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domenica 25 aprile 2021

COVID-19 BASILICATA. POLICORO 18 CASI, PISTICCI 12. IL VIRUS DILAGA. BASTA!

BARDI, ESPOSITO, LEONE, LA TROIKA LUCANA CONTRO IL COVID-19: ATTESI LORO PROVVEDIMENTI CONTRO IL VIRUS CHE STA ATTACCANDO IL METAPONTINO

METAPONTINO. VENTUNO CASI IN PIU' RISPETTO A IERI: 18 POLICORO, 12 PISTICCI, 5 BERNALDA, 4 MONTALBANO JONICO, 3 TURSI, 1 SCANZANO JONICO. LA REGIONE ASSUMA PROVVEDIMENTI ALTRIMENTI LA SITUAZIONE SARA' INCONTROLLABILE. IN AUMENTO ANCHE L'IP: 12,21 CONTRO IL 4,3% NAZIONALE DI IERI 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino vittima del Coronavirus. Oggi i casi in doppia cifra sono stati segnalati a Policoro, 18, e Pisticci, 12, mentre in totale i nuovi contagi sono 43, ventitrè in più rispetto a ieri. I test molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti su scala regionale, intanto, sono stati 1452, a fronte dei 1510 di venerdì, con i nuovi contagi a 166 (sei non lucani) rispetto ai 162 di due giorni fa, 7 non residenti. Ed è risalito di un punto e mezzo, quindi, l'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, dal 10,72% al 12,21% Quello nazionale di ieri era al 4,3%. MODELLO LUCANO? E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 176, uno in più rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 13, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 7 al San Carlo e 6 al Madonna delle Grazie. Zero i decessi, per il secondo giorno consecutivo. I guariti sono stati 121, con 33 nella provincia di Matera, 28 Matera, 1 Pisticci, 1 Policoro, 2 Pomarico, 1 Stigliano, contro i 179 del consuntivo di ieri, 33 nel Materano, 3 non lucani. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 61, i 43 del Metapontino più 1 Craco, 1 Grassano, 14 Matera (n. 1 domiciliato a Pomarico), 2 Stigliano, 21 in più rispetto a ieri.

SCANZANO JONICO. MAFIA. PROROGATO DI 6 MESI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

SCANZANO JONICO. IL PALAZZACCIO

LO HA DECISO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

MAFIA: CDM, PROROGA 6 MESI SCIOGLIMENTO COMUNE SCANZANO JONICO

(ANSA) - ROMA, 25 APR - "Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, non essendo ancora esaurita l'azione di recupero e risanamento delle istituzioni locali dai condizionamenti da parte della criminalità organizzata, ha deliberato la proroga, per 6 mesi, dello scioglimento del Consiglio comunale di Scanzano Jonico (Matera), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267." E' quanto si legge nel comunicato del Cdm. (ANSA). ESP 25-APR-21 00:05

sabato 24 aprile 2021

CRACO, CON GARAGUSO, E' ZONA ROSSA. DA DOMANI AL 2 MAGGIO

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, VITO BARDI. ALTRI DIECI COMUNI "ROSSI" SONO IN PROVINCIA DI POTENZA

EMERGENZA COVID, PUBBLICATA SUL BUR L’ORDINANZA N. 21

punti apici 24/04/2021
ore 21:30 punti

AGR

AGR. È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata l’ordinanza n. 21 del 24 aprile 2021 avente ad oggetto ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Con decorrenza da domani 25 aprile e fino al giorno 2 maggio  2021, è prevista l’applicazione delle disposizioni per il contenimento del contagio adottate per la “zona rossa” nei comuni di Abriola, Rionero in Vulture, Craco e Garaguso.
L’ordinanza, inoltre, proroga fino al 2 maggio le misure previste dalle precedenti ordinanze n. 18 e 19 per i comuni di Atella, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Lavello, Palazzo San Gervasio e Rapone.

