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lunedì 29 luglio 2024

METEO ITALIA. ANCORA CARONTE! TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ L'APICE DEL CALDO AFRICANO. SARANNO MOLTE LE CITTÀ DA BOLLINO ROSSO. ANCHE DI NOTTE

MA AD INIZIO AGOSTO QUALCHE FORTE TEMPORALE



FONTE 3BMETEO

METEO - VERSO L'APICE DEL CALDO AFRICANO, SARANNO MOLTE LE CITTÀ DA BOLLINO ROSSO. A INIZIO AGOSTO QUALCHE FORTE TEMPORALE. TEMPERATURE IN ULTERIORE AUMENTO, I PICCHI TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ.

29 LUGLIO 2024
DI CARLO MIGLIORE

VERSO L'APICE DEL CALDO AFRICANO

La pressione sta aumentando sull'Italia e l'anticiclone africano rincarerà la dose. Già nella giornata di domenica molte località hanno sfiorato o raggiunto i 40°C, ma non abbiamo ancora raggiunto l'apice della canicola. I giorni più roventi saranno con ogni probabilità mercoledì e giovedì poi qualche forte temporale tenderà a stemperare le condizioni di calura ma intendiamoci, non sarà fresco, solo caldo normale o meno intenso. Vediamo allora con l'aiuto dei modelli matematici come andranno i prossimi giorni focalizzandoci soprattutto sulle temperature con un accenno ai temporali. A inizio agosto qualche forte temporale.

METEO MARTEDÌ: altra giornata di sole prevalente con qualche velatura in transito al Nord. Nel pomeriggio isolati temporali saranno possibili sui settori alpini occidentali. Le temperature saranno in ulteriore aumento. Ecco i picchi massimi previsti. 

METEO MERCOLEDÌ: qualcosa inizia a cambiare. Dopo una mattinata in prevalenza soleggiata, nelle ore pomeridiane si svilupperanno molti temporali a ridosso dei settori alpini e prealpini e gradualmente si sposteranno anche su tratti di pianura, soprattutto tra Piemonte e Lombardia ma localmente anche tra Emilia Romagna e Triveneto. I fenomeni potranno essere localmente intensi e accompagnati da grandine. Sole prevalente sul resto della Penisola. Le temperature saranno in ulteriore aumento nei valori massimi. Questi i picchi previsti con le massime anche nelle principali città. 

METEO GIOVEDÌ: giornata in partenza soleggiata con pochi disturbi al Nord, nel pomeriggio temporali in formazione su Alpi e Prealpi centro orientali con fenomeni in graduale propagazione entro sera anche ai settori di pianura compresi tra la Lombardia e il Triveneto. I fenomeni potranno risultare localmente intensi e accompagnati da grandine. Sole prevalente sul resto della Penisola con qualche isolato focolaio temporalesco pomeridiano sull'Appennino centrale. Le temperature potranno far segnare un ulteriore lieve aumento. Questi i picchi massimi previsti. 

METEO VENERDÌ: perturbazione in transito al Nord con rovesci e temporali, possibili fin dal mattino ma più diffusi e localmente di forte intensità tra pomeriggio e sera. Rischio grandine. Soleggiato al Centro-Sud ma con qualche temporale pomeridiano pomeridiano in Appennino. Temperature in calo al Nord e su parte del Centro, stazionarie o in lieve locale aumento al Sud. Questi i picchi previsti. 

TENDENZA PER IL WEEKEND: qualche piovasco o temporale sarà possibile anche al Centro e al Sud. Temperature in diminuzione entro domenica anche al Meridione.

SICCITA’ 2024. SAN GIORGIO LUCANO. L’ACQUA DELLA SORGENTE DI CONTRADA PASCARIELLO NON SI DISPERDE PIU’ NEI CAMPI

I LAVORI DI CAPTAZIONE DEL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA BASILICATA DOPO LA NOSTRA DENUNCIA DEL 22 GIUGNO SCORSO

29 LUGLIO 2024

29 LUGLIO 2024

22 GIUGNO 2024

22 GIUGNO 2024

SAN GIORGIO LUCANO - “Quando il Consorzio di bonifica della Basilicata vuole il Consorzio fa”. Così, un nostro follower dal centro del Pollino nel comunicarci che l’acqua sorgiva di Contrada Pascariello è stata incanalata, dopo gli opportuni lavori, verso la barriera sul Sarmento e, quindi, nella diga di Senise. Notizia confermataci dal sindaco Giuseppe Esposito: “Il canale è stato bonificato dall’ente consortile in collaborazione con il nostro Comune. Così, è cominciato il recupero dell’acqua sorgiva della zona Pascariello a servizio dell’agricoltura e dell’intera comunità”.

