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giovedì 6 maggio 2021

COVID-19 BASILICATA. ARCO JONICO SOTTO ATTACCO. UN DECESSO A MONTALBANO

METAPONTINO: 8 POLICORO, 3 SCANZANO JONICO, 3 NOVA SIRI, 3 TURSI, 3 PISTICCI, 3 BERNALDA (N. 1 DOMICILIATO A MONTESCAGLIOSO), 1 ROTONDELLA, 1 MONTALBANO JONICO. NESSUN COMUNE DELLA ZONA È OGGI COVID-FREE 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino con 25 nuovi casi, 2 in meno rispetto a ieri. Ma situazione difficile anche rispetto al resto della Regione. Su 1436 tamponi molecolari processati, inoltre, contro i 1575 resi noti ieri, sono stati rinvenuti 140 contagi, 3 di non lucani, rispetto ai 175 precedenti, 5 extraregionali. Così, l'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, è rimasto pressochè stabile passando dal 9,96% % al 9,74%%. E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 164, quattro in meno rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 10, due in più, i degenti in Terapia intensiva, 4 al San Carlo e 6 al Madonna delle Grazie. Un decesso, a Montalbano Jonico, contro 1 dello scorso bollettino. I guariti sono stati 232, con 54 nella nostra provincia, 14 Ferrandina, 1 Garaguso, 5 Grassano, 2 Irsina, 20 Matera, 1 Miglionico, 2 Montalbano Jonico, 3 Pisticci (n. 1 domiciliato a Ferrandina), 1 Policoro, 3 Pomarico, 1 Scanzano Jonico (domiciliato a Matera),1 Stigliano (domiciliato a Melfi), 4 non lucani, contro i 118 del consuntivo di ieri, 48 nel Materano, 3 “esteri”. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 47, i 25 del Metapontino più 1 Calciano, 1 Ferrandina, 4 Garaguso, 8 Matera, 3 Salandra, 5 Stigliano , 8 in meno rispetto a 24 ore fa.

mercoledì 5 maggio 2021

VACCINAZIONI DOMICILIARI. DOPO 25 GIORNI LA PRIMA DOSE DI PFIZER-BIONTECH

C'È VOLUTO L'ACCORATO APPELLO DI UN FIGLIO INVIATOCI VIA MESSANGER PER SBLOCCARE LA SITUAZIONE DELLE VACCINAZIONI A DOMICILIO NELLA ASM. APPELLO LETTO DA NOI NEL VIDEO DEL 2 MAGGIO SCORSO. INVOCAMMO, TRA L'ALTRO, L'ACCELERAZIONE MASSIMA DELLE VACCINAZIONI DOMICILIARI. E IERI LA ASM HA DIRAMATO UNA NOTA AI MEDICI DI FAMIGLIA CHE HA SBLOCCATO LA SITUAZIONE. OGGI, GIOVANNI (NOME DI FANTASIA), ALLETTATO DA TEMPO, ULTRAFRAGILE, DI POLICORO, HA RICEVUTO LA PRIMA DOSE DEL SUO VACCINO ANTICORONAVIRUS. DI SEGUITO L'APPELLO ALLA VACCINAZIONE A DOMICILIO E L'INTERVENTO ASM