PANDEMIA BASILICATA. VIRUS IN LIEVE FRENATA. ZERO DECESSI. IP AL 10,72%

BASILICATA ARANCIONE

METAPONTINO. CLASSIFICA: 13 PISTICCI (1 DOMICILIATO A SALANDRA), 4 POLICORO, 3 MONTALBANO JONICO (1 DOMICILIATO A POLICORO), 2 SCANZANO JONICO 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino ancora sotto scacco del Coronavirus. Oggi i casi in doppia cifra sono stati segnalati a Pisticci, 13, mentre in totale i nuovi contagi sono 22, meno 4 rispetto a ieri. Policoro, dopo il giorno horribilis di ieri, 17, è sceso a 4. I test molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti su scala regionale, intanto, sono stati 1510, a fronte dei 1672 di giovedì, con i nuovi contagi a 162 (sette non lucani) rispetto ai 192 di due giorni fa, 5 non residenti. E' sceso di un punto, quindi, l'Indice di positività (Ip), la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, dal 11,80% al 10,72%, molto più alto di quello nazionale. Cosa, tra le altre, che ci ha costretti ancora all'arancione. E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 175, tre in più rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 12, più 1, i degenti in Terapia intensiva, 7 al San Carlo e 5 al Madonna delle Grazie. Zero i decessi contro 2. I guariti sono stati 179, con 48 nella provincia di Matera, 1 Garaguso (domiciliato a Brienza), 10 IRSINA, 1 Lagonegro, 20 Matera, 1 Miglionico (domiciliato a Matera), 11 Montescaglioso, 4 Policoro, contro i 67 del consuntivo di ieri, 40 nel Materano, 1 non lucano. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 39, i 22 del Metapontino più 1 Ferrandina, 4 Garaguso (n. 1 domiciliato ad Oliveto Lucano), 4 Matera, 3 Montescaglioso, 13 Pisticci (n. 1 domiciliato a Salandra), 4 Salandra,1 Tricarico , 17 in meno rispetto a ieri.

venerdì 23 aprile 2021

PINETA COSTIERA. A POLICORO LA BONIFICA, A SCANZANO JONICO IL DEGRADO

SCANZANO JONICO. GLI EFFETTI DELLA TROMBA D'ARIA DEL 12.11.2019 AL LIDO TORRE

L'ALSIA, COL DIRETTORE ANIELLO CRESCENZI, HA ANNUNCIATO IERI, CON L'ASSESSORE REGIONALE ALL'AGRICOLTURA FRANCESCO FANELLI, UN PIANO DI INTERVENTO PER LA PINETA DI POLICORO DOPO L'EVENTO CALAMITOSO DEL 12 NOVEMBRE 2019. NEANCHE UN RIGO PER QUELLA DI SCANZANO JONICO. EPPURE LA TROMBA D'ARIA DANNEGGIÒ FORTEMENTE ANCHE IL SUO BOSCO. SENZA CONTARE CHE CENTINAIA DI ALBERI ANDARONO IN FIAMME PER L'INCENDIO DOLOSO DEL 14 SETTEMBRE 2019. INSOMMA LA PINETA DI SCANZANO JONICO È LA PIÙ DEGRADATA DELL'INTERA COSTA. MA, NULLA. DUE PESI E ALLE DUE MISURE DA PARTE DI ALSIA E REGIONE PER POLICORO E SCANZANO. E QUI C'È L'AGGRAVANTE CHE QUEL CHE RESTA DELLA POLITICA LOCALE TACE E SUBISCE IN SILENZIO

La storia si ripete. Due pesi e due misure tra due comuni confinanti. Nel caso si tratta di Policoro e Scanzano Jonico. Per il primo, l'Alsia (Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura), con il suo direttore Aniello Crescenzi, ha annunciato ieri, tramite l'Ufficio stampa della Regione, "l’avvio dei lavori di bonifica della pineta in località “Lido” del Comune di Policoro dove, a seguito degli interventi meteorici straordinari del 12.11.2019, erano state schiantate da vento e pioggia circa 11.500 piante su 20 ettari di superficie, quasi tutti di proprietà dell’Agenzia". Un intervento ammirevole che restituirà lustro al bosco del centro dell'antica Eraclea. Tanto che l'assessore regionale all'agricoltura, Francesco Fanelli, ha dichiarato: “Un’attiva gestione forestale sostenibile, in contrapposizione all’abbandono delle attività colturali e di presidio del territorio rappresenta uno degli strumenti fondamentali per l’effettiva tutela e valorizzazione del bosco”. Insomma, si tratta di una azione che sicuramente ci voleva e che restituirà decoro alla pineta di Policoro. Solo che... . Solo che Crescenzi e Fanelli si sono completamente dimenticati della pineta di Scanzano Jonico, la più degradata dell'intera costa metapontina. Le nostre foto, scattate oggi pomeriggio, testimoniamo come la tromba d'aria del novembre 2019 non colpì solo il bosco che si vuole bonificare ma anche quello del comune confinante. Gli alberi abbattuti sono rimasti lì proprio da quel giorno. 

SCANZANO JONICO. ALTRI EFFETTI DELLA TROMBA D'ARIA DEL 12.11.19 AL LIDO TORRE 

E se a Policoro lavori di somma urgenza furono già eseguiti a Scanzano, all'ingresso del lido Torre, quello centrale, quei relitti sono ancora lì. Senza contare le centinaia di piante ridotte a tizzoni anneriti dall'incendio doloso che il 14 settembre del 2019 attaccò decine di ettari nella zona di Terzo Cavone. Ci risulta che anche gran parte della pineta di Scanzano Jonico, proprio come quella di Policoro, sia di proprietà dell'Alsia. Perchè, direttore Crescenzi non si interviene per la necessaria e urgente bonifica anche a Scanzano? Perchè asessore all'agricoltura Fanelli quel che vale per Policoro non deve valere anche per il comune confinante? Due pesi e le due misure. Con l'aggravente che quel che rimane della politica e anche della cosiddetta società civile scanzanese subisce in silenzio.

