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mercoledì 24 giugno 2020

I FRATELLI SAVERIO E MICHELE COLUMELLA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

SAVERIO COLUMELLA (FOTO LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

INCHIESTA SUL CRAC DELLA TRADECO DI ALTAMURA, LA DITTA PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI CHE PER ANNI HA GESTITO IL SERVIZIO A POLICORO E SCANZANO JONICO. SEQUESTRATI BENI PER 14 MILIONMI DI EURO. L'ACCUSA E' BANCAROTTA E REATI TRIBUTARI. UNO DEI FRATELLI, SAVERIO, E' STATO PER ANNI IL PRESIDENTE DEL MATERA CALCIO. L'INDAGINE E' DELLA PROCURA DI BARI


L'ARTICOLO INTEGRALE DE LAGAZZETTADELMEZZOGIORNO.IT

RIFIUTI

ALTAMURA, CRAC DELLA TRADECO: ARRESTATI I FRATELLI COLUMELLA, SEQUESTRATI BENI PER 14 MILIONI

SAVERIO E MICHELE COLUMELLA, DI 41 E 53 ANNI, SONO FINITI AI DOMICILIARI CON L’ACCUSA DI BANCAROTTA E REATI TRIBUTARI

Redazione on line 
23 Giugno 2020

I fratelli Saverio e Michele Columella, di 41 e 53 anni,di Altamura, sono finiti ai domiciliari con l’accusa di bancarotta e reati tributari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Bari avviata a seguito del fallimento - dichiarato a ottobre del 2018 - della Tradeco il più grande gestore della raccolta di rifiuti della Provincia di Bari con una esperienza ultratrentennale nel settore. Finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria del Comando Provinciale di Bari hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per quasi 14 milioni di euro (13,4 mln). La misura è stata disposta dal gip del Tribunale di Bari Francesco Mattiace su richiesta dal pm Francesco Bretone.
la Tradeco è stata dichiarata fallita il 10 ottobre di due anni fa dopo che il tribunale di Bari, dopo aver accertato la presenza di 70 milioni di debiti, respinse la domanda di concordato preventivo in continuità depositata. Era stata la Procura di Bari, a valle di una verifica compiuta dalla Finanza poi sfociata nel 2016 in un provvedimento di sequestro, a chiedere il fallimento della società che fa capo alla famiglia Columella, per due decenni i padroni incontrastati del settore in Puglia. La società rispose ne febbraio di due anni fa depositando un ricorso per concordato preventivo in bianco. A fronte di debiti dichiarati per 69 milioni, il piano prevedeva solo pochi spiccioli per il pagamento dei creditori: il 30% per gli accessori dei crediti previdenziali, il 5,5% per una serie di debiti privilegiati degradati a chirografari e solo il 3,82% per tutti gli altri. Le indagini hanno consentito di accertare che la TRA.DE.CO. S.r.l., per gli anni dal 2014 al 2018, ha omesso il versamento di ritenute dovute per un ammontare complessivo di € 13.165.066 ed ha utilizzato fatture per operazioni inesistenti, con una conseguente evasione di imposta (IVA e IRES) per un ammontare complessivo di € 259.032.

POLICORO. SEQUESTRATA PRESTIGIOSA UNITÀ ABITATIVA AD EVASORE FISCALE SOCIALMENTE PERICOLOSO



L'UNITA' ABITATIVA SEQUESTRATA A POLICORO
IL SEQUESTRO DELL'IMMOBILE È AVVENUTO INSIEME A QUELLO DI UNA LUSSUOSA VILLA CON PISCINA A GIOIA DEL COLLE (BA) E DI UNO YACHT DI 12 METRI, MODELLO PRESTIGE 42 FLY, OLTRE A DISPONIBILITÀ BANCARIE, DEL VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 2,5 MILIONI DI EURO. BENI TUTTI DI PROPRIETÀ DI UN NOTO IMPRENDITORE GIOIESE, PASQUALE CINIERI, OPERANTE NEL SETTORE LATTIERO CASEARIO. L'OPERAZIONE È STATA PORTATA AVANTI DALLA GUARDIA DI FINANZA, COMANDO PROVINCIALE DI BARI.