Buonasera Dr. Mele, sono …, figlio di Giovanni. Seguo il Suo blog e apprezzo molto l’utilità che rende alla comunità. Vorrei segnalarle una situazione veramente incresciosa. In Basilicata circa 900 cittadini, in condizioni di salute precarie, hanno chiesto la vaccinazione a domicilio. Tra questi il mio papà. Ho effettuato la richiesta sul portale 15 giorni fa. Avrebbero dovuto richiamarci e fissare l’appuntamento. Ancora nulla. Ho provato a chiamare e richiamare e dicono che dobbiamo avere pazienza. Come mio padre, centinaia di lucani letteralmente dimenticati, molti dei quali 70/80enni. Purtroppo non se ne parla, almeno io non ho trovato interventi su questa vicenda. Ho voluto segnalarle questa situazione nel caso non ne fosse a conoscenza. Buona serata”. E' la nota inviataci via Messanger da un figlio disperato per la sorte del padre, così fragile da dover essere vaccinato nella sua casa, che attendeva una risposta. Che, purtroppo, non arrivava. Il 29 aprile la seconda nota: “Caro Dottore, Le fornisco un aggiornamento sulla questione che Le ho segnalato. Nessuna novità. Sto chiamando ogni giorno vari numeri. Ad alcuni numeri non rispondono, chi risponde non mi sa dire. È assurdo che persone con patologie invalidanti, non autonome, in età avanzata, vengano abbandonate a questo destino. Credo che siano le prime persone a dover essere tutelate”. Come potevo rimanere inerme dopo quelle due comunicazioni? Così, domenica scorsa, nel video in diretta Facebook sui problemi delle vaccinazioni in Basilicata e nel Metapontino, ho letto le due lettere invocando l'accelerazione massima delle vaccinazioni domiciliari. Così, il nostro interlocutore: “Ho ascoltato le sue parole. Molto bene. Complimenti e grazie per il servizio al territorio e per dare voce ai problemi. Speriamo che si smuovano le acque. Grazie ancora”. Così, ieri, alle 9.59, la Asm ha sbloccato la situazione inviando ai medici di medicina generale del Materano gli elenchi dei propri pazienti che avevano richiesto la vaccinazione domiciliare. Per prima cosa è stata chiesta una valutazione, considerato il numero di richieste elevato, sulla effettiva necessità della vaccinazione a domicilio. Poi, è stata chiesta la disponibilità ad ogni medico ad effettuare direttamente, in autonomia, le vaccinazioni al domicilio dei suoi assistiti. Squadre vaccinali avrebbero sostituito i sanitari non aderenti (adesione facoltativa). Così, oggi, il medico curante di Giovanni (nome di fantasia), dopo aver aderito al programma della Asm, ha ritirato la dose al Distretto sanitario, si è recato al domicilio del suo paziente e lo ha sottoposto a vaccinazione. VOLERE E' POTERE. E' UN DOVERE BATTERSI PER UNA CAUSA GIUSTA.

COVID-19. UN PUNTO VACCINALE IN OGNI COMUNE DELLA BASILICATA

L'ITALIA RINASCE CON UN FIORE

IL CONSIGLIERE REGIONALE DI ITALIA VIVA, LUCA BRAIA, HA RIPRESO IN UNA SUA DICHIARAZIONE LA PROPOSTA LANCIATA CON IL NOSTRO VIDEO DEL 2 MAGGIO SCORSO. FA PIACERE ESSERE SEGUITI DALLA POLITICA. CHISSÀ CHE L'INIZIATIVA DELL'ESPONENTE POLITICO MATERANO, IL NOSTRO VIDEO IN DIRETTA, HTTPS://FB.WATCH/5IULY6JTHB/, E IL DOCUMENTO PRESENTATO IL 12 APRILE SCORSO DA 32 SINDACI NON SORTISCANO L'EFFETTO DESIDERATO. BASTA TRASFERIMENTI PER VACCINARE FRAGILI E VULNERABILI DA POLICORO A SENISE E VICEVERSA O IN VIAGGIO PER TUTTA LA REGIONE. BASTA CON LE ASTRANIGHT. SI AL MODELLO EFFICIENTE DEI VACCINI AGLI OVER 80. OGNI CITTADINO SI E' VACCINATO NELLA PROPRIA CITTA'. SI TORNI AD ESSO. POLITICI, SINDACI, CITTADINI, UTENTI, FATE SENTIRE IL VOSTRO “FIATO SUL COLLO” AL PRESIDENTE VITO BARDI E ALL'ASSESSORE ROCCO LEONE. FORZA, FORZA, FORZA!!!

LA DICHIARAZIONE DI LUCA BRAIA

PUNTI VACCINALI IN OGNI COMUNE NON SOLO PER FRAGILI, PIUTTOSTO CHE NOTTATE ESTEMPORANEE.

5 MAGGIO 2021

Agire immediatamente e in maniera efficace per riaprire anche in Basilicata, in sicurezza, prima possibile e in previsione delle decine di migliaia di dosi in arrivo nelle prossime settimane, punti vaccinali in ogni comune. Si riveda la decisione della cosiddetta  “nottata del vaccino materana” che sta creando polemiche e proteste. Si utilizzino diversamente le sedi e i punti vaccinali individuando, a partire da Matera, una sede aggiuntiva diurna, come ad esempio è già stato fatto qualche settimana fa  con la “Sala Pasolini” presso il centro commerciale ”il Circo” da parte del Comune, riservandone l’accesso – in via prioritaria – alle categorie fragili, non ancora completamente vaccinate. La vicenda ha del grottesco, come si sta evidenziando da più parti, anche con esposti e denunce da parte delle associazioni.

