SCANZANO JONICO (MT) – “Domani, 9 maggio, mia sorella Lia Fernanda Salvatora compie 26 anni. Vorrei abbracciarla forte forte al mio cuore per fargli gli auguri. Come vorrei abbracciare anche mio fratello Filippo Pio, 24 anni. Furono adottati nel 2004. Da allora non li ho visti più. Non so dove sono. Vorrei solo, ripeto, abbracciarli e sapere come stanno e come vivono. E’ il più grande desiderio della mia vita!” Lo ha detto, tutto d’un fiato, con la voce rotta, a tratti, dall’emozione, Filomena Saturno, nata a Manduria (TA) il 3 febbraio del 1989 ma residente da 4 anni a Scanzano con il marito Cosimo Faggiano. Cosimo sostiene l’appello di Filomena. Anche lui vorrebbe abbracciare i due cognati che non ha mai conosciuto. Quella che vi raccontiamo oggi, cari follower, è una storia di altri tempi. La famiglia di Filomena ha attraversato momenti difficilissimi: “Ricordo che siamo finiti, io e i miei fratelli, in un istituto dopo la morte di nostro papà, per tumore, e dopo la perdita della capacità genitoriale di mia madre. L’istituto si chiamava San Pasquale, ad Oria, provincia di Brindisi. Lia Fernanda Salvatora è nata il 9 maggio del 2000 a Manduria; Filippo Pio il 14 settembre del 2002. Nel 2004 una educatrice di nome Rossella inventò una scusa: mia sorella e mio fratello dovevano andare dal pediatra per un controllo. Quella notte non dormimmo insieme. Dal momento del mio risveglio non li ho mai più visti ma li ho sempre portati nel mio cuore. Una mancanza e un dolore immensi”. Da qui l’appello a ritrovare e riabbracciare, dopo 23 anni, Lia e Filippo. Appello già lanciato su altre testate e siti specializzati ma, sinora, il nulla. Un altro fratello di Filomena, pure adottato, è in contatto con lei. Ma degli altri due, nulla. “Possibile – ha chiesto la nostra interlocutrice – che nell’era dei social, della comunicazione più diffusa in tutte le case, non si riesce ad esaudire la mia speranza? Aiutatemi! Chi sa qualcosa ci contatti con commenti sotto a questo articolo del dottor Filippo Mele. Io e Cosimo vogliamo abbracciare Lia e Filippo! Lo desideriamo con tutto il cuore! E’ il desiderio più grande della nostra vita! Lia e Filippo fatevi sentire, mandateci un messaggio, scriveteci, vogliamo incontrarvi, stringervi tra le nostre braccia!”
Come non raccogliere l’appello di una sorella che da ben 23 lunghi anni non ha più visto due dei suoi amatissimi fratelli?


Nessun commento:
Posta un commento