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venerdì 4 aprile 2025

DELINQUENZA SFRONTATA. DUE AUTO DELLA POLIZIA DI STATO SPERONATE DA UN’AUTO CON A BORDI DUE PERSONE DI 31 E 28 ANNI. E’ ACCADUTO A CANCELLARA (PZ). I DUE, ORIGINARI DI POTENZA, HANNO LANCIATO DAL FINESTRINO DUE INVOLUCRI CON COCAINA. DENUNCIATI


FONTE UFFICIO STAMPA POLIZIA DI STATO POTENZA

Nella serata di martedì 02 aprile 2025 due pattuglie della Polizia di Stato, impegnate in un mirato servizio volto alla prevenzione ed al contrasto dei furti in abitazione nelle zone dei Comuni limitrofi alla città di Potenza, sono state speronate da una autovettura condotta da due ragazzi originari di Potenza.

Nello specifico, i due equipaggi della Squadra Mobile in abiti civili, in una zona di campagna del Comune di Cancellara, hanno notato un’autovettura sospetta che, dunque, hanno deciso di sottoporre a controllo. Il conducente, nonostante l’alt intimato dagli operatori, ha continuato la marcia e speronato le auto di servizio; nel contempo, il passeggero dell’autovettura ha lanciato due involucri nelle campagne adiacenti la strada.

Gli operatori sono riusciti a bloccare l’auto e mettere in sicurezza e identificare i due occupanti, due ragazzi potentini di 31 e 28 anni. Le ricerche degli involucri lanciati hanno consentito di individuare nell’immediatezza una piccola dose di sostanza stupefacente tipo cocaina dal peso di 0,6 grammi e, nella mattinata successiva, a seguito di approfondita ricerca facilitata dalla luce del sole, un involucro di 22 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, verosimilmente destinato allo spaccio nel Comune di Potenza.

Entrambi gravati da precedenti specifici, sono stati denunciati per illecita detenzione di sostanza stupefacente e il conducente dell’autovettura anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini sono in corso e vale nei confronti degli indagati la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

ESCLUSIVA! METAPONTINO. EROSIONE DELLA COSTA. ROTONDELLA AGLI ATTI CONCRETI. PRONTI 17,5 MILIONI DI EURO. SOPRALLUOGO OGGI AL LIDO DI COMUNE E ORGANISMO ATTUATORE PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO DELLA REGIONE BASILICATA

 




RIPRODUZIONE RISERVATA © COPYRIGHT FILIPPO MELE

ROTONDELLA – Un sopralluogo per partire. Con gli atti concreti. E’ quello effettuato al lido, stamani, tra il sindaco Gianluca Palazzo, il vicesindaco Pasquale Dimatteo, e l’organismo attuatore degli interventi contro il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, con il commissario Gianmarco Blasi accompagnato dall’architetto Gaspare Buonsanti e dal geometra Vincenzo Nicoletti.

“Il sopralluogo – ha detto il sindaco Palazzo - ha avuto lo scopo di fare prendere contezza al nuovo commissario della situazione già nota al Dipartimento. E ciò al fine di iniziare l'iter per una prima soluzione al fine di gettare le basi per un intervento concreto che auguriamo possa almeno arginare il fenomeno”.

Ricordiamo che per l’erosione di Rotondella è stato già redatto uno studio preliminare dall’Ufficio tecnico tra il 2021 e il 2022 al fine di candidarlo per il finanziamento. “Adesso, però – ha concluso Palazzo – servono studi puntuali per poter programmare l’intervento progettuale definitivo”.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 28 OTTOBRE 2024

METAPONTINO. EROSIONE DELLA COSTA. ARRIVANO 17,5 MILIONI DI EURO A ROTONDELLA MA ZERO A SCANZANO JONICO. COMMISSARIO-PRESIDENTE BARDI, ASSESSORE PEPE, SINDACO CARIELLO, A CHE PUNTO SIAMO PER SALVARE L’AGRICOLTURA E TUTTA LA ZONA DI TERZO MADONNA? SOLDI ANTI DISSESTO IDROGEOLOGICO ANCHE A FERRANDINA, LAVELLO, SAVOIA DI LUCANIA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2024/10/dissesto-idrogeologico-basilicata-in.html.