Chiediamo di valutare immediatamente, piuttosto, la realizzazione di un punto vaccinale in ogni Comune della Basilicata, sulla scorta di quanto già sperimentato con gli ultraottantenni, utilizzando oltre ai presidi ospedalieri e sanitari presenti, anche le farmacie, come da piano vaccini.”

Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.

Aumenteranno a breve le disponibilità di vaccini – prosegue Luca Braia – e forse è giunto il momento di attuare questo tipo di organizzazione capillare per velocizzare il tutto invece di queste idee balzane di portare – di notte – alle tende del Qatar, persone che necessitano, tra l’altro, di accompagnatori e di una logistica che non può essere lasciata al caso. Il tutto solo per consumare in fretta le dosi di Astrazeneca in scadenza. Non ci spieghiamo altrimenti la “AstraNight” materana prevista nella notte dell’8 maggio. L’identico obiettivo di effettuare 750 vaccinazioni può essere raggiunto integrando un punto vaccinale nello stesso giorno nelle ore diurne estendendo anche turni lavorativi ma non certo in notturna.

Che fine hanno fatto gli impegni presi dall’Assessore Leone solo qualche mese fa? E’ arrivato il momento che con il Presidente Bardi si pensi a soluzioni efficienti e non spot, che rischiano di diventare contraddittorie e controproducenti.

E’ impensabile che over 60, come ciechi, disabili motori, cardiopatici, “sordomuti” (termine discriminatorio per altro abolito dalla legge nel 2006), ipovedenti, autistici ecc. possano recarsi in tranquillità – sicuramente non da soli – dalle 22 alle 6 del mattino, nonostante il coprifuoco ancora vigente, per fare, tra l’altro, una fila per essere tra i primi 750 a vaccinarsi. Non voglio immaginare la reazione a catena che si innescherà in coloro che, poi, rimarranno senza vaccini dopo aver fatto magari anche chilometri per arrivare e prendere il loro numerino.

Si poteva pensare questa modalità forse per gli over 40, con prenotazione obbligatoria e una fascia oraria,  non certamente per soggetti anziani e con disabilità, senza prenotazione, lasciati alla fortuna della posizione in fila. Intanto, le categorie fragili di Matera e i loro cargiver ancora oggi vanno a vaccinarsi fuori città, da Senise a Pisticci, senza logica alcuna, mentre altri magari immobilizzati a casa,  ancora non riescono a fruire del servizio a domicilio.

Presidente Bardi, Assessore Leone – conclude il consigliere Braia – siamo disposti a collaborare ma non a soccombere o sottostare a queste decisioni senza senso e con noi la popolazione lucana tutta.”

POLICORO. OSPEDALE CENTRO DI IMMIGRAZIONE SANITARIA

POLICORO. OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II°

STA BENE LA NONNA DI COLAVETO (CS), 90 ANNI, ARRIVATA AL GIOVANNI PAOLO II° DOPO AVER PEREGRINATO PER 3 GIORNI CON UN FEMORE ROTTO TRA I NOSOCOMI DEL COSENTINO SENZA ESSERE RICOVERATA. IL PRIMARIO ORTOPEDICO PIETRO GIANFREDA: “L'ABBIAMO OPERATA STAMANI. IL TEMPO DI PREPARARLA E POI L'INTERVENTO”. COSÌ L'OSPEDALE DEL CENTRO JONICO SI È CONFERMATO NON SOLO SOLIDALE MA ANCHE CENTRO DI MOBILITÀ ATTIVA DAI COMUNI DELL'ALTO JONICO COSENTINO. CIRCA 1/3 DEI RICOVERI PROVENGONO DA QUELL'AREA. UN FATTO SUPERPOSITIVO PER LA SANITA' DI BASILICATA. DA VALORIZZARE. DI SEGUITO L'ARTICOLO DA CALABRIA DIRETTA NEWS SULLA ODISSEA DELLA 90ENNE NONNA DI COLAVETO 

CALABRIA DIRETTA NEWS

DA UN OSPEDALE ALL’ALTRO CON IL FEMORE ROTTO: L’ODISSEA DI UNA 90ENNE NEL COSENTINO

4 MAGGIO 2021

Cade e si frattura il femore, accompagnata al pronto soccorso viene rimbalzata, per indisponibilità di posti, da un nosocomio all’altro (da Corigliano a Trebisacce, da Cosenza a Rossano); per tre giorni tenuta a casa e finalmente, solo grazie all’interessamento di una dottoressa del presidio di Trebisacce, trasferita con ambulanza privata e ricoverata a Policoro, quindi, fuori regione.

