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venerdì 1 novembre 2024

IN BASILICATA SI VIVE BENE. CENTESIMO COMPLEANNO PER ZIA ROSA BRIAMONTE, A SANT’ARCANGELO

ED È STATA LA FESTA DI UNA INTERA COMUNITÀ. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE



FONTE SALVATORE LA GROTTA FACEBOOK

Oggi ho avuto il piacere di festeggiare i 100 anni di “Zia Rosa”, una donna che conserva 100 anni di storia della nostra comunità.

Rimasta presto vedova, con fatica e tanto amore ha saputo restituire felicità alla propria famiglia e, oggi, con il calore dei propri figli, nipoti, pronipoti e amici ha spento le sue 100 candeline che racchiudono un pezzo importante della sua storia, ricco di ricordi, di esperienze e di valori.

A “zia Rosa”, va la mia gratitudine per l’esempio di vita che ha trasmesso all’intera comunità.

Auguri di vero cuore da parte mia e di tutta l’Amministrazione Comunale che, in ricordo di questo straordinario giorno, le ha consegnato una targhetta.

SCANZANO JONICO. E’ ANCORA ALLARME FURTI NELLE ZONE DI CAMPAGNA. SEGNALATO ENNESIMO TENTATIVO IN VIA MONVISO

FAMIGLIA CHIAMA I CARABINIERI 

NOSTRA NOTIZIA ESCLUSIVA. RIPRODUZIONE RISERVATA © COPYRIGHT FILIPPO MELE


SCANZANO JONICO – E’ ancora allarme ruberie nelle abitazioni rurali. Nella serata, attorno alle ore 19, è stato segnalato un ennesimo tentativo in via Monviso, la stessa dove si è verificato un furto nei giorni scorsi. Un uomo è stato visto scavalcare una recinzione con una vicina che ha dato l’allarme ed il cane che si è messo ad abbaiare. In casa erano presenti i residenti. L’uomo, o gli uomini, a questo punto si sono dati alla fuga scavalcando la recinzione posteriore e rifugiandosi nei frutteti circostanti. Le persone interessate hanno chiamato i carabinieri che hanno effettuato un apposito sopralluogo e avviato ulteriori controlli nella zona. 

Intanto continuano le ronde notturne dei cittadini organizzatisi spontaneamente.

ARLAB. AZIENDA TESSILE CERCA 10 ADDETTI AL CONFEZIONAMENTO DI ABBIGLIAMENTO. RIFERIMENTO: CENTRO PER L'IMPIEGO DI POLICORO

TUTTE LE INFORMAZIONI RICHIESTE NELL’AVVISO CON I RECQUISITI, LE MODALITA’ DI INOLTRO PER LACANDIDATURA, LA SCADENZA, SONO NELLA NOTIZIA INTEGRALE. LEGGI CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK   

FONTE AGENZIA REGIONALE LAVORO E APPRENDIMENTO BASILICATA

OPERAI ADDETTI AL CONFEZIONAMENTO DI ABBIGLIAMENTO

N. PROTOCOLLO

16275624

CPI DI RIFERIMENTO

 CPI Policoro

FIGURA RICHIESTA

Operai addetti al confezionamento

NUMERO DI POSTI

10

DESCRIZIONE

Per azienda tessile di Senise si ricercano n. 10 operai addetti al confezionamento di abbigliamento da inserire stabilmente nell'organico. Si ricercano ESCLUSIVAMENTE candidati con esperienza pregressa maturata nel settore. CCNL Applicato: Tessile - Abbigliamento

SEDE DI LAVORO

Senise

TITOLO DI STUDIO

Licenza media

REQUISITI RICHIESTI

Esperienza pregressa maturata nel settore

DISPONIBILITÀ FULL TIME

Possesso di patente B e di auto propria per raggiungere la sede a Senise

CONTRATTO

Tempo indeterminato

OFFERTA CONTRATTUALE

Periodo di prova con successiva stabilizzazione a tempo indeterminato e/o attivazione di contratto di apprendistato

ORARIO

Full time

ORARIO DI LAVORO

Tempo pieno dalle 7:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 16:00

MODALITÀ DI CANDIDATURA

Gli interessati possono inviare l'email di candidatura all'indirizzo preselezione_cpi_policoro@lab.regione.basilicata.it allegando:

Curriculum Vitae, datato e firmato, e completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs 196/2003; copia documento d’identità in formato pdf.

