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martedì 1 ottobre 2024

POLICORO. IMPATTO AUTO-SCUOLABUS. TANTISSIMA PAURA MA BAMBINI TUTTI VIGILI

SUL POSTO IL 118, I CARABINIERI, LA POLIZIA- IL RESOCONTO INTEGRALE DEI VIGILI DEL FUOCO

Tantissima paura a Policoro. Attorno alla 14.45 un pulmino per il trasporto scolastico si è scontrato con una automobile. Il mezzo si è adagiato su un fianco. Sul posto, la via del Lido, sono prontamente arrivate tre autoambulanze del 118, i carabinieri, la Polizia stradale, la Polizia locale, i Vigili del fuoco. Così, il sindaco Enrico Bianco: “Tutti i bambini sono stati accompagnati per accertamenti al Pronto soccorso dell’ospedale ma, per fortuna, sono tutti vigili. Qualche infortunio hanno accusato l’autista e l’assistente. Spero che tutto vada bene. A vedere cosa è accaduto, un miracolo”. Anche l'uomo alla guida dell'automobile è stato accompagnato, per controllo, al Giovanni Paolo II°. Alle forze dell’ordine il compito di accertare l'esatta dinamica dello scontro. 

IL RESOCONTO DELCOMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI MATERA

Alle ore 14:35 circa, la squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Matera che opera nel territorio di Policoro, è intervenuta per un incidente stradale fra una Fiat Punto di colore grigio scuro con alla guida un ragazzo di 23 anni di origini albanesi, e uno scuolabus di colore bianco con a bordo 10 ragazzi delle scuole medie di Policoro, un’accompagnatrice e il conducente di 64 anni, anch’egli di Policoro.

L’impatto fra i veicoli è avvenuto nelle immediate vicinanze dell’incrocio fra Via Lido e Via Metaponto a Policoro.

Tutti i coinvolti, trasportati presso il nosocomio di Policoro, hanno riportato ferite lievi.

Sul posto sono sopraggiunte anche: la squadra VV.F. di Tinchi, 3 ambulanze del 118, i Carabinieri di San Giorgio Lucano, la Polizia Stradale e la Polizia Locale di Policoro.

Il tratto di strada interessato dall’incidente è tuttora chiuso al traffico, in direzione sud, per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

ACCADE ANCHE QUESTO NEI PRONTO SOCCORSO DEI NOSTRI OSPEDALI! CITTADINO INDIANO CREA SCOMPIGLIO, SCALCIA SEDIE, RESISTE AI POLIZIOTTI E COLPISCE UN AGENTE. IL TUTTO A MATERA

DOPO L’ARRESTO L’UOMO È STATO PROCESSATO PER DIRETTISSIMA E CONDANNATO A 7 MESI, PENA SOSPESA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE


FONTE UFFICIO STAMPA QUESTURA DI MATERA

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 33enne, cittadino indiano residente a Matera e regolare sul territorio italiano, per aver creato scompiglio ed essersi opposto con violenza agli agenti che tentavano di fermarlo, all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale delle Grazie, ove era giunto in ambulanza.

Gli operatori delle Volanti sono intervenuti a seguito di una telefonata, pervenuta al 113 poco dopo l’una di notte, che segnalava una persona riversa sulla pubblica via.

Giunti sul posto, verificato che si trattava di un uomo in evidente stato di ebrezza alcolica, gli agenti hanno richiesto l’assistenza medica.

Accompagnato presso il locale Pronto Soccorso in autoambulanza, l’uomo è stato visitato e sottoposto agli accertamenti sanitari del caso.

All’interno del Pronto Soccorso, dove erano presenti anche altri pazienti, l’uomo ha cominciato a dimenarsi e a correre per i locali, scalciando le sedie e opponendo resistenza agli operatori della Polizia di Stato presenti che cercavano di tranquillizzarlo. Diverse volte ha anche rivolto apprezzamenti oltraggiosi a un’agente donna impegnata nell’intervento e da ultimo, ha colpito con un calcio uno degli agenti intervenuti.

Per tali ragioni, il personale sanitario, con molta fatica, ha somministrato all’uomo un calmante.

L’uomo è stato fermato e arrestato per i reati ipotizzati di: resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’Autorità Giudiziaria, che ha celebrato il rito per direttissima già nella mattinata successiva, ha disposto la condanna dell’uomo a 7 mesi di reclusione, pena sospesa.

INCUBO POSTE ITALIANE A SCANZANO JONICO. GLI UTENTI: “BANCOMAT LUMACA E PER GIUNTA FUORI USO DA CINQUE GIORNI”

“SIAMO ESASPERATI. BASTA!” CHI RISOLVERA’ IL GRAVE PROBLEMA?

