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sabato 24 gennaio 2015

CON IL TORRINO L'ERACLEA NON PUO' FALLIRE

CALCIO A5 DI A2. DOPO TRE KAPPAO'

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.1.15

 
POLICORO – Partita fondamentale quella di oggi pomeriggio, a Roma, contro il Torrino futsal, Falle ore 16, per la Libertas Eraclea. Dopo tre sconfitte consecutive, infatti, gli uomini allenati da mister Angelo Bommino non possono più sbagliare se non vogliono essere risucchiati in piena zona playout. L'occasione per riprendere a marciare in classifica, poi, è ghiotta. Gli avversari di oggi, dopo 15 gare, sono ancora a zero punti avendo perso tutte le partite sin qui disputate. Guai, però, per gli jonici a considerare già vinto il match come ha “avvertito” Cesare Rispoli: “Noi scenderemo in campo consapevoli della necessità di fare punti. Ma siamo anche consapevoli che il Torrino non sarà una squadra facile da battere. I romani non sono sottovalutare per niente. Sono ragazzi che giocano bene e sono ben preparati dal loro mister Paolo Minicucci. Noi contro l'Augusta abbiamo avuto un calo vertiginoso nel secondo tempo. Cosa che non deve succedere contro gli avversari di oggi che sono giovani e veloci e giocano fino all'ultimo secondo. Di sicuro cercheranno la loro prima vittoria. Ma noi non possiamo perdere. Ci aspetta una finale”.

venerdì 23 gennaio 2015

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 23.1.15


LO STADIO NEL DEGRADO

MARINA DI NOVA SIRI. TRA IL COMUNE E LA SOCIETA' SPORTIVA UN CONFLITTO A COLPI DI CARTE BOLLATE

TERRENO PRECARIO, RIFIUTI ALL'ESTERNO. INFIAMMA LA POLEMICA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 23.1.15



 
NOVA SIRI – Lo stadio comunale della cittadina jonica ha il terreno di gioco come un campo di patate. In più, alcuni spazi interni ed i parcheggi fanno da centro di stoccaggio di rifiuti sia pur differenziati. Intanto tra Comune e società sportiva si è arrivati alle carte bollate con la squadra costretta a giocare le partite casalinghe, di Prima categoria, in... trasferta. “Il fatto è – ha spiegato il presidente dell'Asd Nova Siri Calcio, Tommaso Simonetti, nonché consigliere comunale di opposizione al centrosinistra al potere – che al campo sportivo sono iniziati i lavori di rifacimento del terreno di gioco. Lavori che invece di essere ultimati sono stati sospesi. Dall'aprile scorso. Il cantiere doveva essere chiuso nel giugno 2014 ma così non è stato. Anzi, dopo la sospensione non ha più riaperto. Ed il Comune ci ha chiesto la risoluzione di alcune pendenze legate al consumo di energia elettrica. Premetto che noi abbiamo con l'ente locale una cosiddetta gestione collaborativa. E vogliamo collaborare pagando le bollette ma quelle relative solo ai nostri consumi non quelle dei mesi in cui non abbiamo utilizzato l'impianto. Impianto, tra l'altro, usati sia all'interno sia fuori, nei parcheggi, come punto ecologico della raccolta differenziata”. Un dubbio ci ha assaliti: non ci sarà qualche “ruggine politica” stante il ruolo amministrativo del presidente della società sportiva? “Io dico solo – ha sintetizzato il nostro interlocutore - che questa amministrazione non si sta impegnando per riportare il calcio a Nova Siri. Inoltre, noi abbiamo chiesto di sederci ad un tavolo per verificare conti e pendenze. Perchè arrivare alle carte bollate?” Già. E noi, come San Tommaso, ci siamo recati allo stadio del centro jonico, una realtà che definire tale è un eufemismo con il terreno di gioco ricoperto da erbacce. Nessuna segnalazione di cantiere in corso o, quantomeno, noi non l'abbiamo vista. Abbiamo visto, invece, i copertoni delle auto ammassati sul muro di cinta lato Nord tra la gradinata e gli spogliatoi e tutta una serie di cassonetti per la raccolta dei rifiuti interni alla struttura. Al di fuori, nel parcheggio antistante l'ingresso alla tribuna, molti container per la raccolta dei rifiuti e mezzi adibiti a questo servizio. Quando lo stadio comunale di Nova Siri potrà ridefinirsi tale ed ospitare, come accaduto in un derby col Rotondella, mille tifosi festanti? 


