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lunedì 4 maggio 2026

STRADA STATALE 7. SCONTRO FRA DUE AUTO. SUL POSTO LE FORZE DELL’ORDINE

 

Scontro fra due auto sulla Statale 7. In un tratto in rettilineo, nei pressi di un distributore di carburanti, al km 564, nel tratto di Matera, due auto si sono scontrate, attorno alle ore 14. Sul posto si sono recate la Polizia stradale, per regolare la viabilità ed accertare la dinamica dell’impatto. ed il 118 Basilicata. Dalle informazioni assunte, tuttavia, nulla di grave è accaduto agli occupanti dei due mezzi coinvolti. L’arteria, tuttavia, è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia.

INCIDENTE SULLA STRADA AIA DEL CAVALLO, SUL CAVALCAVIA DELLA STATALE 7. SI RIBALTA IL RIMORCHIO DI UN AUTOTRENO. INTERVENTO DI FORZE DELL’ORDINE E VIGILI DEL FUOCO

 

FOTO SASSILIVE.IT
Incidente stradale attorno alle ore 12 di oggi. Un autotreno che percorreva la strada Aia del Cavallo all’altezza del cavalcavia sovrastante la strada statale 7 nei pressi dello svincolo di Matera Centro ha perso il rimorchio che si è ribaltato lateralmente. Illeso il conducente dell’autotreno che trasportava finocchi. Ha dato notizia dell’evento il sito di informazione sassilive.it. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, personale dell’Anas, tre pattuglie della Polizia Locale di Matera e un carro attrezzi speciale per riportare in asse il rimorchio. Disagi, ovviamente, al traffico.

CRONACA. LADRI D’AUTO E VIDEOMAKER: SI FILMANO CON LO SMARTPHONE SUL MEZZO RUBATO IN CORSA SULLA JONICA E SULLA BASENTANA. ARRESTATI DAI CARABINIERI DOPO UN INSEGUIMENTO DUE GIOVANI DI BERNALDA (MT)

I Carabinieri della Compagnia di Pisticci, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio finalizzati alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato in flagranza di reato per furto di un’autovettura, un ventiquattrenne domiciliato a Metaponto, già noto e gravato dall’ordine di lasciare il territorio nazionale, ed un ventitreenne incensurato, residente a Bernalda.

I due giovani, in orario serale, nella frazione di Metaponto, approfittando di un momento di distrazione del proprietario, si sono appropriati della sua utilitaria, dileguandosi rapidamente.

  La vittima, accortasi subito del furto, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri al “112” e così sono scattate le ricerche che hanno consentito di rintracciare i due uomini ancora a bordo dell’auto nel centro di Bernalda. Gli stessi, nonostante l’alt intimato dai militari dell’Aliquota Radiomobile dell’Arma, hanno proseguito la corsa sino a quando, sempre braccati, hanno deciso di abbandonare il veicolo e proseguire la fuga a piedi, venendo comunque raggiunti ed arrestati dai Carabinieri.

Nel corso della speditiva attività d’indagine sono state riscostruite le fasi del furto tramite l’acquisizione dei filmati dell’impianto di videosorveglianza installato presso l’abitazione della vittima ed il recupero di un video, salvato sullo smartphone di uno dei due giovani, nel quale gli stessi, divertiti, si filmano mentre sono a bordo dell’auto rubata e percorrono la Statale Jonica e la Basentana.

Dopo le formalità di rito, l’auto è stata riconsegnata al proprietario e gli arrestati, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale della Città dei Sassi.

Il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Matera ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.

Si precisa che gli accertamenti compiuti finora sono comunque nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

LAVORO. L’OFFERTA SETTIMANALE DELL’ARLAB: 44 ANNUNCI OCCUPAZIONALI IN TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI DEI CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA BASILICATA (VALBASENTO, POTENZA, MATERA, POLICORO, FERRANDINA LAURIA E VILLA D’AGRI). GARANTISCE LA REGIONE!

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Buona ricerca!

BASILICATA. IN AUTO SENZA ALLACCIARE LE CINTURE DI SICUREZZA? LA POLIZIA STRADALE E’ IN… AGGUATO: MULTE E PUNTI DECURTATI

 

Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza stradale, la Polizia di Stato di Matera ha effettuato un servizio “alto impatto” volto ad effettuare controlli in materia di cinture di sicurezza. 

In particolare, gli operatori della Polizia Stradale di Matera, nell’ambito di tale dispositivo, hanno sottoposto a controllo nr 21 veicoli (di cui 20 nazionali e 1 extracomunitario) e identificato nr 26 persone, nonché elevato nr. 10 contestazioni relative a violazioni del Codice della Strada, per un totale di 22 punti decurtati. 

I controlli eseguiti sono stati occasione per far comprendere agli utenti della strada l’importanza dei dispositivi di protezione individuale e come, l’adozione degli stessi, limiti i danni per il conducente e gli altri occupanti del veicolo in caso di incidenti stradali.