LA STORIA. UN MIGLIAIO DI ABITANTI, DUE PRO LOCO. ACCADE A GARAGUSO (MT). MA LA STORIA LA GARAGUSANA NON CI STA. ESPOSTO DEL PRESIDENTE ANGELO DONGHIA ALLE AUTORITÀ COMPETENTI

 



IL FUOCO DI SAN GIUSEPPE. FOTO PRO LOCO LA GARAGUSANA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

A Garaguso due Pro Loco in competizione per il riconoscimento regionale. La questione, che sta superando i confini comunali, sta interessando diversi uffici ed organi istituzionali chiamati a dirimere una contesa sorta lo scorso anno con la nascita della neo costituita Pro Loco Garaguso che, anche con il parere sfavorevole del Comune, chiede ed ottiene, con una procedura “lampo”, l’iscrizione all’albo regionale delle Pro Loco a discapito della storica Pro Loco “La Garagusana”. Tanti i dubbi sulla legittimità di tale iscrizione tanto da indurre la Pro Loco La Garagusana ad assumere diverse iniziative al fine di far emergere le anomalie evidenziate dagli atti prodotti dalla Regione.
La Pro Loco La Garagusana è stata regolarmente costituita con atto notarile nel 1996 e svolge dall’anno della fondazione attività di promozione sociale nel Comune di Garaguso con impegno e dedizione, mentre la neo Pro Loco Garaguso si costituisce formalmente il 19 Luglio 2024 ed ottiene l’iscrizione all’albo già in data 07/08/2024.
Una storia fatta di incongruenze amministrative, silenzi e ritardi di cui abbiamo richiesto più volte spiegazioni alla Regione Basilicata senza ottenere risposte soddisfacenti. In ultimo è stata presentata un’interrogazione consiliare a risposta scritta dal Capogruppo Regionale Piero Marrese, che ringraziamo per l’interessamento, alla quale non c’è stata risposta da parte degli organi interrogati.
A questo punto ci chiediamo quali siano gli interessi, i rapporti personali o i particolari coinvolgimenti su questa vicenda che bloccano la Regione Basilicata da dare risposte adeguate e puntuali? Perché tanta attenzione nei confronti di una Pro loco di un piccolo comune?

Non ricevendo risposte da nessuna parte, la pro Loco La Garagusana, a firma del suo presidente, ha presentato un esposto alle autorità competenti affinchè si faccia chiarezza sulla questione che ormai sta assumendo risvolti preoccupanti per una corretta convivenza civile.
Nella nostra attività associativa e volontaria siamo sempre stati mossi dall’unico intento di far crescere il nostro paese ed è questo l’esclusivo intento per il quale debba operare una Pro Loco.
Continueremo, senza farci scoraggiare da nessuno, a lavorare per questo obiettivo.

PRO-LOCO LA GARAGUSANA

IL PRESIDENTE ANGELO DONGHIA

SPACCIO DI DROGA. HASHISH, COCAINA E MARJIUANA. UN 59ENNE ED UN 36ENNE ARRESTATI DAI CARABINIERI DI SENISE (PZ)

 

Prosegue con determinazione e senza soluzione di continuità, l’attività di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza.

Nello scorso week-end, in Senise, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga e dei reati ad esso connessi, hanno tratto in arresto due individui, un 59enne e un 36enne, entrambi originari dell’hinterland senisese, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari operanti, impegnati in attività di monitoraggio della circolazione stradale lungo la SS653, dopo aver intimato l’Alt ad un’autovettura e proceduto all’identificazione degli occupanti, notando un ingiustificato stato di agitazione negli stessi, hanno ritenuto opportuno approfondire gli accertamenti.

Le successive operazioni di perquisizione veicolare hanno consentito di rinvenire, abilmente occultato all’interno del vano motore, un sacchetto contenente un panetto di hashish del peso di 100,00 grammi, nonché due involucri in cellophane contenenti, rispettivamente, ulteriori 0,5 grammi di hashish e 0,7 grammi di cocaina. Le attività di polizia giudiziaria sono state estese alle residenze dei soggetti, dove sono stati rinvenuti complessivamente ulteriori 44,2 grammi di marijuana, unitamente a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Al termine delle formalità di legge, i due fermati sono stati dichiarati in stato di arresto e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro. La sostanza stupefacente rinvenuta, assieme al restante materiale, è stata posta sotto sequestro.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro ha successivamente convalidato l’operato dei militari, confermando l’arresto degli indagati - nei confronti dei quali, si rammenta, opera la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna - e disponendo, a loro carico, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza ribadisce che la pianificazione di tali servizi si conferma uno strumento fondamentale non solo per contrastare lo spaccio di sostanze illecite ma soprattutto per arginare la diffusione del loro consumo; un fenomeno che, in particolare tra le fasce giovanili, desta crescente preoccupazione sociale anche nelle realtà territoriali più piccole della Provincia.

