Visualizzazioni totali

giovedì 22 gennaio 2015

SONO IN SEI A CERCARE IL TITOLO PROVINCIALE

SCACCHI. FORFAIT DI MONTANARO
 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15
 

MONTESCAGLIOSO – Sono in sei gli scacchisti iscritti a circoli di Matera e provincia a contendersi il titolo di campione provinciale degli scacchi del 2015 dopo i primi tre turni di gioco. Va segnalato, tuttavia, che il campione uscente, nonché campione regionale, Antonello Montanaro (Circolo Porreca di Policoro), ha dato forfait. In lizza, quindi, per la conquista del titolo sono Francesco Vespe (Asd Lapacciana di Matera) e Rocco Stoja (Porreca di Policoro) con 2,5 punti seguiti a 2 da quattro giocatori: Vincenzo Moro (Lapacciana Matera), Giovanni Trifoglio (Porreca Policoro), Rocco Laurenza (Porreca Policoro), Francesco Dell'Aglio (Associazione scacchistica montese Josè Raul Capablanca), e Massimiliano Cospito (Scacchi math di Bernalda). Gli ultimi due sono delle autentiche new entry sulla scena di questo sport a livello provinciale e regionale. Va precisato, però, che in testa alla classifica assoluta del torneo vi è il giocatore Francesco Mastrolonardo, con 3 punti, che, però, essendo iscritto ad un circolo non del Materano potrà concorrere, da regolamento, per la vittoria del primo premio in palio (150 euro) ma non del titolo di campione provinciale di Matera. Titolo che dovrebbe essere conquistato ad uno degli scacchisti che al momento hanno 2,5 e 2 punti. Non resta che attendere lo svolgimento degli altri tre turni di gioco in programma, sempre a Montecaglioso, nell'Abbazia di San Michele, sabato e domenica prossimi. Ricordiamo che l'organizzazione è della Federazione scacchistica italiana (Fsi) e dell'Asd Lapacciana e che la classifica finale servirà anche per l'ammissione al Campionato regionale di Basilicata per i giocatori con categoria inferiore a candidato maestro nella misura del 30% dei partecipanti residenti o tesserati nella provincia di Matera.

FRACCASCIA E PORCARI S'AGGIUDICANO IL TORNEO COPPA LEONE DE CASTRIS

GOLF
 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15
 
METAPONTO – Michele Porcari, in gara per il circolo organizzatore dell'evento sportivo, quello di Metaponto, primo netto della prima categoria con 37 punti, e Vito Fraccascia, anche lui portacolori del circolo di casa, primo lordo con 27 punti lordi, hanno vinto il torneo di golf Coppa Leone De Castris. Torneo svoltosi sul campo di Contrada Pizzica, l'unico, sinora, nonostante diversi “annunci”, dell'intera Basilicata, con la formula 18 buche stableford, due categorie. Da segnalare che per la prima categoria è stato anche premiato il secondo netto, Ignazio Candelli (Metaponto), che ha totalizzato al termine del suo giro 30 punti. Per la seconda categoria, invece, sono stati premiati il primo ed il secondo netti nelle persone rispettivamente dei giocatori Francesco Di Pietro (Golf club Maggiolino), 47 punti, e Armando Palazzo (Metaponto), 40. Un riconoscimento è stato anche assegnato al primo senior Edmondo Ritonnaro (Salerno), capace di totalizzare un punteggio di 37. Ha preso l'handicap con 38 punti Domenico Virgilio. Hanno partecipato al torneo golfisti iscritti ai circoli: Bari Palese, Metaponto, Salerno, Maggiolino, San Domenico, e Riva dei Tessali. E' l'ennesima testimonianza che il percorso tra aranci ed ulivi affacciato sulla pianura ionica appulo – lucana gestito da un circolo nato, addirittura, 37 anni fa, è uno dei pochi in Italia dove si possa gareggiare nel mese di gennaio. Coi rigori invernali, infatti, è difficile giocare o semplicemente allenarsi o prendere lezioni di questo sport nella gran parte degli altri campi d'Italia, soprattutto del Centro – Nord.








mercoledì 21 gennaio 2015

LA CUCINA LUCANA A SANREMO PER PROMUOVERE IL TERRITORIO

POLICORO. A FEBBRAIO, I CUOCHI DI ALCUNE STRUTTURE DELLA BASILICATA AL COOKING SHOW ABBINATO ALLA RASSEGNA CANORA. UNA VETRINA IMPORTANTE PER LA NOSTRA REGIONE

QUATTRO CHEF DEL FOOD EXPERIENCE TEAM AL FESTIVAL DELLA CANZONE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.1.15


