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giovedì 2 luglio 2026

SCANZANO JONICO (MT). LA MORTE DI NICOLA SCARASCIA. DISPOSTO L’ESAME STUB (RICERCA DI TRACCE DI POLVERE DA SPARO) SU ALCUNI REPERTI. TROVATE MACCHIE DI SANGUE? GLI ESAMI AL RIS DI ROMA

 

SCANZANO JONICO (MT) – Continua il lavoro degli investigatori sulla morte di Nicola Scarascia, il 52 enne trovato senza vita il 12 maggio nel canale Fosso Valle. Due le notizie di rilievo diffuse da Rainews.it: il ritrovamento di macchie forse di sangue e l’esame stub per la ricerca di polvere da sparo disposto su alcuni reperti: “Le due macchie sarebbero state rinvenute nell'auto in uso all'unico indagato: un frammento del tessuto del sedile del guidatore e un pezzo di cartone nel portabagagli”. Le analisi saranno eseguite il 9 luglio dal RIS di Roma, il reparto scientifico dei carabinieri. Il pubblico ministero Annunziata Cazzetta, che ha la titolarità delle indagini, ha disposto anche l'esame cosiddetto "stub", per rilevare eventuali tracce di polvere da sparo su alcuni reperti. E questo apre nuovi scenari nel caso. Finora, infatti, tutte le indiscrezioni pubblicate si erano concentrate solo sull'ipotesi di morte per soffocamento. L’esecuzione dell’esame stub farebbe pensare all’uso di armi da fuoco. La famiglia, lo ricordiamo, ha sempre invocato verità e giustizia sulla morte di Nicola.

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