Nell’oggetto dell'email deve essere indicata la dicitura "RIF. OPERAI CONFEZIONAMENTO". Il presente annuncio si rivolge a candidati di entrambi i sessi ai sensi della L. 903/77 e D.lgs. n. 98/2006.

DATA PUBBLICAZIONE

11/10/2024

DATA SCADENZA

08/11/2024.

CHI LA DURA LA VINCE. SCANZANO JONICO. IL TERMINAL BUS (MA ANCHE TRENI E AUTO A NOLEGGIO) NELLA STAZIONE FERROVIARIA

UN SOGNO O REALTÀ? LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

STAZIONE FERROVIARIA SCANZANO JONICO - MONTALBANO JONICO CHIUSA

LA "CARTOLINA" DI SCANZANO JONICO PER CHI VIAGGIA IN TRENO

IL PARCHEGGI TERRA DI NESSUNO DELLA STAZIONE FERROVIARIA

SERVIZI IGIENICI CON LUCCHETTO
SCANZANO JONICO – Il Comune più giovane del Materano manca di tanti servizi primari, è noto. Tra questi manca di un Terminal bus, come ad esempio quello della vicina Policoro. Una struttura, cioè, dove arrivano e partono i pullman di linea che transitano per la cittadina jonica. Qui, infatti, i viaggiatori attendono in luoghi di fortuna nemmeno protetti da pensiline. Così, gli studenti che ogni giorno partono e arrivano per le scuole del comprensorio Metapontino sono costretti al freddo e alle intemperie d’inverno e alle biuzze del clima nelle altre stagioni. Allora?

Allora è da anni, inascoltati, che ci battiamo perché Scanzano Jonico abbia non un “semplice” Terminal bus ma, addirittura, un Terminal travels (Terminal viaggi). Cosa significa? Significa che nella stazione ferroviaria una volta abilitata, col capostazione, ma oggi completamente chiusa potrebbe essere ubicato il luogo dove arrivano e partono non solo i pullman ma anche i pochi treni che vi si fermano treni e le auto a noleggio. Insomma, il Terminal dove arriverebbero e partirebbero tutti i mezzi di trasporto. Per far questo serve che il Comune stipuli una intesa con Ferrovie dello Stato per l’uso della stazione. Nella stessa, riaperta, potrebbero funzionare un bar, sala d’aspetto, agenzia di viaggio-biglietteria, servizi igienici. Inoltre, eliminando il vecchio rudere diventato l’ex magazzino distrutto dalle fiamme alcuni anni fa ed oggi bruttissima cartolina di Scanzano Jonico di chi viaggia in treno si potrebbe realizzare un ampio parcheggio per i mezzi e gli scuolabus comunali.

Un sogno? Una realtà? Chissà. Cosa ne pensa la civica amministrazione guidata da Pasquale Cariello? Chi la dura la vince.  

ACQUEDOTTO LUCANO TRA INCHIESTA GIUDIZIARIA E CRISI IDRICA. IN 17, TRA IMPRENDITORI E FUNZIONARI, RISCHIANO L’ARRESTO

NEL MIRINO L’ACCORDO QUADRO DI 44 MILIONI PER LA MANUTENZIONE DI RETI E FOGNATURE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

FONTE ILQUOTIDIANODELSUD.IT

ACQUEDOTTO LUCANO, IN 17 RISCHIANO L’ARRESTO

LEO AMATO

IN 17, TRA IMPRENDITORI E FUNZIONARI DI ACQUEDOTTO LUCANO, RISCHIANO L’ARRESTO. NEL MIRINO L’ACCORDO QUADRO DA 44 MILIONI PER LA MANUTENZIONE DI RETI IDRICHE E FOGNARIE. FISSATI GLI INTERROGATORI PREVENTIVI DAL GIP DI POTENZA PER IMPRENDITORI E FUNZIONARI

