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sabato 29 agosto 2026

BASILICATA. Il ticket da 2,5 euro a ricetta: tassa sulla malattia o misura necessaria? Dal 1° ottobre scatta la nuova decisione sulle prescrizioni farmaceutiche (fatte salve le esenzioni). Una misura che fa già discutere: colpisce gli ammalati nel momento del bisogno o è un passaggio inevitabile per i conti della sanità? Voi cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti. Leggi l'articolo integrale con la lista dettagliata delle esenzioni


Bufera sulle prescrizioni farmaceutiche in Basilicata. Dal primo ottobre si pagheranno — fatte le debite eccezioni — 2,5 euro a ricetta.

Ma a chi prescrive farmaci il medico? Agli ammalati. Il nuovo balzello regionale si configura così come una vera e propria tassa sulla salute, una misura che solleva dubbi sull'equità del Sistema Sanitario.

IL RICHIAMO A UMBERTO VERONESI

"È una tassa ingiusta perché colpisce persone ammalate e diventa sempre più pesante man mano che la malattia si aggrava."

Così si esprimeva l'illustre oncologo ed ex ministro della Sanità Umberto Veronesi, tra i pochi ad abolire la compartecipazione sui farmaci nella legge finanziaria 2001. Veronesi evidenziava anche l'impatto burocratico: la gestione dei ticket impegna risorse ed energie che gravano su medici di medicina generale, farmacie, ASL e Comuni.

IL NODO DELL'EQUITÀ SOCIALE

Sebbene siano previste diverse fasce di esenzione, per chi supera le soglie di reddito il balzello sarà identico: dall'impiegato al consigliere regionale. Il rischio concreto è che un numero crescente di cittadini scelga di rifugiarsi nella sanità privata, allontanandosi dal servizio pubblico.

L'ELENCO DELLE ESENZIONI PREVISTE COME COMUNICATO DALL'ASSESSORE REGIONALE COSIMO LATRONICO, SONO ESENTI DAL PAGAMENTO:

a. esenti per patologia cronica e invalidante o per malattia rara come individuate dal DPCM 12 gennaio 2017, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;
b. esenti per la terapia del dolore cronico e infortunati sul lavoro, relativamente ai farmaci correlati alla patologia secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione; c. invalidi civili, di guerra, del lavoro, per servizio;
d. ciechi e sordomuti;
e. danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati;
f. vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari;
g. con meno di 6 anni o più di 65 anni, con codice di esenzione E01;
h. disoccupati – e loro familiari a carico, con codice di esenzione E02;
i. titolari di assegno sociale – e loro familiari a carico, con codice di esenzione E03;
j. titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni e loro familiari a carico, con codice di esenzione E04;
k. soggetti con reddito del nucleo fiscale inferiore alla soglia individuata, con codice di esenzione E05;
k. cittadini stranieri già in possesso di esenzione ticket;
l. cittadini detenuti o internati;
comunque tutti quelli rientranti nelle macrocategorie dei codici di esenzione così come individuate nell’ambito del Sistema Tessera Sanitaria; in particolare gli esenti per: condizione, malattia rara, patologia, reddito, invalidi di guerra.

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