Momenti di grande tensione in Calabria per la troupe de "La Vita in Diretta". Il giornalista Giuseppe Di Tommaso (di Tursi, Matera) e il videomaker Antonio Caligione sono stati vittime di insulti e minacce a Botricello (CZ), mentre lavoravano a un servizio sulla scomparsa di Salvatore Giglio a Cutro (KR).
Una violenta e inaccettabile aggressione verbale — culminata anche in colpi d'arma da fuoco — contro chi fa informazione sul campo.
🤝 Tutta la nostra vicinanza Conosciamo personalmente la serietà e la professionalità di Giuseppe: a lui e ad Antonio va il nostro abbraccio più caloroso e solidale.
📢 La voce dei sindacati e dell'azienda La Rai, insieme ai sindacati dei giornalisti Figec e Unirai, ha condannato con fermezza il gravissimo episodio di stampo intimidatorio, chiedendo alle autorità di fare subito piena luce sui responsabili.
Un lavoro prezioso che non deve fermarsi mai, a tutela della libertà di stampa e della sicurezza di chi racconta la realtà.
👇 Cosa ne pensate di questi episodi di intolleranza contro i giornalisti? Dite la vostra nei commenti!

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