È l’odissea che ha visto protagonista una 90enne di Caloveto (nel Cosentino) e che descrive in pieno la pietosa emergenza che questo territorio continua a subire: abbandonato al suo destino. È quanto denuncia il sindaco Umberto Mazza facendosi portavoce di un situazione lesiva della dignità dei cittadini ed in particolare di quelle persone più fragili e vulnerabili che accomuna le comunità del basso jonio e dell’entroterra cosentino.

Ci chiediamo se di queste brutte pagine di malasanità – aggiunge il primo cittadino – che non sono nuove e che purtroppo, sono destinate a ripetersi, hanno contezza le istituzioni sovracomunali competenti e l’Azienda Sanitaria Provinciale. Non è possibile che il diritto alla salute debba essere elemosinato”.

PANDEMIA BASILICATA. POLICORO. E' ALLARME ROSSO: 15 NUOVI CASI

METAPONTINO: 15 POLICORO (N. 1 DOMICILIATO A MATERA) (“PRIMATO” SU SCALA PROVINCIALE), 5 ROTONDELLA, 4 BERNALDA, 3 PISTICCI. TASSO DI POSITIVITA' AL 9,96% 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

RIMBALZO CORONAVIRUS” VERSO L'ALTO DOPO I DUE GIORNI POST-FESTIVI AL RIBASSO. IL METAPONTINO, AD ESEMPIO, HA 27 NUOVI CASI, BEN 20 IN PIÙ RISPETTO A IERI. SU 1757 TAMPONI MOLECOLARI PROCESSATI, INOLTRE, CONTRO I 1453 RESI NOTI IERI, SONO STATI RINVENUTI 175 CONTAGI, 5 DI NON LUCANI, RISPETTO AI 74 PRECEDENTI. COSÌ, L'INDICE DI POSITIVITÀ (IP), LA PERCENTUALE DI ESAMI POSITIVI RISPETTO A QUELLI TOTALI PROCESSATI, È RISALITO DAL 5,09% AL 9,96%, PIÙ DEL DOPPIO DI QUELLO NAZIONALE. E QUESTE SONO TUTTE LE ALTRE CIFRE DEL BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE. I RICOVERI TOTALI NELLA GIORNATA DI IERI ERANO 168, QUATTRO IN MENO RISPETTO A QUELLI RIPORTATI NEL BOLLETTINO PRECEDENTE. E SONO 8, MENO 1, I DEGENTI IN TERAPIA INTENSIVA, 3 AL SAN CARLO E 5 AL MADONNA DELLE GRAZIE. UN DECESSO, A POTENZA, DOPO I 2 DELLO SCORSO BOLLETTINO. I GUARITI SONO STATI 118, CON BEN 47 NELLA NOSTRA PROVINCIA, 2 BERNALDA, 20 FERRANDINA, 19 MATERA, 3 MIGLIONICO, 1 MONTALBANO JONICO, 2 MONTESCAGLIOSO, 2 POMARICO, 3 EXTRAREGIONALI, CONTRO I 78 DEL CONSUNTIVO DI IERI, 56 NEL MATERANO. SU SCALA PROVINCIALE, INFINE, I NUOVI CASI SONO STATI 55, I 27 DEL METAPONTINO PIÙ 1 FERRANDINA, 2 GARAGUSO, 1 IRSINA, 12 MATERA, 3 MIGLIONICO, 1 SALANDRA, 8 STIGLIANO, 23 IN PIÙ RISPETTO A IERI.

