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mercoledì 29 aprile 2026

BERNALDA (MT). RICERCHE ZERO PORTO ZERO: 43 GIORNI SENZA NONNO GIUSEPPE PARTIPILO. UN GIALLO SENZA FINE

 

BERNALDA (MT) – Le forze dell’ordine cercano ancora nonno Giuseppe Partipilo, 92 anni, scomparso in contrada Titolo il 18 marzo scorso. Ricerche, abbiamo scritto, a 360 gradi, senza tralasciare alcuna traccia. Ma il dato, ad oggi, è che i risultati delle ricerche sono ZERO PORTO A ZERO. Un dramma nel dramma. Di nonno Giuseppe non è stato trovata, in effetti, alcuna traccia: nulla, né un indumento, né un segno, né un indizio, niente di niente. Una persona di 92 anni scomparsa nel nulla. Niente di niente. ZERO PORTA A ZERO. Eppure si sono impegnati in tanti nelle ricerche. Inutile fare l’elenco. Basti solo pensare che la Prefettura di Matera, come doveroso, ha attivato il meccanismo scientifico delle ricerche. Inutile. Inutile! E’ possibile? Che fine ha fatto nonno Giuseppe? Chi risponderà mai a questa domanda? Il rischio, ora, è che della sua scomparsa si perda anche la memoria. Ecco il perché di questo post. Se le forze dell’ordine continuano nelle ricerche, l’opinione pubblica non dimentichi una persona di 92 anni scomparsa nel nulla!

Noi, pertanto, imperterriti, continuiamo a pubblicare la scheda dello scomparso pubblicata sul sito della popolare trasmissione tv Chi l’ha visto?  

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 16 APRILE 2026

ULTIM’ORA. BERNALDA (MT). VIGILI DEL FUOCO E CARABINIERI DI NUOVO IN CONTRADA TITOLO ALLA RICERCA DI NONNO GIUSEPPE PARTIPILO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/04/ultimora-bernalda-mt-vigili-del-fuoco-e.html.

 

BASILICATA. QUATTRO ATLETI LUCANI AI GIOCHI NAZIONALI DEI TRAPIANTATI E DIALIZZATI ANED. LE GARE A BARI DAL 1 AL 3 MAGGIO PROSSIMI. IL PUNTO SULLA DONAZIONE DI ORGANI E SUI TRAPIANTI NELLA REGIONE

 


Dall’1 al 3 maggio prossimi si terranno a Bari i XXXIV Giochi Nazionali Trapiantati/XXXI Giochi Nazionali Dializzati, il tradizionale appuntamento ANED (Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto), che coniuga attività sportiva e promozione della donazione di organi – presso il Centro Universitario Sportivo. Per la 20 km. ciclismo è previsto un circuito su strada nel comune di Bari. Lo ha reso noto in un comunicato il segretario regionale Aned Basilicata, Donato Andrisani.

Gli atleti lucani coinvolti sono quattro:

Panio Angelo, trapiantato di rene da 34 anni, residente a Bernalda, due volte campione mondiale nel 2019 a Newcastle e nel 2023 a Perth in Australia, medaglia di bronzo nel 2025 ai mondiali di Dresda, risultati straordinari a cui si aggiungono le partecipazioni ad altre competizioni nazionali ed europee vincendo tante medaglie. Si cimenterà nelle discipline di atletica leggera (5 km. marcia, 100m., 200m. e 1.500 m.

Francesco Fiore, trapiantato di rene e cuore, residente a Matera, ha partecipato nel 2023 al suo primo mondiale in Australia conquistando il terzo posto nel tennis singolare e doppio, discipline che lo vedranno protagonista anche a Bari.

Moccia Gianluca, trapiantato di rene da quasi 26 anni, residente a Rapolla, per la prima volta si mette in gioco in una competizione di livello nazionale e parteciperà alle gare dei 100 m., 200 m. e 1.500 m.

Donato Andrisani, trapiantato di rene da 30 anni, segretario regionale dell’Aned, residente a Matera, che proverà a sfidare i più titolati campioni di bocce.

I Giochi Nazionali Dializzati e Trapiantati rientrano a pieno titolo nella missione dell’ANED e in particolare di ANED-Sport, la costola insostituibile dell’Associazione che promuove l’esercizio fisico e lo sport tra le persone dializzate e trapiantate di organi e tessuti. Competizione e amicizia che sfociano in un legame di comunità di malati organizzati, con le loro storie del trapianto o di resilienza alla malattia renale.

Gli atleti coinvolti non sono solo concorrenti, ma veri e propri simboli di speranza. Alcuni affrontano ancora le sfide della dialisi, altri hanno subito trapianti di organi solidi o di midollo osseo e molti di loro sono anche donatori viventi. Questo evento non è solo una competizione sportiva, ma un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del trapianto e della donazione di organi e per promuovere uno stile di vita attivo tra i pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati.

In concomitanza con i Giochi, sabato 2 maggio alle ore 18, si terrà un Convegno sul tema della Donazione e Trapianto di organi, con la presenza di importanti relatori.