IL SINDACO STIGLIANO

“ABBIAMO EREDITATO UN PROBLEMA SPINOSO”

NOVA SIRI - “Siamo impegnatissimi a risolvere la vicenda dello stadio comunale per far tornare a giocare qui da noi la squadra dell'Asd Nova Siri Calcio. E siamo disposti a confrontarci con la società sportiva sulle pendenze della convenzione”. Lo ha detto alla Gazzetta il sindaco Eugenio Stigliano (Pd) quando gli abbiamo chiesto delle condizioni della struttura. “Purtroppo – ha detto il primo cittadino – noi abbiamo trovato nel maggio scorso, al nostro insediamento, lo spinoso problema. I tecnici, però, mi hanno assicurato che entro un mese riprenderanno i lavori, bloccati per questioni inerenti una variante, e che termineranno al più presto possibile. E stiamo lavorando per trasferire il punto di stoccaggio provvisorio della raccolta differenziata. Non c'è nessuna volontà politica di contrasto con la società sportiva e con il suo presidente”.



OGGI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO COMUNALE

SCANZANO JONICO. SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

Il consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunirà alle 18, nella sala consiliare del municipio in sessione straordinaria e con la possibilità di intervento dei cittadini. All'ordine del giorno un solo argomento ma di estrema importanza per il centro del Metapontino: “Sicurezza ed ordine pubblico sul territorio. Discussione, proposte, suggerimenti e conseguenti determinazioni ed iniziative da adottarsi”. Il ripetersi di episodi criminosi, infatti, ha allarmato la popolazione.

giovedì 22 gennaio 2015

DIALISI E COSTI TRATTAMENTI. ANED METTE IN DISCUSSIONE I CONTEGGI DELLA REGIONE

SANITA'. L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE EMODIALIZZATI E TRAPIANTATI

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

MATERA – Sulla polemica aperta in Consiglio regionale sui costi dei trattamenti dialitici praticati nelle strutture pubbliche rispetto a quelli praticati nei centri privati vi è da registrare un intervento del presidente regionale dell'Aned (Associazione nazionale emodializzati - dialisi e trapianto) Donato Andrisani. “Non comprendendo come sia stato possibile evincere un costo medio di un trattamento dialitico effettuato in una struttura pubblica di circa 900 euro, ripercorriamo la normativa vigente per l'emodialisi. Il trattamento emodialitico è una prestazione ambulatoriale remunerata dalla Regione Basilicata sia ai Centri pubblici sia a quelli privati con le tariffe di legge. Il trattamento emodialitico bicarbonato standard è tariffato a euro 165,27; il trattamento emodialitico “altra emodiafiltrazione” a 258,23”. Andrisani ha preso posizione dopo che il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno, a firma del consigliere Francesco Mollica (Udc), in cui è dichiarato che “dall’analisi dei costi si evince un notevole discostamento tra il costo medio di un singolo trattamento dialitico effettuato in una struttura pubblica (circa 900 euro) rispetto a quello effettuato in una struttura privata (circa 200 euro). Il costo totale annuo su circa 57.600 trattamenti erogati graverebbe, perciò, sul bilancio regionale per circa 52.000.000 di euro qualora siano rese da strutture pubbliche e per circa 11.000.000 per quelle eventualmente rese da strutture private. Una sostanziale differenza di costi non giustificabile”. Andrisani, però, ha chiarito che “riferendosi ai numeri riportati nell’ordine del giorno per un totale di n. 57.600 emodialisi /anno in Regione effettuati nelle strutture pubbliche la spesa totale è di circa 12.000.000 di euro e non di 52.000.000”.