LA VILLA CON PISCINA SEQUESTRATA A GIOIA DEL COLLE (BA)
IL COMUNICA STAMPA INTEGRALE DELLA GUARDIA DI FINANZA - COMANDO PROVINCIALE BARI

Finanzieri della Tenenza di Gioia del Colle hanno eseguito a Bari, Gioia del Colle, Policoro e Taranto il sequestro dei beni di un noto imprenditore gioiese operante nel settore lattiero – caseario, che vanta fin dal 2009 numerosi e gravi precedenti di polizia per reati tributari ed in materia fallimentare.
Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Bari – III Sezione Penale - in funzione di Tribunale della Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica di Bari. Quanto ai beni sequestrati, si tratta, in particolare, di una lussuosa villa con piscina e piccolo parco privato annesso, ubicata a Gioia del Colle, di una prestigiosa unità abitativa nel Comune di Policoro (MT), di una imbarcazione di 12 metri e di cospicue disponibilità bancarie.
Le indagini eseguite dalle Fiamme Gialle, coordinate in ogni loro fase dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno permesso di appurare che l’imprenditore interessato dal provvedimento di sequestro, nel periodo 2009 - 2019, quale amministratore o socio “di fatto” di diverse società intestate o di proprietà di “prestanome”, si è reso responsabile di gravi evasioni fiscali e del fallimento di diverse società gioiesi attive nel settore lattiero caseario.
Le correlate investigazioni patrimoniali – finanziarie hanno inoltre evidenziato che l’imprenditore, proprio nel periodo in cui aveva commesso i predetti reati, aveva acquisito direttamente, per il tramite del coniuge e delle società controllate, beni di ingente valore, come due prestigiose ville in Gioia del Colle e Policoro e di una imbarcazione di 12 metri, modello Prestige 42 Fly, pur non disponendo di adeguate fonti economiche di origine lecita.

LO YACKT DI 12 METRI PRESTIGE 42 FLY SEQUESTRATO
Il provvedimento di prevenzione emesso dal Tribunale di Bari costituisce il brillante epilogo di uno dei più importanti contesti investigativi, in materia di aggressione dei patrimoni illeciti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bari, nel quale si è addivenuti al sequestro di beni di origine delittuosa di ingentissimo valore nei confronti di un imprenditore pericoloso per l’ordine economico (“evasore fiscale socialmente pericoloso”), perché responsabile di gravi e reiterati delitti tributari e fallimentari.
Riguardo, più in generale, alle strategie di contrasto della criminalità, le misure di prevenzione, disciplinate dal “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”, si confermano, ancora una volta, uno strumento di intervento di straordinaria duttilità ed efficacia, perché in grado di spogliare i sodalizi delle ricchezze illecite accumulate e di restituire le stesse alla collettività.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE DIFFUSO DALLA GUARDIA DI FINANZA (DA VIVA NETWORK)
https://youtu.be/W9v_FNv1BVE.

martedì 23 giugno 2020

POLICORO. CORTEO DI “AUTISMO IN MOVIMENTO” IL 3 LUGLIO


L'ANNUNCIO DI ANNA PADULA, LA BATTAGLIERA MAMMA DI LORENZO, UN RAGAZZO AUTISTICO. LA MANIFESTAZIONE SERVIRÀ A FAR CONOSCERE L'ASSOCIAZIONE FONDATA DA ANTONIO RIGGIO, DI PALERMO, CHE PRESTO AVRÀ UNA SEDE ANCHE IN BASILICATA, A SCANZANO JONICO. L'OBIETTIVO DI AUTISMO IN MOVIMENTO È QUELLO DI REALIZZARE IN OGNI REGIONE IL VILLAGGIO DELLA FELICITÀ

QUESTA LA PRESENTAZIONE DEL CORTEO FATTA DA ANNA PADULA SULLA SUA PAGINA FACEBOOK

Il corteo per far conoscere l'associazione autismo in movimento con il suo progetto fondata da Antonio Riggio di Palermo che avrà un altra sede anche in Basilicata a Scanzano ci sarà il 3 luglio di pomeriggio a Policoro, verranno Antonio e Gaetano da Palermo, per chi volesse partecipare dovrà contattarmi privatamente perché non potranno partecipare tantissime persone per evitare assembramenti. Naturalmente chi parteciperà dovrà portare la mascherina e rispettare le distanze di sicurezza. Naturalmente avranno la precedenza i genitori che hanno i figli disabili, gli operatori e insegnanti che lavorano con questi ragazzi”.


E QUESTO È L'OBIETTIVO DEL PROGETTO DI AUTISMO IN MOVIMENTO

Realizzare Il villaggio della felicità acquisendo dagli enti locali un terreno con immobili in abbandono o requisito alla criminalità organizzata per realizzarvi alloggi per disabili, unità abitative per ospitarvi le famiglie dei ragazzi, piscina, ambienti per la terapia occupazionale, terapia con animali, terapia ippica, campo polivalente, palestra, ortoterapia, ambienti per la ristorazione ed incontri di gruppo, laboratorio artigianale”.

