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lunedì 3 settembre 2018

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 03.09.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Dopo i casi di sversamento di petrolio, dell'acqua contaminata dell'Itrec e dei trialometani. Convegno di ambientalisti a Policoro. Qualità dell'acqua, si cominci con il Piano regionale di tutela. 2) Don Giuseppe Ditolve, prete ambientalista: “Questione petrolio, mondo cattolico diviso”. 3) Metapontino. Balneazione. Precisazione. Acque joniche tutte nei limiti di legge. 4) Scanzano J. Festa nella zona di Parisi per celebrare i cento anni di nonna Mimina Costanza. 5) Ciclismo. Marino vince il trofeo Bicinpuglia. Bene Manolio. 6) Policoro in swing, un record l'ultima edizione.

domenica 2 settembre 2018

AGOSTO 2018. MARE DI SCANZANO J. AL TOP: 12 CAMPIONI, SU 14, CON ZERO UCF/100 ML

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.9.18


SCANZANO JONICOIl mar Jonio antistante il Comune più giovane del Metapontino è risultato al top nel Bollettino delle analisi dell'acqua di balneazione relativo al mese di agosto scorso diffuso dall'Arpab. Una autentica performance. Su quattordici campioni prelevati in sette punti dei sei km di arenile, infatti, ben dodici hanno dato un valore di zero enterococchi e zero escherichia coli. Solo nei due prelevati al margine Nord foce Agri sono stati riscontrati 10 UFC (Unità formanti copie)/100 ml di enterococchi intestinali a fronte di un valore limite per singolo campione di acque marine di 200 e 2 di escherichia coli contro 500. I valori più alti, ma sempre sotto i valori soglia, sono stati riscontrati al margine Sud della foce del Bradano, Bernalda, con 150 UFC di enterocchi e 360 di escherichia coli, ed al margine Nord dell'idrovora di Nova Siri con 189 e 350.

METAPONTINO. ARPAB SU ACQUE DI BALNEAZIONE. MESE DI AGOSTO OKAY MA CRITICITA' (CON VALORI ENTRO I LIMITI DI LEGGE) ALLA FOCE DEL BRADANO A BERNALDA ED A QUELLA DEL TORRENTE TOCCACIELO A NOVA SIRI

LA SPIAGGIA DI NOVA SIRI
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.9.18

POLICORO - “Relativamente al mese sottoposto a controllo (quello di agosto scorso, ndr) si evidenzia che in nessuno punto ci sono stati valori fuori norma. Tuttavia da un punto di vista batteriologico si evidenziano criticità sia alla foce del fiume Bradano, sita nel comune di Bernalda, sia alla foce dell'idrovora di Nova Siri, dove sono stati riscontrati valori alti di enterococchi intestinali e di escherichia coli, rispetto a quelli normalmente rilevati, seppure nei limiti di legge. Tale dato è facilmente riscontrabile dai grafici pubblicati nel sito ministeriale
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http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do". Lo ha scritto la dirigente ad interim dell'Arpab, Carmela Fortunato, nella nota protocollo 0013872 del 14 agosto scorso “Controllo balneazione mese di agosto 2018” inviata dall'Agenzia alla Regione Basilicata, Dipartimenti ambiente e sicurezza e solidarietà sociale, Dipartimento prevenzione dell'Asm ed ai sindaci di Nova Siri, Rotondella, Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci e Bernalda. In allegato, inoltre, sono stati pubblicati i bollettini di analisi delle indagini eseguite nei giorni 6, 7 ed 8 agosto nel tratto di mar Jonio di competenza regionale. Gli esiti analitici delle acque di balneazione, lo ricordiamo, sono anche disponibili nei siti internet ministeriale ed agenziale agli indirizzi http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/home.do ed http://www.arpab.it/balneazionell/index.asp oltre che, dal 27 agosto, su quello del Comune di Policoro, www.policoro.gov.it. Ma ecco ancora Fortunato in merito agli esami condotti a Nova Siri: “Si evidenzia che lo scorso anno, per questo comune, nello stesso periodo e nello stesso punto, furono vietate alla balneazione due aree antistanti la foce dell'idrovora per il superamento dei limiti di legge degli stessi parametri batteriologici”. Come dire: in questo agosto, nonostante le criticità, siamo andati meglio che non nel 2017. Seguono le tabelle dei risultati dei campioni prelevati nei tratti di mare antistanti il Metapontino con i risultati di Enterococchi e di Escherichia (valori limite rispettivamente di 200 e 500 UFC (Unità formanti copie)/100 ml). Così, a Bernalda i punti prelievo sono stati nove. Sei a Pisticci. Sette le analisi a Scanzano Jonico. Undici gli esami a Policoro. Cinque i prelievi a Rotondella. A Nova Siri, infine, tre i punti campionati. Ventisette su 82 i campioni che hanno dato un valore zero.