POLICORO – “Quattro chef del Lucania food experience team, costituito di un collettivo di cuochi, divulgatori, esperti di organizzazione di eventi di promozione enogastronomica, presentato il 29 ottobre scorso in una manifestazione al Borgo dei casalini, saranno in permanenza al Cooking show di Casa Sanremo 2015 dall'8 al 14 febbraio prossimi”. Lo ha dichiarato alla Gazzetta Mario Demuro, executive chef dell'Hotel Villa Cirigliano di Tursi, ideatore del team ed attualmente a Londra, confermando la notizia diffusa dall'ufficio stampa dell'importante avvenimento – contenitore che da 8 anni è abbinato al Festival della canzone italiana. Casa Sanremo, nel Palafiori della città ligure, ha l'ambizione di rappresentare il meglio della hospitality nazionale. Quest'anno sarà Anna Falchi a tagliare il nastro. Music live, cooking show, gift, concorsi di cucina, sfilate, presentazioni libri, concorsi letterari e campagne sociali di Rai, Polizia di Stato, e Fondazione Diana, saranno i contenuti dell'edizione 2015. Insomma, una vetrina importantissima per il Lucania food experience a pochi mesi dalla sua nascita in cui presentare all'Italia ed al mondo il meglio delle nostre capacità culinarie insieme ai prodotti tipici della Basilicata e del Metapontino. Ma chi saranno i quattro chef resident a Sanremo? Eccoli citati da Demuro: “Enza Crucinio, executive chef all'Hotel Marinagri di Policoro; Giuseppe Masiello, che lavora all'Hotel Nova Siri Village di Nova Siri Marina; Cosimo Andreulli; e Luigi Vizziello, chef presso l'Hotel Toccacielo di Nova Siri Marina. Per noi si tratta, indubbiamente, di un grosso successo e lo sarà ancora di più dopo che avremo presentato il meglio della nostra tradizione enogastronomica abbinata ai prodotti di eccellenza della nostra terra”. E questa è la presentazione del Lucania food experience team da parte dell'ufficio stampa di Casa Sanremo: “Si tratta di un collettivo in grado di realizzare format di qualità per la valorizzazione sostenibile delle produzioni tipiche. Attraverso la realizzazione del team l’Associazione Mac (Moda, arte e cultura), presieduta da Maria Grazia Settembrino, coordinatrice, tra l'altro, del gruppo, ha inteso mettere insieme i diversi trend setter del settore enogastronomico lucano al fine di realizzare un format di promozione in grado di poter essere replicato in diversi luoghi ed eventi promozionali”.


LA NUOVA INIZIATIVA
“STAZIONE DEL GUSTO” NEL BORGO DEI CASALINI
POLICORO – Non solo la partecipazione ad eventi di carattere internazionale, come Casa Sanremo, nei programmi del Lucania food experience team e dell'associazione Mac (Moda, arte e cultura) Arci, che funge da segreteria organizzativa, ma anche l'apertura della “Stazione del gusto”. Si tratta di un luogo fisico in fase di realizzazione al Borgo dei casalini. “Stiamo allestendo le cucine – ha detto lo chef Mario Demuro. Appena pronte, potremo organizzare Cooking show e corsi di ristorazione e di arte culinaria. Tempo un mese e “La stazione del gusto” sarà aperta”. Insomma, nel cuore del Metapontino vi sarà uno spazio dove la funzione degli chef locali sarà valorizzata nell'ottica del processo di promozione e valorizzazione delle produzioni enogastronomiche lucane ponendoli quali attori protagonisti ed indispensabili dei processi di comunicazione agroalimentare nel territorio di origine.


PER IL FURTO DI MOBILIO NELL'ISOLA ECOLOGICA ARRESTATI TRE RUMENI

IRSINA. SORPRESI A RUBARE NEL CONTAINER INTERNO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.1.15
 

IRSINA – Furto aggravato in concorso. Con questa pesante accusa i carabinieri della locale stazione nella tarda serata del 19 gennaio scorso hanno arrestato tre persone, una 27enne, un 31enne ed un 40enne, tutte di origine romena e domiciliate nel centro del Materano. I tre sono ritenuti responsabili di un furto perpetrato all’interno dell’isola ecologica comunale. In particolare, i militari, nel corso di mirati controlli del territorio, intorno alle ore 19 circa, all’interno dell'“isola”, completamente recintata e ubicata nella zona artigianale e produttiva, hanno sorpreso i tre, due dei quali già gravati da specifici precedenti penali, mentre si stavano impossessando di 760 chilogrammi di mobilio e suppellettili vari in legno, riposti in idoneo container per la raccolta e per il successivo smaltimento. L'isola ecologica è gestita da una cooperativa appositamente individuata dal Comune. I tre stavano caricando il materiale trafugato su un furgone di proprietà di uno di loro. Gli uomini dell'Arma, però, li hanno prontamente bloccati e, sottoponendoli a perquisizione, hanno rinvenuto la refurtiva pronta per essere portata via. I tre romeni, di fatto, erano penetrati nel container piazzato nell'area recintata dopo aver forzato il lucchetto di chiusura del portellone. Dopo aver accuratamente verificato lo stato dei luoghi i militari hanno accompagnato le tre persone nella caserma di Irsina ove, a conclusione degli accertamenti di rito, le hanno dichiarate in stato di arresto. La refurtiva, del valore approssimativo di 1.000 euro circa, non coperto da assicurazione, è stata restituita al Comune. Successivamente gli arrestati sono stati tradotti nelle rispettive abitazioni ubicate nel centro materano poichè sottoposti al regime degli arresti domiciliari disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, informato al riguardo, in attesa che venga fissata l’udienza di convalida dell’arresto e quella del relativo giudizio.