IL CENTROSINISTRA ELEGGE CLAUDIO SCARNATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

SCANZANO JONICO. IL CAPOGRUPPO PD GUIDA L'ASSEMBLEA CITTADINA

MA LA MINORANZA ABBANDONA L'AULA E SCRIVE A MINISTRO E PROCURA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

SCANZANO JONICO – Claudio Scarnato è stato eletto dalla maggioranza di centrosinistra presidente del Consiglio comunale dopo circa 2 mesi di stand by. Il capogruppo del Pd era stato già eletto il 29 novembre scorso ma la sua elezione era viziata da illegittimità. Tanto che è stata necessaria una nuova votazione. Ma l'opposizione di centrodestra "Coordinamento di minoranza" ha contestato il nuovo voto procedendo alla segnalazione dell'accaduto al minintro degli interni ed alla magistratura. Insomma, acque agitate nell'assise che ha proceduto all'elezione del presidente con 8 voti a favore e nessuno contrario poichè i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l'aula. Ma quale il motivo del contendere? "Scarnato – ha spiegato Raffaello Ripoli (FI) - dopo l'elezione del 29 novembre diresse il Consiglio che approvò alcune delibere non portate alla riapprovazione. Per noi quegli atti sono illegittimi, non validi. La rinnovazione della elezione di Scarnato, per la segretaria comunale Elisa Bianco, avrebbe una efficacia retroattiva sanando l'illegittimità della sua prima elezione. E tutte le delibere approvate successivamente sarebbero valide. Per noi non è così. Per questo abbiamo scritto a ministero e Procura". Il sindaco Salvatore Iacobellis (Pd), però, non è sembrato turbato per gli anatemi del centrodestra: "Noi siamo tranquilli. La segretaria comunale è reppresentante del Governo. I nostri avversari fanno un'opposizione strumentale per creare problemi senza guardare a quelli veri della città tanto che non hanno partecipato alla discussione su altri punti importanti come il bando per l'assegnazione di lotti nella nuova zona artigianale". Scarnato, dal canto suo, ha accettato la carica annunciando di rivunciare alla prevista indennità destinandola ai servizi sociali.

“COMPORTAMENTO VIOLENTO ED INTIMIDATORIO”

ALLIEVI. I VERTICI DELLA SOCIETA' SI SONO LAMENTATI PER IL TRATTAMENTO RICEVUTO DAI LORO DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI

E' LA DENUNCIA DEL PRESIDENTE DELLO SCANZANO DOPO LA GARA CON L'INVICTA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 22.1.15

SCANZANO JONICO – Il presidente dell'Associazione sportiva Scanzano – Scuola calcio, Francesco Carlomagno, ha denunciato, per iscritto, al presidente del Comitato regionale della Figc, Piero Rinaldi, il comportamento “violento ed intimidatorio subito dai nostri dirigenti accompagnatori a Matera in occasione dell'incontro di calcio, campionato regionale allievi, Invicta Matera – As Scanzano”. Il presidente dell'As nella sua nota ha fatto nomi e cognomi degli esponenti dello staff tecnico – dirigenziale dell'Invicta che “prima con insulti e minacce verbali e dopo con aggressione fisica nei confronti del nostro dirigente accompagnatore mettevano in serio pericolo l’incolumità fisica di esponenti del nostro club. Tanto che tale comportamento ha costretto gli stessi a chiedere l’intervento dei carabinieri, attraverso richiesta al 112”. Ma ci sarebbe di più. “Ci risulta - ha continuato il numero uno della società sportiva di Scanzano J. – che anche un vostro consigliere regionale, nel mentre si recava ad assistere all’incontro, abbia subito insulti e minacce da parte di un esponente del club materano”. Così, ancora Carlomagno: “Premetto che tali atteggiamenti, ostili e violenti, non sono in alcun modo accettabili e danneggiano il calcio e chi lo pratica, con passione e dedizione. Danneggiano, inoltre, le società, che con sacrificio e senso di attaccamento allo sport, trascurano le proprie famiglie, pur di inseguire il sogno dei propri ragazzi. Detti atteggiamenti, inoltre, mettono in serio pericolo anche e soprattutto l’incolumità dei giovani calciatori”. Questa la conclusione: “L'As Scanzano si è limitata ad enunciare quanto accaduto lasciando alla Federazione gli eventuali provvedimenti del caso augurandosi che tali episodi possano scomparire dai campi di calcio”.