POLICORO. MUSICA LIVE AL VIA CON GLI STARTRE

GLI STARTRE

VENERDÌ SI RIPRENDE. IN SICUREZZA. NELLA CENTRALISSIMA PIAZZA ERACLEA. SI ESIBIRA' UNA BAND COMPOSTA DA TRE MUSICISTI DI CLASSE: FILIPPO SCILLERI, ORMAI POLICORESE D'ADOZIONE, VOCE; MARCELLO INGROSSO, AL PIANO; ED EGIDIO MAGGIO, CHITARRA. APPUNTAMENTO ALLE 21.30, AI PORTICI DI GAETANO MAGNO.

Ma chi sono gli STARTRE. Ecco la loro presentazione su Facebook: “Band in contraddizione matematica, infatti i tre musicisti che la compongono sono una somma diversa di esperienze musicali, stili. Certamente questi i motivi per cui gli STARTRE riescono a dare delle vesti inusuali e coinvolgenti ad un repertorio musicale mai scontato o preconfezionato, tanto da rendere il pubblico stesso partecipe e autore”. Quali brani conterrà la scaletta del concerto di Policoro? Scilleri: “Conterrà canzoni che sono un omaggio alla musica italiana, dai cantautori, a Napoli, alla tradizione popolare”. Insomma, si riprenderà alla grande. Al via l'attesa estate del Metapontino post Coronavirus.

MATERA. IL 246° ANNIVERSARIO DELLA GUARDIA DI FINANZA


LA RICORRENZA CELEBRATA NELLA CASERMA “RUTIGLIANO” SEDE DEL COMANDO PROVINCIALE. TRACCIATO IL BILANCIO DELL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO 2019 E NEL CORSO DELL’EMERGENZA COVID-19 (PERIODO 1° GENNAIO - 31 MAGGIO 2020).




IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DEL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA 

MATERA - Questa mattina, presso la Caserma “Vincenzo Rutigliano” sede del Comando Provinciale Guardia di Finanza, alla presenza del Prefetto, S.E. Dott. Rinaldo Argentieri, del Comandante Provinciale di Matera, Col. t. ISSMI Giuseppe A. Cardellicchio, di una rappresentanza di Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando Provinciale e dei Reparti alla sede, nonché dei militari in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, è stata celebrata la ricorrenza del 246° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana. A seguire, un breve discorso del Comandante Provinciale.
La celebrazione, che si è svolta nella massima sobrietà, rappresenta un evento importante per gli uomini e le donne che vestono la divisa delle Fiamme Gialle, impegnati ogni giorno a perseguire la sicurezza economico-finanziaria sul territorio di questa Provincia.
In tale contesto, il Comandante Provinciale ha reso noto il bilancio dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo nell’anno 2019 a conferma dell’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta ai fenomeni d’illegalità e di criminalità economico-finanziaria più gravi e dell’attività svolta nei primi 5 mesi del 2020 a tutela della salute dei cittadini nell’ambito delle misure imposte dall’emergenza epidemiologica COVID-19.
Le attività di servizio del Corpo si snodano attraverso 3 direttrici operative principali.
La prima è rappresentata dall’attività investigativa, ossia dallo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario.
La seconda è costituita dai piani operativi, che si sostanziano nell’esecuzione di programmi d’intervento mirati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità nelle diverse aree del Paese.
La terza attiene all’azione di controllo economico del territorio, con la quale i Reparti territoriali e le articolazioni della Componente aeronavale assicurano il presidio sistematico ed unitario di strade, aree urbane, porti, aeroporti, frontiere marittime e terrestri per contrastare i traffici illeciti.
Di seguito una breve sintesi dei principali risultati conseguiti nei diversi comparti di servizio:


ATTIVITA’ INVESTIGATIVA
Nel 2019 le unità operative del Corpo della Provincia di Matera hanno concluso 302 deleghe dindagine dellAutorità Giudiziaria, molte delle quali hanno interessato il comparto dei reati tributari, con una forte incidenza per quelle connesse all’emissione ed all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Inoltre, i Reparti hanno concluso 23 incarichi investigativi pervenuti dalla Procura Regionale della Corte dei Conti di Basilicata, con riferimento al settore della Spesa Pubblica, ed in particolare, alle ipotesi di danno erariale ed illeciti in danno della pubblica amministrazione.