Emerge, con sempre maggiore evidenza scientifica e sociale, che lo sport per malati cronici nefropatici, dializzati e trapiantati sia da far rientrare a pieno titolo nei percorsi terapeutici. Le persone malate attive stanno meglio sia sul piano fisico che psicologica.

Si tratta di un dato confermato da uno studio su alcune centinaia di pazienti, promosso dal Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con Aned, dal quale si rileva che tutti i parametri vitali nelle persone trapiantate che si dedicano all’attività fisica migliorano e, spesso, comportano anche una sensibile riduzione della terapia farmacologica.

Gli atleti di Aned Sport sono testimoni viventi della vita che rinasce dopo il trapianto: con la loro attività vogliono onorare i loro donatori, promuovere lo sport come alleato della terapia medico/psicologica, e valido strumento di divulgazione della cultura della donazione di organi e tessuti, e soprattutto vogliono essere speranza e riferimento per coloro che questo dono meraviglioso tuttora lo attendono.

Ancora più speciali sono i nostri atleti dializzati, che attraverso lo sport dimostrano di essere persone che non mollano mai e sono in grado di affrontare queste difficili situazioni.

Per le donazioni e i trapianti di organi, tessuti e cellule il 2025 ha confermato e migliorato i dati di attività rispetto al 2024: infatti lo scorso anno in Italia sono stati registrati i numeri più alti mai realizzati sia per l’attività relativa agli organi che per quella che riguarda i tessuti e le cellule staminali emopoietiche.

I donatori utilizzati hanno raggiunto un nuovo primato pari a 2.164 (+3,2% in confronto al 2024), con un tasso nazionale pari a 30,2 donatori per milione di abitanti, un livello che permette al nostro Paese di essere tra i primi in Europa. Le segnalazioni di potenziali donatori arrivate dalle rianimazioni sono state 3.293 (+3,2%). Grazie ai prelievi di organi effettuati sono stati realizzati 4.697 trapianti totali (2.347 di rene), 55 in più rispetto all’anno precedente (+1,2%).

I “no” alla donazione registrati nelle rianimazioni sono stabili e si aggirano intorno al 28,8%.

Al 31/12/2025 sono ancora oltre 8.000 i pazienti in lista di attesa.

In Basilicata, va segnalata la crescita dei tassi di donazione (+5,7% rispetto al 2024). Infatti i donatori utilizzati sono pari a 13,1 per milione di abitanti rispetto a 7,4 pmp del 2024, mentre le opposizioni espresse dalle famiglie lucane si attestano sul 57%, un dato troppo alto rispetto al 25% del 2024. 

DA SX: PANIO E FIORE

DA SX: PANIO E FIORE

GIANLUCA MOCCIA

DONATO ANDRISANI



COLOBRARO (MT). TORNA ASPARAGUS, LA SAGRA DELL’ASPARAGO SELVATICO, IL 2 E 3 MAGGIO PROSSIMI. IL PROGRAMMA COMPLETO

 

Tutto pronto a Colobraro per la seconda edizione di “Asparagus – sagra dell’asparago selvatico di Colobraro”, la festa dedicata alla valorizzazione dell’identità e della cultura del territorio attraverso un protagonista d’eccezione: l’asparago selvatico. L’appuntamento è in programma sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 nel cuore del borgo lucano, tra Via degli Emigranti, Via Lotta dei Contadini e Largo Convento.

Dopo il successo della prima edizione, – spiegano gli organizzatori in una nota – l’evento torna a celebrare quello che non è solo un ingrediente tipico del territorio, ma un vero e proprio simbolo identitario: l’asparago selvatico di Colobraro. Un prodotto che unisce gusto, tradizione e natura, conosciuto per il suo sapore intenso e aromatico e per le sue proprietà nutrizionali, considerate da sempre benefiche e “purificanti”. Ricco di antiossidanti e folati, povero di calorie e apprezzato anche nella tradizione popolare per le sue qualità legate al benessere, l’asparago è da secoli presente nell’immaginario mediterraneo come alimento legato alla rinascita primaverile e alla fertilità.

Colobraro, borgo arroccato nella valle del Sinni, rinnova così il suo legame con la terra e con le tradizioni locali, trasformando per due giorni le sue strade in un percorso tra gusto, cultura e convivialità. Un territorio che anche attraverso questa manifestazione continua a valorizzare le proprie risorse naturali e identitarie.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Colobraro ed è finanziata dal Programma Speciale Senisese.

PROGRAMMA DI “ASPARAGUS”

SABATO 2 MAGGIO:

Ore 18:00: apertura degli stand gastronomici con piatti tipici a base di asparago selvatico e ricette della tradizione lucana

Dalle ore 17:30 alle 21:30: animazione itinerante con gli artisti di strada Le Scene Vuote, tra vicoli e piazze del borgo

Ore 21:30: concerto live dei Musicamanovella

DOMENICA 3 MAGGIO

Mattina: passeggiata naturalistica nei boschi con raccolta dell’asparago selvatico

Pranzo: degustazioni negli stand con piatti preparati con i prodotti raccolti e lavorati dai cuochi locali

Ore 17:00 circa: chiusura della manifestazione.

Per maggiori informazioni https://www.colobraro.com/eventi/asparagus.