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lunedì 11 maggio 2026

REGIONE BASILICATA E… CINGHIALI. PIOVE SUL BAGNATO. L’ENTE DEVE RISARCIRE DUE AUTOMOBILISTI MA NON LO FA. ED ARRIVA LA CONDANNA DEL TAR

 


Si scontrarono con la loro auto con un cinghiale più di 5 anni fa. Rimasero feriti e chiesero, assistiti dall’avvocato Giuseppe Ricciardone, il risarcimento danni alla Regione Basilicata. Il giudice di pace di Lagonegro diede loro ragione quantificando il danno in 5000 euro più spese legali e consulenze. Eravamo nel 2022. Ma, da allora, quei soldi non sono mai arrivati ai due cittadini lucani. Che, così, si sono rivolti al Tribunale amministrativo Regionale (TAR) della Basilicata. Che ha dato loro ragione. E’, in sintesi, la vicenda di cui ha parlato oggi il TGR Basilicata in merito ai rapporti Regione – ungulati. Un ennesimo capitolo.

I fatti risalgono al 2019 e al 2020 ed avvennero rispettivamente sulla provinciale ex statale 19 nelle campagne di Lauria (PZ) e sulla Fondovalle del Noce, in territorio di Trecchina (PZ).  Ma cosa ha deciso il Tar? I giudici amministrativi hanno riconosciuto "il perdurare dell'inottemperanza" della Regione, condannandola al pagamento del dovuto, con gli interessi, e anche delle spese relative allo stesso procedimento giudiziario: altri mille euro ciascuno. L'ente ha sessanta giorni di tempo per farlo, altrimenti interverrà un commissario ad acta per eseguire la sentenza. Insomma, si tratta di danni su danni. Siamo sicuri, però, che la sentenza del Tar di Basilicata ha fatto chiarezza in fatto di risarcimento danni da incidenti stradali causati da cinghiali: LA REGIONE BASILICATA DEVE PAGARE! SENZA FAR PASSARE ANNI!



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