NOSTRA NOTIZIA ESCLUSIVA. RIPRODUZIONE RISERVATA © COPYRIGHT FILIPPO MELE


Lettera, firmata, giuntaci via WhatSapp, corredata da foto: “Dott. Mele, stiamo vivendo una situazione tragica qui alle poste. Sono 5 giorni accertati che il Postamat non funziona. A parte la lentezza cronica che affrontavamo tutti i giorni per un prelievo. La risposta del direttore è stata che ha fatto tante mail ma senza ottenere risposta. Dobbiamo muoverci noi cittadini. E noi siamo esasperati. Le persone qui presenti hanno dato tutte il consenso a pubblicare le loro foto in fila. Aspettiamo un esito positivo con la risoluzione del problema. Grazie mille. Ora, tuttavia, manderemo tutto, lettera e fotografie, anche al nostro sindaco, Pasquale Cariello, sperando anche in un suo altro intervento risolutore. A soffrire maggiormente, altresì, sono gli anziani in difficoltà per andare a prelevare altrove. E ci sono le pensioni. Non sanno e non sappiamo più, veramente, cosa fare”.

Nota e foto esplicative.

Cosa aggiungere. Che le lamentele sul Postamat lumaca, circa 15 minuti per un prelievo, sono ormai risalenti a qualche mese. Ora si è aggiunta anche la rottura dello sportello. E la gente ha ragione a urlare: “Basta!”

Possibile che Poste Italiane, con tutti gli utili che sta realizzando, non riesce a garantire servizi elementari (Postamat) ai suoi utenti? O ci sono sportelli di serie A, B e C?

BASTA!!!

SANITA’. ASM IPERATTIVA: “OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE. ECG PER LO SPORT”. CHE SUCCEDE?

ELETTROCARDIOGRAMMI GRATIS ALL’OSPEDALE DI POLICORO. TUTTE LE INFORMAZIONI SULL’INIZIATIVA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE


FONTE UFFICIO STAMPA ASM

ASM - OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE -  INIZIATIVA “ECG PER LO SPORT” PRESSO L’AMBULATORIO DI CARDIOLOGIA DELL’OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II DI POLICORO

L’Azienda Sanitaria di Matera, sensibile alle tematiche della prevenzione giovanile e della tutela del benessere attraverso l’attività sportiva, in occasione del mese della prevenzione propone, per il mese di ottobre 2024, di erogare gratuitamente, ai ragazzi di età compresa fra 6 e 17 anni, circa 160 ECG - elettrocardiogrammi a riposo.

“L’iniziativa mira a promuovere lo sport tra i giovani – afferma il Commissario Straordinario Maurizio Friolo – ed uno stile di vita sano ed attivo. Sport e prevenzione camminano di pari passo verso il benessere fisico e psicologico”

La prestazione, definita “ECG per lo sport”, potrà essere prenotata telefonicamente allo sportello dell’ambulatorio di Cardiologia dell’Ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro al numero di telefono 0835.986377, ogni martedì e mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 con la sola tessera sanitaria.

Gli elettrocardiogrammi verranno effettuati tutti i martedì ed i mercoledì di ottobre 2024 dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

L’iniziativa ha anche carattere sperimentale e permetterà di comprendere il gradimento e l’utilità di iniziative più ampie di monitoraggio della popolazione sana nell’ottica della prevenzione cardiovascolare.

CRONACA. IL COMPAGNO DI CARMELA GIRASOLE INDAGATO PER OMICIDIO PRETERINTENZIONALE

OGGI, 2 OTTOBRE, L’AUTOPSIA SULLA SALMA DELLA MAESTRA DI MONTALBANO JONICO DECEDUTA A BRESCIA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

CARMELA (CARMEN) GIRASOLE (FOTO DAL PROFILO FACEBOOK)

FONTE ILGIORNO.IT

LA MAESTRA CARMELA GIRASOLE MORTA A BRESCIA, IL COMPAGNO INDAGATO PER OMICIDIO PRETERINTENZIONALE

L’INSEGNANTE DI 45 ANNI MORTA DOPO L’OPERAZIONE D’URGENZA IN OSPEDALE. “ATTO DOVUTO” A CARICO DEL 46ENNE TUNISINO IN VISTA DELL’AUTOPSIA

La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio preterintenzionale il compagno 46enne di origini tunisine di Carmela Girasole, la maestra di scuola elementare di 45 anni (originaria di Montalbano Jonico, ndr) morta a Brescia una settimana fa, dopo essere arrivata in pronto soccorso in condizioni disperate ed essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico d'emergenza che non le ha salvato la vita.