PIANI OPERATIVI
I piani operativi affidati nel 2019 ai Reparti del Corpo per il relativo sviluppo, sono nel complesso 48, suddivisi nelle 3 macro-aree generali d’intervento istituzionale, vale a dire:
  • la lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali (21 piani operativi);
  • la tutela della spesa pubblica (10 piani operativi);
  • il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria (17 piani operativi).
Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali:
Nel solo 2019, oltre alle indagini di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti 459 interventi mirati (61 verifiche e 398 controlli) che hanno consentito di denunciare 34 responsabili di reati fiscali, gran parte dei quali per emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed infedele, occultamento di documentazione contabile. Complessivamente, sono stati scoperti e proposti per il recupero a tassazione oltre 24 milioni di euro di base imponibile netta ai fini delle imposte sui redditi e oltre 10 milioni di euro ai fini dell’I.V.A.
In particolare, grazie alle indagini finanziarie, sono stati “riportati alla luce” 4,8 milioni di euro sottratti al fisco.
Individuati 34 soggetti, che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco (c.d. evasori totali) ed hanno sottratto a tassazione oltre 16,9 milioni di euro di base imponibile ed evaso I.V.A. per oltre 6,8 milioni di euro.
Scoperti 46 datori di lavoro che hanno impiegato 104 tra lavoratori in nero” o irregolari.
Sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 4,7 milioni di euro.
Nel comparto dei “Giochi e Scommesse illegali”, i Reparti della provincia hanno eseguito 9 interventi che hanno consentito di verbalizzare 18 soggetti.
Contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e illegalità nella P.A.
Relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 532 interventi complessivi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate ai ticket sanitari e gli appalti.
L’ammontare delle risorse pubbliche risultate indebitamente richieste o percepite da parte dei 641 responsabili individuati è stato di oltre 34,6 milioni di euro.
In detto contesto, i controlli eseguiti nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate e dei ticket sanitari hanno fatto rilevare una percentuale di illiceità pari al 95,65%.
Sono stati altresì segnalati 41 soggetti alla Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale della Basilicata, nei confronti dei quali è stato accertato un danno erariale complessivo per oltre 7,6 milioni di euro.
In materia di appalti a seguito di 10 interventi eseguiti, sono stati denunciati 2 soggetti alla competente A.G. e individuato un ammontare di appalti irregolari per oltre 18,2 milioni di euro.
Contrasto alla criminalità economico-finanziaria
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 31 soggetti connotati da pericolosità sociale o da pericolosità economico-finanziaria, che hanno consentito di effettuare proposte di sequestro preventivo ex legge 159/2011 per un valore complessivo di oltre 11,1 milioni di euro.
Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al finanziamento del terrorismo, i Reparti hanno monitorato e sottoposto a controllo 12 soggetti che prestano, tra l’altro, servizi di money transfer comunitari con la contestuale identificazione di 14 persone “colte” nell’atto di fruire degli specifici servizi.
Nel settore della tutela della proprietà intellettuale e sicurezza prodotti, i reparti della Provincia hanno eseguito 60 interventi che hanno permesso di sequestrare complessivamente 640.755 articoli contraffatti, recanti falsa indicazione di origine e/o pericolosi per i consumatori. In detto ambito, 23 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria ed altre 11 sono state segnalati alle Autorità Amministrative per “abusivismo commerciale”.
Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti
Il controllo economico del territorio per il contrasto ai traffici illeciti, assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario che integra tra loro le diverse componenti territoriale, investigativa e aeronavale del Corpo, ha visto impiegate, tra l’altro, nel solo 2019, 1.460 pattuglie.
Le indagini antidroga, condotte anche attraverso un capillare monitoraggio del territorio della provincia e delle sue principali vie di comunicazione, hanno portato al sequestro di gr. 4.478 di hashish e marijuana, gr. 1.589 di cocaina, gr. 50 di eroina e gr. 11 di droghe sintetiche/altre droghe, nonché alla segnalazione alle Prefetture competenti di 252 soggetti quali detentori di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale in violazione all’art. 75 del D.P.R. 309/90 e alla denuncia alla locale A.G. di 47 soggetti, di cui 17 tratti in arresto, in violazione all’art. 73 dello stesso decreto.
Nel settore della tutela ambientale è stato eseguito un intervento che ha portato al sequestro di 1 terreno e al conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria di 1 soggetto per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata.