POLICORO. IL COMITATO MADONNELLA SULLO SPRAR IN VIA PELLICO. CHIESTO INCONTRO AL SINDACO MASCIA. DISPONIBILITA' AL COMITATO OFFERTA DA BIANCO, CAPPIELLO E DAL SEN. PEPE (LEGA SALVINI PREMIER) PIU' MAIURI E DI PIERRI (POLICORO FUTURA) E GIORDANO (UGL)

IL SEN. PEPE ALL'ASSEMBLEA DEL COMITATO MADONNELLA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.9.18
POLICOROToni pacati nella riunione del Comitato Madonnella Policoro, svoltasi in via Matera, costituito per chiedere chiarezza e sicurezza sull'apertura di un centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr) in via Pellico 22. Tanto che il dibattito, introdotto dal presidente del Comitato, l'imprenditore Rocco Albini, si è concluso con la richiesta di un incontro al sindaco Enrico Mascia (centrosinistra). Il primo cittadino, infatti, ha rifiutato l'invito fattogli pervenire dagli esponenti dell'organismo ritenendolo “irrituale”. Hanno partecipato, invece, Domenico Bianco, segretario provinciale della Lega Salvini premier, con il segretario regionale Antonio Cappiello, ed il sen. Pasquale Pepe, più i consiglieri comunali Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri ed il sindacalista Ugl, Pino Giordano. Tutti hanno offerto sostegno al Comitato. Bianco: “Noi siamo qui non per distruggere ma per costruire un percorso col Comune. Diciamo che la location dello Sprar, in una strada senza uscita, in aperta campagna, senza luci, stretta, senza servizi pubblici, non è funzionale all'integrazione delle famiglie di rifugiati che vi saranno ospitate ma alla loro emarginazione. La scelta del Comune, poi, è in controtendenza a quanto accade su scala nazionale. Mascia poteva esentarsi”. Ed il sen. Pepe, sindaco di Tolve: “Io nel mio Comune non ho uno Sprar e neanche un migrante. Quando fui chiamato in prefettura dissi che avrei accolto rifugiati quando tutti i Comuni che avevano dato la disponibilità all'Anci avessero adempiuto. Da allora non sono stato più chiamato. A Mascia dico di sentire l'umanità e la responsabilità dei cittadini riuniti in Comitato. Sono il sale della democrazia. Io sono stato felicissimo di incontrarli. Ed a quelli che dicono ben vengano i bimbi migranti per salvare le scuole dico che questa è sostituzione etnica. Non è così che si salva la Basilicata dallo spopolamento ma con politiche del lavoro, della famiglie, dello sviluppo”. E Giordano: “Sugli immigrati a Policoro, l’Ugl è contraria. Il sindaco Mascia annulli i provvedimenti adottati ritenendo che la città ionica ha già contribuito all’ospitalità considerato che vi vivono 2000 cittadini comunitari ed extracomunitari senza nessuna politica di integrazione”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 02.09.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Metapontino. I dati sulle acque di balneazione dell'Arpab, soltanto due criticità in agosto. Tutto sotto ai limiti di legge anche alla foce del Bradano e dell'idrovora di Nova Siri. 2) Mare scanzanese in vetta al bollettino Arpab per la qualità. Su 14 campioni prelevati 12 con un valore zero UFC/100 ml. 2) Policoro. La riunione del comitato Madonnella sull'apertura del centro Sprar in via Pellico: “Quell'ubicazione non è funzionale all'integrazione”. 4) Metaponto. Pesca di frodo, sequestro dei Forestali di tre reti alla foce del fiume Bradano. 5) Rotondella. Camping dei Mitemi. “Welcome”, manifestazione conclusiva dei Mondiali antirazzisti. 6) Calcio. Coppa Italia di Eccellenza. IL Real Metapontino vuol far fruttare il gol fatto fuori casa all'andata. 7) Martino: “Policoro ha a disposizione due risultati su tre per passare il turno”.

