È morto
all'età di 85 anni, nella sua Tricarico (MT), Vincenzo De Lillo, giornalista
pubblicista e storico collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno.
📍 La
terra d'adozione e l'impegno sul territorio
Originario
di Grumo Appula (BA), docente di matematica e fisica, De Lillo aveva scelto il
centro materano come terra d’adozione, dedicando gran parte dell'attività giornalistica
al racconto della comunità locale raccontandone i protagonisti e la memoria
storica. Appassionato di fotografia e sport, ha seguito con dedizione anche il
calcio dilettantistico lucano, dando voce a realtà lontane dai riflettori.
🏛️ Il
ricordo dell'Ordine dei Giornalisti
Così la
presidente Ruggi:
“Iscritto
all'Albo dal 24 marzo 1984, inizialmente presso l'Ordine interregionale di
Puglia e Basilicata, ha mantenuto per oltre quarant'anni un saldo legame con la
comunità professionale. Una lunga appartenenza che testimonia il valore
attribuito alla professione, il senso di identità e il rispetto per
l'istituzione ordinistica, di cui ha accompagnato anche il percorso verso
l'autonomia regionale.”
La
presidente Sissi Ruggi e l'intero Consiglio regionale "ricordano con
stima e riconoscenza un collega che ha dedicato tanta parte della propria vita
all'informazione, contribuendo a custodire e raccontare la memoria del
territorio lucano. Alla moglie Antonietta, ai colleghi e a quanti lo hanno
conosciuto e apprezzato giungano le più sentite condoglianze dell'Ordine dei
Giornalisti della Basilicata".
🤝 Il
mio ricordo personale
Posso
solo ricordare la lunga militanza giornalistica comune nella famiglia della Gazzetta
del Mezzogiorno: lui corrispondente da Tricarico, io dal Metapontino. Una
bella stagione di passione e fede nel giornalismo che, per entrambi, non si è
mai spenta.