Insomma, dopo anni e dopo la nostra denuncia del 22 giugno scorso il problema della dispersione nei campi, resi inagibili per ampi tratti, della preziosa risorsa è stato risolto. Così, il nostro follower: “Buongiorno Dott. Mele,
in merito alla segnalazione circa la situazione dell’acqua in Contrada Pascariello in San Giorgio Lucano (MT), le volevo comunicare con enorme piacere che sono stati ultimati i lavori di bonifica di tutta l’area e dei canali e successivamente di incanalamento delle acque provenienti dalla sorgente fino alla vasca di raccolta situata a qualche decina di metri dal luogo e che sfocia tramite una condotta nella diga di Senise.
Un sentito ringraziamento va in primis al sindaco di San Giorgio Lucano, Dott. Giuseppe Esposito, per aver gestito celermente e con enorme professionalità la situazione e per aver ridato dignità ad un luogo bellissimo ma abbandonato a se stesso fino ad ora.
Un ringraziamento speciale anche a chi ha reso e sta rendendo tutto ciò possibile, il Consorzio di bonifica Basilicata, nella persona del Presidente, Avv. Giuseppe Musacchio, resosi disponibile dalla prima telefonata per metterlo a conoscenza della problematica.
Al responsabile, Pietro Antonio Bellitto, sempre presente sin dal primo sopralluogo, punto di riferimento in questa odissea.
Un ringraziamento va agli operai che hanno lavorato quotidianamente, e non è facile con 40 gradi all’ombra, e a tutti coloro i quali hanno partecipato, attivamente e passivamente, alla realizzazione del progetto.

E grazie a lei per quanto ha fatto. È stato prezioso il suo intervento.
Con immenso affetto, saluti”.

PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE

FONTE FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM

22 GIUGNO 2024

SICCITA’ 2024. ACQUA DISPERATAMENTE CERCASI. MA A SAN GIORGIO LUCANO, IN CONTRADA PASCARIELLO, QUELLA CHE SGORGA DA UNA SORGENTE SI DISPERDE SU UNA STRADA RURALE E NEI CAMPI

UN NOSTRO FOLLOWER: “ABBIAMO CHIESTO L’INTERVENTO URGENTE DEL CONSORZIO DI BONIFICA MA, SINORA, INVANO”. NOSTRO APPROFONDIMENTO SUL CASO CON IL SINDACO PINO ESPOSITO. LA NOTIZIA È LEGGIBILE CLICCANDO SUL LINK https://filippomele.blogspot.com/2024/06/siccita-2024-acqua-disperatamente.html .

UN’ATTIVITÀ PERICOLOSA. FABBRICAVA, E DETENEVA, ESPLOSIVI IN GARAGE SENZA LICENZA

DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO UN 43ENNE DI GROTTOLE


FONTE QUESTURA DI MATERA

DETENEVA E FABBRICAVA SENZA LICENZA MATERIALE ESPLODENTE, 43ENNE DI GROTTOLE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato ha notificato l’Avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, nei confronti di un 43enne residente a Grottole (MT), indagato per i reati continuati di detenzione illegale di esplosivi, omessa denuncia di materie esplodenti e fabbricazione di esplosivi non riconosciuti.

L’attività d’indagine, svolta dagli investigatori della Squadra Mobile a fine 2022, ha permesso di scoprire e denunciare l’uomo, il quale aveva adibito il garage a laboratorio per la fabbricazione di materiale pirico, che veniva conservato, oltre che nello stesso locale, anche nella propria abitazione.

Durante l’operazione, gli agenti hanno proceduto al sequestro di circa 1,4 kg. di materiale esplodente di vario tipo, di 1 kg. di miscuglio di titanio-zirconio e di circa 30 g. di un miscuglio verosimilmente composto da benzoato e perclorato.

CALCIO. TOTTI AL MATERA. NELLA SQUADRA LUCANA ARRIVA CRISTIAN, IL FIGLIO DEL GRANDE FRANCESCO

CENTROCAMPISTA, CRESCIUTO NEL SETTORE GIOVANILE DALLA ROMA

FOTO REPUBBLICA.IT

ANTICIPAZIONE DI TELESVEVA. NESSUNA COMUNICAZIONE, PER ORA, DELL’FC MATERA.INTANTO, SUI SITI SPECIALIZZATI CRISTIAN TOTTI RISULTA UN CALCIATORE DEL RAYO VALLECANO DI AVEZZANO. MA ECCOVI LE NOSTRE FONTI

FONTE TELESVEVA FACEBOOK

TOTTI AL MATERA: IN ARRIVO CRISTIAN, FIGLIO DI FRANCESCO, CENTROCAMPISTA, 2005, CRESCIUTO NEL SETTORE GIOVANLE DELLA ROMA