COLORI REGIONI: BASILICATA ANCORA ARANCIONE

CON L'RT A 1.24, RISPETTO ALL'1.08 DI 7 GIORNI FA, SUPERIORE ALLA MEDIA NAZIONALE DELLO 0.81, LA NOSTRA REGIONE VEDE SFUMARE IL "GIALLO". SI PAGANO I CONTAGI DI PASQUETTA. DI SEGUITO TUTTE LE NOVITÀ SU ZONA ROSSA, ARANCIONE E GIALLA COME RIPORTATE DALLA EDIZIONE ONLINE DE IL GIORNO 

IL GIORNO

COLORI REGIONI: IN ROSSO SOLO LA SARDEGNA, CINQUE IN ARANCIONE

OLTRE METÀ ITALIA PRONTA A TORNARE IN GIALLO DA LUNEDÌ 26 APRILE, TRA QUESTE ANCHE LA LOMBARDIA. TUTTE LE NOVITÀ SU ZONA ROSSA, ARANCIONE E GIALLA

Milano - Dopo settimane di chiusure e sacrifici, oggi con il consueto monitoraggio Iss dell'emergenza Covid in Italia, si definirà la nuova mappa delle zone. Il nuovo decreto Covid ha reintrodotto le zone gialle e dunque da lunedì 26 aprile le regioni dove la situazione pandemica è sotto controllo torneranno nella fascia di minori restrizioni. In base alle ipotesi valutate dagli esperti dell'Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute dopo il monitoraggio settimanale dei dati sull'andamento epidemiologico del Covid-19 soltanto la Sardegna rimarrà in zona rossa, mentre altre cinque regioni saranno arancioni: Calabria, Sicilia, Valle d'Aosta, Basilicata e Puglia. Quest'ultima è stata in bilico sino all'ultimo, ma poi i dati hanno fatto propendere per l'arancione. Le altre regioni, compresa la Lombardia, le due province autonome entrano in zona giall da lunedì prossimo, 26 aprile, come previsto dal decreto Riaperture. Le regioni sono: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Toscana, Umbria e Veneto. Singolare il caso della Calabria, che il monitoraggio dell'Iss ha indicato come fra le due regioni a livello di rischio alto ma ha avuto un trattamento diverso rispetto alla Sardegna.

CORONAVIRUS BASILICATA. ALLARME ROSSO A POLICORO, 17 CONTAGI

POTENZA. I GENERALI FRANCESCO FIGLIUOLO, A DX, E VITO BARDI, A SX, IERI ALLA REGIONE

METAPONTINO. CLASSIFICA: 17 POLICORO (N. 1 DOMICILIATO A NOVA SIRI), 4 MONTALBANO JONICO, 3 PISTICCI, 1 SCANZANO JONICO, 1 BERNALDA. DUE DECESSI 

BOLLETTINO DELLA TASK FORCE CORONAVIRUS REGIONALE

Metapontino ancora sotto attacco delle varianti del Covid-19 della terza ondata con Policoro che sta pagando conseguenze gravissime alla pandemia tanto da essere al quarto giorno di incrementi a doppia cifra consecutivi. Sommando i 17 casi di giornata del centro jonico a quelli degli altri comuni dell'area, tuttavia, arriviamo a 26, meno 12 rispetto a ieri. I test molecolari analizzati nelle 24 ore precedenti su scala regionale sono stati 1672, a fronte dei 1769 di mercoledì, con i nuovi contagi a 192 (cinque non lucani) rispetto ai 208 di due giorni fa. Stabile, quindi, il tasso di positività, la percentuale di esami positivi rispetto a quelli totali processati, dall'11,75% al 11,80%, di gran lunga più alto di quello nazionale. E queste sono tutte le altre cifre del Bollettino della task force coronavirus regionale. I ricoveri totali nella giornata di ieri erano 172, sei in più rispetto a quelli riportati nel bollettino precedente. E sono 11, meno 1, i degenti in Terapia intensiva, 7 al San Carlo e 4 al Madonna delle Grazie. Due i decessi, 1 Grottole, 1 Potenza, contro 4. I guariti sono stati 56, con 40 nella provincia di Matera, 1 Ferrandina (domiciliato a Policoro), 1 Grassano, 1 Grottole, 13 Matera, 1 Pisticci, 9 Policoro, 5 Scanzano Jonico, 2 Stigliano, 7 Tursi, contro i 57 del consuntivo di ieri, 27 nel Materano. Su scala provinciale, infine, i nuovi casi sono stati 56, i 26 del Metapontino più 1 Colobraro (domiciliato a Policoro), 2 Craco, 3 Ferrandina, 22 Matera, 1 Salandra, 1 Tricarico, 18 in meno rispetto a ieri.