CORRUTTELE e affidamenti pilotati. E’ questo il tema dell’inchiesta che nei prossimi giorni potrebbe portare all’arresto di 17 persone, tra imprenditori e funzionari di Acquedotto lucano spa. E all’interdizione di 4 società attive nella manutenzione delle reti del sistema idrico lucano.
Notificati nei giorni scorsi i 17 inviti a comparire davanti al gip Lucio Setola per gli interrogatori preventivi all’emissione delle misure cautelari richiesti dal pm Elena Mazzilli. Sulla scorta dell’ultima riforma del codice di procedura penale introdotta per volontà del ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

L’appuntamento nel Tribunale di Potenza è per il 6 novembre. Quella sarà l’occasione in cui gli indagati potranno fornire la loro versione dei fatti per scongiurare misure restrittive. Ferma restando la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Al centro degli accertamenti della sezione pubblica amministrazione della squadra mobile di Potenza è finita una presunta turbativa della gara per l’assegnazione dei 17 lotti del “servizio di manutenzione, di pronto intervento, migliorie programmate ed urgenti su reti idriche e fognarie”. Un accordo quadro da 43milioni di euro complessivi. Chiuso a giugno del 2023 dalla Stazione unica appaltante della Regione Basilicata, per conto di Acquedotto lucano spa.
Stando a quanto accertato dagli inquirenti, infatti, vi sarebbe un’intesa preventiva tra diversi degli imprenditori interessati ad accaparrarsi questo o quel lotto per non farsi concorrenza al ribasso tra loro.

Tra i capi d’imputazione formulati dal pm, però, ci sarebbero anche altre vicende collaterali, di natura corruttiva, e alcune molto più risalenti nel tempo. Praticamente contestuali a un caso già balzato agli onori delle cronache nel 2018. Quando due persone vennero arrestate per una tentata estorsione a sfondo sessuale ai danni di un dipendente di Acquedotto lucano spa.
In quest’ultima inchiesta della procura di Potenza risulta indagato un singolo dirigente della società di proprietà della Regione e di 119 comuni lucani su 131, che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata.
L’amministratore unico in carica Alfonso Andretta, invece, non risulta tra gli indagati.

IL GUASTAFESTE. SE 11 ANNI VI SEMBRAN POCHI PER CONSEGNARE UN LAVORO PUBBLICO! IL TAGLIO DEL NASTRO DELLO SCORRIMENTO VELOCE DI MONTESCAGLIOSO

AUGURI ALLA CITTADINANZA MA I TEMPI DI REALIZZAZIONE SONO UNA VERGOGNA! DERELITTA BASILICATA! LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE


MONTESCAGLIOSO – Gli ingredienti della festa c’erano tutti: il nuovo scorrimento veloce, il convegno con gli esponenti delle istituzioni (il sindaco Vincenzo Zito ed il suo vice Rocco Oliva, il presidente della Provincia Francesco Mancini, l’assessore regionale alle infrastrutture Pasquale Pepe), la benedizione solenne, l’immancabile taglio del nastro tricolore. Poi, via a scorrazzare sulla nuova arteria che taglia dall’isolamento la comunità montese. Ma… ? Ma undici anni per consegnare una opera pubblica in questo Paese, Regione, città, vi sembran pochi? A pensare al Ponte Morandi di Genova, fatte le debite proporzioni, consegnato in due anni, c’è da arrossire. Da vergognarsi. Certo, ieri c’è stata la festa ma i disagi patiti per 11 anni? L’isolamento di 11, lunghissimi, anni? La mega frana delle ore 13 del 3 dicembre 2013, tra le più grandi d’Europa? Tutto dimenticato?

E no, cari ragazzi. Qui bisogna darsi una mossa. Undici anni per un lavoro pubblico sono una eternità. Occorre dirlo proprio il giorno del taglio del nastro. A costo di apparire come il…. guastafeste.

Al buon Pepe, che correrà sin quando durerà il suo mandato assessorile da una frana all’altra, da un dissesto all’altro, da una erosione della costa all’altra, suggeriamo di adottare il “metodo Genova” come codice di procedura per gli appalti anche in Basilicata!

Da parte nostra continueremo, nei limiti delle nostre limitate possibilità, a far da guastafeste in giro per la nostra tanto amata, e dimenticata, regione! Promesso!