASILICATA: 169 NUOVI CASI. UN ANNO FA ERANO STATI 87

 METAPONTINO: 3 POLICORO, 2 BERNALDA, 1 MONTALBANO JONICO, 1 PISTICCI. L’ANNO SCORSO, NELLA STESSA GIORNATA, ERANO STATI 3, 2 A NOVA SIRI,1 A SCANZANO JONICO. SCENDONO I RICOVERATI 30, INVECE CHE 33. UN ANNO FA, PERO’, ERANO 109, CON 1 DECESSO. E DOMANI AL VIA LE VACCINAZIONI PER I BAMBINI DA 5 A 11 ANNI. NEL BLOG, PER CHI VOLESSE FARE UN PARAGONE, IL COMUNICATO DI OGGI DELLA TASK FORCE REGIONALE CORONAVIRUS ED IL MIO ARTICOLO SULLA EMERGENZA SANITARIA DEL 18 DICEMBRE SCORSO


VACCINAZIONI E TEST COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL 18 DICEMBRE

AGR La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 17 dicembre, sono state effettuate 4.462 vaccinazioni.

A ieri sono 441.763 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,8 per cento) e 409.954 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,1 per cento) e 115.794 quelli che hanno ricevuto la terza dose (20,9 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 967.511 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

In totale sono 30 le persone ricoverate: 14 nell’ospedale San Carlo di Potenza; 16 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 nel reparto di terapia intensiva.

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.558 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 169 (e tra questi 163 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. I nuovi casi accertati sono così distribuiti: 1 Accettura, 1 Atella, 1 Avigliano, 1 Balvano, 1 Baragiano, 1 Barile, 2 Bernalda, 6 Ferrandina, 7 Lagonegro, 4 Latronico, 12 Lauria, 1 Lavello, 11 Maratea, 3 Marsico Nuovo, 2 Marsicovetere (n. 1 domiciliato a Paterno), 39 Matera, 4 Melfi, 3 Miglionico (n. 1 domiciliato a Matera), 1 Montalbano Jonico, 8 Nemoli, 2 Paterno, 1 Pisticci, 3 Policoro, 4 Potenza, 2 Rapolla, 1 Rivello, 1 Rotonda (domiciliato a Lauria), 1 Ruvo del Monte (domiciliato a San Fele), 3 San Severino Lucano, 1 Sant’Arcangelo, 17 Senise, 1 Teana, 14 Trecchina, 2 Tricarico, 1 Viggianello

Positivi non residenti ma domiciliati in regione Basilicata: 1 Lazio e  1 Lombardia domiciliati a Senise. Nella stessa giornata si sono registrate 61 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata.

 

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM 18.12.2021

BASILICATA COVID. SCENDE AL 7,6% IL RAPPORTO CASI/TAMPONI

TRE CASI NEL METAPONTINO: 2 A NOVA SIRI,1 A SCANZANO JONICO. GUARITI A QUOTA 108 TOTALI, CON 12 NEL MATERANO, 9 A POLICORO, 3 A VALSINNI. UN DECESSO A MATERA. ECCO TUTTI GLI ALTRI DATI DI OGGI DIFFUSI DAL GIORNALISTA MASSIMO BRANCATI IN ATTESA DI QUELLI DELLA TASK FORCE REGIONALE ANTI COVID-19 

I DATI DEL REPORT ODIERNO ANTICIPATI DA MASSIMO BRANCATI

Metapontino con 3 casi, 2 a Nova Siri, 1 a Scanzano Jonico, contro gli 8 di ieri. E ritorna ai valori di due giorni fa, scendendo di 5 punti in percentuale, 7,6 contro 12,6, su scala regionale, il rapporto positivi/tamponi. I test molecolari analizzati ieri, infatti, sono stati 1322 contro i 1384 di martedì scorso con i nuovi contagiati, però, a 87   (14 di cittadini non lucani) contro i 172 di ieri, 14 non lucani. Da qui il netto calo dell'indice di positività. Ma ecco tutte le altre cifre del report odierno come anticipate dal giornalista Massimo Bramcati in attesa di qello ufficiale della Task force regionale anti Coronavirus: i guariti sono stati 108 contro i 127 del giorno precedente ma con solo 12 nella provincia di Matera, 9 a Policoro, 3 a Valsinni. Continua ancora, quindi, il “rebus” guarigioni: nel Potentino si, nel Materano no. I dati importanti che arrivano, in questo ambito, da Policoro e Valsinni fanno pensare ad un difetto di comunicazione da parte dei Comuni del Materano. Vedremo. I ricoveri totali, intanto, sono 109, 3 in più rispetto a 24 ore prima; 10, stabili, quelli in Terapia intensiva. Un decesso, a Matera, contro i 5 di mercoledì scorso. Nella nostra realtà provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 13, in netto calo rispetto ai 47 di ieri: 5 Matera, 2 Miglionico, 2 Nova Siri, 2 Salandra, 1 Scanzano Jonico, 2 Stigliano.