BILANCIO OPERATIVO NELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19
(GENNAIO ÷ MAGGIO 2020)
A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 il Corpo ha rivolto la propria azione contro gli illeciti economico-finanziari che, nel particolare momento che sta vivendo il Paese, destano maggiore preoccupazione: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti.
Sono 487 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza di Matera a partire dallo scorso mese di marzo per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia.
Con riguardo al contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico del paese, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti 331 accertamenti nei confronti di altrettante persone fisiche e giuridiche, di cui 17 con esito irregolare e con 5 persone denunciate.
La crisi sanitaria connessa al Covid-19 vede la Guardia di Finanza fortemente impegnata nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine.
In detto ambito, nei primi mesi del 2020, sono stati sequestrati 1.595 dispositivi medici non in regola con la normativa vigente.
Sono state sviluppate, poi, attività a contrasto di pratiche anticoncorrenziali e di manovre speculative commesse approfittando dell’aumento della richiesta di taluni beni.

In questo ambito, sono stati approfonditi elementi sintomatici di condotte distorsive della corretta dinamica di formazione dei prezzi, con indagini finalizzate a risalire sistematicamente la filiera commerciale, fino alle strutture e ai soggetti del processo produttivo/distributivo dai quali hanno tratto origine le speculazioni.
Nel complesso, durante l’emergenza epidemiologia da COVID-19, la Guardia di Finanza, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento del contagio, attraverso l’impiego giornaliero di circa 30 militari.

NOVA SIRI. BANDO PER GLI EVENTI ESTIVI

IL LOGO DEL COMUNE DI NOVA SIRI

VOGLIA DI RIPARTIRE. L'ASSESSORE AL MARKERTING TERRITORIALE STABILE: “L'EMERGENZA CORONAVIRUS CI PORTA A CREARE UNA NUOVA CULTURA CON GRANDE CREATIVITÀ PER QUEST'ESTATE”. LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DA INSERIRE NEL CARTELLONE DOVRÀ ESSERE INVIATA ENTRO E NON OLTRE IL 5 LUGLIO PROSSIMO.

NOVA SIRI - “L'emergenza Coronavirus ci porta a creare una nuova cultura con grande creatività per quest'estate. Verranno utilizzati tutti gli spazi all'aperto, per evitare gli assembramenti e mantenere il distanziamento sociale. Saranno coinvolte tutte le associazioni del nostro territorio, culturali, artistiche, teatrali, musicali, sportive e di danza, senza dimenticare le visite guidate nel nostro centro storico con la collaborazione della Pro Loco di Nova Siri. Valorizziamo il nostro territorio, che vanta anche quest'anno la bandiera blu”. Lo ha dichiarato l'assessore al marketing territoriale Giuseppe Stabile dopo che l'ente locale ha reso noto che “la presentazione dei progetti da inserire nel cartellone estivo 2020 dovrà essere inviata entro e non oltre il giorno 05 Luglio all’indirizzo email: comunenovasiri@rete.basilicata.it. Il progetto da presentare dovrà comprendere: nome dell’iniziativa/evento - periodo di svolgimento – luogo. Per consultare le linee guida da seguire (a partire da pag. 18) secondo l’Ordinanza Regionale n. 27 del 14 Giugno 2020, cliccare al seguente link: https://www.regione.basilicata.it/giuntacma//files/docs/ DOCUMENT_FILE_3066506.pdF.

lunedì 22 giugno 2020

COVID-19. REGIONE. BALDASSARRE (IDEA): “GRAZIE AI MEDICI DEL TERRITORIO”



TANTO TUONO' CHE PIOVVE. QUALCUNO ALLA REGIONE HA LETTO IL NOSTRO EDITORIALE DI IERI SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, “FIGLI DI UN DIO MINORE. MEDICI E PEDIATRI SNOBBATI E PENALIZZATI”, DOVE PER MEDICI E PEDIATRI SI INTENDEVANO QUELLI “DI BASE”, ED HA RILASCIATO UNA DICHIARAZIONE. COSÌ, VINCENZO BALDASSARRE (IDEA): “OGGI, PRIMA DA MEDICO E POI COME VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA, SENTO IL DOVERE MORALE DI RIVOLGERE IL MIO PIÙ SENTITO RINGRAZIAMENTO ISTITUZIONALE PER L’AZIONE SILENZIOSA (CONTRO IL COVID-19, NDR) CHE HANNO SVOLTO I MEDICI DI MEDICINA GENERALE, I PEDIATRI DI LIBERA SCELTA E I MEDICI DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE, CHE TUTTI CONOSCIAMO COME GUARDIE MEDICHE”. ERA ORA. GRAZIE. MA ADESSO OCCORRE CHE IL COLLEGA BALDASSARRE INSISTA E SI DIA DA FARE PER UNA MEDICINA DEL TERRITORIO MODERNA, NUOVA, AVANZATA, IN GRADO D SORREGGERE IL SISTEMA SANITARIO REGIONALE. AL NETTO DELLE DIMENTICANZE DI BARDI, LEONE, ESPOSITO.