ANZIANO RAGGIRATO, C'E' UN MATERANO TRA I CONDANNATI

TRUFFA. I FATTI DI PORDENONE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.1.15
 
MATERA – C'è anche un uomo nato nella città dei Sassi ma residente a Latisana (Udine) tra i tre condannati per aver raggirato nel 2010 un anziano di Porcia (Pordenone). Si tratta di Mario Domenico D'Alessandro, 63 anni, condannato ad un anno e 5 mesi di reclusione e 1.300 euro di multa poiché accusato di truffa e sostituzione di persona. Il pm aveva chiesto un anno e due mesi. D'Alessandro aveva promesso, con due complici, Raffaele Capuano, 55 anni, di Napoli ma residente a Padova, e Guglielmo Marini, 51 anni, di Basiliano (Udine), di far riavere la patente di guida all'anziano cui era stata ritirata per problemi di vista. E ciò dopo il pagamento di una somma in danaro da versare ad un pubblico ufficiale. Della patente, però, nonostante il pensionato avesse pagato 6mila euro, nessuna traccia. Da qui la sua denuncia ai carabinieri di Fontanafredda (Pordenone) che confermarono il raggiro. Così, al termine del processo svoltosi davanti al giudice monocratico del tribunale di Pordenone, Monica Biasutti, D'Alessandro, difeso dall'avv. Roberto Michelutti, è stato condannato. Da evidenziare che il magistrato ha dovuto acquisire agli atti la denuncia del 76enne nel frattempo deceduto.

martedì 20 gennaio 2015

“NON SIAMO NOI LA CASTA. C'E' CHI VIVE CON IL VITALIZIO”

LA POLEMICA. L'EX CONSIGLIERE REGIONALE MONTAGNA DOPO L'ANNUNCIO DELLA SFORBICIATA SULLE PENSIONI

“IN TANTI HANNO SOLO QUEI 1400 – 1500 EURO AL MESE PER I TRASCORSI ALLA REGIONE”

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.1.15


“Noi ex consiglieri regionali degli anni '70 ed '80 non siamo la casta. Ci sono alcuni di noi, anche se non è il mio caso, che vivono solo di quei 1600 – 1700 euro di vitalizio al mese”. Lo ha dichiarato alla Gazzetta nel suo studio di Policoro l'avvocato Vincenzo Montagna, in carica alla Regione dal 1975 al 1980 per conto del Pci, dopo che l'attuale presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza (Pd), ha lanciato la proposta di un'ennesima “sforbiciata” all'indennità percepita da chi per almeno 5 anni ha rivestito la carica di consigliere. Ma perchè non voler rinunciare a quanto sinora percepito in un momento difficile per il Paese e la Basilicata? “Perchè – ha spiegato il nostro interlocutore - le questioni vanno sempre contestualizzate. In quegli anni il dipendente dello Stato andava in pensione dopo 19 anni, 6 mesi ed un giorno di lavoro. Riscattando la laurea, a 40 anni si era baby pensionati. L'eletto, al contrario, il vitalizio lo prendeva a 55 anni. Ed i lavoratori dell'Italsider o dell'Anic lasciavano il lavoro a 50 - 55 anni. Quelle misure sono figlie del loro tempo. Venire a dire oggi che bisogna lasciare una percentuale perchè quello che si prende è ingiustificato non è accettabile. Prima di tutto per i diritti acquisiti. Lacorazza ha il coraggio di dire al postino od al medico andati in pensione a 40 anni che debbono contribuire al risanamento dell'economia? No, il problema si pone solo per gli eletti”. Perchè, abbiamo obiettato, sono politici od ex politici, dei privilegiati. E qui l'ex esponente del Pci si è infervorato: “Nei 5 anni del mio mandato io non ho mai riscosso lo stipendio. Appena eletto ho sottoscritto dal notaio Pierluigi Giuliani un atto in cui che delegavo il mio partito ad incassare i soldi per me. Io prendevo un compenso mensile dal Pci: 235mila lire, come un operaio metalmeccanico”. E qui abbiamo ancora obiettato. Ora queste cose non esistono più. Adesso ci sono consiglieri regionali sotto inchiesta per spese folli o per essersi fatti rimborsare scontrini per film porno o per cene di solidarietà: “Io non voglio DARE giudizi su altri. Io, in quegli anni, solo una volta ho dormito in una albergo a 4 stelle perchè non c'era posto in quelli a tre”. Possibile, allora, che ex rappresentati del popolo alla Regione siano scesi sul “piede di guerra” contro Lacorazza per 70 – 80 euro al mese di taglio ai loro vitalizi? “ No – ha precisato Montagna. Noi contestiamo la proposta non per i 35 - 40 euro netti al mese in meno ma perchè non si opera il prelievo verso la generalità dei contribuenti ma solo a noi ex consiglieri regionali perchè percettori di una somma non dovuta, un privilegio antico che non avrebbe più motivo di essere. Noi rigettiamo questa impostazione. Non accettiamo la demagogia nei nostri confronti”.