martedì 4 maggio 2021

VITO BARDI, LA FANTASIA AL POTERE

L'ULTIMISSIMA E' ASTRANIGHT, PRESENTATA DAL GOVERNATORE MA ORGANIZZATA DALLA ASM: IPOACUSICI, SORDOMUTI, CIECHI CIVILI, AUTISTICI, DI ETA' TRA 60 E 79, E ALTRE PERSONE RIENTRANTI IN QUELLA STESSA FASCIA, POTRANNO RECARSI, MASSIMO IN 750, ALLA TENDA DEL QATAR DI MATERA PER RICEVERE LA PRIMA DOSE DI ASTRAZENECA. CON UN NUMERINO A CHI PRIMA ARRIVA. MA E' UNA COSA SERIA? NON SAREBBE MEGLIO IL RITORNO AL METODO “UN PUNTO VACCINALE IN OGNI COMUNE?” GIA' UTILIZZATO PER GLI OVER 80? QUELLO SI CHE ERA UN “MODELLO LUCANO”

Ma chi se le aspettava le “uscite” del generale in pensione della Guardia di Finanza, Vito Bardi, presidente della piccola regione di Basilicata in merito alle vaccinazioni? Dopo i tre giorni con assembramenti che hanno lanciato il “Modello Bardi” in tutta Italia per smaltire a più non posso dosi di Astrazeneca ecco l'ultima trovata: Astranight. Presentazione di Bardi, organizzazione di Sabrina Pulvirenti, commissaria straordinaria della Asm. Così, il fantasioso governatore: “L’8 maggio dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del mattino, presso la Tenda di Matera, verranno vaccinate solo con Astrazeneca 750 persone (munite di numerino da prendere all’ingresso della tenda) che rientrano nella fascia d’età 60-79 anni. Saranno inoltre vaccinati prioritariamente anche ipoacusici, sordomuti, ciechi civili, autistici, sempre nella medesima fascia d’età. 
L’accesso avverrà tramite numerazione, fino a un massimo di 750 accessi”. Ma dai, vi sembra un cosa seria? Perchè quelle categorie di persone, fragili anche loro, anzi per tantissimi aspetti ultrafragili, basti pensare solo ai drammi di autistici e ciechi civili ma anche di ipoacusici e sordomuti, dovrebbero sobbarcarsi una levataccia notturna per Astrazeneca o per qualsiasi altro vaccino anticovid-19? La piattaforma di Poste italiane ha fatto e fa transitare per i diversi punti vaccinali persone che di fragile non avevano assolutamente nulla e tutta una schiera di caregiver falsi ma non ha accettato autistici, ciechi, sordomuti, ipoacusici e, perchennò, ipovedenti? Per me e' una offesa aver riservato Astranight a queste categorie di pazienti. Altro che modello lucano-Bardi. Il vero modello lucano è quello di “Un punto vaccinale in ogni Comune”, già sperimentato per gli over 80, tutti, o quasi, felicemente vaccinati. Nella loro realtà cittadina senza doversi spostare per decine di chilometri e senza sottoporsi alle “foche caudine” di una prenotazione su un portale freddo e e anonimo. Perchè non replicare quella felice intuizione lasciando da parte la “fantasia al potere” rappresentata in Basilicata dall'integerrimo e inflessibile generale della Guardia di finanza in pensione Vito Bardi?

TAMPONI MOLECOLARI GRATIS NEL MATERANO. DA GIOVEDI'

ASM DI PAROLA. COLMATA LA DISPARITA' COL POTENTINO. MA GIA' SI AVANZANO RICHIESTE DI RIMBORSO PER I SOLDI SPESI SINORA A PARTIRE DAL 12 MARZO SCORSO

REGIONE E ASM: ATTIVA LA PIATTAFORMA ONLINE PER PRENOTARE GRATUITAMENTE I TAMPONI

La Regione Basilicata e l'ASM di Matera hanno attivato un servizio di prenotazione online dei tamponi molecolari.

Per prenotarsi sarà necessario inserire il proprio codice fiscale e il numero identificativo della tessera sanitaria. Inoltre, in base alla disponibilità, potrete decidere il giorno e la fascia oraria e indicare il Presidio Ospedaliero dove eseguire il tampone.

SEDE MATERA: parcheggio p2 "Ospedale Madonna delle Grazie"

SEDE POLICORO: drive in Presidio Ospedaliero "Giovanni Paolo II"

Pubblicato il martedì 04 maggio 2021 

PS. Per utilizzare il servizio "Prenotazioni tamponi online" cliccare sul link