FONTE TRANSFERTMARKT.IT

CRISTIAN TOTTI

Nato il: 06/nov/2005 (18) Luogo di nascita: Roma Italia Altezza: 1,85 m Nazionalità: Italia Italia Posizione: Centrocampo - Centrale Piede: destro Squadra attuale: Avezzano Calcio In rosa da: 01/lug/2024 Scadenza: 30/giu/2025

Stagione 24/25

01/lug/2024

Rayo VallecanoRayo Vallecano

AvezzanoAvezzano

23/24

25/gen/2024

Frosinone U19Frosinone U19

Rayo VallecanoRayo Vallecano

23/24

09/ago/2023

Roma U18Roma U18

Frosinone U19Frosinone U19

22/23

01/lug/2022

Roma U17Roma U17

Roma U18Roma U18

21/22

01/lug/2021

Roma GiovaniliRoma Giovanili

Roma U17Roma U17 .

UBRIACHI ALLA GUIDA? CONTROLLI DEI CARABINIERI: SETTE PATENTI RITIRATE, DUE MEZZI SEQUESTRATI. PREVENZIONE E REPRESSIONE IN BASILICATA

TUTTI I RISULTATI DI UN SERVIZIO STRAORDINARIO CONDOTTO DAGLI UOMINI DELL’ARMA NELLA VAL D’AGRI 

 

FONTE COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI POTENZA

VAL D’AGRI:

SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI. DENUNCIATE SETTE PERSONE E DUE SEGNALATE ALLA PREFETTURA

Prosegue l’opera di intensificazione dei servizi d’istituto messa in atto dal Comando Provinciale di Potenza e svolta attraverso l’impiego dei militari delle Compagnie dipendenti capillarmente distribuite sul territorio.

Negli ultimi due giorni, i Carabinieri della Compagnia di Viggiano hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere e, nello specifico, delle violazioni in materia di circolazione stradale e stupefacenti.

In tale contesto è stata rafforzata la presenza e vigilanza sulle vie comunali, lungo le strade statali e nei luoghi di aggregazione di giovani al fine di garantire il rispetto della legalità.

Un servizio che ha coinvolto il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viggiano e le dipendenti Stazioni di Villa D’Agri, Moliterno, Brienza, Gallicchio e personale del Nucleo Carabinieri Cinofili di Tito.

Un dispositivo che ha permesso il presidio di zone precedentemente individuate ed il controllo di centinaia tra veicoli, conducenti e passeggeri nonché di 5 esercizi pubblici, obiettivi sensibili ed aree rurali a rischio elevando, tra le altre, sanzioni al Codice della Strada per quasi 13.000 €.

Nel corso delle citate attività istituzionali, i militari dell’Arma hanno provveduto a denunciare in stato di libertà:

- sette automobilisti per guida in stato di ebbrezza alcolica, tutti cittadini italiani, i quali, sottoposti a controllo con etilometro, sono risultati in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di bevande alcoliche (con tassi alcolemici da 1,04 g/l a a 1,68 g/l).

A tutti è stato ritirato il titolo di guida e per due di loro, alla guida di ciclomotori non coperti da assicurazione, si è proceduto al sequestro per la successiva confisca;

- a vario titolo, per ubriachezza molesta e trasporto di armi senza i titoli prescritti, un 31enne ed un 53enne della Val d’Agri. Il primo sorpreso dai militari della Stazione Carabinieri di Villa d’Agri in evidente stato di ubriachezza sulla pubblica via in quel centro abitato. Il secondo, a seguito di controllo su strada da parte dei Carabinieri della Stazione di Moliterno che procedevano, oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria, anche al sequestro delle armi non correttamente trasportate;

- alla segnalazione alla Prefettura di Potenza quale assuntore di sostanze stupefacenti di un 33enne il quale, a seguito di perquisizione, veniva trovato in possesso di 1,84 gr. di sostanza stupefacente del tipo Hashish posta contestualmente sotto sequestro.

Per tutti i sopra citati, naturalmente, vige la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna.

L’attività di controllo ed il costante presidio del vasto territorio del potentino dal centro sino alle più remote aree rurali è ritenuto uno strumento indispensabile per la prevenzione dei reati e costituisce un obiettivo imprescindibile per i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza che continueranno a garantire massimo impegno e un’attenzione costante nel contrasto di qualsiasi forma di illegalità.

sabato 27 luglio 2024

UNA CITTA’ DI RIFORMA FONDIARIA: SCANZANO JONICO. DOMANI, 28 LUGLIO, LA PRESENTAZIONE DEL PRIMO PREMIO LETTERARIO INTITOLATO A DECIO SCARDACCIONE, IL PADRE DELLA LEGGE AGRARIA DA CUI È NATO IL METAPONTINO

CINQUANTENNALE DELL'AUTONOMIA COMUNALE. NELLA CORTE DEL PALAZZO BARONALE UN EVENTO DI ARTE A TUTTO TONDO: PITTURA, POESIA, MUSICA


FONTE COMITATO EX SINDACI SCANZANO JONICO

SCANZANO JONICO - PRIMO PREMIO LETTERARIO "DECIO SCARDACCIONE - RIFORMA FONDIARIA”

Il 28 luglio, presso il palazzo Baronale, alle ore 21:00, il Comitato degli ex sindaci, l'amministrazione comunale e la Pro Loco Aps, presenteranno il primo Premio letterario in onore di "Decio Scardaccione - Riforma Fondiaria”.

