I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 50 mila euro, emesso dal Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica potentina.
📌 L'origine degli accertamenti Dalle indagini è emerso che un uomo residente nella provincia di Potenza, già condannato in via definitiva per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, avrebbe violato l'obbligo di legge che impone di comunicare le variazioni del proprio patrimonio alla Guardia di Finanza.
📄 Le operazioni non comunicate Secondo gli accertamenti, le omissioni (risalenti al 2022) riguardano:
- La stipula di un mutuo e di un finanziamento;
- L'acquisto di due prodotti assicurativi.
⚖️ Il provvedimento Alla luce delle verifiche economico-patrimoniali, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Tribunale il sequestro dei beni per un valore pari a circa 50 mila euro, a testimonianza dell'impegno nel contrasto all'accumulo di patrimoni illeciti.
Si precisa che il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell'indagato sarà accertata in via definitiva solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.



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