SCORIE RADIOATTIVE. CIMITERO NAZIONALE. NO IN PUGLIA E BASILICATA. LA PROVINCIA DI MATERA CHIAMA ALLA MOBILITAZIONE I TERRITORI. MA A CHE PUNTO SIAMO CON LA SCELTA DEL SITO? SARÀ MAI EFFETTUATA DA UN QUALSIASI GOVERNO NAZIONALE?

 

Torna in primo piano l’ipotesi di localizzare il sito nazionale delle scorie nucleari tra Basilicata e Puglia.  Ecco perché la provincia di Matera, al fine di compattare i territori interessati e costruire un fronte comune per scongiurare una scelta ritenuta illogica e potenzialmente dannosa per aree a forte vocazione agricola, paesaggistica e turistica., ha convocato un incontro per il 5 maggio alle ore 16.00, nella sala consiliare di via Ridola. Il presidente Francesco Mancini ha fatto sapere che si tratterà di un Consiglio provinciale aperto interamente dedicato al tema: “Ipotesi aree idonee alla localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio di scorie nucleari. – Assoluta contrarietà”.

La convocazione della massima assemblea provinciale rappresenta un passaggio istituzionale di particolare rilievo, poiché la questione coinvolge aspetti ambientali, tecnici, socioeconomici e identitari che riguardano da vicino non solo la Basilicata, ma anche porzioni del territorio pugliese, insieme al Comune di Genzano di Lucania, in provincia di Potenza. Proprio per questo sono stati invitati a partecipare i Presidenti delle Regioni Basilicata e Puglia, quelli della Città Metropolitana di Bari, delle Province di Taranto e Potenza, i Comuni pugliesi di Laterza, Altamura e Gravina in Puglia, tutti i Comuni della provincia di Matera e il Comune di Genzano di Lucania.

“Riteniamo necessario affrontare la questione con un approccio rigoroso e documentato – ha dichiarato il Presidente Mancini – valutando con attenzione gli impatti potenziali sulla sicurezza, sulla tutela del paesaggio, sulle risorse naturali e sulle vocazioni produttive di territori che, tra Basilicata e Puglia, rappresentano un patrimonio di valore nazionale”.

Dal sito della Sogin, la spa pubblica deputata alla realizzazione del deposito, appendiamo che “il 26 novembre 2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato la fase di scoping (valutazione,ndr) prevista della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sulla proposta di Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI). Il 4 agosto 2025 si è riunita la commissione VIA-VAS, istituita presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per discutere l’istruttoria VAS relativa alla proposta CNAI, con l’obiettivo di esprimere il Parere sulla fase di scoping. Il 21 agosto 2025 è stato pubblicato il Parere (https://va.mite.gov.it/it-IT/Procedure/VasElenco/102/7), che conclude questa prima fase della procedura. Per il prosieguo della procedura di VAS il MASE si avvale del supporto tecnico di Sogin, come previsto dall'iter di localizzazione del sito idoneo a ospitare il DNPT. Tale procedura si affianca alle analisi di siting per la verifica dell’idoneità delle aree CNAI e le integra con considerazioni ambientali, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile. L’iter prosegue verso una decisione condivisa, grazie a un processo che accompagna l’adozione/approvazione della proposta CNAI e si estende anche alle fasi di attuazione e gestione, con la previsione e realizzazione del programma di monitoraggio”.

Sarà mai effettuata la scelta del sito da uno dei qualsiasi governi nazionale? Dal 2003, dopo la rivolta dei Scanzano Jonico contro il cimitero a Terzo Cavone, sono passati bel 23 anni. Invano. Nessuno vuole questa struttura. Finirà che ognuno si terrà le scorie che ha già sul suo territorio. Basilicata e Rotondella, con l’impianto Itrec dismesso della Trisaia, comprese. 





STRADE DI BASILICATA INSANGUINATE. MUORE UN 79ENNE SULLA SINNICA. E SIAMO A 11 VITTIME NEL 2026

 

FOTO RAINEWS.IT

Strade di Basilicata insanguinate. L’ennesima vittima, l’undicesima nel 2026, nella serata di ieri, sulla Sinnica. Una delle strade statali “mulattiere” della Regione: due corsie, una per senso di marcia; senza spartitraffico centrale; senza banchine d’emergenza, E le chiamano “statali”. Nel silenzio delle istituzioni. Così, attorno alle 19, due automobili si sono scontrate al chilometro 29 della 653, una Fiat Punto e un'Audi A6. A perdere la vita l’uomo alla guida della Punto: un79enne di Francavilla in Sinni. Inutile i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario del 118, intervenuto con l'eliambulanza. Illesa la famiglia a bordo dell'Audi. 

Sul posto hanno operato i Carabinieri, per accertare la dinamica dell’impatto, ed i Vigili del Fuoco.

Importanti, ovviamente, le ripercussioni sul traffico. E le strade mulattiere della Basilicata continuano a mietere vittime. Sino a quando?