sabato 1 settembre 2018

POLICORO. RIFUGIATI IN ARRIVO. QUASI PRONTO LO “SPRAR” DI VIA PELLICO, IN CAMPAGNA. MA UN COMITATO CHIEDE SICUREZZA. LE RASSICURAZIONI DEL SINDACO MASCIA

LO STABILE DI VIA PELLICO 22

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.9.18

POLICOROTutto è quasi pronto nella palazzina a due piani con ampio giardino recintato di via Pellico 22, nell'agro rurale di Madonnella, in cui saranno ospitate le cinque famiglie in arrivo di rifugiati per quello che sarà il centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr) del comune jonico. Un Comitato, però, ha chiesto sicurezza. Ed il sindaco Enrico Mascia (centrosinistra) ha fornito rassicurazioni. Ma andiamo con ordine. Ieri, attorno alle 12, abbiamo verificato che vi erano sul posto muratori ed idraulici al lavoro. Poi, si tratterà di pitturare lo stabile per finire l'opera. Dall'8 agosto scorso, però, lo stesso giorno in cui La gazzetta riportò l'annuncio dell'arrivo da parte di Mascia, nella zona interessata è nato il Comitato Madonnella Policoro che, a sentire il suo portavoce, Rocco Albini, vuole vederci chiaro: “Abbiamo raccolto firme che abbiamo protocollato al Comune. Non siamo razzisti ma poniamo un problema di sicurezza. Per noi via Pellico non è un luogo idoneo per uno Sprar: non c'è illuminazione, la strada è stretta e non ha banchine, né ci sono servizi di trasporto pubblico. Ci sembra tutto improvvisato per fare una speculazione. Poi, le opere di ristrutturazione si svolgono di notte, io ho foto e video, né c'è una tabella di lavori in corso. Ed ancora: uno Sprar si apre in una campagna isolata o in un centro urbano? Quelle 20 persone saranno emarginate non integrate. Mica potranno stare come in un carcere. E nei pressi c'è un pozzo di gas. Cosa potrebbe accadere nel corso di una loro eventuale manifestazione di protesta?” Sin qui Albini. Ma ecco il sindaco Mascia: “ Si tratta di una accoglienza di secondo livello per persone note alle forze dell'ordine, regolarizzate, con permesso di soggiorno, da integrare nel tessuto sociale ed occupazionale. L'apertura di uno Sprar. con il coordinamento della prefettura, qui da noi era nota da tempo poichè deliberata dalla precedente amministrazione. La cosa ci preserverà dal dover ricevere migranti in situazioni di emergenza. Si tratta di un totale di 20 persone. Non credo che stravolgeranno gli equilibri sociali della città. Esperienze simili vi sono a Tursi, Nova Siri, Scanzano Jonico. A chi ha firmato la petizione assicuro che ci impegniamo a risolvere tutte le criticità del caso a partire dalla pubblica illuminazione. Lancio un appello a mettere in campo iniziative di inclusione e non di contrapposizione”. 
 
POLICORO. VIA PELLICO, ZONA MADONNELLA
RIFUGIATI. QUANDO LA PROTESTA CORRE SU FACEBOOK

POLICORO – Quando la protesta corre su Facebook. I commenti al nostro articolo dell'8 agosto scorso, “Policoro. a breve l'arrivo di migranti. Già espletato l'appalto per la gestione di un centro Sprar”, sono stati in gran maggioranza negativi. C'è stato chi ha scritto: “Come per italiani case non ci sono e per gli stranieri si?”. Ed ancora: “Ospitare 20 persone ci costa 300 mila euro all'anno, 60.000 ogni 4 persone. Nella mia famiglia siamo in 4, vado a lavorare e guadagno 27.000 euro lordi all'anno. Non ci capisco niente”. “Basta con sti sbarchi che ci danneggia lo stato economico per noi popolo "ITALIANO" finiamola oggi non esiste guerra da nessuna parte, solo per impadronirsi della terra degli immigrati, questo è lo scopo di tutto ciò”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 01.09.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Policoro. Ora è quasi pronta la sede dello “Sprar” in via Pellico. Ma un comitato vuole vederci chiaro sulla sicurezza. Le rassicurazioni del sindaco Mascia. 2) Commenti negativi. Rifugiati in arrivo, reazioni sui “social”. 3) Tursi avrà al più presto una struttura utile alla pratica di vari sport. 4) Stasera sul lumgomare di Policoro. “Io uguale a... show” per la Casa di Edo. 5) Stigliano, ha venti anni il Premio “Bentornato”.