In programma le letture dei poeti:

- GIOVANNI CONTE

- FRANCESCO FITTIPALDI

- CARMINE LAGUARDIA

- SILVANA ZAFFARESE.

Esporranno gli artisti:

- DONATA IMPERIO

- ANGELA LAPADULA

- MARIA SANTARSIERO

- ANGELO SCHIAVONE.

La serata sarà allietata dal fisarmonicista COSIMO LAGUARDIA.

Condurranno l’evento il giornalista FILIPPO MELE e la presidente del Premio TERESA ROSITO.

venerdì 26 luglio 2024

SCANZANO JONICO. 26 LUGLIO 1993-26 LUGLIO 2024: NESSUN COLPEVOLE, DOPO 31 ANNI, PER L’OMICIDIO DI VINCENZO DE MARE

UN DELITTO DIMENTICATO. MA NON PER I FIGLI DANIELA E DAVIDE. NON PER NOI. LO STATO SI È ARRESO DALLO SCOPRIRE LA VERITÀ


SCANZANO JONICO – E’ qui, nelle campagne della frazione di Terzo Caracciolo, ai piedi del podere, quasi a ridosso dalla ferrovia Taranto-Sibari, che è stato commesso uno dei delitti irrisolti della Basilicata: l’omicidio dell’autotrasportatore della Latte Rugiada spa, Vincenzo de Mare. Un delitto dimenticato: dalla società civile, da chi ne ha pure sentito parlare, da chi ha letto della vicenda, anche da alcuni che si sono battuti per scoprire la verità, ma, soprattutto, dallo Stato. Sì, lo Stato con la S maiuscola che non può chiudere negli archivi un fascicolo con su la scritta “Delitto commesso da ignoti”. Già, a 31 anni esatti da quel gravissimo fatto di sangue, nessuno è stato individuato come mandante o come esecutore materiale. Una ferita aperta. Sanguinante. Soprattutto per i figli di Vincenzo e di Nicolina Di Nuzzo, Daniela e Davide, allora minorenni. Soprattutto per chi, come il sottoscritto, ha scritto centinaia di articoli sulla vicenda. Una vicenda che sento mia avendo fatto, da giovane medico, il riconoscimento sulle cause di morte di quell’uomo che neanche, prima di allora, conoscevo. C’è anche la mia firma nelle carte del fascicolo. Come ci saranno i miei articoli per la Gazzetta del mezzogiorno prima e per la mia pagina Facebook ed il blog dopo. Sin quando avrò la forza di scrivere, scriverò. Parole al vento? Chissà! Chissà che un semplice post possa smuovere qualche coscienza. Se c’è qualcuno che sa che parli!!! Anche a distanza di 31 anni. Occorre crederci. Bisogna crederci!

Ma eccovi i tratti salienti di una storia senza fine.

Il 26 luglio del 1993 Vincenzo, autotrasportatore della Latte rugiada spa e possessore di un podere dell’ex Ente riforma nella zona di Terzo Caracciolo, stava arando con un trattore la parte terminale del fondo, quella a ridosso della ferrovia. Quella più nascosta. L’omicida, secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori che intervennero sul luogo del delitto, i carabinieri di Policoro, era nascosto dietro un albero, fucile da caccia imbracciato, e gli si parò all’improvviso davanti. Esplose due colpi che colpirono De Mare in pieno. Solo attorno alle 23, la moglie Nicolina Di Nuzzo, dopo aver bussato a porte rimaste chiuse, rinvenne Vincenzo cadavere. Immobile sul suo trattore. Alle 2 della notte del 27 luglio, alla luce delle fotoelettriche, fu dato il permesso di rimuovere la salma dal mezzo arrestatosi contro un albero. De Mare aveva i piedi sul freno e sulla frizione, il capo reclinato all’indietro. Quando il corpo fu steso su un lenzuolo fui proprio io, medico “arruolato” allo scopo dai carabinieri della Compagnia di Policoro, a verificare le cause della morte: colpi di arma da fuoco al cranio ed al petto. La morte venne fatta risalire alle ore 17. Non dimenticherò mai quella morte. 

Come non la dimenticheranno mai Daniela e Davide.