QUESTO IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE BALDASSARRE

Il vicepresidente del Consiglio regionale: “Abbiamo esaltato il lavoro del personale medico e paramedico impegnato negli ospedali. Ma oggi sento il dovere di ringraziare i medici di medicina generale, i pediatri e i medici di continuità assistenziale”
Qualche giorno fa, il Governatore Bardi ha emanato l’ultima ordinanza, in ordine di tempo, attraverso la quale, nella nostra regione, siamo tornati alla pressoché totale ‘vita normale’, prima che l’emergenza sanitaria sconvolgesse le attività sociali, scolastiche, imprenditoriali, associative, e ci privasse delle nostre libertà”. Ad affermarlo il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Baldassarre, del gruppo ‘Idea Basilicata’ che ricorda come “In tutti questi mesi, di vera e propria lotta fisica contro il virus, tutti noi abbiamo esaltato il grande senso di responsabilità dei lucani e il grande lavoro svolto dal personale medico e paramedico impegnato negli ospedali. Ma oggi, prima da medico e poi come vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, sento il dovere morale di rivolgere il mio più sentito ringraziamento istituzionale per l’azione silenziosa che hanno svolto i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di continuità assistenziale, che tutti conosciamo come guardie mediche. Tutti questi colleghi, mettendo a rischio la propria salute, e molti di essi, in altre regioni, perdendo la vita, hanno letteralmente presieduto il territorio, continuato a svolgere il proprio lavoro con lo stesso spirito di sacrificio e senso civico di sempre”. 
Credo che se la nostra regione, ad oggi tra le prime regioni in Italia, con il più basso tasso di diffusione del virus, e con il più basso indice di mortalità - sottolinea Baldassarre - ha superato in modo eccellente la crisi sanitaria che ha travolto tutto il paese, un grande merito vada riconosciuto a tutto il personale medico, compreso quello che ha operato nei nostri piccoli centri, lontani dai grandi nosocomi regionali. Medici che hanno svolto un’azione non solo strettamente scientifica, ma anche sociale, infondendo sicurezza, dispensando consigli, rimanendo punti saldi e di riferimento per le nostre piccole comunità lucane, e per i tanti anziani che ne fanno parte. Grazie, grazie di cuore a tutti i medici del territorio”.

E QUESTO È UN NOSTRO PROMEMORIA PER BALDASSARRE E PER GLI ALTRI CONSIGLIERI REGIONALI PER LA MEDICINA DEL TERRITORIO DEL FUTURO AL NETTO DELLE DIMENTICANZE DEL GOVERNATORE VITO BARDI; DALL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ, ROCCO LEONE; DEL DIRETTORE GENERALE ERNESTO ESPOSITO

Nel Decreto rilancio presentato dal Governo nazionale ci sono 1.256 milioni di euro per le attività extraospedaliere. Serviranno per la rete territoriale Covid, il potenziamento dell'assistenza domiciliare, per l'infermiere di quartiere con l'assunzione di 9.600 di questi professionisti. Cifre vere, reali? Sono in Decreto. Vediamp se vi rimarranno sino alla conversione in legge. Rocco Leone, intanto, pediatra di libera scelta, diciamo "della mutua", dovrebbe farci sapere come spenderà la quota parte di quei soldi che dovrebbero arrivare alla Basilicata. Sinora, però, per lui, la medicina del territorio, semplicemente, non è esistita. Mai citata, mai menzionata, se non per attaccarla, salvo poi affermare di essere stato frainteso. Ma si è guardò bene, allora ed in seguito, dal chiedere scusa. Aggregazioni di professionisti, medicina di gruppo, dotazioni strumentali, Case della salute aperte 12 o 24 ore alternative al Pronto soccorso, alleggerimento della burocrazia, rapporti territorio-ospedali con presa in carico dei pazienti, specialisti a disposizione delle attività di assistenza domiciliare integrata? Per ora, silenzio. ZERO. Vicepresidente Baldassarre, pensaci tu!