POETI, PITTORI, MUSICISTI,
PER UNA SERATA ALLA RICERCA DELLE RADICI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE CON IL REGOLAMENTO,
SCARICABILE, DEL CONCORSO





Per gli organizzatori, il Comitato
ex sindaci, l’amministrazione comunale, la Pro loco, è stato un successo. Ed in
effetti avere nella corte del Palazzaccio baronale un parterre gremito di
spettatori per una serata di poesia, pittura e musica, non è da tutti. Così, la
presentazione del Concorso di Poesia “Decio Scardaccione- Riforma fondiaria”,
che ho avuto l’onore di condurre insieme al presidente del Premio, la poetessa
Teresa Rosito, ha colto l’interesse del pubblico. Merito di sicuro della stessa
Rosito; dei poeti Giovanni Conte, Francesco Fittipaldi, Carmine Laguardia e
Silvana Zaffarese; dei pittori Donata Imperio, Angela Lapadula, Maria Santarsiero
e Vitangelo Schiavone. La prima ha presentato i contenuti del Concorso, il regolamento
ed una sua opera. I suoi colleghi hanno declamato i loro lavori, non
nascondendo un pizzico di sana emozione. I pittori hanno esposto le loro opere.
Tutto legato dal filo rosso dell’“Importanza delle radici nella nostra vita”,
il tema che è alla base del Concorso nazionale di poesia presentato ieri sera. Il
filo rosso dell’arte a cui erano legate anche le musiche del fisarmonicista
Cosimo Laguardia, molto applaudite. Sorpresa, poi, della civica amministrazione
che ha consegnato a tutti i protagonisti l’attestato di partecipazione alla
Festa del Cinquantenario dell’autonomia.
Così, si sta sviluppando,
serata dopo serata, il programma per il 50° anniversario del Comune jonico
messo a punto dal Comitato degli ex sindaci (Mario Altieri, Nicola Suriano, Antonio
Gallitelli, Raffaello Ripoli, Vittorio Condinanzi, Filippo Mele), dall’amministrazione
comunale (presente alla serata con il sindaco Pasquale Cariello e con le
assessore Enza Natale e Maria Ponzio) e dalla Pro loco Aps (presidente Franco
Calone). Iniziative che proseguiranno domenica 4 agosto prossimo con l’evento “Verso
il Concorso di pittura Epeo – Magna Grecia” cui parteciperanno pittori, scultori,
critici d’arte, musicisti, giornalisti, archeologi.
REGOLAMENTO
𝟏° 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐎𝐄𝐒𝐈𝐀
Prima edizione del concorso nazionale di poesia "Premio Decio
Scardaccione - Riforma Fondiaria", promosso dal comitato dei già sindaci
di Scanzano Jonico in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Pro
Loco.
SEZIONI DEL CONCORSO
SEZ A: Poesia in lingua italiana a tema libero.
SEZ B: Poesia a tema imposto: "Le radici della propria terra:
tesoro da cui attingere per tutta la vita".
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il
concorso è aperto ad autori maggiorenni.
Ogni
autore può partecipare ad entrambe le sezioni con un testo per sezione, edito o
inedito, non superiore ai 40 versi.
Le opere
devono pervenire entro il 30 agosto al seguente indirizzo email: comitatosindaci@scanzano50.it,
unitamente alla scheda di partecipazione scaricabile al seguente link
https://smallpdf.com/it/file...
Ogni
poesia va inviata in due copie, una anonima e una firmata, in formato PDF,
carattere Times New Roman 12.
GIURIA E PREMI
La giuria
sarà composta da esponenti del mondo culturale, il cui giudizio è insindacabile
e inappellabile, e sarà resa nota durante la serata di premiazione.
Saranno
escluse opere con elementi lesivi sotto il profilo etico, sociale e religioso.
Oltre al
podio, la giuria potrà conferire menzioni, segnalazioni e premi speciali, con
premi in denaro previsti.
I
premiati saranno avvisati via e-mail o telefonicamente.
Le opere
inviate non saranno restituite.
La partecipazione è gratuita e implica l'accettazione di tutte le norme
del bando.