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giovedì 1 ottobre 2026

IL GRAVISSIMO TILT INFORMATICO IN BASILICATA. Simonetti (CSERES): “Quando un servizio importante si scioglie per un condizionatore rotto (e non solo)”

VIGNETTA DI PIETRO SIMONETTI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 📄✍️

 All'esito di una ricerca documentale con esperti di informatica, emerge un quadro tecnico tanto disarmante quanto grottesco sull'oscuramento dei servizi digitali lucani.

Zero hacker russi o pirati del dark web. La realtà è molto più locale e deprimente: la faraonica architettura digitale della Regione Basilicata si è liquefatta perché l’impianto di aria condizionata ha smesso di funzionare, mandando in tilt il "cervellone" del Data Center Unico Regionale.

💥 Cosa è successo davvero?

  • L'effetto forno: Senza aria gelida 24 ore su 24, le temperature nella sala server sono schizzate a livelli da altoforno, facendo scattare i sensori di protezione per evitare incendi.
  • Il disastro nei servizi: Sanità al collasso con CUP e referti bloccati all'ASM di Matera, portale dell'Unibas oscurato, Consiglio regionale rinviato e bandi congelati.
  • Mancanza di ridondanza: La totale assenza di un piano di disaster recovery o di un centro dati gemello ha fatto crollare l'intera regione come un castello di carte.

🛠️ Le tre azioni immediate richieste dal CSERES (Centro Studi e Ricerche Economiche e Sociali):

1.     🔍 Verifiche ispettive indipendenti sulla gestione e sui contratti informatici.

2.     ⚠️ Penali severe per i fornitori in caso di mancata ridondanza e continuità dei servizi.

3.     🌐 Un polo di continuità geografica esterno, realmente operativo e non solo sulla carta. 

Finchè la cosa pubblica tratterà le infrastrutture strategiche come appendici invisibili da ignorare fino al guasto, continueremo a pagare consulenze d'oro per ritrovarci con i servizi spenti dal caldo.

Di PIETRO SIMONETTI - CSERES  

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