"Atto dovuto" l'iscrizione dell'uomo, a sua garanzia, in vista dell'autopsia sulla donna che sarà eseguita martedì. Seconda una prima ricostruzione la maestra è morta a causa di un aneurisma, ma il pm titolare dell'inchiesta, Francesco Carlo Milanesi, ha disposto l'autopsia per escludere che l'epilogo drammatico sia collegato ad un evento traumatico.

La donna viveva in un appartamento in città con il compagno. È stato lo stesso uomo ad accompagnarla in pronto soccorso la scorsa settimana. Carmela Girasole era già stata altre volte in ospedale lamentando forti mal di testa e in un caso avrebbe anche riferito di essere caduta. Sono stati gli stessi medici dell'ospedale Civile di Brescia ad avvertire le forze dell'ordine, probabilmente a causa della presenza di alcuni lividi sul corpo della donna, dando il via poi alle indagini.

ULTIMORA! AUTOVELOX A SCANZANO JONICO. DA DOMANI, 2 OTTOBRE, RITORNA IN FUNZIONE L’APPARECCHIO IN DIREZIONE REGGIO CALABRIA – TARANTO, SULLA STATALE JONICA

ERA STATO SPENTO PER I LAVORI ANAS. LIMITE DI VELOCITA’ 90 KM/ORARI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE


Automobilisti in transito sulla Statale Jonica, tratto di Scanzano Jonico, attenti! Da domani, 2 ottobre, tornerà in attività l’autovelox fisso sulla Statale Jonica 106, in direzione Reggio Calabria – Taranto. L’apparecchio, posto, a circa 700 metri dal ponte sul fiume Agri era stato spento per i lavori in corso sull’arteria da parte dell’Anas. Ora, chiuso il cantiere, nulla osta alla riapertura. Uno spauracchio per gli automobilisti che già ci hanno rimesso, in 7 mesi di funzionalità della struttura, ben 700mila euro. Soldi finiti nelle casse, semivuote, del Comune del Metapontino. Ricordiamo che il limite di velocità è di 90 km/orari.

E’ regolarmente in funzione, inoltre, anche l’altro autovelox di Scanzano Jonico, sempre sulla Jonica, ma nella direzione opposta, quella Taranto – Reggio Calabria posizionato a qualche centinaio di metri dopo il ponte che fa da confine con il comune di Pisticci. Il limite di velocità da non superare, nel caso, è quello di 110 km/orari.

L’ARTIGIANATO VA MALE? PROVIAMO CON LO SPACCIO DI STUPEFACENTI. UN ARRESTO A MONTALBANO JONICO

IN CASA DELL’UOMO SEQUESTRATI EROINA E QUASI 6.000 EURO. IL FIUTO DI NERONE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

NERONE
FONTE COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI MATERA

MONTALBANO JONICO: ARRESTATO UN PRESUNTO SPACCIATORE NELL’AMBITO DI CONTROLLI STRAORDINARI PER CONTRASTARE LO SPACCIO DI STUPEFACENTI

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio svolti dai Carabinieri della Compagnia di Policoro finalizzati alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, specie nei luoghi di aggregazione e di ritrovo dei giovani.

Nell’ambito di tali servizi, a Montalbano Jonico i Carabinieri della locale Stazione notavano un viavai di alcuni giovani, alcuni dei quali assuntori di sostanze stupefacenti, nei pressi dell’abitazione di un artigiano del luogo. Congiuntamente ai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Policoro, ed avuto il supporto di un’unità cinofila dei Carabinieri di Tito, durante un servizio di osservazione i militari notavano l’artigiano cedere un involucro ad un uomo. L’immediato controllo sui due soggetti permetteva di accertare che l’involucro consegnato all’acquirente conteneva 0,7 grammi di cocaina. Nel corso della conseguente perquisizione domiciliare a casa dell’artigiano, effettuata anche con l’ausilio del cane “Nerone”, veniva rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina suddivisa in 18 dosi per complessivi 9,3 grammi, euro 5.670,00 in banconote di vario taglio, materiale per la pesatura ed il confezionamento dello stupefacente, tutto posto in sequestro. L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, è stato tradotto presso la Casa Circondariale della Città dei Sassi, dove si trova tuttora in custodia cautelare all’esito della convalida dell’arresto da parte del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Matera.

Si precisa che comunque gli accertamenti compiuti finora sono comunque nella fase delle indagini preliminari, e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Il risultato conseguito è frutto della continua e metodica attività di vigilanza e controllo condotta dai reparti dipendenti della Compagnia Carabinieri di Policoro, coordinati dal Comando Provinciale Carabinieri di Matera, per prevenire e contrastare le varie forme di illegalità, anche nelle aree a bassa densità di popolazione ma comunque interessate da fenomeni diffusi come, nel caso specifico, lo spaccio e il consumo di droghe.