FONTE COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI POTENZA

VIABILITA’ IN DISSESTO. “QUEL PONTE E’ PERICOLOSO PER L’INCOLUMITÀ PUBBLICA”. LA PROVINCIA DI MATERA CHIUDE IL TRANSITO SUL “TERZETTI”, SULLA SP 104. AVVISO DEL COMUNE DI ROTONDELLA (MT)

 

LA SP 104 (FOTO DI REPERTORIO)
AVVISO

Comunichiamo alla cittadinanza, in modo particolare ai residenti della contrada Terzetti, che a seguito di una interlocuzione avuta con gli uffici tecnici della Provincia di Matera si è reso necessario la chiusura al traffico del Ponte Terzetti sulla strada S.P. 104 (Nova Siri – Rotondella-Vaòsinni, ndr) Km 145 + 300.

Il provvedimento, firmato dal Dirigente dell’Area Tecnica della Provincia, si è reso necessario per evitare pericolo per la pubblica incolumità a seguito di un sopralluogo effettuato da tecnici incaricati nell’ambito della “Convenzione di studio e ricerca per la classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio dei ponti esistenti delle rete viaria della Provincia di Matera”.

Scusandoci per il disagio ci preme evidenziare che come Amministrazione Comunale abbiamo sollecitato l’ente Provinciale nel rimuovere quanto prima la criticità riscontrata con l’auspico che gli stessi lavori saranno finanziati con risorse provinciali.

Ci preme sottolineare, inoltre, che tale provvedimento non avrà nessuna conseguenza (sia logistica sia finanziaria) sui lavori del Consolidamento della stessa strada S.P. 104 i quali, sempre a seguito di interlocuzione con la Provincia, riprenderanno a breve.

FONTE COMUNE DI ROTONDELLA

BERNALDA. SIT IN DI PROTESTA DI MIGRANTI TUTTI DAVANTI AL MUNICIPIO DOPO LO SGOMBERO DELL’ACCAMPAMENTO SOTTO AL PONTE DI METAPONTO. CHIESTE SOLUZIONI IMMEDIATE PER I LAVORATORI STAGIONALI STRANIERI



Sit-in di protesta dell'associazione "Migranti Tutti" davanti al Comune di Bernalda dopo lo sgombero dei lavoratori stagionali "alloggiati" sotto al ponte della ferrovia di Metaponto. Sgombero con ruspe e mezzi meccanici e sotto il controllo delle forze dell’ordine: polizia locale del centro jonico, Polizia di stato, Guardia di finanza. Noi stessi abbiamo documentato l’accaduto (vedi il nostro video di mercoledì scorso cliccando sul seguente link https://www.facebook.com/share/v/16MThFJxvh/ ). E la risposta dello Stato alla incapacità di dare accoglienza dignitosa ai lavoratori stagionali che arrivano nell’arco jonico lucano nei periodi delle grandi raccolte dell’ortofrutta della zona.

Nel corso del sit in Migranti tutti ha ribadito le sue richieste: “Soluzioni abitative temporanee e concessione di luoghi abbandonati a enti no profit per la realizzazione di dormitori e stazioni di posta; Mediazione linguistica, sia durante gli interventi di sgombero che come servizio continuativo di segretariato sociale presso il Comune; Intervento attivo dei servizi sociali per supportare le persone senza tetto e garantire un accompagnamento adeguato”.

Richieste presentante alla sindaca facente funzioni del Comune di Bernalda, Francesca Matarazzo, intervenuta nel corso della manifestazione. Attese risposte concrete da tutte le istituzioni interessate.

CRONACA. INCIDENTE STRADALE MORTALE. AUTOARTICOLATO ESCE DI STRADA SUL RACCORDO POTENZA – SICIGNANO. CAMIONISTA PERDE LA VITA

 


Incidente stradale mortale nella notte, attorno alle ore 4:40, sul raccordo autostradale Potenza – Sicignano, nel tratto tra Tito Scalo e Potenza Ovest, direzione Salerno. Un autoarticolato che trasportava cemento in polvere è uscito di strada. Si indaga sulle cause esatte che hanno provocato la fuoriuscita autonoma del mezzo pesante dalla carreggiata. Ma non c’è stato nulla da fare per il camionista alla guida. La Polizia stradale è intervenuta per i rilievi del caso e per gestire la viabilità. I Vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre più autogrù per un totale di 11 unità, sul posto anche Polizia e 118. La strada è tutt' ora chiusa per permettere la rimozione del veicolo coinvolto.

E’ il quarto incidente stradale mortale del 2025 sulle strade della Basilicata.